La Mercedes Classe C si concede il "giro di boa" con un aggiornamento che la casa tedesca definisce il più profondo nella storia del modello. Sebbene la silhouette rimanga quella nota, lo sguardo si fa più cattivo e tecnologico: debutta una nuova mascherina del radiatore con cornice cromata e, per la prima volta, un profilo luminoso che ne esalta la presenza su strada, specialmente di notte. I fari (sia anteriori che posteriori) adottano una firma luminosa con un motivo a stella, rendendo l'auto immediatamente riconoscibile.
Cambiano anche i paraurti, ora più scolpiti, mentre tra le nuove tinte per la carrozzeria arrivano il raffinato lavender silver metallic e il grintoso moody sky grey metallic. Chi cerca un tocco di sportività in più può ora contare sull'allestimento AMG Line Plus, che aggiunge dettagli in nero lucido e sedili sportivi con cuciture rosse.

Entrando nell'abitacolo, l'atmosfera si fa ancora più lussuosa, con materiali che strizzano l'occhio alla Classe S. Arrivano nuovi inserti in legno di betulla a poro aperto e rivestimenti in pelle marrone faggio o rosso ciliegia. Il cuore dell'esperienza a bordo è però il nuovo sistema operativo MB.OS, che trasforma l'auto in un "compagno intelligente".
Lo schermo centrale da 11,9 pollici (30,2 cm), che sembra fluttuare sulla plancia, affiancato dal cruscotto digitale di 12,3 pollici (31,2 cm) che sfrutta grafiche in tempo reale mutuate dal mondo dei videogame (Unity Game Engine). Notevole l'integrazione dell'intelligenza artificiale: l'assistente vocale "Ehi Mercedes" ora dialoga tramite ChatGPT, Google Gemini e Microsoft Bing, permettendo conversazioni complesse e rispondendo a domande su azioni, meteo o persino risultati sciistici.
Anche la navigazione fa un salto nel futuro grazie a Google Maps integrato e alla realtà aumentata, che proietta frecce e indicazioni 3D direttamente nell'ambiente reale visualizzato sul display.

Sotto il cofano, la gamma motori è stata interamente rivista per rispettare i futuri limiti Euro 7. Tutte le unità a benzina e diesel sono mild hybrid a 48 volt, dotate di un alternatore-starter integrato (ISG 2.0) di seconda generazione capace di fornire 17 kW (23 CV) e ben 205 Nm di coppia extra per partenze più fluide e un effetto "veleggio" impercettibile.

Nonostante la lunghezza di 4.766 mm, la nuova Classe C promette di muoversi come una compatta grazie all'introduzione dell'asse posteriore sterzante (optional). Le ruote dietro possono girare fino a 2,5 gradi: in controfase rispetto alle anteriori sotto i 100 km/h (per ridurre il raggio di sterzata a soli 10,64 metri) e in fase sopra tale velocità, per una stabilità superiore nei cambi di corsia autostradali. La taratura delle sospensioni è stata rivista per essere più diretta e precisa, senza però sacrificare il comfort sulle lunghe distanze.

La variante famigliare conferma la sua vocazione pratica con un bagagliaio che va da 490 a 1.510 litri (sulla berlina sono 455 litri) e il portellone Easy-Pack di serie. I prezzi per la Germania partono da 48.844 euro per la C 200 Saloon.












