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Mercato auto Italia: a gennaio +3,2%

03 febbraio 2014

Le auto nuove immatricolate a gennaio 2014 sono state 117.802, più dell’anno scorso ma sempre poche rispetto alle esigenze del settore.

Mercato auto Italia: a gennaio +3,2%
L’AUMENTO C’È, MA… - Avvio d’anno con il segno “più” per il mercato italiano dell’auto: il mese di gennaio 2014 si è concluso con 117.802 nuove immatricolazioni, cioè il 3,2% in più rispetto al 2013. Si tratta comunque di un dato che non entusiasma più di tanto perché il raffronto è con un mese che l’anno scorso segnò un calo del 17,2% rispetto al 2012. Difficile dunque interpretare il dato come una inversione di tendenza, piuttosto che come un assestamento al livello manifestato negli ultimi mesi. Un livello che è insufficiente a garantire l’equilibrio economico alla rete di aziende che lavora con il mercato dell’auto. Secondo Filippo Pavan Bernacchi, presidente della Federauto, l’organizzazione dei concessionari italiani, la filiera del commercio dell’auto è strutturata per un mercato attorno ai due milioni di unità vendute all’anno. E con le 117.802 immatricolazioni di gennaio si è ben lontani da questo obiettivo, con le prevedibili conseguenze di sofferenza economica per tutto il comparto. 
 
CHI SALE E CHI SCENDE - Analizzando un po’ più da vicino i dati di gennaio, si deve rilevare che il bilancio positivo non interessa tutte le case. Per 20 marchi su 40 (quelli con almeno 10 auto vendute nel mese) il risultato mensile è stato in calo, e purtroppo tra quelli “in rosso” c’è anche la Fiat, che con 24.712 unità immatricolate lamenta una riduzione del 4,3%.  In calo è anche l’Alfa Romeo, che ha immatricolato 2.405 vetture, cioè il 14,4% in meno, mentre in aumento è la Lancia, con 5.664 unità, pari al 13,7% in più rispetto all’anno scorso. E a questo punto della vicenda Fiat Chrysler Automobiles va anche riportata la contrazione lamentata dalla Jeep, che con 523 unità è diminuita del 10,9%.
 
ANCORA UN EXPLOIT DACIA - Sul versante dei costruttori virtuosi spicca il risultato della Dacia che a gennaio ha quasi raddoppiato le immatricolazioni registrate nello stesso mese dell’anno scorso: 3.382 contro 1.714, pari al 97,3% in più. Non così spettacolari ma comunque di grande rilievo sono anche i risultati realizzati dalle due francesi Peugeot e Renault. La prima ha immatricolato 6.347 vetture, con un aumento del 29,6%, mentre la Renault ha totalizzato 6.284 unità, pari al 27,9%. Un po’ meno, ma sempre significativo l’esito di gennaio di Toyota, Mini e Skoda, rispettivamente con incrementi del 22,7% (4.948 immatricolazioni), 20,1% (1.479) e 20,4% per la Skoda (1.133 auto immatricolate). 
 
BENE VW E FORD, MALE NISSAN E OPEL - Anche se non con aumenti così forti, sono solidamente in crescita anche gli altri due protagonisti del mercato, la Volkswagen e la Ford. La prima ha immatricolato 9.4212 unità, pari a una crescita del 9,6% rispetto al gennaio 2013, mentre la Ford ha totalizzato 7.454 nuove immatricolazioni, pari al 12,3% in più. Non così positivi sono stati invece i risultati della Opel e della Nissan, in calo del 15,02% la prima (5.602 unità) e del 13,3% la seconda (3.954 immatricolazioni). A braccetto con percentuali in calo rispettivamente del 9,4% e 9,6% sono le due coreane Hyundai e Kia. 
 
L’AUDI LA “PREMIUM” PREFERITA - Nel campionato a parte delle marche di prestigio, si fa notare (sebbene con numeri modesti) la Lexus che ha raddoppiato le immatricolazioni: 84 contro 42. La marca leader della categoria resta l’Audi, che con 4.906 esemplari immatricolati è cresciuta del 7,1%, mentre la BMW è stata al di sotto della media di mercato, aumentando le proprie immatricolazioni solo dell’1,1% (con 3.473 unità). Addirittura in calo è invece risultata la Mercedes, che con 3.703 unità è sotto il 2013 dell’1,91%. Per di più, bisogna anche aggiungere che il gruppo della Mercedes lamenta anche un calo della Smart, del 7,4%. Di segni opposti i risultati delle due inglesi Land Rover e Jaguar, fenomeno dell’anno scorso. La prima con 1.427 unità immatricolate è cresciuta del 7,7%, mentre la Jaguar è calata del 15,2% (con 95 unità).   
 
PANDA LEADER - Vettura regina del mercato è ancora la Fiat Panda, con 8.379 unità, davanti alla Fiat Punto (5.742) e alla Lancia Ypsilon (5.188). Seguono la Fiat 500L (4.525) e la Fiat 500 (4.005). Il primo modello estero che si incontra nelle top ten è la Renault Clio (3.521 unità), davanti a Citroën C3, Volkswagen Golf, Ford Fiesta e Volkswagen Polo. La vettura diesel più venduta è stata la Fiat 500L, con 3.381 unità, seguita dalla Volkswagen Golf con 2.633, Citroën C3 (2.076), Renault Clio (2.051) e Fiat Punto (1.774).
 
SEMPRE PIÙ DIESEL - Quanto alle diverse tipologie di alimentazione si registra un “allungo” delle auto diesel, di cui a gennaio sono state immatricolate 65.932 unità, cioè il 9,3% in più, mentre quelle a benzina sono diminuite del 3,1%. Le diesel rappresentano il 55,5% del mercato, contro il 52,5% dell’anno scorso. In forte crescita sono i modelli ibridi, che con 1.546 immatricolazioni sono aumentati del 52,1%. In calo sono le immatricolazioni delle vetture a gpl (9.715 unità: 73% in meno). Aumentate sono invece quelle a metano: con 5.852 immatricolazioni sono cresciute del 6,6%.


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Ritratto di Mattia Bertero
3 febbraio 2014 - 20:14
3
Un timido cenno di ripresa, meglio che un altro segno meno.... Certo che la situazione rimane sempre desolante per il mercato italiano.
Ritratto di Gianfranco84
4 febbraio 2014 - 12:10
Si inizia a vedere la luce,ma è ancora presto per dire se questo trend continuerà,tutti gli italiani sperano in una ripresa economica,visto che questa crisi dura da 6 anni"paragonabile a una guerra mondiale",ora per rafforzare la ripresa nel settore delle auto il governo dovrebbe ulteriormente abbassare le tasse,in primis l'eliminazione del SUPER BOLLO..
Ritratto di Andrea Ford
4 febbraio 2014 - 13:09
Hyundai-Kia che un tempo navigava a vele spiegate mentre tutti gli altri affondavano, sembra stia subendo un crollo verticale della domanda. E non si capisce il perche' vista la presenza di modelli validissimi nelle rispettive gamme.
Ritratto di Moreno1999
4 febbraio 2014 - 13:51
4
Auto che a me personalmente non piace e trovo esagerato (seppur giustificato da buone finiture e dotazioni) il prezzo. Il top di gamma sfiora i 15 mila €... A parte che non apprezzo nessuna citycar, a quasi pari prezzo ci sono le utilitarie, migliori sotto ogni punto di vista! Kia invece non mi pare abbia proposto nuovi modelli ultimamente. Penso che il calo sia dovuto al prezzo che ormai ha raggiunto quello delle rivali tedesche e giapponesi, oppure per la guida non appagante ne di Hyundai ne di Kia (sterzi estremamente imprecisi). O forse è che hanno venduto troppo negli anni scorsi e ora si stanno assestando? Non lo so, comunque se devo scegliere tra una i30 e una Mazda3, oppure tra una Cee'd e un'Astra sceglierei rispettivamente la giapponese e la tedesca, non so perché. Il fluidic sculpture di Hyundai mi ha stufato e dai centri design Kia sono usciti certi cassoni come la Carens...che in foto era bellissima e dal vivo è inguardabile!
Ritratto di ibiza130tdi
5 febbraio 2014 - 18:51
Soprattutto la kia...sembra strano. Sicuramente nel marchio Kia vendono troppe sportage che altri suoi modelli. i concessionari sono pieni di pronta consegna e vengono vendute ogni gg.
Ritratto di Anonimo
Anonimo (non verificato)
3 febbraio 2014 - 20:30
Commento rimosso a seguito della cancellazione dell'utente dal sito.
Ritratto di osmica
3 febbraio 2014 - 20:32
E quali sarebbero le esigenze del settore? Evidentemente il mercato non sente la necessità di cambiare così spesso l'automobile o di cambiarla seppur la usa sempre di meno.
Ritratto di PariTheBest93
3 febbraio 2014 - 21:10
3
Concordo
Ritratto di lucios
4 febbraio 2014 - 07:02
4
....per anni è stato drogato dagli incentivi che hanno delineato un contesto più grande rispetto a quello reale......io credo che, passata la crisi (chissà quando), al massimo arriveremo sotto i 2 mln, ma i 2,4 non credo li raggiungeremo più.......se poi il governo ci mette il resto, con tutte le tasse nel settore auto e quelle che preleva normalmente con imposte dirette e indirette, dove andiamo?
Ritratto di Mikelibramani
3 febbraio 2014 - 20:57
Secondo l'agenzia assicurativa britannica, "Warranty Direct", la Fiat si classifca al 7imo posto a riguardo dell' affidabilta. Le case/i marchi automobilistici tedeschi con eccezione della Mercedes si contendono gli ultimi posti della classifica (motori che si rompono facilmente che causano reparature costossisime) http://www.telegraph.co.uk/motoring/news/9815860/German-cars-lose-out-in-reliability-survey.html
Ritratto di osmica
3 febbraio 2014 - 21:48
e fanno anche oltre 700.000km...
Ritratto di Greycar
4 febbraio 2014 - 08:06
Ho avuto ormai occasione di raccontare in diverse discussioni la mia esperienza diretta in tal senso (Golf 6 del 2009) e non voglio tediare ripetendo le mie disavventure. Ma, come ripeto, riportare alla realtà un immaginario collettivo totalmente acritico e costruito nel tempo non è facile... Ora con la mia Giulietta ho raggiunto lo stesso kilometraggio della tedesca senza particolari problemi ed ho la garanzia quinquennale fin dall'acquisto! Quanto poi al paragone estetico non mi pare ci siano confronti da fare.
Ritratto di Fojone
4 febbraio 2014 - 13:00
la Giulietta è molto più PACCHIANA! con quel orripilante muso da tapiro (la targa sul lato è veramente un tocco di classe!) e quei fari posteriori abominevoli non mi stupisce che non venda... per quanto riguarda l'affidabilità mi pare logico che, viste le esigue vendite, almeno ci siano percentuali di guasti dovuti a difetto di fabbricazione più basse rispetto a chi vende davvero!
Ritratto di Moreno1999
4 febbraio 2014 - 13:41
4
...Va bene il muso discutibile, ma il posteriore della Giulietta è quello più riuscito del segmento C, mi permetto di dire!
Ritratto di Fojone
4 febbraio 2014 - 19:54
un posteriore cosi ben riuscito che la vogliono tutti... la produzione non riesce a stare dietro alle richieste! i fari poi finiranno per essere copiati da tutti gli altri costruttori... gira voce che li metteranno quasi identici su tutte le BMW e anche sulle Mercedes!
Ritratto di Moreno1999
4 febbraio 2014 - 19:57
4
La giulietta è l'unica italiana popolare decente, è bella e si guida bene. Mi sa che non lo sai ma vende molto. ..
Ritratto di Fojone
4 febbraio 2014 - 20:37
e perchè? perchè dico le cose come stanno? la Giulietta non vende! non ha mercato al'estero e poco in italia...(in giro si incontrano ancora più 147 che Giulietta!) quindi a meno che la gente non dica :<è troppo bella per me! comprerò un auto più brutta...> o non piace poi molto!
Ritratto di Moreno1999
4 febbraio 2014 - 20:39
4
A Milano vedo più giuliette che golf... tutte targate EM-EN-EP solitamente.
Ritratto di Greycar
5 febbraio 2014 - 07:55
Confermo: qui dalle mie parti è pieno di Giuliette che circolano in misura maggiore delle Golf, soprattutto rispetto alle Golf 7. Quanto poi alla bellezza è sì un fatto soggettivo, ma entro certi limiti. Negare che il design della Giulietta sia azzeccato direi che rappresenti una negazione della realtà, sulla base dei soliti preconcetti acritici a favore del teutonico... Infine mi pare che questi fari a led della Giulietta siano molto conturbanti... vista l'insistenza su di essi...! Aggiungo che la sera, quando torno dal lavoro, ne vedo tantissimi sfrecciare in modo inconfondibile nel buio della superstrada e, quando noto anche quelli della Golf 6, non mi viene in mente che possano essere adottati su larga scala per tutte le teutoniche...
Ritratto di Merigo
3 febbraio 2014 - 21:01
1
Ci si è stabilizzati intorno a 1.400.000 auto/anno vendute, lontanissime dai 2.000.000 sognati dagli operatori. Questa è la magra sintesi. Mi ha colpito in particolare il dato di vendita della Lancia. Con stupore leggo nel secondo capoverso che è cresciuta del 13,7% con 5.664 auto vendute ma poi, nel dettaglio, leggo che di queste 5.188 sono Ypsilon (prodotta a Thychy), il che significa che sono state vendute 476 tra Delta, Thema, Flavia e Voyager. Immaginando che la già di per se invendibile Flavia lo sia stata a maggiore ragione in un mese come gennaio in cui le cabrio non attirano certo, e immaginando una cinquantina tra Thema e Voyager, rimangono 400 o poco più Delta, che significano la produzione di due turni di Cassino, ben poco aiutato da Giulietta e Bravo. Di Alfa-Romeo sappiamo infatti che ha venduto 2.405 vetture che, ipotizzando di dividere equamente tra Mito e Giulietta (la 4C non ho capito se sia già in consegna ma comunque non mi fa certo sballare i calcoli), significano 1.202 Giulietta, cioè altri sei turni per Cassino. Della Bravo non ci dicono nulla ma immagino sia come la Delta e quindi eccoci ai 5 giorni/settimana attuali di apertura di Cassino su due turni: 10 turni in tutto per produrre le tre medie di FIAT-Chrysler Automobiles - Italian Division, o come si chiamerà la Filiale italiana. Questi ovviamente sono solo i dati di vendita in Italia ma, purtroppo, sappiamo che oltre i patrii confini non se le fila più nessuno (forse qualche Giulietta) schiacciate come sono da Golf, Classe A, Serie 1, Astra, C4, 208, Leon e chi più ne ha ne metta. Che tristezza, altro che 1 stabilimento di troppo: ne crescono al momento almeno due tra Mirafiori (Mito), Pomigliano d'Arco (Panda), Melfi (Punto) e appunto Cassino (Bravo, Delta e Giulietta), oltre ai due Maserati di Modena (GranTurismo, GranCabrio e 4C) e Grugliasco (Ghibli e Quattroporte), nonostante le prossime uscite della Levante (Mirafiori) e della Jeeppina e 500 X (Melfi) e in attesa delle future Alfa-Romeo di cui è stata promessa la produzione a Cassino.
Ritratto di lele31
3 febbraio 2014 - 22:03
finalmente un segno più. sarà anche presto per essere ottimisti, ma comunque è un piccolo segno di svolta del mercato. in più c'è da dire che rispetto a gennaio 2013 c'era stata una giornata lavorativa in più
Ritratto di lele31
3 febbraio 2014 - 22:04
correggo: gennaio 2014 una giornata lavorativa in meno rispetto a gennaio 2013
Ritratto di Tecnofolle88
4 febbraio 2014 - 00:01
Il rimbalzo del gatto morto....che desolazione
Ritratto di IloveDR
4 febbraio 2014 - 08:57
3
si godano questo +3,2%. Del futuro non c'è certezza
Ritratto di 208drive
4 febbraio 2014 - 16:54
hai proprio ragione.
Ritratto di onavli§46
4 febbraio 2014 - 10:30
anche nel deserto, un filo d'erba fà ombra. Meglio della solita pulsazione difficoltosa, di possibile decesso del -paziente- mercato (paziente come malato ovviamente) , può essere un segnale di ripresa, ma purtroppo solo temporanea. e comunque nelle vendite e non certo nella produttività. Vedremo nell'arco dell'anno che accadrà. Però, per trascinare a livello di sicurezza, o perlomeno di una stabilità più confortante di questo mercato dell'auto, necessitano anche e sopratutto tante altre condizioni di inversione di marcia, sia dell'economia, e sia della finanza; questo ovviamente, non solo e soltanto a livello nazionale, ma anche e sopratutto della EU. che privilegia che ad Ella conviene. Il mercato italiano avrà l'incognita in più, dell'assestamento, ma sopratutto il rilancio produttivo, strategico e di mercato del nuovo Gruppo FCA. , cui anche e però, l'assente e gabellosa politica del Governo potrebbe in maniera diversa, essere di positivo aiuto. Altresì, la futura dichiarazione progettuale e strategica dell'AD/Marchionne, maggio è stato indicato, sperando che ci siano più "rose e meno spine", potrebbe meglio scoprire alcune carte assai determinanti. Il saliscendi pur continuo dei + e dei - di certe case, per mio avviso non sono molto significativi, pur qui, nel primo mese dell'anno, possono solo sussistere numerose incognite o statistiche, non certo frutto di commento dettagliato, e neppure determinante.
Ritratto di Gino2010
4 febbraio 2014 - 10:44
che questo rialzo sia dovuto quasi per intero ad un boom di vendite delle vetture dacia,tra le più economiche sul mercato.Quindi non c'è proprio nulla di cui rallegrarsi:la disponibilità economica rimane scarsa,l'unica differenza è che il mercato si è adattato a questo ed ha fatto scendere i prezzi,spesso a scapito della qualità.
Ritratto di Vincent Vega
4 febbraio 2014 - 14:08
Boom meritato per Peugeot, a mio avviso la casa che sta sfornando i modelli migliori tra le generaliste!!!!
Ritratto di Tecnofolle88
4 febbraio 2014 - 18:34
Concordo....la crescita qualitativa di Psa nell'ultimo biennio è impressionante
Ritratto di poyel38
4 febbraio 2014 - 16:05
Le solite bugie per tenere gli animi "tranquilli" Letta insegna!!!! Andate a vedere alla camera di commercio i dati sul numero di partite iva/aziende che hanno chiuso a dicembre 2013 e gennaio 2014 e capirete perché quella della ripresa è solo una bufala!! La gente DEVE stare tranquilla non deve sapere più di tanto perché finchè il popolo resta "ignorante" è controllabile!!
Ritratto di Merigo
4 febbraio 2014 - 19:46
1
Hai ragione, queste statistiche sono manipolate, ma Letta non c'entra, è tutto un disegno di Ernst Stavro Bloferd e della sua organizzazione criminale SPECTRE -SPeciale Esecutivo per Controspionaggio, Terrorismo, Ritorsioni e Estorsioni, che controlla l'Anfia, l'Acea, il PRA, l'ISTAT e ovviamente alVolante! E' tutto un suo complotto! Tu si che te ne intendi e lo hai capito prima di tutti! Speriamo se ne accorga anche James Bond, e magari Mazinga Z, Ufo Robot e Mandrake, e vengano a salvarci!
Ritratto di Fojone
4 febbraio 2014 - 20:39
c'è veramente ripresa?
Ritratto di poyel38
4 febbraio 2014 - 22:19
Secondo te ci può essere ripresa quando il numero di chiusure di attività commerciali,di partite Iva e aziende è ben superiore alle aperture?? Si può parlare di ripresa quando la pressione fiscale è sempre in aumento e il prodotto interno lordo è sempre in regresso??? Si può parlare di ripresa quando la potenzialità di acquisto delle famiglie è da mesi e mesi in diminuzione??Chi dice il contrario è solo un grande fesso!!! La matematica non è mai stata un opinione!!!
Ritratto di Fojone
4 febbraio 2014 - 22:49
per me di ripresa non si può assolutamente parlare! lo chiedevo a Merigo
Ritratto di poyel38
4 febbraio 2014 - 23:19
si avevo capito! Ma ho voluto rispondere ugualmente! Cmq per gli scettici consiglierei una visita in una qualsiasi camera di commercio i dati sulle chiusure di attività commerciali sono pubblici!!! Forse si capirebbe meglio.............forse!!!
Ritratto di poyel38
4 febbraio 2014 - 22:11
La citazione a Letta faceva riferimento al fatto che proprio lui giusto ieri in occasione dell'incontro con gli arabi ha annunciato che la ripresa è già in atto!!!! Come sempre chi vivrà vedrà!! peccato che poi i sapientoni di questo forum puntualmente spariscano! Che servono sono sempre e solo i numeri non le parole! E ad oggi i numeri non tornano e sono ben lungi dal tornare! Saluti ai tuoi amici Mazinga Z Ufo Robot e soci!!!

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