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Multe per la CO2: per le case europee una trappola da miliardi

Pubblicato 28 maggio 2026

Si prospetta un bilancio pesante per l’industria automobilistica europea, con i colossi storici che dovranno pagare grandi cifre alla Tesla e ai cinesi per evitare le sanzioni.

Multe per la CO2: per le case europee una trappola da miliardi

NUOVE REGOLE

La normativa CAFE (Corporate Average Fuel Economy), imposta dalla Commissione Europea, sta entrando nella sua fase più critica e i numeri elaborati da Dataforce mostrano uno scenario preoccupante per i produttori. A partire dal 2025, il limite medio di emissioni di CO2 per le nuove auto è sceso a 93,6 g/km (contata come la media delle emissioni di tutti i modelli venduti nell'anno dal costruttore) e chi non rispetta i parametri deve affrontare sanzioni pesantissime: 95 euro per ogni grammo in eccesso, moltiplicati per ogni singola vettura venduta. In questo contesto, l’Europa automobilistica ha già accumulato, tra il 2025 e i primi mesi del 2026, un debito teorico di 12,8 miliardi di euro a fronte di 9,7 miliardi di crediti.

ITALIA IN CODA

Nelle simulazioni per Paese, l’Italia detiene il primato negativo come nazione con il deficit più elevato, accumulando 3,8 miliardi di euro di sanzioni teoriche. Questo risultato è figlio di un forte ritardo nella transizione all’elettrico e della scomparsa dal mercato dei segmenti A e B, quelli più leggeri e meno inquinanti, ma giudicati poco redditizi dai costruttori.

Con una media di 111,8 g/km (18,2 in più della media prevista di 93,6 g/km), il nostro Paese supera in passivo persino la Germania, che pur avendo immatricolato quasi il doppio delle auto (3,7 milioni contro 2,2 milioni), si ferma a 2,8 miliardi di debito grazie a un mix di vendite più elettrificato.

Tra i creditori virtuali, dominano la classifica i Paesi del Nord Europa: grazie all’alta percentuale di immatricolazioni elettriche, Paesi Bassi e Norvegia possono vantare quasi 1,9 miliardi di attivo ciascuno.

Top 5 debiti per Paese

Paese

CO2 g/km 2025-2027

Diff. vs 93,6 g/km

DEBITI (Mln €)

Immatricolazioni 2025-2027

Italia

111,8

+18,2

+3.784

2.188.678

Germania

101,7

+8,1

+2.841

3.705.348

Polonia

123,5

+29,9

+2.246

791.712

Spagna

104,0

+10,4

+1.573

1.588.598

Rep. Ceca

128,2

+34,6

+1.081

328.863

 

Top 5 crediti per Paese

Paese

CO2 g/km 2025-2027

Diff. vs 93,6 g/km

CREDITI (Mln €)

Immatricolazioni 2025-2027

Paesi Bassi

53,4

-40,2

-1.865

488.914

Norvegia

3,8

-89,8

-1.856

217.623

Francia

86,2

-7,4

-1.523

2.172.064

Danimarca

36,9

-56,7

-1.318

244.630

Svezia

56,5

-37,1

-1.252

354.808

 

VOLKSWAGEN PERDE QUANTO GUADAGNA TESLA

Se il confronto tra nazioni dà un’idea dell’andamento dei singoli mercati, a pagare le sanzioni CAFE alla fine del triennio 2025/2027 saranno i costruttori. In questo contesto, i dati relativi ai gruppi automobilistici mettono a nudo le difficoltà dei colossi storici del Vecchio Continente. Il Gruppo Volkswagen guida la classifica dei debitori con 2,3 miliardi di euro di multe teoriche, seguito da Stellantis con 1,25 miliardi.

Al contrario, i produttori che puntano tutto sull’elettrico vedono i propri bilanci sorridere: la Tesla ha accumulato crediti per 2,3 miliardi di euro, una cifra identica al debito di Volkswagen, pur vendendo una frazione delle vetture del colosso tedesco. Anche i gruppi cinesi come BYD e Geely si posizionano saldamente in territorio positivo, pronti a monetizzare la loro efficienza.

Top 5 debiti per gruppo automobilistico

Gruppo

CO2 g/km 2025-2027

Diff. vs Target OEM

DEBITI (Mln €)

Immatricolazioni 2025-2027

Volkswagen

100,7

+6,0

+2.313

4.025.997

Stellantis

102,1

+5,8

+1.254

2.263.525

Mercedes-Benz

103,7

+12,4

+939

794.977

Nissan Motor

121,7

+27,7

+726

275.913

Mazda Motors

113,6

+20,1

+322

168.567

 

Top 5 crediti per gruppo automobilistico

Gruppo

CO2 g/km 2025-2027

Diff. vs Target OEM

Sanzione MEDIA / CREDITO

Immatricolazioni 2025-2027

Tesla

0,0

-93,0

-2.329

263.688

BYD Auto

13,8

-79,4

-1.578

209.259

Geely (Jili) Zhejiang

53,9

-37,2

-1.416

400.529

Leapmotor

1,4

-98,9

-536

57.114

Xiaopeng Motors

0,0

-88,5

-251

29.850


CINQUE MILIARDI DI ROSSO

L’analisi per alimentazione effettuata da Dataforce conferma che le motorizzazioni tradizionali sono le vere vittime finanziarie del CAFE. Le auto a benzina (comprese le mild hybrid) hanno generato oltre 24 miliardi di euro di multe, mentre le elettriche pure hanno accumulato crediti per oltre 25 miliardi. Nonostante le full hybrid si dimostrino spesso efficienti quanto le plug-in nell’uso reale, la normativa non permette loro di compensare i target emissivi imposti, lasciandole in territorio negativo.

Il bilancio finale relativo alle diverse alimentazioni risulta negativo per quasi 5 miliardi di euro. Era prevedibile, considerando che 4,2 milioni di auto elettriche e ibride plug-in non possono compensare i 10,5 milioni di veicoli termici e ibridi che la Commissione Europea ha deciso di vietare dal 2035. Per questo, secondo l’autore dell’analisi, sarebbe bastato un semplice calcolo per evidenziare i limiti della normativa CAFE.

Bilancio per tipo di alimentazione

Tipo di Alimentazione

DEBITO e CREDITO (Mln €)

CO2 g/km 2025-2027

Diff. vs 93,6 g/km

Immatricolazioni 2025-2027

% su nuove immatr.

Benzina + MHEV

+24.130

133,3

+39,7

6.394.182

43,3%

Diesel + MHEV

+9.242

151,8

+58,2

1.672.646

11,3%

HEV (Full Hybrid)

+2.669

108,1

+14,5

1.943.216

13,2%

PHEV (Plug-in Hybrid)

-7.776

34,8

-58,8

1.391.829

9,4%

BEV (Elettriche)

-25.290

0,0

-93,6

2.845.212

19,3%

GPL / Metano (GAS)

+1.174

121,7

+28,1

439.900

3,0%

Altro

+825

226,5

+132,9

65.363

0


IL PARADOSSO DEL POOLING

La normativa, fa notare Dataforce, ha creato un meccanismo paradossale: per evitare di pagare le sanzioni direttamente all’Unione Europea, i costruttori in deficit sono costretti ad acquistare crediti dai produttori virtuosi tramite il cosiddetto pooling (qui per saperne di più).

Questo significa che miliardi di euro potrebbero essere trasferiti dall’industria automobilistica europea verso competitor extra-europei, come la Tesla e i gruppi cinesi, finanziando di fatto i loro piani di espansione e permettendo loro di vendere a prezzi più competitivi. La politica industriale europea ha quindi finito per penalizzare proprio il settore che avrebbe dovuto proteggere, spingendo i prezzi delle auto verso l’alto per difendere i margini operativi.



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Ritratto di forfElt
28 maggio 2026 - 11:12
Io non ho capito come con tutto sso nostro "fairplay" continentale, i costruttori Cinesi non ci abbiano ancora invaso del tutto. Sembra quasi un miracolo... :)
Ritratto di Lapo3
28 maggio 2026 - 11:26
io non capisco come mai con tutti i problemi legati alle politiche suicide degli ultimi 10 anni i verdi in germania siano ancora al 13,9% nei sondaggi (in recupero del 3% dall'esito delle ultime elezioni. Io non capisco come mai in emilia il pd e la sinistra governino malgrado i costi alle casse regionali causati dalla politica immigrazionista di questi partiti ecc. ecc.
Ritratto di Rik-dmc12
28 maggio 2026 - 12:47
2
Quindi torniamo a bruciare carbone, smettiamo di fare la differenziata, eliminiamo il km0 e il Bio, torniamo a carburanti con piombo, sfruttiamo ancora di più i paesi poveri ecc ecc per tornare ad avere prezzi bassi e a tutelare qualche posto di lavoro?
Ritratto di lucio204
28 maggio 2026 - 13:05
Magari!!
Ritratto di BobTheBear
28 maggio 2026 - 17:29
lucio304, fino a questo momento in Italia circolano in Italia 409.277 BEV. Come puoi affermare che si dovrebbe tornare indietro se la maggioranza delle auto bruciano carburanti fossili?
Ritratto di lucio204
28 maggio 2026 - 17:36
E meno male.. AHAHAHA AHAHAHA AHAHAHA AHAHAHA
Ritratto di Challenger RT
28 maggio 2026 - 13:24
Rio-dmc12 non si sta parlando di questo ma del mondo dell’auto. Le altre sono fortunatamente tutte cose che esistono da almeno tre decenni e ampiamente diffuse e generalmente accettate anche perché indispensabili
Ritratto di Puppamelo
28 maggio 2026 - 16:09
SI, nel mentre che cambiamo tecnologia incentivando il tutto con un piano possibilmente "non alla ca..o di cane come sempre" ...io non sono contrario all'elettrico sono contrario a questo elettrico ...non c'è una mazza di colonnine, i prezzi sono fuorvianti, le auto elettriche costano un macello, non c'è garanzie sul ricambio delle batterie, i km che offrono non sono ancora alti ma ci stanno arrivando. E' un pò come dire usate i mezzi pubblici quando questi non esistono, sono fatiscenti, non coprono zone e orari, sono cari, non sicuri, non ci puoi fare affidamento per una vita normale.
Ritratto di BobTheBear
28 maggio 2026 - 17:42
Puppamelo, se a te non vanno bene le BEV attuali, non le comprare. D'altra parte in Cina ci sono voluti 10 anni per avere le prestazioni di oggi grazie anche a una politica che ha avvantaggiato l'uso delle BEV. Tutti i problemi che tu citi non li risolvi bloccando le politiche pro BEV. Anzi ritardi ancora di più il tutto visto che non si arriva a quella massa critica di circolante che fa evolvere velocemente la tecnologia e le infrastrutture. Ti dico di più, se non crei il mercato i cinesi non esporteranno mai in Europa le loro auto più performanti, avranno solo la scusa di rifilare i modelli che da loro sono oramai vecchi solo per avere più margini e non pestare troppo i piedi ai costruttori europei che sono in evidente ritardo.
Ritratto di BobTheBear
28 maggio 2026 - 17:23
lapo3 ti do una notizia la Regione Emilia Romagna ha coperto tutti i debiti che ha prodotto il COVID-19 sulle finanze della sanità regionale spostando risorse da altri ambiti (regione di sinistra). la mia Regione, l'Abruzzo, governata dalla dx ancora non è riuscite a coprire il buco. Quindi prima di parlare informatiti.
Ritratto di Edo-R
28 maggio 2026 - 12:49
tempo 24 mesi che arrivano le SSB, le-car e tutti i prezzi caleranno.
Ritratto di Puppamelo
28 maggio 2026 - 16:11
me lo segno ? ....12 MESI siuro siuro siuro ???
Ritratto di Challenger RT
28 maggio 2026 - 13:19
Io non capisco come la malattia mentale si sia diffusa in Europa soprattutto tra i politicanti della UE. Per 30 anni non si è fatto nulla contro i veleni delle auto diesel, incentivate letteralmente fino alla morte, e ora ci si incaponisca ignorantemente contro l’innocua CO2 con chiarissime tendenze suicide che stanno portando all’autodistruzione dell’industria automobilistica europea proprio nel momento del maggior e più pericoloso tentativo cinese d’invasione supportato anche da quelli che ora comprano le cinesate magari dopo aver avuto per anni auto diesel.. danno su danno!
Ritratto di Puppamelo
28 maggio 2026 - 16:17
e aggiungi all'impoverimento della gente ...perchè tutto è collegato e il tema mobilità è un cardine della vita delle persone che si spostano per lavoro, salute, famiglia....etc Alcune di quelle famiglie che sono state costrette a comprare auto a cifre folli indebitandosi con finanziarie ...molte per mancanza di istruzione o anche semplicemente perchè non molto argute o comunque un pò credulone, o comunque anche obbligate a sottostare all'usura legalizzata, ...alcune di quelle famiglie potrebbero essere perse una spesa grossa una serie di eventi che potrebbe farle scivolare una povertà
Ritratto di AndyCapitan
28 maggio 2026 - 16:32
4
questa e' la classifica delle assurdita'....mai nessuno paghera' quelle multe teoriche, dai!...dovrebbero fallire tutti!
Ritratto di Blueyes
28 maggio 2026 - 11:24
1
La decadenza del continente europeo in un articolo. Sono senza parole, sembra che soffriamo di un malcelato desiderio di morte.
Ritratto di Volpe bianca
28 maggio 2026 - 14:32
+1
Ritratto di system_error
28 maggio 2026 - 16:29
malcelato non lo so, tutte le civiltà muoiono prima o poi, non puoi rimanere in cima per sempre. detto questo, ci sono modi di gran lunga migliori per andarsene: questa continua auto umiliazione ormai è diventata patetica ogni oltre limite. C'è solo decadenza, solo manciate di ricchi che fustigano legioni di poveri (stando a Oxfam, il divario è sempre peggiore e ormai lavoriamo aggratis), solo miseria, truffe e inganni. Ben venga la Cina a sto punto, non ci salveranno ma ci faranno rendere conto di quanto siamo fuori dalla realtà.
Ritratto di nialex
28 maggio 2026 - 11:25
La più grande c.....a mai pensata dall'Europa. Invogliare i marchi europei già indietro come sviluppo rispetta a Tesla e i Cinesi a fornirgli altro budget da investire cosi da diventare una concorrenza ancora più forte da battere. Per fare una cosa seria questi soldi dovevano essere gestiti che ho paghi la multa allo stato o compri i gettoni investendo in Europa per lo sviluppo dell'elettrico con infrastrutture e non. Andava bene anche dimostrare che si sta pagando un gruppo di sviluppatori in Europa per ottimizzare l'auto elettrica. Molte case erano invogliate (obbligate) a investire di più sull'elettrico e magari il prezzo delle auto si abbassava
Ritratto di alvolanaftonee
28 maggio 2026 - 11:50
4
Ecco perché si vendono meno auto diesel e benzina, altrimenti ci sono le sanzioni da pagare al sapore di ricatto. E si in Europa non c'è nessuna imposizioni, tutti amano l'elettrico. Ahahahahahahaha
Ritratto di Flynn
28 maggio 2026 - 12:17
3
Noooooooo ... ma ci sei arrivato tutto da solo ? Voglio dire.... mica era scontato per uno che e' stato buttato fuoti da ragioneria con il 36.... ahahahha Lorenzo ex trollone di Gallarate... mi fai scompisciare!!! Ahahahah
Ritratto di Tistiro
28 maggio 2026 - 12:26
Il genio europeo. Punire l industria europea. Favorire quella straniera. Facendo esattamente il contrario di cio che si sarebbe dovuto fare. Auto piccole sparite. Catafalchi finto ecologici a iosa. E ci arrivano adesso. Genialità pura.
Ritratto di Tistiro
28 maggio 2026 - 12:36
Un mio commento di marzo '25: "La politica dell automotive degli ultimi anni che cosa ha determinato? Quali sono le conseguenze, gli effetti ottenuti? Produzione veicoli in europa crollata. Prezzi veicoli aumentati all inverosimile. Invecchiamento parco circolante (almeno in italia). Perdita posti di lavoro. Investimenti in batterie buttati al vento. Tensioni col governo cinese per i dazi. Arricchimento dei produttori extraeuropei per crediti di carbonio. Se questi erano gli obiettivi ottimo lavoro".
Ritratto di Giulk
28 maggio 2026 - 13:26
Chi riesce a far funzionare minimamente il cervello, aveva capito da tempo che il green deal lo avrebbero pagato cittadini e industrie europee, l'europa è solo un carrozzone burocratico che distrugge ogni cosa che tocca favorendo talmente tanto gli altri stati che ti viene il dubbio se sia solo incompetenza o ci sia dell'altro....
Ritratto di Sdraio
28 maggio 2026 - 12:26
per le case europee una trappola da miliardi... ma dai ??? minkiazza l'acqua calda... sarebbe bello fare un sondaggio e chiedere ai cittadini cosa ne pensano...
Ritratto di Quello la
28 maggio 2026 - 12:39
Stai proponendo un referendum, cara sdraio?
Ritratto di Danza
28 maggio 2026 - 12:28
Mandarli a casa questi burocrati seduti a Bruxelles ma con la testa su Marte sarebbe quasi un regalo. Devono essere denunciati al Tribunale dell'Aia per crimini contro l'umanità, processati e giustiziati.
Ritratto di Puppamelo
28 maggio 2026 - 16:36
andrebbero sberlati di sberle
Ritratto di alex_rm
28 maggio 2026 - 12:31
Assurdo comportamento autolesionista dell Unione Europea.mettere tasse e multe ai cittadini europei(sono loro che pagano alla fine impoverendosi)con soldi che vanno a finire in cina ed usa.in cina e negli usa attuano politiche protezionistiche per far rimanere i soldi all interno delle loro nazioni e per favorire aziende locali ma in europa fanno l’opposto
Ritratto di alex_rm
28 maggio 2026 - 12:32
Ecco spiegato il fallimento dell Unione Europea.
Ritratto di AndyCapitan
28 maggio 2026 - 16:36
4
...non capisco davvero cosa vogliamo diventare in europa....regaliamo pure a destra e a manca.....stupidi ignoranti!!!
Ritratto di Quello la
28 maggio 2026 - 12:38
La normativa prevede espressamente il pooling? Se sì (com'è, altrimenti si è fuorilegge e il meccanismo non va considerato) allora non capisco lo stupore nel vedere che le Case Europee fanno la scelta migliore dal punto di vista economico. Quello che mi lascia perplesso è il gruppo VW, che ha investito moltissimo nell'elettrico e si trova a guidare la classifica dei debitori. Pare che non ci abbia creduto fino in fondo (o abbia ritenuto che le multe costassero meno che spingere definitivamente su elettrico).
Ritratto di Tistiro
28 maggio 2026 - 13:28
Consentire il pooling è veramente la ciliegina sulla torta della presa per i fondelli. Se le multe restassero in europa almeno servirebbero a qualcosa in europa: sgravi fiscali, servizi pubblici, investimenti.... invece no.
Ritratto di giocchan
28 maggio 2026 - 14:40
VW necessita di aumentare le vendite tramite MEB+... in ogni caso, qua si parla del venduto da gennaio 2025, analizzando un periodo più ristretto (ad esempio, dal 2026) forse la situazione è più tranquilla (sperando ovviamente che il resto del 2026 e il 2027 vadano bene - da quello che ho capito i conti si fanno su una base di tre anni).
Ritratto di Gordo88
28 maggio 2026 - 14:42
1
Eh caro quello la piuttosto che la chiusura oggi, meglio ancora pagare 2 miliardi e chiudere domani..
Ritratto di lucio204
28 maggio 2026 - 13:09
L'auto elettrica è una tragedia industriale e politica. L'ideologia che prende il posto della realtà e della ragione, che doveva migliorare l'economia e la vita e invece le ha bombardate fino alle fondamenta... che ha creato la più grande distruzione di valore in Europa in tempo di pace. Nel frattempo gli Stati Uniti si sono infognati in una guerra energetica alla ricerca di petrolio, perché è quello che ancora comanda il mondo, mentre Cina e Russia se la ridono di gusto, aspettando sulla riva che passino i cadaveri degli Stati Uniti e dell'Europa... Il tracollo è arrivato e lo sapevano fin dal principio i consumatori che hanno smesso di comprare auto nuove e ridotto i consumi al minimo, mentre i burocrati e i manager erano accecati dai loro giochi di potere e soldi. Nel frattempo Bruxelles non si spiega perché il cittadino non applaude a festa, ma chieda spiegazioni... per il momento civilmente... e ricordo, vista la guerra in Iran, agli elettrocazz@ri che senza il petrolio il mondo si ferma...
Ritratto di Alexspc79
28 maggio 2026 - 13:13
54
.
Ritratto di Gordo88
28 maggio 2026 - 13:15
1
Fanno bene i costruttori ad alzare i prezzi delle termiche per recuperare i crediti, così il debito lo pagano i cittadini, che altrimenti comprano tesla o cinese.. ottima strategia da parte della UE per sfavorire i costruttori locali, complimenti come sempre
Ritratto di Edo-R
28 maggio 2026 - 13:17
don't worry sono i prezzi dele elettriche che scendono, soprattutto con 11k di incentivo :))))))).
Ritratto di Giulk
28 maggio 2026 - 13:24
Tutto come da pianificazione lungimirante europea, tanto alla fine paga sempre l'ultima ruota del carro, ovvero l'automobilista...
Ritratto di Ste1492
28 maggio 2026 - 13:52
Se fosse per me toglierei gli stipendi di migliaia di euro al mese a quei folli di Bruxelles e li confinerei in un gulag in Siberia a spaccare le pietre per molti anni, con l'accusa di essere dei malati mentali di follia ideologica green.
Ritratto di Mago50
28 maggio 2026 - 14:20
E vogliamo dirlo a chiare lettere chi è il colpevole di questa scellerata politica?! Pd e 5s, è proprio grazie ai loro voti se sono passate in Europa tali leggi demenziali e adesso si aprirà il capitolo delle ristrutturazioni obbligatorie con evidenti rischi di inadempienza per l'Italia....
Ritratto di Puppamelo
28 maggio 2026 - 16:50
....l'ultimo fardello (non sò se è quello a cui ti riferisci ...ma comunque se non è quello è comunque collegato) sarà il discorso dell'obbligo di aderire all'indice di prestazione energetica degli immobili (in realtà cosa già in atto ma ad oggi solo a titolo di reperire informazioni per catalogare gli immobili ....insomma un temporalino prima della tempesta ...in realtà è come per l'elettrico una cosa anche lodevole per certi aspetti ma anche qui se trattata come il settore automotive sarà una ecatombe anzi l'ecatombe. !....probabilmente la strada di non ritorno e la pietra tombale per l'Italia
Ritratto di otttoz
28 maggio 2026 - 14:24
Non un cent allo spregevole musk
Ritratto di Volpe bianca
28 maggio 2026 - 14:27
Il solito masochismo Ue, figlio della solita filosofia di una nota parte politica e cioè favorire sempre gli stranieri a scapito dei propri cittadini, delle proprie aziende, in questo caso dei propri brand auto. In Cina si regalano soldi a palate, qui invece si multano i cattivoni che non rispettano le regole. Falliti, sempre e per sempre.
Ritratto di giocchan
28 maggio 2026 - 14:36
OT: nella tabella "Bilancio per tipo di alimentazione", finalmente si vede una riga con "Diesel + MHEV"... sono al 11,3% (dovrebbero essere le vendite da gennaio 2025).
Ritratto di Byron59
28 maggio 2026 - 14:50
La UE è il di male assoluto, la vado scrivendo da anni. Non c'è settore dove abbiano messo le mani che non abbiano distrutto. Finalmente qualcuno se ne accorge. Abbiamo barattato la nostra economia e la nostra autonomia è n cambio del progetto Erasmus e di qualche week end a Bratislava o a Cracovia e del voto per un parlamento ornamentale che non decide nulla.
Ritratto di gil24
28 maggio 2026 - 15:04
E' semplicemente RIDICOLO e VERGOGNOSO. Si tratta di un vero e proprio sussidio a USA e Cina e di multa all'EUROPA. Cacciamo questi burocrati il prima possibile! Stanno distruggendo l'Europa invece di proteggerla!!
Ritratto di Kimi
28 maggio 2026 - 17:17
Giusto così...una delle poche fatte bene dalla UE. Penalizzare chi priduce i cassettoni termici lenti ed inquinanti e costosi da mantenere e inverosimilmente redditizi per le Case poiché tecnologia vecchia, superata e ampiamente ammortizzata. Positivo poi il trasferimento di denaro da VW a Tesla che investe per il futuro ecologico del pianeta
Ritratto di BobTheBear
28 maggio 2026 - 17:52
Se non ricordo male il fatto che i costruttori stiano riducendo i segmenti piccoli è legato al meccanismo di calcolo delle emissioni. In pratica, la formula avvantaggia i veicoli che superano una certa massa mentre svantaggia i veicolo sotto una certa massa. Mi spiego, se la CO2 target è di 95 gr/km con masse superiori a 1.609,6 kg in ordine di marcia la CO2 permessa supera i 95 gr/km, mentre per quelle che pesano meno deve essere minore di 95 gr/km. Ecco le uniche auto che rispettano questi valori sono le utilitarie giapponesi come la Toyota Yaris e AygoX e forse la Suzuky Swift. La Fiat Panda (ora Pandina) è abbondantemente fuori dai target.
Ritratto di BobTheBear
28 maggio 2026 - 17:57
Pensate, per ogni panda venduta la FIAT dovrà pagare €951 di multa.

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