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La Maserati riduce la produzione

17 marzo 2015

Fonti sindacali affermano che la casa del Tridente ha ridotto i turni di lavoro a causa del rallentamento della domanda.

La Maserati riduce la produzione
DUE TURNI IN MENO - Come riporta il Sole 24 Ore, secondo quanto affermato da fonti sindacali, un taglio produttivo sarebbe avvenuto nello stabilimento Maserati di Grugliasco nei pressi di Torino (foto sopra), dove lavorano 2.800 addetti che producono i modelli Quattroporte e Ghibli. La riduzione sarebbe da 12 a 10 turni settimanali. Ciò in seguito del calo della domanda per i due modelli fabbricati a Grugliasco. Le previsioni della FCA sono per una produzione tra 30 e 35 mila unità nel corso del 2015, ma secondo alcuni il totale finale sarà più vicino a 30 mila. Per ora non ci sono dichiarazioni ufficiali della FCA.
 
2014 ANNO SUPER - Va detto che la Maserati l’anno scorso ha realizzato un incremento delle vendite pari al 137%, arrivando a 36.448 unità, di cui 23.500 Ghibli, 9.500 Quattroporte, 3.500 Gran Turismo (coupé e cabrio). 12.943 vetture Maserati sono state vendute negli Stati Uniti che sono il mercato più importante per il marchio del Tridente. Ma quest’anno nei due mesi di gennaio e febbraio, negli Stati Uniti le Maserati registrate sono state 933, contro le 1.404 dello stesso periodo del 2014 (-33,5%). Un certo rallentamento della domanda rispetto a quella dell’anno scorso è perciò spiegabile, tanto che Sergio Marchionne al salone di Ginevra aveva appunto detto che è prevedibile una certa riduzione delle vendite Maserati. 
 
GLI OBIETTIVI FUTURI - D’altro canto, le previsioni a più lungo termine parlano di 75 mila auto consegnate all'anno a partire dal 2018, dopo aver allargato la gamma a sei modelli. Il primo modello nuovo è la suv di grossa taglia Levante, il cui debutto dovrebbe avvenire all'inizio del 2016. Negli anni successivi, e fino al 2018, i nuovi modelli attesi sono la nuova Granturismo e l'“anti Porsche 911” Alfieri. Per tutto quest’anno sono gli attuali modelli che devono fare il mercato, e dunque il sia pur comprensibile rallentamento è un po’ in contrasto con gli obiettivi.
 
UN OCCHIO AL FATTURATO - La diminuzione della produzione avrà evidentemente effetti sull’aspetto economico. L’anno scorso la Maserati ha realizzato un fatturato di 2,8 miliardi di euro, mentre nel 2013 era stato solo 1,7 miliardi. L’utile ante imposte è stato di 275 milioni contro i 105 del 2013.


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Ritratto di IloveDR
17 marzo 2015 - 11:06
4
l'effetto novità è già finito, ora le vendite si assestano su numeri più ridotti, aspettando la Levante che darà un'altra scossa alle vendite del marchio emiliano. Anche la Giulietta ha fatto questa fine. In FCA sono bravi a fare solo proclami, ma se le basi non le hai, resteranno solo meteore.
Ritratto di wesker8719
17 marzo 2015 - 11:12
tipico di FCA ,dai loro proclami è tutto un record ma poi guardi le classifiche di vendita e si vede che non è assolutamente così, un pò come il discorso 4C ,dichiarano prenotazioni per anni e poi oltre a non aver manco raggiunto la massima produzione se si guardano le classifiche europee e americane si vede che fa vendite minime e attualmente sotto target...
Ritratto di wesker8719
17 marzo 2015 - 12:10
non hai un'idea di quanto mi terrorizzi , diciamo quanto mi terrorizzavano ghibli e quattroporte ....
Ritratto di Porsche
17 marzo 2015 - 12:20
dovresti ringraziare il cielo che un gigante come vw fallisce qualche colpo altrimenti stavi mendicando a quest'ora.....
Ritratto di cervuz
17 marzo 2015 - 18:14
Ma se di 4c ne stanno vendendo 100 al mese in america significa che è il 50% della produzione
Ritratto di wesker8719
18 marzo 2015 - 08:16
di 4C in USA ne hanno venduto 144 in due mesi ,di cui 47 a febbraio ,non mi sembrano 100 al mese
Ritratto di Andrea Ford
17 marzo 2015 - 11:40
Due posti secchi, motore centrale, niente diesel (ovviamente) e prezzo elevato, non puoi aspettarti numeri elevati da auto così, già sportive molto meno esasperate come GT86, Hyundai Genesis, la stessa Scirocco, l'Audi TT e coupé varie molto più fruibili nell'uso quotidiano fanno molta fatica rispetto al passato perché i bei tempi degli anni 90 quando le sportive andavano forte sul mercato (Calibra,Celica,Hyundai Coupé), sono finiti, figuriamoci auto come la 4C, sarebbe come pretendere che Lotus facesse numeri con Elise ed Exige... Le uniche che tirano ancora sono le Boxster/Cayman, anche se vedendo segno meno di Porsche negli USA lo scorso mese pare che la tendenza sia stia invertendo anche nel paese dove le sportive sono più popolari in assoluto. Probabilmente alla Maserati i numeri seri inizieranno con l'era dei SUV, naturalmente quando si decideranno a immetterne più di qualcuno sul mercato.
Ritratto di Highway_To_Hell
17 marzo 2015 - 11:46
Nel 2015 saranno esattamente tra le 30.000 e le 35.000 come previsto da fiat sul 2015. il rallentamento negli Sates (dovuto principalmente a fattori meteo e che riguarda tutte le case) sarà compensato nel corso dell'anno... Attendo ovviamente qui i soliti ciarlatani che parlano di fuoco di paglia per eventuali future verifiche...
Ritratto di Andrea Ford
17 marzo 2015 - 11:51
Non mi hanno mai detto nulla sin dall'inizio. La stessa indifferenza me la fanno le Jaguar sia la XF che la XJ (adoro però quelle anni 70-80-90), non riuscirei mai a preferirle ad una Mercedes,BMW,LEXUS e a dirla tutta neppure a un Audi che tutto sommato qualche modello che mi piace in gamma ce l'ha. Quello che non mi piace di Maserati è l'immagine di marca, non so perché ma mi viene da associarla a persone di una certa età e mi sembra fin troppo classica, poco esotica per i miei gusti anche se mi rendo conto che agli occhi di un americano puo'apparire di gran lunga più esotica una Maserati che una tedesca o giapponese, a me personalmente però non dice nulla.
Ritratto di notasoccerplayer
17 marzo 2015 - 11:53
4
dopo un boom come quello dell'anno scorso la produzione e i suoi ritmi si sono assestati (probabilmente anche per un affinamento dei processi produttivi). da 12 a 10 turni significa che lavorano in 16/24h (probabilmente turni mattino e pomeriggio) dal lunedì al sabato, è stato tolto il sabato. Succede anche dove lavoro io, e non necessariamente è collegato ad un calo della domanda
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