Gli interni della Mazda CX-6e sono stati progettati seguendo il concetto giapponese del Ma, una filosofia estetica che punta tutto sull’equilibrio, l’armonia e una gestione sapiente dello spazio vuoto. L’obiettivo dei designer è stato quello di creare un ambiente che trasmettesse calma e ampiezza, evitando sovraccarichi visivi per favorire il benessere di chi viaggia.
La plancia si sviluppa con un andamento decisamente orizzontale, una scelta stilistica che vuole accentuare la percezione di larghezza dell’auto, mentre il tetto panoramico in vetro a tutta lunghezza inonda di luce naturale l’abitacolo. Questo approccio minimalista non rinuncia però all’“umanità” del design, cercando un punto d’incontro tra l’innovazione tecnologica portata dall’elettrificazione e l’accoglienza tipica di un’abitazione giapponese.

L’elemento che cattura immediatamente l’attenzione una volta seduti al posto di guida è l’enorme schermo centrale di 26 pollici, caratterizzato da un’ottima risoluzione ma anche da una struttura complessa dei menù. La scelta della Mazda per la CX-6e è stata radicale: sono infatti del tutto assenti i comandi fisici per la regolazione del climatizzatore automatico trizona o dell’impianto audio: ogni funzione viene gestita direttamente tramite il display touch.
Un’altra particolarità riguarda l’assenza di un cruscotto tradizionale dietro al volante: le informazioni sulla velocità, i limiti stradali e le indicazioni del navigatore sono affidate esclusivamente a un head-up display che proietta i dati direttamente sul parabrezza: la casa sostiene che in questo modo il guidatore può non staccare mai gli occhi dalla strada.
La disposizione di display e comandi segue una logica studiata per ridurre al minimo le distrazioni, favorendo un’esperienza di guida che il costruttore definisce naturale e fluida.

Per quanto riguarda i materiali, la Mazda CX-6e si distingue per un uso generoso di rivestimenti ricercati che puntano a un’alta qualità percepita e alla durata nel tempo. Gran parte delle superfici, inclusi il tunnel centrale e i pannelli delle porte, è rivestita in Maztex, un’alternativa vegana alla pelle che dovrebbe essere resistente, facile da pulire e piacevole al tatto.
Gli occupanti possono godere di sedili riscaldabili e ventilati, con la particolarità di altoparlanti integrati direttamente nei poggiatesta anteriori per un’esperienza sonora più immersiva. Per personalizzare l’ambiente sono disponibili diverse combinazioni cromatiche ispirate all’arte giapponese, come il beige caldo, il nero classico o una variante bicolore che accosta l’ametista al bianco, quest’ultima riservata all'allestimento Takumi Plus.
Le plastiche rigide sono ridotte al minimo e confinate solo nelle zone meno visibili, come la parte inferiore della plancia e delle portiere.

Grazie all’utilizzo di una piattaforma elettrica dedicata, la gestione degli spazi interni è ottimale e garantisce un’ottima vivibilità sia nei viaggi brevi sia in quelli più lunghi. Con una lunghezza complessiva di 485 cm, la Mazda CX-6e offre un pavimento completamente piatto nella zona posteriore, permettendo a tre adulti di sedere comodamente sul divano senza l’ingombro del tunnel centrale.
Davanti, il tunnel è organizzato su due livelli, offrendo pratici vani portaoggetti, anche se la sua larghezza potrebbe risultare leggermente ingombrante per i guidatori più alti. Il bagagliaio ha una forma regolare con pareti piatte e una capacità di 468 litri, che può salire fino a 1.434 litri abbattendo gli schienali posteriori.
Un dettaglio pratico è rappresentato dal vano aggiuntivo da 80 litri ricavato sotto il cofano anteriore, ideale per riporre i cavi di ricarica senza sottrarre spazio al carico principale. Le versioni più ricche includono inoltre specchietti retrovisori digitali che trasmettono le immagini su schermi interni, migliorando l’aerodinamica e la visibilità.
























