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Multe per la CO2: per le case europee una trappola da miliardi

Pubblicato 28 maggio 2026

Si prospetta un bilancio pesante per l’industria automobilistica europea, con i colossi storici che dovranno pagare grandi cifre alla Tesla e ai cinesi per evitare le sanzioni.

Multe per la CO2: per le case europee una trappola da miliardi

NUOVE REGOLE

La normativa CAFE (Corporate Average Fuel Economy), imposta dalla Commissione Europea, sta entrando nella sua fase più critica e i numeri elaborati da Dataforce mostrano uno scenario preoccupante per i produttori. A partire dal 2025, il limite medio di emissioni di CO2 per le nuove auto è sceso a 93,6 g/km (contata come la media delle emissioni di tutti i modelli venduti nell'anno dal costruttore) e chi non rispetta i parametri deve affrontare sanzioni pesantissime: 95 euro per ogni grammo in eccesso, moltiplicati per ogni singola vettura venduta. In questo contesto, l’Europa automobilistica ha già accumulato, tra il 2025 e i primi mesi del 2026, un debito teorico di 12,8 miliardi di euro a fronte di 9,7 miliardi di crediti.

ITALIA IN CODA

Nelle simulazioni per Paese, l’Italia detiene il primato negativo come nazione con il deficit più elevato, accumulando 3,8 miliardi di euro di sanzioni teoriche. Questo risultato è figlio di un forte ritardo nella transizione all’elettrico e della scomparsa dal mercato dei segmenti A e B, quelli più leggeri e meno inquinanti, ma giudicati poco redditizi dai costruttori.

Con una media di 111,8 g/km (18,2 in più della media prevista di 93,6 g/km), il nostro Paese supera in passivo persino la Germania, che pur avendo immatricolato quasi il doppio delle auto (3,7 milioni contro 2,2 milioni), si ferma a 2,8 miliardi di debito grazie a un mix di vendite più elettrificato.

Tra i creditori virtuali, dominano la classifica i Paesi del Nord Europa: grazie all’alta percentuale di immatricolazioni elettriche, Paesi Bassi e Norvegia possono vantare quasi 1,9 miliardi di attivo ciascuno.

Top 5 debiti per Paese

Paese

CO2 g/km 2025-2027

Diff. vs 93,6 g/km

DEBITI (Mln €)

Immatricolazioni 2025-2027

Italia

111,8

+18,2

+3.784

2.188.678

Germania

101,7

+8,1

+2.841

3.705.348

Polonia

123,5

+29,9

+2.246

791.712

Spagna

104,0

+10,4

+1.573

1.588.598

Rep. Ceca

128,2

+34,6

+1.081

328.863

 

Top 5 crediti per Paese

Paese

CO2 g/km 2025-2027

Diff. vs 93,6 g/km

CREDITI (Mln €)

Immatricolazioni 2025-2027

Paesi Bassi

53,4

-40,2

-1.865

488.914

Norvegia

3,8

-89,8

-1.856

217.623

Francia

86,2

-7,4

-1.523

2.172.064

Danimarca

36,9

-56,7

-1.318

244.630

Svezia

56,5

-37,1

-1.252

354.808

 

VOLKSWAGEN PERDE QUANTO GUADAGNA TESLA

Se il confronto tra nazioni dà un’idea dell’andamento dei singoli mercati, a pagare le sanzioni CAFE alla fine del triennio 2025/2027 saranno i costruttori. In questo contesto, i dati relativi ai gruppi automobilistici mettono a nudo le difficoltà dei colossi storici del Vecchio Continente. Il Gruppo Volkswagen guida la classifica dei debitori con 2,3 miliardi di euro di multe teoriche, seguito da Stellantis con 1,25 miliardi.

Al contrario, i produttori che puntano tutto sull’elettrico vedono i propri bilanci sorridere: la Tesla ha accumulato crediti per 2,3 miliardi di euro, una cifra identica al debito di Volkswagen, pur vendendo una frazione delle vetture del colosso tedesco. Anche i gruppi cinesi come BYD e Geely si posizionano saldamente in territorio positivo, pronti a monetizzare la loro efficienza.

Top 5 debiti per gruppo automobilistico

Gruppo

CO2 g/km 2025-2027

Diff. vs Target OEM

DEBITI (Mln €)

Immatricolazioni 2025-2027

Volkswagen

100,7

+6,0

+2.313

4.025.997

Stellantis

102,1

+5,8

+1.254

2.263.525

Mercedes-Benz

103,7

+12,4

+939

794.977

Nissan Motor

121,7

+27,7

+726

275.913

Mazda Motors

113,6

+20,1

+322

168.567

 

Top 5 crediti per gruppo automobilistico

Gruppo

CO2 g/km 2025-2027

Diff. vs Target OEM

Sanzione MEDIA / CREDITO

Immatricolazioni 2025-2027

Tesla

0,0

-93,0

-2.329

263.688

BYD Auto

13,8

-79,4

-1.578

209.259

Geely (Jili) Zhejiang

53,9

-37,2

-1.416

400.529

Leapmotor

1,4

-98,9

-536

57.114

Xiaopeng Motors

0,0

-88,5

-251

29.850


CINQUE MILIARDI DI ROSSO

L’analisi per alimentazione effettuata da Dataforce conferma che le motorizzazioni tradizionali sono le vere vittime finanziarie del CAFE. Le auto a benzina (comprese le mild hybrid) hanno generato oltre 24 miliardi di euro di multe, mentre le elettriche pure hanno accumulato crediti per oltre 25 miliardi. Nonostante le full hybrid si dimostrino spesso efficienti quanto le plug-in nell’uso reale, la normativa non permette loro di compensare i target emissivi imposti, lasciandole in territorio negativo.

Il bilancio finale relativo alle diverse alimentazioni risulta negativo per quasi 5 miliardi di euro. Era prevedibile, considerando che 4,2 milioni di auto elettriche e ibride plug-in non possono compensare i 10,5 milioni di veicoli termici e ibridi che la Commissione Europea ha deciso di vietare dal 2035. Per questo, secondo l’autore dell’analisi, sarebbe bastato un semplice calcolo per evidenziare i limiti della normativa CAFE.

Bilancio per tipo di alimentazione

Tipo di Alimentazione

DEBITO e CREDITO (Mln €)

CO2 g/km 2025-2027

Diff. vs 93,6 g/km

Immatricolazioni 2025-2027

% su nuove immatr.

Benzina + MHEV

+24.130

133,3

+39,7

6.394.182

43,3%

Diesel + MHEV

+9.242

151,8

+58,2

1.672.646

11,3%

HEV (Full Hybrid)

+2.669

108,1

+14,5

1.943.216

13,2%

PHEV (Plug-in Hybrid)

-7.776

34,8

-58,8

1.391.829

9,4%

BEV (Elettriche)

-25.290

0,0

-93,6

2.845.212

19,3%

GPL / Metano (GAS)

+1.174

121,7

+28,1

439.900

3,0%

Altro

+825

226,5

+132,9

65.363

0


IL PARADOSSO DEL POOLING

La normativa, fa notare Dataforce, ha creato un meccanismo paradossale: per evitare di pagare le sanzioni direttamente all’Unione Europea, i costruttori in deficit sono costretti ad acquistare crediti dai produttori virtuosi tramite il cosiddetto pooling (qui per saperne di più).

Questo significa che miliardi di euro potrebbero essere trasferiti dall’industria automobilistica europea verso competitor extra-europei, come la Tesla e i gruppi cinesi, finanziando di fatto i loro piani di espansione e permettendo loro di vendere a prezzi più competitivi. La politica industriale europea ha quindi finito per penalizzare proprio il settore che avrebbe dovuto proteggere, spingendo i prezzi delle auto verso l’alto per difendere i margini operativi.



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Ritratto di forfElt
28 maggio 2026 - 11:12
Io non ho capito come con tutto sso nostro "fairplay" continentale, i costruttori Cinesi non ci abbiano ancora invaso del tutto. Sembra quasi un miracolo... :)
Ritratto di Lapo3
28 maggio 2026 - 11:26
io non capisco come mai con tutti i problemi legati alle politiche suicide degli ultimi 10 anni i verdi in germania siano ancora al 13,9% nei sondaggi (in recupero del 3% dall'esito delle ultime elezioni. Io non capisco come mai in emilia il pd e la sinistra governino malgrado i costi alle casse regionali causati dalla politica immigrazionista di questi partiti ecc. ecc.
Ritratto di Rik-dmc12
28 maggio 2026 - 12:47
2
Quindi torniamo a bruciare carbone, smettiamo di fare la differenziata, eliminiamo il km0 e il Bio, torniamo a carburanti con piombo, sfruttiamo ancora di più i paesi poveri ecc ecc per tornare ad avere prezzi bassi e a tutelare qualche posto di lavoro?
Ritratto di lucio204
28 maggio 2026 - 13:05
Magari!!
Ritratto di BobTheBear
28 maggio 2026 - 17:29
lucio304, fino a questo momento in Italia circolano in Italia 409.277 BEV. Come puoi affermare che si dovrebbe tornare indietro se la maggioranza delle auto bruciano carburanti fossili?
Ritratto di lucio204
28 maggio 2026 - 17:36
E meno male.. AHAHAHA AHAHAHA AHAHAHA AHAHAHA
Ritratto di forfElt
28 maggio 2026 - 20:35
Alle 17:29 improbabile circolassero tutte quelle (già la metà sarebbe stato tanto). Finché c'è Sole resteranno in ricarica, tante. Mo' fra poco è il momento di godersele (ore 8:35)
Ritratto di Challenger RT
28 maggio 2026 - 13:24
Rio-dmc12 non si sta parlando di questo ma del mondo dell’auto. Le altre sono fortunatamente tutte cose che esistono da almeno tre decenni e ampiamente diffuse e generalmente accettate anche perché indispensabili
Ritratto di Puppamelo
28 maggio 2026 - 16:09
SI, nel mentre che cambiamo tecnologia incentivando il tutto con un piano possibilmente "non alla ca..o di cane come sempre" ...io non sono contrario all'elettrico sono contrario a questo elettrico ...non c'è una mazza di colonnine, i prezzi sono fuorvianti, le auto elettriche costano un macello, non c'è garanzie sul ricambio delle batterie, i km che offrono non sono ancora alti ma ci stanno arrivando. E' un pò come dire usate i mezzi pubblici quando questi non esistono, sono fatiscenti, non coprono zone e orari, sono cari, non sicuri, non ci puoi fare affidamento per una vita normale.
Ritratto di BobTheBear
28 maggio 2026 - 17:42
Puppamelo, se a te non vanno bene le BEV attuali, non le comprare. D'altra parte in Cina ci sono voluti 10 anni per avere le prestazioni di oggi grazie anche a una politica che ha avvantaggiato l'uso delle BEV. Tutti i problemi che tu citi non li risolvi bloccando le politiche pro BEV. Anzi ritardi ancora di più il tutto visto che non si arriva a quella massa critica di circolante che fa evolvere velocemente la tecnologia e le infrastrutture. Ti dico di più, se non crei il mercato i cinesi non esporteranno mai in Europa le loro auto più performanti, avranno solo la scusa di rifilare i modelli che da loro sono oramai vecchi solo per avere più margini e non pestare troppo i piedi ai costruttori europei che sono in evidente ritardo.
Ritratto di Puppamelo
28 maggio 2026 - 20:39
Bob sono gli stessi politici che si stanno accorgendo della crisi che hanno creato ...il problema non è cosa faccio io . ...io oggi non le compro un domani chissà ...io non sono contro l'elettrico (ma in generale molti qui che criticano non lo sono) ...siamo contrari alle imposizioni ! che hanno generato la colata a picco del più grande asset economico europeo ...non sò se capisci ...si parla di milioni e milioni di posti di lavoro a rischio e generazione di povertà
Ritratto di BobTheBear
28 maggio 2026 - 22:25
Puppamelo, quello che a me non torna è che in molti parlate di imposizione delle elettriche. Ora, l’elettrico non è stato imposto. Come alternativa si era pensato all’uso dell’idrogeno ben prima del 2000. Spero che vi ricordiate le BMW termiche a idrogeno (abbandonate perché creavano problemi ai metalli). In Corea, Giappone e negli USA e in particolare in California è stata percorsa la strada delle FCEV (auto che usano l’idrogeno per produrre elettricità e far muovere in pratica una BEV con generatore), peccato che anche questa strada è risultata più costosa e complessa da gestire rispetto alle BEV. Quindi il punto fondamentale da capire e che non sembra proprio essere assimilato è che il processo di dismissione dei carburanti fossili (come fonte energetica per i trasporti e tutti gli altri usi) non è un capriccio politico di esaltati green. È un percorso necessario che porta con sé sfide ma che sappiamo già in anticipo porterà molti vantaggi. Tra i primi una diminuzione ad almeno del 50% dell’energia che usiamo per fare le stesse cose. Una azzeramento dell’inquinamento dovuto alla lavorazione e consumo dei combustibili fossili (con tutto quello che comporterà per la salute della popolazione e degli altri esseri viventi con cui condividiamo il pianeta). Ultimo punto, ricordo che il percorso di decarbonizzazione era già chiaro ad inizio anni 2000, è stato più volte ritardato con conseguenza che molti tecnici occidentali con soluzioni pronte le hanno vendute/proposte alla Cina che dal 2010 ci ha basato una politica economica che li ha portati a un vantaggio tecnologico. In questo caso il problema non è stato della politica europea ma degli interessi economici di dirigenti d’azienda che non hanno voluto investire per tempo su una tecnologia che doveva essere affinata. Ora che qualcun altro l’ha affinata è palese a molti qual è la strada ma qui in occidente non si hanno i capitali (senza intaccare la redditività delle imprese, ovvero i dividenti degli azionisti e gli stipendi dei dirigenti) per recuperare il tempo perduto. Quindi, è forte la pressione per ritardare da parte di chi si vedrebbe perdere tutto se il mercato fosse veramente libero di poter scegliere tra auto termiche europee e auto elettriche cinesi non sovra daziate. Perché sono certo che se un produttore cinese iniziasse a commercializzare BEV di un certo spessore a prezzi più bassi del corrispondente termico europeo e degli stessi cinesi, noi vedremo un passaggio alle BEV senza bisogno di politiche per farlo.
Ritratto di Puppamelo
29 maggio 2026 - 16:19
L'elettrico è IMPOSTO perchè nelle città non entri più con le auto tradizionali termiche ...quindi molti sono costretti a comprare l'auto per continuare a vivere cioè lavorare fare la spesa portare i figli a scuola etc etc etc ....non tutti hanno i soldi per acquistare una elettrica che soddisfi tutti i bisogni ....quello che viene offerto a meno per continuare una vita sono fino a poco tempo fà il PANDINO e la DACIA SANDERO + qualcosina di altro ....e guarda caso le regine delle vendite sono quelle auto ....poi arriveranno le cinesi anche nelle auto piccole ...auto che daranno di più e costeranno meno e tutti acquisteranno quelle ...in primis per una ragione di prezzi ! Anche nel medio, nel C ...quasi tutti acquistano cinese perchè offrono molto di più ad un prezzo di quasi la metà ....e non a caso questi marchi cinesi fanno +250% + 300%+ 400% ...percentuali che documentano una inarrestabile conquista e sottomissione del mercato ...oggi senza le auto cinesi la maggioranza delle concessionarie in Italia chiude domani ...questo detto da tanti amici del settore ...anche le case automotive europee stanno facendo accordi su accordi per vendere le auto cinesi direttamente sotto il loro brand ....qui tra un paio di anni (non dieci o venti, si parla di pochi anni) il settore automotive europeo sarà al collasso e mangiato dalle offerte cinesi
Ritratto di NTTCAD
29 maggio 2026 - 00:58
Credo che l'elettricità si produce in italia generatori che vanno a gasolio soprattutto, e in Cina con il Carbone...
Ritratto di BobTheBear
29 maggio 2026 - 10:37
In Italia il grosso della produzione di elettricità da centrali termiche viene dalle turbo gas. In particolare dal sito Terna per gli ultimi 30 gg abbiamo: Idroelettrico - 3.366,9 GWh - 16,5% Eolico - 2.170,8 GWh - 10,6% Geotermico - 405,6 GWh - 2,0% Fotovoltaico - 3.919,6 GWh - 19,2% Autoconsumo Totale - 3.620,0 GWh - 17,7% Autoconsumo da FER (90%) - 3.258,0 GWh - 15,9% Autoconsumo da TERMICO (10%) - 362,0 GWh - 1,8% Termoelettrico Totale - 7.322,2 GWh - 35,8% Termoelettrico da GAS - circa 6.750 GWh - circa 30% che raggruppando porta a: FER - 13.120,9 GWh - 64,2% FOSSILE - 7.322,2 GWh - 35,8% TOTALE - 20.443,1 GWh - 100,0%
Ritratto di BobTheBear
28 maggio 2026 - 17:23
lapo3 ti do una notizia la Regione Emilia Romagna ha coperto tutti i debiti che ha prodotto il COVID-19 sulle finanze della sanità regionale spostando risorse da altri ambiti (regione di sinistra). la mia Regione, l'Abruzzo, governata dalla dx ancora non è riuscite a coprire il buco. Quindi prima di parlare informatiti.
Ritratto di Gordo88
28 maggio 2026 - 20:57
1
Per esempio aumentando il bollo auto del 10% su tutti i veicoli, ecco come trovano i soldi..
Ritratto di Beppe_90
28 maggio 2026 - 23:42
Aumento tasse irap, IRPEF , bollo auto 10% e aumento ticket sanitario .. questa è la regione rossa Emilia Romagna , ti basta la risposta??
Ritratto di Edo-R
28 maggio 2026 - 12:49
tempo 24 mesi che arrivano le SSB, le-car e tutti i prezzi caleranno.
Ritratto di Puppamelo
28 maggio 2026 - 16:11
me lo segno ? ....12 MESI siuro siuro siuro ???
Ritratto di Challenger RT
28 maggio 2026 - 13:19
Io non capisco come la malattia mentale si sia diffusa in Europa soprattutto tra i politicanti della UE. Per 30 anni non si è fatto nulla contro i veleni delle auto diesel, incentivate letteralmente fino alla morte, e ora ci si incaponisca ignorantemente contro l’innocua CO2 con chiarissime tendenze suicide che stanno portando all’autodistruzione dell’industria automobilistica europea proprio nel momento del maggior e più pericoloso tentativo cinese d’invasione supportato anche da quelli che ora comprano le cinesate magari dopo aver avuto per anni auto diesel.. danno su danno!
Ritratto di Puppamelo
28 maggio 2026 - 16:17
e aggiungi all'impoverimento della gente ...perchè tutto è collegato e il tema mobilità è un cardine della vita delle persone che si spostano per lavoro, salute, famiglia....etc Alcune di quelle famiglie che sono state costrette a comprare auto a cifre folli indebitandosi con finanziarie ...molte per mancanza di istruzione o anche semplicemente perchè non molto argute o comunque un pò credulone, o comunque anche obbligate a sottostare all'usura legalizzata, ...alcune di quelle famiglie potrebbero essere perse una spesa grossa una serie di eventi che potrebbe farle scivolare una povertà
Ritratto di AndyCapitan
28 maggio 2026 - 16:32
4
questa e' la classifica delle assurdita'....mai nessuno paghera' quelle multe teoriche, dai!...dovrebbero fallire tutti!
Ritratto di Blueyes
28 maggio 2026 - 11:24
1
La decadenza del continente europeo in un articolo. Sono senza parole, sembra che soffriamo di un malcelato desiderio di morte.
Ritratto di Volpe bianca
28 maggio 2026 - 14:32
+1
Ritratto di system_error
28 maggio 2026 - 16:29
malcelato non lo so, tutte le civiltà muoiono prima o poi, non puoi rimanere in cima per sempre. detto questo, ci sono modi di gran lunga migliori per andarsene: questa continua auto umiliazione ormai è diventata patetica ogni oltre limite. C'è solo decadenza, solo manciate di ricchi che fustigano legioni di poveri (stando a Oxfam, il divario è sempre peggiore e ormai lavoriamo aggratis), solo miseria, truffe e inganni. Ben venga la Cina a sto punto, non ci salveranno ma ci faranno rendere conto di quanto siamo fuori dalla realtà.
Ritratto di Sherburn
29 maggio 2026 - 11:36
Gotcha! E' uno degli afflati dello gnosticismo.
Ritratto di nialex
28 maggio 2026 - 11:25
La più grande c.....a mai pensata dall'Europa. Invogliare i marchi europei già indietro come sviluppo rispetta a Tesla e i Cinesi a fornirgli altro budget da investire cosi da diventare una concorrenza ancora più forte da battere. Per fare una cosa seria questi soldi dovevano essere gestiti che ho paghi la multa allo stato o compri i gettoni investendo in Europa per lo sviluppo dell'elettrico con infrastrutture e non. Andava bene anche dimostrare che si sta pagando un gruppo di sviluppatori in Europa per ottimizzare l'auto elettrica. Molte case erano invogliate (obbligate) a investire di più sull'elettrico e magari il prezzo delle auto si abbassava
Ritratto di alvolanaftonee
28 maggio 2026 - 11:50
4
Ecco perché si vendono meno auto diesel e benzina, altrimenti ci sono le sanzioni da pagare al sapore di ricatto. E si in Europa non c'è nessuna imposizioni, tutti amano l'elettrico. Ahahahahahahaha
Ritratto di Flynn
28 maggio 2026 - 12:17
3
Noooooooo ... ma ci sei arrivato tutto da solo ? Voglio dire.... mica era scontato per uno che e' stato buttato fuoti da ragioneria con il 36.... ahahahha Lorenzo ex trollone di Gallarate... mi fai scompisciare!!! Ahahahah
Ritratto di Tistiro
28 maggio 2026 - 12:26
Il genio europeo. Punire l industria europea. Favorire quella straniera. Facendo esattamente il contrario di cio che si sarebbe dovuto fare. Auto piccole sparite. Catafalchi finto ecologici a iosa. E ci arrivano adesso. Genialità pura.
Ritratto di Tistiro
28 maggio 2026 - 12:36
Un mio commento di marzo '25: "La politica dell automotive degli ultimi anni che cosa ha determinato? Quali sono le conseguenze, gli effetti ottenuti? Produzione veicoli in europa crollata. Prezzi veicoli aumentati all inverosimile. Invecchiamento parco circolante (almeno in italia). Perdita posti di lavoro. Investimenti in batterie buttati al vento. Tensioni col governo cinese per i dazi. Arricchimento dei produttori extraeuropei per crediti di carbonio. Se questi erano gli obiettivi ottimo lavoro".
Ritratto di Giulk
28 maggio 2026 - 13:26
Chi riesce a far funzionare minimamente il cervello, aveva capito da tempo che il green deal lo avrebbero pagato cittadini e industrie europee, l'europa è solo un carrozzone burocratico che distrugge ogni cosa che tocca favorendo talmente tanto gli altri stati che ti viene il dubbio se sia solo incompetenza o ci sia dell'altro....
Ritratto di Sdraio
28 maggio 2026 - 12:26
per le case europee una trappola da miliardi... ma dai ??? minkiazza l'acqua calda... sarebbe bello fare un sondaggio e chiedere ai cittadini cosa ne pensano...
Ritratto di Quello la
28 maggio 2026 - 12:39
Stai proponendo un referendum, cara sdraio?
Ritratto di Sdraio
29 maggio 2026 - 09:19
non pensi che sia una cosa democraticamente giusta ?
Ritratto di Quello la
29 maggio 2026 - 09:35
Certo. Peccato, però, cara sdraio, che sui trattati internazionali non si possa fare referendum per costituzione.
Ritratto di Danza
28 maggio 2026 - 12:28
Mandarli a casa questi burocrati seduti a Bruxelles ma con la testa su Marte sarebbe quasi un regalo. Devono essere denunciati al Tribunale dell'Aia per crimini contro l'umanità, processati e giustiziati.
Ritratto di Puppamelo
28 maggio 2026 - 16:36
andrebbero sberlati di sberle
Ritratto di Varg Vikerness
29 maggio 2026 - 10:00
I burocrati di Bruxelles, com la tanta gente id*ota che non si rende conto dello scempio che hanno compiuto e stanno tutt'ora compiendo, andrebbero convertiti in biomasse. Prima a pedalare attaccati a una dinamo per il resto delle loro inutili vite e finché non saranno morti di stenti e di fatica, poi con i loro cadaveri una rigassificazione di massa che ci porterebbe in men che non si dica fuori dalla crisi energetica, con benzina e gasolio in abbondanza. Si aggiungerebbe anche l'estrema utilità di una riduzione della popolazione terrestre = più pensioni, più consumi, meno tasse, meno divieti, più abbondanza di risorse. Visto che abbiamo una soluzione per ogni problema LOL ?????
Ritratto di alex_rm
28 maggio 2026 - 12:31
Assurdo comportamento autolesionista dell Unione Europea.mettere tasse e multe ai cittadini europei(sono loro che pagano alla fine impoverendosi)con soldi che vanno a finire in cina ed usa.in cina e negli usa attuano politiche protezionistiche per far rimanere i soldi all interno delle loro nazioni e per favorire aziende locali ma in europa fanno l’opposto
Ritratto di alex_rm
28 maggio 2026 - 12:32
Ecco spiegato il fallimento dell Unione Europea.
Ritratto di AndyCapitan
28 maggio 2026 - 16:36
4
...non capisco davvero cosa vogliamo diventare in europa....regaliamo pure a destra e a manca.....stupidi ignoranti!!!
Ritratto di lovedrive
31 maggio 2026 - 17:02
+1
Ritratto di Quello la
28 maggio 2026 - 12:38
La normativa prevede espressamente il pooling? Se sì (com'è, altrimenti si è fuorilegge e il meccanismo non va considerato) allora non capisco lo stupore nel vedere che le Case Europee fanno la scelta migliore dal punto di vista economico. Quello che mi lascia perplesso è il gruppo VW, che ha investito moltissimo nell'elettrico e si trova a guidare la classifica dei debitori. Pare che non ci abbia creduto fino in fondo (o abbia ritenuto che le multe costassero meno che spingere definitivamente su elettrico).
Ritratto di Tistiro
28 maggio 2026 - 13:28
Consentire il pooling è veramente la ciliegina sulla torta della presa per i fondelli. Se le multe restassero in europa almeno servirebbero a qualcosa in europa: sgravi fiscali, servizi pubblici, investimenti.... invece no.
Ritratto di giocchan
28 maggio 2026 - 14:40
VW necessita di aumentare le vendite tramite MEB+... in ogni caso, qua si parla del venduto da gennaio 2025, analizzando un periodo più ristretto (ad esempio, dal 2026) forse la situazione è più tranquilla (sperando ovviamente che il resto del 2026 e il 2027 vadano bene - da quello che ho capito i conti si fanno su una base di tre anni).
Ritratto di Gordo88
28 maggio 2026 - 14:42
1
Eh caro quello la piuttosto che la chiusura oggi, meglio ancora pagare 2 miliardi e chiudere domani..
Ritratto di lucio204
28 maggio 2026 - 13:09
L'auto elettrica è una tragedia industriale e politica. L'ideologia che prende il posto della realtà e della ragione, che doveva migliorare l'economia e la vita e invece le ha bombardate fino alle fondamenta... che ha creato la più grande distruzione di valore in Europa in tempo di pace. Nel frattempo gli Stati Uniti si sono infognati in una guerra energetica alla ricerca di petrolio, perché è quello che ancora comanda il mondo, mentre Cina e Russia se la ridono di gusto, aspettando sulla riva che passino i cadaveri degli Stati Uniti e dell'Europa... Il tracollo è arrivato e lo sapevano fin dal principio i consumatori che hanno smesso di comprare auto nuove e ridotto i consumi al minimo, mentre i burocrati e i manager erano accecati dai loro giochi di potere e soldi. Nel frattempo Bruxelles non si spiega perché il cittadino non applaude a festa, ma chieda spiegazioni... per il momento civilmente... e ricordo, vista la guerra in Iran, agli elettrocazz@ri che senza il petrolio il mondo si ferma...
Ritratto di Alexspc79
28 maggio 2026 - 13:13
13
.
Ritratto di Gordo88
28 maggio 2026 - 13:15
1
Fanno bene i costruttori ad alzare i prezzi delle termiche per recuperare i crediti, così il debito lo pagano i cittadini, che altrimenti comprano tesla o cinese.. ottima strategia da parte della UE per sfavorire i costruttori locali, complimenti come sempre
Ritratto di Edo-R
28 maggio 2026 - 13:17
don't worry sono i prezzi dele elettriche che scendono, soprattutto con 11k di incentivo :))))))).
Ritratto di Giulk
28 maggio 2026 - 13:24
Tutto come da pianificazione lungimirante europea, tanto alla fine paga sempre l'ultima ruota del carro, ovvero l'automobilista...
Ritratto di Ste1492
28 maggio 2026 - 13:52
Se fosse per me toglierei gli stipendi di migliaia di euro al mese a quei folli di Bruxelles e li confinerei in un gulag in Siberia a spaccare le pietre per molti anni, con l'accusa di essere dei malati mentali di follia ideologica green.
Ritratto di Mago50
28 maggio 2026 - 14:20
E vogliamo dirlo a chiare lettere chi è il colpevole di questa scellerata politica?! Pd e 5s, è proprio grazie ai loro voti se sono passate in Europa tali leggi demenziali e adesso si aprirà il capitolo delle ristrutturazioni obbligatorie con evidenti rischi di inadempienza per l'Italia....
Ritratto di Puppamelo
28 maggio 2026 - 16:50
....l'ultimo fardello (non sò se è quello a cui ti riferisci ...ma comunque se non è quello è comunque collegato) sarà il discorso dell'obbligo di aderire all'indice di prestazione energetica degli immobili (in realtà cosa già in atto ma ad oggi solo a titolo di reperire informazioni per catalogare gli immobili ....insomma un temporalino prima della tempesta ...in realtà è come per l'elettrico una cosa anche lodevole per certi aspetti ma anche qui se trattata come il settore automotive sarà una ecatombe anzi l'ecatombe. !....probabilmente la strada di non ritorno e la pietra tombale per l'Italia
Ritratto di otttoz
28 maggio 2026 - 14:24
Non un cent allo spregevole musk
Ritratto di Volpe bianca
28 maggio 2026 - 14:27
Il solito masochismo Ue, figlio della solita filosofia di una nota parte politica e cioè favorire sempre gli stranieri a scapito dei propri cittadini, delle proprie aziende, in questo caso dei propri brand auto. In Cina si regalano soldi a palate, qui invece si multano i cattivoni che non rispettano le regole. Falliti, sempre e per sempre.
Ritratto di giocchan
28 maggio 2026 - 14:36
OT: nella tabella "Bilancio per tipo di alimentazione", finalmente si vede una riga con "Diesel + MHEV"... sono al 11,3% (dovrebbero essere le vendite da gennaio 2025).
Ritratto di Byron59
28 maggio 2026 - 14:50
La UE è il di male assoluto, la vado scrivendo da anni. Non c'è settore dove abbiano messo le mani che non abbiano distrutto. Finalmente qualcuno se ne accorge. Abbiamo barattato la nostra economia e la nostra autonomia è n cambio del progetto Erasmus e di qualche week end a Bratislava o a Cracovia e del voto per un parlamento ornamentale che non decide nulla.
Ritratto di Sherburn
29 maggio 2026 - 10:57
Che poi bastava mollare il guinzaglio di sti ragazzi. Tu pensa se uno/una per accoppiarsi deve prendere un aereo e andare in c ai lupi, perchè sennò mamma e papà la prendono male.
Ritratto di gil24
28 maggio 2026 - 15:04
E' semplicemente RIDICOLO e VERGOGNOSO. Si tratta di un vero e proprio sussidio a USA e Cina e di multa all'EUROPA. Cacciamo questi burocrati il prima possibile! Stanno distruggendo l'Europa invece di proteggerla!!
Ritratto di Kimi
28 maggio 2026 - 17:17
Giusto così...una delle poche fatte bene dalla UE. Penalizzare chi priduce i cassettoni termici lenti ed inquinanti e costosi da mantenere e inverosimilmente redditizi per le Case poiché tecnologia vecchia, superata e ampiamente ammortizzata. Positivo poi il trasferimento di denaro da VW a Tesla che investe per il futuro ecologico del pianeta
Ritratto di Euro7
31 maggio 2026 - 22:15
Bravo kimi.. ma i retrogradi non lo capiscono
Ritratto di BobTheBear
28 maggio 2026 - 17:52
Se non ricordo male il fatto che i costruttori stiano riducendo i segmenti piccoli è legato al meccanismo di calcolo delle emissioni. In pratica, la formula avvantaggia i veicoli che superano una certa massa mentre svantaggia i veicolo sotto una certa massa. Mi spiego, se la CO2 target è di 95 gr/km con masse superiori a 1.609,6 kg in ordine di marcia la CO2 permessa supera i 95 gr/km, mentre per quelle che pesano meno deve essere minore di 95 gr/km. Ecco le uniche auto che rispettano questi valori sono le utilitarie giapponesi come la Toyota Yaris e AygoX e forse la Suzuky Swift. La Fiat Panda (ora Pandina) è abbondantemente fuori dai target.
Ritratto di BobTheBear
28 maggio 2026 - 17:57
Pensate, per ogni panda venduta la FIAT dovrà pagare €951 di multa.
Ritratto di Varg Vikerness
29 maggio 2026 - 10:07
E ti sembra logico? Equo? Razionale? CONVENIENTE? Ma veramente in 30 anni la gente ha perso qualsiasi basilare capacità di discernimento?
Ritratto di Sherburn
29 maggio 2026 - 10:56
Glieli pago io volentieri, e poi ci giro fino a quando non devo fissare con il fil di ferro la carrozzeria, roba che Mad Max sembrerà Cenerentola, dalla grazia.
Ritratto di Puppamelo
29 maggio 2026 - 16:26
ahahhahahahah ....dopo il cubanismo mi piace anche questa metafora che rende bene l'idea ....quasi quasi alla mia ci metto gli spunzoni davanti e la bambola della Ursula von der Leyen
Ritratto di forfElt
28 maggio 2026 - 20:28
[ipotesi] Poi arriveranno le e-car. Qualcuno invertirà ssa regola; e (il bello) la farà tipo passare come il più grande colpo di genio nella storia dell'umanità che "hey, così salveremo le tasche dei consumatori e la loro possibilità di continuare ad averla un'auto, l'industria europea, gli spazi nei parcheggi, ecc.ecc.ecc.>> :)))
Ritratto di AZ
28 maggio 2026 - 20:15
Giusto il principio, ma vanno esclusi dai benefici i produttori di auto in Paesi che violano i diritti dei lavoratori. Come la Cina, ma non solo.
Ritratto di Kimi
28 maggio 2026 - 20:34
Mi trovi d'accordo. Bravo
Ritratto di NTTCAD
29 maggio 2026 - 01:08
Questa Europa ha rotto le p...
Ritratto di Polselli
29 maggio 2026 - 10:11
Certe politiche mi fanno davvero rimanere basito. Capisco la volontà di abbattere le emissioni, capisco l'incentivo all'elettrico, capisco le multe ma allora perchè non utilizzare i soldi delle multe per incentivare le infrastrutture (colonnine) la ricerca e sviluppo (batterie) e l'acquisto di auto a basse emissioni europeee ? In questo modo la multa farebbe da volano per instaurarte un circolo virtuoso dove i soldi pagati dalle aziende tornano in diversa forma alle stesse aziende incentivandole ad investire....
Ritratto di shpartalloj harabela
29 maggio 2026 - 10:56
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sanzioni alle industrie europee inflitte dall'unione europea, ma qualcuno se le fa due domande? tipo voi in casa vostra vi date la multa a voi stessi se entrate in casa con le scarpe... ma esplodete tutti! (a bruxelles)
Ritratto di 02-0xygenerator
29 maggio 2026 - 10:58
Tutti a prendersela con l’Unione europea come cani affamati a cui è stata lanciato l’osso. Capisco perché siamo in queste condizioni in Italia. Vi rendete conto o no che mancano dall’equazione “ Europa brutta e cattiva “ i responsabili di questa situazione, e cioè i costruttori europei di automobili ? Loro che han festeggiato per anni i dividendi. Cosa hanno investito nelle nuove tecnologie ? Cosa han fatto oltre che delocalizzare le fabbriche dove la manodopera costa meno ? Cosa han fatto oltre che richiedere la cassa integrazione per le persone che non volevano più in azienda ? Cosa han fatto a livello industriale per trovare soluzioni alternative ai carburanti fossili ? Sono 130 anni e passa di storia industriale. Dal 2000 sanno che le cose sono cambiate. Cosa han fatto di concreto nel frattempo ? Nulla. E quindi che paghino chi, invece di stare con le mani in mano e la pancia piena, si è dato da fare ed ha costruito qualcosa di totalmente diverso e migliore sotto tutto i punti di vista. È un attimo sparire da un mercato quando si smette d’investire e si specula per anni.
Ritratto di Puppamelo
29 maggio 2026 - 16:29
Non è facile quando non hai tutta l'infrastruttura dietro, quando non hai le materie prime e quando ancora non hai la tecnologia futura di un certo livello ...poi sono d'accordo ...questi oensano solo ai dividendi come ogni imprenditore di questo mondo
Ritratto di Gordo88
30 maggio 2026 - 13:23
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Senza considerare il fatto che il mercato le bev non le vuole, difatti devono incentivarle di brutto e disincentivare le termiche per raggiungere cifre decenti.. tantissime case hanno dovuto fare retro front proprio perchè il mercato non ha seguito la transizione come loro speravano, persino in cina la patria dell' elettrico stanno investendo di più su plug in e erev
Ritratto di Euro7
31 maggio 2026 - 22:20
E secondo te Gordo la gente che usa le plus in o erav. Gode quando va in elettrico o gode quando va a benzina?
Ritratto di 02-0xygenerator
1 giugno 2026 - 10:19
Ci sono però anche imprenditori che investono. Esistono le possibilità di accordi commerciali, ad esempio, come han fatto con notevole ritardo i costruttori europei. L’auto elettrica non è solo sostituire il motore con una batteria, come han fatto le aziende europee. È un nuovo concetto. Un prodotto che va pensato fin dall’origine, completamente diverso da un’auto termica.
Ritratto di Miti
30 maggio 2026 - 22:58
Oxy , se ti regalassi un poster della Von del Qualcosa in bikini???
Ritratto di 02-0xygenerator
1 giugno 2026 - 10:10
Anche no, grazie. :-)))))
Ritratto di MisterRob
29 maggio 2026 - 12:21
Mi sto ancora chiedendo il perché l'elettrico, vada meglio nelle nazioni senza le norme Euro. L'automotive europeo è passato da un successo all'altro, partendo dal dieselgate. Invece di fare ricerca e sviluppo, come in Cina per esempio, hanno ingrassato dirigenti ed azionisti. Sono norme approvate, entrate in vigore gradualmente, studiate per consentirci di respirare meglio la nostra aria nelle città. Parliamo degli anni 90 ancora, con un timeline chiaro, alle quali le case automobilistiche dovevano sottostare. Le case europee hanno sempre seguito questo timeline mettendo in cantiere il minimo lavoro per raggiungerlo. E molte hanno barato, vedi dieselgate. Chi ha stravolto il tavolo da gioco, è stata la Cina, la quale ha detto: noi coi motori termici siamo indietro, ci conviene mettere in piedi qualcosa di diverso, creando da zero tutte le filiere, dalle miniere in poi, andando a pescare all'estero. Ma questa è stata una linea politica lungimirante, la quale determina tutt'ora le linee industriali. Gli Usa hanno adottato uno schema diverso, mettendo in campo enormi crediti fiscali per chi andava la ad innovare, con motori termici, elettrici e batterie. Un altro modo politico di governare le scelte industriali private. L' Europa, priva di visione politica, perché profondamente frammentata, ha prodotto solo obblighi. Le case automobilistiche hanno prodotto utili per dirigenti e azionisti. Io non ho nessuna compassione per le case automobilistiche, ho solo delusione profonda verso la politica europea, la quale è stata incapace di compattarsi in un unico organismo, depurato dalle correnti delle singole nazioni. Se siamo in queste condizioni lo dobbiamo semplicemente a noi stessi.
Ritratto di negidio
29 maggio 2026 - 12:42
Che disastro... fino a quando continueranno a dare la colpa ai cinesi e a Trump e a non prendere coscienza che i problemi dell'Europa non vengono dal di fuori ma da sé stessa, ci avvieremo presto sul viale del tramonto, fra 10 anni saremo noi il terzo mondo...
Ritratto di CR1
31 maggio 2026 - 06:07
Massì dai fingiamo che tutto vabben, un maggio che una settimana è caldina poi torna con la neve e quella successiva sembra fine luglio con 40°. Sapete chi è stato ultimamente a spingere il green in modo enorme?? Trump _ essì in contraddizione con se stesso facendo esplodere il costo dei fossili _ unico escluso o ultimo arrivato Italy con Meloni che pur di compiacere confindustria spara la balla nucleare
Ritratto di Lomax
31 maggio 2026 - 18:19
CO2 = 0,04% in volume dell'atmosfera, totale. Percentuale antropica = 0,014% in volume e allora... o siete dei fоttutissimi imbеcilli o non avete capito che è solo un fоttutissimo business, o possibilmente, se pagati, fareste qualsiasi cosa.
Ritratto di Euro7
31 maggio 2026 - 22:23
@Lomax, il fatto che tu confonda la CO_2 con i veleni locali dimostra che ti mancano proprio le basi civiche e scientifiche elementari, costringendoci a ripeterti concetti da scuola primaria. Nessuno sta parlando di cambiare auto solo per lo zero virgola di atmosfera, il vero dramma immediato sono i veleni diretti che i motori termici sputano in faccia alla gente nelle nostre città: ossidi di azoto (NO_x), monossido di carbonio, idrocarburi incombusti e particolato fine cancerogeno. ​Mentre tu fai il matematico improvvisato da tastiera gridando al 'fottutissimo business', ci sono dati sanitari reali che registrano oltre 300.000 morti premature all'anno in Europa causate direttamente dallo smog che si respira sui marciapiedi. Una persona non muore per lo 0,04% di CO_2 nell'aria, muore perché i polmoni le si riempiono dei gas tossici che tu difendi per pura e cieca ideologia. Continuare a dare dell'imbecille al prossimo pur di tenersi lo scarico sotto il naso e immolare persino la salute dei bambini è un livello di ottusità imbarazzante.
Ritratto di Lomax
1 giugno 2026 - 14:40
Focalizzati sulla strumentalizzazione climatica della CO2, che toglie una quantità criminale di risorse alla risoluzione dell'inquinamento urbano da traffico veicolare, da attività industriali, da cantieri, ecc. e propone soluzioni che in realtà sono ulteriori problemi, che ostacolano il progresso che porta alla vera riduzione dell'impatto ambientale complessivo delle attività umane ed alla massima salvaguardia della salute dell'uomo in primo luogo. La CO2 è solo un'arma di distrazione di massa, fa solo far cassa, ci fa indebitare come nazione in ambiti tanto velleitari quanto inutili, quando ce ne sono altri di altissima priorità in grave sofferenza. Lo è per masse deboli, per masse che non sono state provate dalla vita e vivono nella superficialità imbеcillе dei media, per le quali i media stessi sono proiezione dogmatica della "realtà". Ma la realtà è fuori dalla classica caverna di Platone, ed è ben diversa. Al centro di tutto c'è il classico elefante nel soggiorno, il sole che produce cambiamenti climatici, ma non si specula con quello; lui è il sottostante della CO2 con la quale si va all'incasso, si decidono le sorti di popoli, di continenti. Tutto il meglio a te e riprenditi, ma prima dissociati dai fоttutissimi imbеcilli. Le auto elettriche in città? Le citycar elettriche, carine ed economiche già ci sono, ma io non ne vedo una diffusione come ai tempi dei primi "scooter di plastica", delle prime Smart. Perché? Perché non funzionano, nel senso che non sono funzionali, che non c'è quello che occorre per farle funzionare e renderle realmente fruibili, punto. Vendi una macchina elettrica e incassi subito e facile, costruisci un'infrastruttura distributiva e già il giochino si fa molto più complicato, crei un sistema di produzione energetica che non sia imbеcille e lì la vita, lo zeitgeist, l'effettivo stato d'avanzamento tecnologico, ecc. ti sbattono in faccia la realtà per quello che è. Ed è lì, infatti, che sistematicamente e non a caso s'incartano in maniera imbarazzante. Il progresso delle BEV c'è, eccome, peccato manchi tutto il resto. Il nucleare "di quartiere"? Ecco, questa è purissima imbecillità applicata. È l'imbеcillе inversione della logica: ho un problema nel produrre energia in quel modo? Lo risolvo spezzettandolo in tanti problemi più piccoli, che in quanto tali sarò, da imbеcillе quale resto pur in scala ridotta, in grado di risolvere. Ma se la natura del problema rimane la stessa?! E se tu continui a restare un fоttutissimо imbеcillе?!

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