IN CALO ANCHE L’USATO - Il clima di incertezza attorno al mondo dell’auto e la possibilità dello stanziamento di nuovi fondi destinati all’acquisto di auto nuove poco inquinanti hanno inciso negativamente anche sul mercato dell’usato. Il 2022 inizia infatti con un segno meno. Stando ai dati comunicati dall’ACI, lo scorso mese di gennaio 2022 i passaggi di proprietà delle autovetture al netto delle minivolture (i trasferimenti temporanei a nome del concessionario in attesa della rivendita al cliente) hanno registrato un calo del 5,8% a gennaio 2022 rispetto allo stesso mese del 2021, fermandosi a quota 211.231 (nello stesso mese dell’anno precedente le vetture erano 224.332).
LE DIESEL ANCORA PREFERITE - Secondo i dati, ogni 100 autovetture nuove ne sono state vendute 207 usate. Il mercato dell’usato non segue gli stessi trend del nuovo poiché qui le auto più ricercate sono ancora le vetture termiche a benzina e a gasolio, con quote, rispettivamente, del 36,9% e del 48,9%, comunque in calo rispetto allo stesso mese del 2021. Il diesel va quindi ancora molto forte nel mercato di seconda mano, segno evidente che gli utenti lo ritengono ancora un motore attuale.
CALANO LE RADIAZIONI - Gennaio decreta poi la crescita del parco auto nazionale. Le radiazioni di autovetture hanno infatti registrato a gennaio un decremento del 14,7% rispetto al dato 2021, con un tasso di sostituzione del 0,96 (per ogni 100 auto nuove nel ne sono state radiate 96).










































