Dopo aver riportato un motore termico - anche se solo con funzioni di range extender - su una sua vettura con la Eletre X (qui la notizia), la Lotus annuncia una nuova supercar ibrida equipaggiata con un V8, della quale il costruttore ha diffuso una prima immagine (qui sopra). Conosciuta in maniera provvisoria come Type 135, avrà oltre 1.000 CV e arriverà nel 2028, quasi venticinque anni dopo l’ultima auto con un otto cilindri della casa inglese, la Esprit, la cui produzione è terminata nel 2004.
Non solo: perché nella nuova strategia aziendale denominata “Focus 2030”, il costruttore promette anche il ritorno ai principi che hanno contraddistinto il suo DNA per quasi 80 anni: in primis la leggerezza (per questo la supercar sarà ibrida, ma non plug-in), ma anche l’aerodinamica, l’ingegneria ossessiva e il coinvolgimento del conducente. “La Lotus è nata dallo spirito ribelle di Colin Chapman e questo non è andato perduto oggi”; ha sottolineato il ceo Qingfeng Feng.

La Lotus annuncia di voler adottare una strategia flessibile per accompagnare un’evoluzione spesso disomogenea delle normative e delle preferenze dei clienti nei vari mercati. Per questo manterrà motori termici, ibridi plug-in ed elettrici.
Nel breve periodo, l’obiettivo mix di vendita elettrificato composto per circa il 60% da PHEV e per il 40% da BEV, lasciando che sia la domanda a guidare la transizione verso il full electric. La tecnologia ibrida, di cui l’X-Hybrid rappresenta il primo passo, avrà un ruolo chiave, rispondendo a esigenze specifiche della clientela. Il successivo sarà la supercar ibrida che sarà prodotta in Europa: ulteriori dettagli in arrivo entro l’anno.
È confermata anche la continuità della Emira, che con un nuovo aggiornamento promette di essere la versione più potente e leggera mai realizzata. La gamma elettrica (Eletre, Emeya ed Evija) resta un pilastro fondamentale, avendo ampliato la base clienti e rafforzato la presenza commerciale del marchio.
Nella tabella seguente la panoramica dei modelli Lotus fino al 2028
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Modello |
Tipologia |
Powertrain |
Anno di lancio |
Anno di consegna |
Prezzo di partenza (attuale) |
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Evija |
Hypercar |
BEV |
2019 |
2023 |
2.300.00 € |
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Emira |
Sportiva a motore centrale |
ICE |
2021 |
2022 |
101.500 € |
|
Eletre |
SUV - Segmento E |
BEV / PHEV |
2022 (BEV) / 2026 (PHEV) |
2023 (BEV) / 2026 (PHEV) |
103.990 € |
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Emeya |
Berlina - Segmento E |
BEV |
2023 |
2024 |
112.190 € |
|
Type 135 |
Supercar |
Ibrido - V8 |
2028 |
2028 |
Da confermare |

La collaborazione strategica con il gruppo Geely, principale azionista della Lotus, è uno degli elementi cardine del piano Focus 2030: le due realtà stanno lavorando insieme sullo sviluppo tecnologico, sull’ottimizzazione della catena di approvvigionamento e sull’efficienza produttiva, con l’obiettivo di accelerare l’arrivo dei nuovi modelli sul mercato, aumentare la scala industriale e rendere più solide le marginalità.
La partnership consente alla casa inglese di accedere alle competenze di quella cinese nell’elettrificazione, mentre la Lotus mette a disposizione le proprie conoscenze ingegneristiche nel campo delle prestazioni e il valore del marchio all’interno del portafoglio del gruppo.
Il piano include anche un forte richiamo alla disciplina finanziaria, definendo una direzione commerciale chiara, basata su volumi mirati, margini più robusti e una maggiore attenzione alla personalizzazione. La Lotus prevede una crescita graduale fino a 30.000 unità l’anno, una volta stabilizzata la gamma completa, condizione che consentirà di raggiungere una redditività sostenuta.














