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Luci e ombre nel mercato mondiale dell’auto

02 settembre 2011

Ad agosto le immatricolazioni di nuove vetture sono aumentate del 7,5% negli Stati Uniti, del 18,3% in Germania, del 5,9% in Spagna e del 3,2% in Francia. In Giappone si fanno invece ancora sentire gli effetti dello tsunami: -25,5%.

SI RIPARTE? - Prosegue la ripresa del mercato dell’auto negli Stati Uniti, mentre l’Europa prova a ripartire. Il Giappone, invece, continua a pagare l’effetto tsunami. Questo, almeno, a leggere i dati attualmente disponibili sulle immatricolazioni in agosto relativi ad alcuni dei principali mercati del mondo. Certo, il saldo da gennaio a questa parte resta in territorio negativo nella maggior parte dei casi, ma si può per lo meno prendere una boccata d’ossigeno.

BOOM DELLA CHRYSLER NEGLI USA - Malgrado le ripercussioni economiche di un mese che ha visto più d’un tonfo a Wall Street e che si è chiuso con l’uragano Irene che ha messo in allarme la East Coast, negli Stati Uniti il numero di immatricolazioni ad agosto è salito del 7,5% a oltre un milione di vetture rispetto allo stesso mese del 2010. A mettere il turbo negli States ci hanno pensato Nissan e General Motors, cresciute rispettivamente del 19% e 18%. Ma è andata bene anche per la Ford (+11%) e la Volkswagen (+10%, nella foto in alto una linea di montaggio della Golf). Ancora meglio ha fatto la Chrsysler: +31%. La controllata statunitense del gruppo Fiat è diventata così la terza casa automobilistica che ha venduto di più ad agosto, sorpassando la Toyota. Del resto, i costruttori nipponici stanno ancora scontando gli effetti dello tsunami che a marzo ha devastato il nord del Giappone. Conseguenze che hanno avuto pesanti ripercussioni in patria e pure sul mercato a stelle e strisce, dove il mese scorso la Toyota ha venduto il 13% di vetture in meno e la Honda addirittura il 24%.

IL GIAPPONE “PAGA” PER LO TSUNAMI - Lo stesso cataclisma è alla base del pessimo dato di vendita registrato nel paese del Sol Levante, dove ad agosto si è complessivamente venduto il 25,5% di vetture in meno rispetto allo stesso mese dell’anno scorso. Tuttavia, il dato sconta la corsa agli acquisti registrata l’estate scorsa per sfruttare gli incentivi governativi alla rottamazione, scaduti a settembre 2010. Ecco allora spiegato perché, confrontando il dato del mese scorso con quello dell’agosto 2009, si assiste a un aumento delle immatricolazioni del 9,5%. Particolarmente colpita la Honda, che arretra del 49%. Ma non hanno da gioire nemmeno Toyota (-22,7%) e Nissan (-24,7%). Ad approfittare della debolezza delle case nipponiche ci pensano le rivali coreane: a livello mondiale, le vendite della Kia sono balzate del 27%, quelle della Hyundai del 5%.

L’EUROPA TENTA LA RIPRESA - Il Vecchio Continente dà segnali di ripresa; non tanto per il modesto più 1,5% registrato in Italia (che diventa un calo del 12% nei primi otto mesi dell’anno, leggi qui la news) quanto per il 18,3% messo a segno ad agosto in Germania, dove da gennaio a questa parte si sono immatricolate l’11,2% di vetture in più rispetto allo stesso periodo del 2010. Tira il fiato la Spagna, che ad agosto messo a segno la prima crescita da 13 mesi, immatricolando quasi il 6% di vetture in più rispetto allo stesso mese del 2010. Timidi segnali di ripresa anche in Francia, dove le vendite di auto nuove sono salite del 3,2% dopo cinque mesi di segno meno (-5,9% in luglio). Quanto all’Inghilterra, ancora non sono disponibili i dati relativi ad agosto: a luglio, il mercato britannico delle auto aveva segnato il tredicesimo mese consecutivo in rosso, con il 3,5% di immatricolazioni in meno.



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Ritratto di Fede97
2 settembre 2011 - 21:28
beh mi dispiace per la honda (che tra tsunami e auto quasi tutte orribili) che è in un calo veramente nero D: ma comunque spero che le immatricolazioni non calino del 20% in italia eh
Ritratto di viva fiat
3 settembre 2011 - 11:23
Ottimo acquisto la chrysler Speriamo k gli italiani smettano di disprezzare le loro stesse auto
Ritratto di carlo1967
3 settembre 2011 - 11:48
Non credo. Le macchine americane a mio modestissimo parere sono sempre state inferiori per qualità e tecnologia sia alle europee sia alle nipponiche. E stiamo parlando di una marca che negli ultimi 20 anni e' passata di proprietà in proprietà. Saluti.
Ritratto di viva fiat
3 settembre 2011 - 12:04
Certo hai ragione ma cosa mi dici di jeep k in fatto di tecnologie puo insegnare sia a toyota sia a land rover
Ritratto di Alessandro
3 settembre 2011 - 20:13
Da patriota che odia coloro che vedono nell'estero la terra promessa,vedo nell'industria automobilistica italiana (Ferrari e altre poche eccezioni a parte),una grandissima incapacità di voler valorizzare le proprie capacità.Prendiamo la Fiat:ha una gamma vecchia risicata se confrontata a Ford,Renault,Opel,Fiat non presenta in listino una Familiare,ma soprattutto non ha in listino ne Suv ne Mpv compatte:i modelli che in questi anni vanno molto forte,se si pensa che Fremoont possa prendere il posto di Croma\Ulisse,e sbagliato la fiat perde in immagine ricarrozzando vecchi se pur validi modelli americani,e non sostituendo degnamente i grandi vuoti che ha nella sua gamma....Per il resto le Fiat rimangono le tipiche auto belle con un motore molto spesso buono ma con gli interni male rifiniti,con materiali di bassa qualità,che dopo poco iniziano a vibrare e o perdere pezzi... Poi stendiamo un velo pietossimo su Alfa Romeo,un tempo marchio sportivo di grande fascino ora,un carrozziere fiat,steso discorso per lancia solo che oltre a Fiat ricarrozza vecchie tecnologie americane tra cui il telaio mercedes benz del 1995(rivisto nel 2002) utilizzato sulla "nuovissima e fiammante" Lancia Thema lusso e classe "italiana".
Ritratto di viva fiat
3 settembre 2011 - 20:34
si vede k non compri fiat da almeno 20 anni
Ritratto di fogliato giancarlo
4 settembre 2011 - 01:41
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Ritratto di Fede97
4 settembre 2011 - 12:18
quoto giancarlo ù.ù la fiat sta perdendo colpi, soprattutto con la Punto Evo, che doveva essere un bel restyling invece ha venduto di meno poi la Croma, che era molto carina e anche molto... tech adesso non c'è più, la multipla la lasciamo stare e anche la ulisse, ma mettere il Freemont no eh u.u poi la Ford fa delle auto belle (a parte la Focus che non mi è mai piaciuta) e molto confortevoli, e pure PSA che non fa mica cose così senza senso (soprattutto la citroen con la gamma DS)
Ritratto di carlo1967
3 settembre 2011 - 12:33
Certo la jeep ha inventato la mitica Whillis ( mi scuso se non scritta correttamente ) ma anche Land rover e Toyota in fatto di 4*4 possono benissimo dire la loro ( come storia intendo ). I gusti poi come al solito sono sempre personali. Saluti
Ritratto di viva fiat
3 settembre 2011 - 12:35
si speriamo k fiat compri land rover
Ritratto di viva fiat
3 settembre 2011 - 13:48
viva la lancia!
Ritratto di viva fiat
3 settembre 2011 - 21:51
fiat sta facendo fuori dall'europa grandi risultati bene sconfiggiamo cinesi e coreani
Ritratto di Zioemilio
4 settembre 2011 - 09:54
Speriamo che Fiat, con Crysler non faccia come ha fatto con Seat e Skoda.... Non so, ma sembra che le altre case automobilistiche cerchino di "vendere auto", la Fiat invece, cerchi di "fare affari"
Ritratto di lucios
4 settembre 2011 - 19:00
4
....al momento ha fatto solo delle strategie finanziarie, le quali, sebbene abbiano portato all'acquisizione del gruppo americano, dall'altro, industrialmente ci sta facendo pagare e non poco alcune scelte. Il +31% di Chrysler, porterà dei vantaggi alla Fiat ma in termini di asset americani, non qui. In Europa mancano modelli competitivi in quasi tutti i settori: si spera nella Panda (che sicuramente venderà molto qui in Italia ma nel resto d'Europa chissà come andra?), la Punto ormai è al suo 3o restyling (x giunta più bello del secondo), cmq è un'auto che non fa più grandi numeri perchè vecchia, manca una buona media che possa contrastare non tanto la stratosferica Golf ma auto come Focus, Megane, Astra, 308, manca una SW e un SUV medio (non la 16 che era un surrogato), manca una media importante.......senza considerare che ci sono settori con bassi numeri in cui credo che la Fiat non entrerà mai in modo incisivo (Cabrio, Spyder, Monovolume)!
Ritratto di MauroMcMurphy
4 settembre 2011 - 12:45
per fare modelli servono vagonate di soldi, che al momento fiat non ha. inoltre servono anni per pianificare una gamma in sinergia con la controllata americana. bisogna avere pazienza. Psa sta facendo abbastanza bene, ma sulla qualità avrei parecchio da ridire. inoltre non dimentichiamo che psa ha ricevuto dal governo francese 6miliardi di euro di prestito. ed infatti ha sfornato poi una raffica di modelli
Ritratto di fogliato giancarlo
5 settembre 2011 - 02:24
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Ritratto di Facip
4 settembre 2011 - 17:30
Le Fiat ultimamente sembravano al declino: pochi modelli e vecchi. Triste dirlo ma i prodotti Crysler hanno portato novità. Io vado spesso in USA e vedo molte Crysler: non sono per nulla male. Forse la 300C non è a livello tedesco e giapponese, ma un balzo notevole rispetto alla Thesis. Il Voyager era apprezzato anche da noi e venderà. Sarebbe impensabile sviluppare auto solo per Italia (quante Thesis in Europa ? e neppure venduta in USA). Un progetto Crysler vende in USA (parecchio) , Europa e ricarrozzato Lancia in Italia. Fiat deve guardare quante auto vende nel mondo, dove non importa. Se complessivamente vende di più con dei 3600 a benzina, che ottimizzi le vetture per questi propulsori. Tanto in Italia non c'è neppure nazionalismo per i propri prodotti. Perché sprecare per investimenti non ripagati dalle vendite ?
Ritratto di fogliato giancarlo
5 settembre 2011 - 02:27
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