Annunciando un 2025 difficile, il ceo della Mercedes Ola Källenius si è detto ottimista sulla possibilità di invertire presto la rotta grazie al lancio di 40 nuovi modelli nei prossimi tre anni (qui la notizia). Tra il 2026 e il 2027 sono previste diverse novità tra veicoli elettrici, ibridi e aggiornamento di modelli chiave. L’obiettivo è quello di riconquistare i clienti (anche lo scorso anno il numero di vetture vendute è sceso) e aumentare i margini. Ecco le principali novità al debutto nei prossimi mesi.

Già presentata e ordinabile anche in Italia la suv elettrica Mercedes GLB è basata sulla piattaforma MMA e punta su autonomia e ricarica rapida: fino a 631 km di autonomia dichiarata e potenza di ricarica molto elevata, grazie alla quale dovrebbe essere possibile recuperare centinaia di km in pochi minuti. Con la carrozzeria rialzata dovrebbe attirare più clienti rispetto alla berlina CLA.

La nuova Mercedes GLC a batteria viene già indicata come il modello chiave per il futuro del marchio, tanto da essere definita l’auto “decisiva” per Ola Källenius: trattandosi della Mercedes più venduta in assoluto, non può puntare soltanto su prestazioni e design, ma deve eccellere anche sotto il profilo della funzionalità e dell’uso quotidiano. La suv inaugura un nuovo linguaggio stilistico, all’interno domina il grande Hyperscreen e sotto la carrozzeria debutta la piattaforma MB.EA con architettura a 800 volt.

La divisione sportiva lancerà il primo AMG completamente elettrico (qui sopra il prototipo Mercedes-AMG Concept GT XX). Non farà grandi numeri, ma servirà come vetrina tecnologica e d’immagine. Promette potenze impressionanti, fino a oltre 1.000 CV, grazie a motori elettrici a flusso assiale ad alte prestazioni. Dopo il modello a quattro porte seguiranno anche una suv e una suv-coupé, previste nel 2027.
La berlina adotterà uno stile in linea con le Mercedes più recenti, soprattutto nel frontale e nel posteriore, con probabili fari dal disegno a stella. I motori delle versioni standard subiranno solo aggiornamenti minimi, principalmente per rispettare la normativa Euro 7. Cambiamenti più importanti riguarderanno le varianti sportive: le AMG C 43 e C 63 con motori quattro cilindri verranno eliminate e sostituite dalla nuova C 53, equipaggiata con un più potente sei cilindri.

Poche settimane dopo il restyling delle versioni termiche, arriverà anche la variante elettrica della Classe C (qui sopra nella foto spia di CarBuzz). Come la GLC EQ adotterà la piattaforma MB.EA con architettura a 800 volt, abbinata al sistema di trazione eATS 2.0 e a tre diverse batterie con celle LFP o NMC. L’autonomia stimata potrà raggiungere gli 800 km, mentre la ricarica arriverà fino a 330 kW. Anche il design riprenderà quello della suv, con dettagli come la griglia illuminata e firme luminose moderne. Sembra invece esclusa una versione station wagon a batteria.
L’attuale EQE, molto aerodinamica ma poco fortunata sul piano commerciale, lascerà spazio alla Classe E EQ elettrica, con un design più tradizionale in linea con lo stile della casa tedesca. Dal punto di vista tecnico, la parentela con la nuova GLC elettrica e con la Classe C EQ sarà stretta, grazie alla piattaforma condivisa MB.EA. Il debutto è atteso entro la fine del prossimo anno, con l’arrivo nelle concessionarie previsto già nelle prime fasi del 2027.

La Classe G è un modello iconico e sempre molto apprezzato, ma è costoso e fuori dalla portata della maggior parte dei clienti: per questo nel 2027 dovrebbe arrivare una versione più compatta, basata sull’architettura MMA. Costruita su una piattaforma a longheroni dedicata, la futura “Baby G” (qui sopra in una foto spia di CarBuzz) manterrà lo stile squadrato e muscoloso tipico della fuoristrada, aggiornato però con proporzioni più moderne e una firma luminosa dal taglio contemporaneo.
Esclusa la pensione, probabilmente la Classe A cambierà nuovamente volto, adottando una carrozzeria crossover. Sotto il cofano sono previsti sistemi ibridi ed elettrici già utilizzati dalla CLA in versione EQ. La produzione sarà affidata allo stabilimento ungherese di Kecskemét, con l’obiettivo di contenere i costi e proporre prezzi d’ingresso sotto i 40.000 euro.
Oltre ai nove modelli principali già annunciati, la Mercedes prevede nei prossimi due anni diversi restyling e nuove uscite, soprattutto rivolti a segmenti di nicchia. La Classe V sarà sostituita da due nuovi modelli entro fine 2026: la Mercedes-Benz VLS, un monovolume di grandi dimensioni per il segmento di lusso, e la Mercedes-Benz VLE, destinata al segmento medio-alto la cui versione elettrica EQ (che sarà presentata in anteprima mondiale a marzo) introdurrà la nuova piattaforma elettrica VAN.EA. Sempre nel 2026 sarà lanciata la Mercedes GLA EQ, altro modello basato sulla piattaforma MMA. La GLE e la sua variante coupé riceveranno un secondo restyling, mentre la GLS e la sportiva AMG GT saranno presentate in versioni aggiornate.




























