Si è mostrata per la prima volta in pubblico al Salone di Torino la Lancia Gamma, la suv che con la più piccola Ypsilon dovrà guidare la rinascita del marchio anche a livello internazionale. Nel nome richiama il modello degli anni ‘70, da cui riprende le forme da coupé, il tetto ad arco e il lunotto particolarmente inclinato, ma il suo assetto è quello di una moderna suv.
Lunga 467 cm, larga 189 e alta 166 cm, la Gamma riprende alcuni degli stilemi introdotti con l’ultima generazione della Ypsilon, come le luci a “calice” composte da tre sottili lame luminose sia davanti sia dietro. La fiancata è pulita, grazie anche alle maniglie a scomparsa, che ottimizzano il flusso aerodinamico, mentre il tetto scende con continuità verso il posteriore, conferendo alla silhouette un andamento più morbido e armonioso.

Sulle strade torinesi sono stati mostrati al pubblico anche gli interni della nuova Lancia Gamma, che mostra un abitacolo ricco di personalità e con chiari richiami allo stile introdotto con la Ypsilon. Il punto di unione più evidente tra i due modelli è senza dubbio il “tavolino” centrale rotondo, che ospita la piastra per la ricarica wireless per smartphone.
Pulito, minimalista e tecnologicamente avanzato, l’abitacolo mostra una plancia su cui spicca il display del sistema multimediale, affiancato da un quadro strumenti digitale. Il volante a due razze, con il nuovo logo del marchio Lancia, presenta comandi integrati, mentre i sedili sono rivestiti in un tessuto trapuntato a coste.
Un dettaglio di classe è la bandierina tricolore italiana posizionata lateralmente sul fianco del sedile. Per la prima volta si vede anche il bagagliaio, che appare spazioso e ben rifinito, dotato anche di un pratico doppiofondo per massimizzare la flessibilità d’uso.

Prodotta a Melfi insieme alla cugina francese DS N°7, anche sotto la carrozzeria della Lancia Gamma si trova uno dei motori più utilizzati dal gruppo Stellantis, cioè il tre cilindri 1.2 turbo mild hybrid con 145 CV, abbinato al cambio automatico, accreditato di un’autonomia complessiva superiore a 1.000 km.
Se questa sarà presumibilmente la versione più venduta in Italia, non mancheranno le proposte elettriche, articolate in tre versioni: quella d’ingresso da 230 CV con 540 km dichiarati, una da 245 CV capace di superare i 740 km con una ricarica e, al vertice, la variante bimotore a trazione integrale da 375 CV, che promette fino a 675 km di percorrenza.





























































































































