Il mercato dell’auto in Europa ha archiviato marzo 2026 con un risultato nettamente positivo: nell’Unione Europea sono state immatricolate 1.158.316 vetture, pari a un incremento del 12,5%, a conferma di una ripresa solida dopo un inizio d’anno altalenante. Nel primo trimestre del 2026, le nuove registrazioni nell’UE hanno così toccato quota 2.822.616 unità, con una crescita del 4% rispetto alle 2.714.705 dello stesso periodo del 2025.
A spingere il bilancio è stato soprattutto il dato di marzo, favorito anche dai nuovi e aggiornati incentivi fiscali introdotti nei principali mercati europei. Allargando lo sguardo all’intera Europa, includendo quindi anche EFTA e Regno Unito, il totale del trimestre arriva a 3.521.110 immatricolazioni, in aumento del 4,1%.
Nel panorama delle alimentazioni, le ibride (HEV) continuano a essere la scelta prevalente degli automobilisti europei. Nel primo trimestre del 2026 hanno raggiunto una quota di mercato del 38,6%, con 1.089.421 immatricolazioni, in crescita del 12,8%. A sostenere questo andamento sono stati soprattutto i risultati ottenuti in Italia (+25,8%) e Spagna (+18,5%), affiancati dai progressi registrati anche in Germania (+7,4%) e Francia (+3,1%). Nel solo mese di marzo le ibride hanno totalizzato 444.835 unità, con un aumento del 20,1%.
Andamento positivo anche per le ibride plug-in, che rafforzano ulteriormente la loro presenza sul mercato. La quota delle PHEV è salita al 9,5% delle nuove immatricolazioni, rispetto al 7,6% del primo trimestre 2025. Nei primi tre mesi dell’anno sono state immatricolate 268.344 vetture plug-in hybrid, con un incremento del 29,7%, trainato soprattutto dai forti rialzi registrati in Italia (+110,1%), Spagna (+74,2%) e Germania (+19,3%). A marzo, le ibride ricaricabili hanno raggiunto 105.414 unità, segnando un +28,2%.
Anche le auto elettriche a batteria continuano a guadagnare terreno. Nel primo trimestre del 2026, le BEV hanno conquistato una quota di mercato del 19,4%, in deciso aumento rispetto al 15,2% dello stesso periodo del 2025. Tra gennaio e marzo, nell’UE sono state immatricolate 546.937 vetture elettriche, con una crescita del 32,5%. Limitando l’osservazione al solo mese di marzo, l’incremento è stato ancora più marcato: +48,9%, per un totale di 234.532 unità. I quattro mercati principali hanno mostrato risultati perlopiù favorevoli: l’Italia ha segnato un +65,7%, la Francia un +50,4% e la Germania un +41,3%, mentre il Belgio ha fatto registrare una lieve contrazione del 2,3%. A sostenere la diffusione delle auto elettriche contribuiscono anche le attuali tensioni legate ai carburanti e il quadro geopolitico incerto, a cui il settore è direttamente collegato.
Prosegue invece la flessione delle alimentazioni tradizionali. Benzina e diesel, messe insieme, rappresentano oggi il 30,3% del mercato, in forte calo rispetto al 38,2% del primo trimestre 2025. Le vetture a benzina hanno registrato una contrazione del 18,2%, con riduzioni particolarmente pesanti in Francia (-40,3%), seguita da Italia (-18,6%), Spagna (-18,1%) e Germania (-16,1%). In termini assoluti, nei primi tre mesi dell’anno le immatricolazioni di vetture a benzina si sono fermate a 636.502 unità, facendo scendere la quota di mercato al 22,6%, contro il 28,7% del 2025. Anche il diesel continua la sua discesa: le nuove targhe risultano in calo del 15,7% rispetto all’anno precedente, con una quota che si ferma al 7,7% del totale.
| Alimentazione | Immatricolazioni (Q1) | Quota di mercato | Variazione % (su Q1 2025) |
| Ibride (HEV) | 1.089.421 | 38,6% | +12,8% |
| Elettriche (BEV) | 546.937 | 19,4% | +32,5% |
| Benzina | 636.502 | 22,6% | -18,2% |
| Ibride Plug-in (PHEV) | 268.344 | 9,5% | +29,7% |
| Diesel | 7,7% | -15,7% | |
| Totale Termiche | 30,3% | -7,9% (punti) |
Sul fronte dei costruttori, nel periodo gennaio-marzo 2026 il Gruppo Volkswagen conserva il primato con 745.828 immatricolazioni, in aumento del 2,5%. All’interno del gruppo spiccano le performance di Skoda (+16,9%) e Audi (+6,7%), mentre Porsche (-11,9%) e Cupra (-9,1%) sono in flessione.
Alle spalle di Volkswagen stabile Stellantis, che chiude il trimestre con 489.081 nuove targhe e una crescita dell’8,5%. Tra i marchi del gruppo, i risultati migliori arrivano da Fiat, che sale del 36% con 99.525 immatricolazioni, da Opel (+24,2%) e da Citroën (+12,0%). Positivo anche il dato di Lancia, che con 4.071 vetture registra un +15,7%. In calo, invece, Peugeot (-7,2%) e Alfa Romeo (-16,6%): il Biscione si ferma a 13.426 unità.
Il Gruppo Renault conclude il trimestre con 286.296 immatricolazioni, in diminuzione dell’8,4%, penalizzato soprattutto dal calo di Dacia (-18,7%). Segno meno anche per Ford (-18,9%), Nissan (-8,3%) e Gruppo Toyota (-2,8%), mentre risultano in crescita BMW (+5,2%) e Mercedes-Benz (+4,0%).
Tra i singoli brand, spicca la forte ripresa di Tesla, che sembra essersi lasciata alle spalle il periodo complicato e chiude il trimestre nell’UE con 57.792 unità, in crescita del 59,6%. Molto forte anche l’avanzata di BYD, che nel trimestre raggiunge 50.646 unità, pari a un incremento del 169,7%. A marzo il costruttore cinese ha totalizzato 21.158 immatricolazioni, in aumento del 155,2%, confermando la sua rapida espansione nel mercato europeo. Più stabile, invece, l’andamento di SAIC, che nei primi tre mesi dell’anno si attesta a 55.444 unità, con una crescita del 5,9%.

















































































