Presentata nel 2019, questa slanciata crossover giapponese è stata appena aggiornata in pochi dettagli. Nella Mazda CX-30 è stato affinato il funzionamento delle luci a matrice di led e la frenata automatica d’emergenza riconosce più facilmente pedoni, ciclisti e motociclisti. Ci sono poi due nuove versioni e due inedite tinte, grigio chiaro e verde.
L’auto del test è una Makoto: i prezzi (vedi tabelle qui sotto) partono da 33.450 euro per la 2.5 quattro cilindri mild hybrid a benzina da 140 CV; il cambio automatico a sei rapporti costa 2.000 euro. Come prima, ci sono anche le 2.0 SkyActiv X (sempre a benzina mild hybrid) da 186 CV: da 35.250, sempre con l’automatico optional a 2.000 euro. Col 2.0 c’è anche la versione 4x4 (altri 2.200 euro). Le più ricche Homura Plus costano 2.500 euro in più.

Gli interni della CX-30 Makoto si distinguono per il riuscito abbinamento fra il rivestimento grigio dei sedili (di un materiale simile a quello dei jeans), le cuciture bianche a contrasto e la fascia in scamosciato che “corre” lungo tutta la plancia. In generale, i materiali utilizzati nelle parti più in vista dell’abitacolo sono di buona qualità, mentre la plastica nella parte bassa delle portiere, sul tunnel centrale è di apparenza più economica.
Completa la dotazione: di serie la guida semiautonoma, le poltrone climatizzate, l’hi-fi dello specialista Bose da 12 altoparlanti, il “clima” automatico bizona e l’utile telecamera a 360° gradi (dall’ottima risoluzione). La Homura Plus aggiunge i fari a matrice di led, le barre sul tetto e i sedili in pelle nera, con quello del guidatore regolabile elettricamente.

La Mazda CX-30 conferma le doti di comfort che avevamo riscontrato nella prova. L’auto è silenziosa e le sospensioni assorbono senza problemi le imperfezioni del fondo, mentre lo sterzo (dalla buona “consistenza”) si dimostra preciso fra le curve, anche se non è molto diretto.
Il 2.5 spinge con regolarità fin da 1.000 giri, regalando alla CX-30 un certo brio: la casa dichiara 10,3 secondi nello “0-100”. Convince meno il cambio automatico: non è rapidissimo nell’innesto dei sei rapporti, soprattutto in ripresa. Infine, il contributo del motore elettrico da 7,9 CV pare incidere positivamente sui consumi: senza “correre” troppo, dopo un percorso di circa 500 km (anche con tratti di montagna) il computer di bordo riportava un consumo medio vicino ai 16 km/l.

| Cambio | Trazione | Potenza KW (CV) | PRIME LINE | CENTRE-LINE | EXCLUSIVE-LINE | TAKUMI | |
| e-Skyactiv G Mazda M Hybrid | 6MT | 2WD | 103 (140) | € 28.850 | € 31.100 | € 34.750 | € 37.150 |
| e-Skyactiv X Mazda M Hybrid | 6MT | 2WD | 137 (186) | - | € 32.900 | € 36.550 | € 38.950 |
| e-Skyactiv X Mazda M Hybrid | 6MT | AWD | 137 (186) | - | € 35.100 | € 38.750 | € 41.150 |
| Cambio | Trazione | Potenza KW (CV) | AD'VANTAGE | HOMURA | MAKOTO | HOMURA PLUS | |
| e-Skyactiv G Mazda M Hybrid | 6MT | 2WD | 103 (140) | € 30.350 | € 31.950 | € 33.450 | € 35.950 |
| e-Skyactiv X Mazda M Hybrid | 6MT | 2WD | 137 (186) | - | € 33.750 | € 35.250 | € 37.750 |
| e-Skyactiv X Mazda M Hybrid | 6MT | AWD | 137 (186) | - | € 35.950 | € 37.450 | € 39.950 |


