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Lotus: la nuova piattaforma per le elettriche

Pubblicato 22 settembre 2021

L’architettura superleggera, che farà da ossatura alle future sportive elettriche della casa di Hethel, potrebbe essere condivisa anche da modelli di altri marchi.

Lotus: la nuova piattaforma per le elettriche

NON SOLO LOTUS - A quasi un anno dal varo del progetto LEVA (Lightweight Electric Vehicle Architecture, in inglese architettura per veicoli elettrici leggeri), realizzato anche grazie ai fondi elargiti dal governo britannico, la Lotus presenta la nuova piattaforma E-Sports che farà da ossatura alla prossima generazione dei modelli elettrici più sportivi della casa britannica. Un pianale modulabile che si adatta a vetture a due posti di piccole dimensioni (con passo minimo di 247 cm), due posti con passo più generoso (fino a 265 cm), ed 2+2 con passo superiore a 265 cm (guarda il video qui sotto). Verrà utilizzato per le eredi dell'Elise (che dovrebbe arrivare nel 2026) e dell'Emira, mentre la suv e la coupé a quattro posti previste nel piano prodotti della Lotus (qui per saperne di più) saranno basate su un pianale condiviso con la Geely. La piattaforma E-Sports verrà proposta anche ad altri costruttori.

PIÙ LEGGERE E PIÙ POTENTI - La piattaforma LEVA, nella parte posteriore, pesa il 37% in meno rispetto a quella della Emira a benzina. È progettata per accogliere batterie con capacità variabile tra 66,4 kWh e 99,6 kWh: gli accumulatori possono essere alloggiati nella parte centrale dell’intelaiatura, come nel caso della supercar biposto Evija, oppure sotto il pavimento per la configurazione 2+2. I nuovi motori elettrici avranno potenze nettamente superiori alle unità endotermiche attualmente disponibili, con un massimo di 470 CV nella configurazione a motore singolo e 870 CV nel caso di doppio motore. 

SINERGIA VINCENTE - “Il progetto LEVA e la piattaforma E-Sports sintetizzanano al meglio il concetto di innovazione che stiamo portando avanti - ha detto il direttore esecutivo della divisione Engineering della Lotus, Richard Moore -. Abbiamo apportato numerosi correttivi per rendere più efficiente l’intero ciclo vitale del prodotto, dando vita a un telaio concepito sin dall’inizio per ottenere il massimo della leggerezza e delle prestazioni. Piuttosto che concentrarci sullo sviluppo di un singolo modello, abbiamo preferito destinare i nostri sforzi alla progettazione di un’architettura in grado di supportare un’intera generazione di vetture elettriche”, ha concluso Moore.

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Ritratto di Ale94
22 settembre 2021 - 12:14
RIP Lotus.
Ritratto di francyb11
22 settembre 2021 - 16:13
La vecchia Lotus! Questa è la nuova Lotus!.
Ritratto di Ale94
22 settembre 2021 - 18:11
No RIP Lotus avrà solo il nome ormai, altro che Elise anni 2000……
Ritratto di Vadocomeundiavolo
22 settembre 2021 - 12:23
Ha fatto prima lotus che psa.
Ritratto di offon
22 settembre 2021 - 14:11
Non ha senso, se non come auto da esibire. Le Lotus sono sempre state auto da track day, oltre che l'emblema della leggerezza come filosofia. Le elettriche in tutto sono buone, meglio dire in tutto potrebbero essere buone, tranne che per girare in pista. Discussa qualche settimana fa sul tempo della Model S, l'entusiasmo come per la conquista della Luna ma lei che è la più veloce elettrica di serie gira quasi 1 minuto più lenta della più veloce termica di serie, 911 GT2. E con la GT2 ci potresti girare anche tutto il giorno, come si faceva fino ad ora con le Lotus
Ritratto di RubenC
22 settembre 2021 - 14:39
1
La GT2 è una coupé che nient'altro deve fare tranne che un buon tempo in pista; la Model S è una berlina 5 posti con un bagagliaio più grande di molte station wagon e che deve anche essere comoda, avere una buona autonomia, un'altissima efficienza (mentre la GT2 è inefficiente al massimo), un prezzo relativamente più contenuto eccetera... Insomma, non so se ha senso fare un paragone diretto. La domanda che mi sorge spontanea è: non ci sono auto elettriche di serie che fanno un tempo simile (non dico pari o inferiore, ma simile) alla GT2 perché la tecnologia non è pronta (o addirittura, come sostengono alcuni, perché queste cose non si potranno mai fare con l'elettrico, cosa di cui dubito fortemente) o perché un modello di questo genere elettrico non esiste (ed effettivamente non c'è nessuna elettrica di questa categoria)?
Ritratto di Flavio8484
22 settembre 2021 - 16:09
Non sono proprio paragonabili termiche ed elettriche in quanto a prestazioni, anche se dello stesso segmento.figuriamoci tesla e gt2. Se poi si fa il confronto fra due auto con stessa potenza(termica od elettrica), allora si. Per me, non ce e mai ci sara paragone, gia non avere il sound del termico, me la fa sembrare zoppa, ma questa é la mia opinione
Ritratto di Andre_a
22 settembre 2021 - 16:30
9
Scusa, ma questo paragonare a parità di cavalli lo posso capire in un campionato automobilistico, ma tra le auto di serie no. Paragonerei cose più pratiche, come i costi di acquisto, di manutenzione... Se l'auto più veloce sotto i 150.000€ è elettrica (ipotizzo, non ne sono certo), perché dovrebbe importarmi del numero di cavalli?
Ritratto di Flavio8484
22 settembre 2021 - 17:07
Infatti non é il mio metro di paragone quando compro un auto, ma siccome ora come sempre, l utonto medio é attratto dallo 0-100, e "quanto fa??", se dobbiamo fare questi paragoni, facciamolo su potenze quanto piu possibili simili. Poi personalmente, lo 0-100, mi interessa poco, guardo i consumi, lo spazio, tanto sempre a 130 posso andare....
Ritratto di pierfra.delsignore
23 settembre 2021 - 15:44
4
E' un paragone che non esiste, in quanto la Tesla Model S Plaid è una berlina 4 porte della classe di Maserati Quattroporte, Mercedes-Benz Klasse S, BMW Serie 7 o Jaguar XE. Se la paragoni con la sua pari classe beh non c'è storia 15-20 secondi giro in meno, ma anche se paragoni con vetture sportive come Giulia Quadrifoglio o M3 ci sono sempre ovviamente a favore della Tesla Model S 3 secondi circa di differenza. Non ci sono ancora attualmente, coupé sportive elettriche, aspettiamo che escano e se ne riparlerà. Il problema reale dell'elettrico è l'autonomia ed anche la pesantezza, dovuto alle batterie, ma da una parte siamo all'inizio dall'altra siamo alla fine di un'era anche perché l'evoluzione più di tanto ormai, in quel settore non è possibile se non a fronte di investimenti nettamente superiori.
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