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Nardelli: Obama ha fatto male a dare Chrysler alla Fiat

03 ottobre 2011

Intervistato, l’ex amministratore delegato di Chrysler Bob Nardelli spara a zero sull’accordo che ha portato la casa americana in seno alla Fiat. E afferma: “con le condizioni concesse agli italiani, noi avremmo fatto meglio”.

FAVORITISMI - In una lunga intervista al Detroit News, l’ex amministratore delegato della Chrysler, Bob Nardelli (nella foto in alto), afferma che non c’era necessità che l’amministrazione Obama cedesse il controllo della casa americana alla Fiat. Inoltre, prosegue Nardelli, se avessero dato a Cerberus (il fondo di investimento proprietario della casa di Auburn Hills a partire dal 2007, quando la rilevò dalla Daimler) le condizioni concesse al Lingotto, “avremmo fatto bene anche noi”: “La Chrysler sarebbe andata bene lo stesso, se non meglio” di quella gestita dalla Fiat. “Non c’era motivo per il governo”, ha concluso l’ex amministratore delegato “di svendere la società”.

LO “SGAMBETTO” DI FIAT - Nel marzo 2009 l’amministrazione Obama rifiutò il piano di rilancio presentato da Cerberus, basato su una richiesta di finanziamenti pubblici per cinque miliardi di dollari. La scelta cadde invece sulla Fiat, ritenuta capace di provvedere al rilancio della più piccola delle tre case statunitensi grazie anche alla notevole esperienza del gruppo italiano nel settore delle vetture compatte e alla forza della sua rete commerciale in Europa e in Sud America. E questo, nonostante l’operazione prevedesse un prestito governativo di 12,5 miliardi di dollari (poi restituito in anticipo dalla Fiat).

TRE PRODOTTI DI SUCCESSO - All’epoca dell’ingresso della Chrysler nell’orbita del Lingotto, ricorda però Nardelli, la Chrsyler aveva già sviluppato tre modelli, pronti al lancio, che poi si sarebbero in seguito rivelati un successo: Jeep Grand Cherokee, Chrysler 300 (che da noi arriverà col nome di Lancia Thema) e Dodge Charger. “La realtà”, conclude l’ex amministratore delegato, “è che mantenemmo in vita l’azienda quando avrebbe potuto affondare”. Contattato per una replica dal Detroit News, il portavoce della Chrysler Gualberto Ranieri si è limitato a dire che “è letteralmente meglio non commentare”.



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Ritratto di gig
3 ottobre 2011 - 14:47
Bravo!
Ritratto di P206xs
3 ottobre 2011 - 14:57
1
Ma un articolo sulla Petit le mans AMERICANA e sul titolo vinto dalla peugeot ???
Ritratto di Sbyro87
3 ottobre 2011 - 15:00
ognuno cerca sempre di tirare l'acqua al proprio mulino...col tempo si vedrà se é stata la scelta giusta, sia da parte di Fiat che di Chrysler!
Ritratto di Jinzo
3 ottobre 2011 - 15:06
a quest'ora non esisteva piu il marchio e alleati..
Ritratto di Facip
3 ottobre 2011 - 15:11
Io credo sia stata una buona scelta , almeno complessivamente. Temo peró che possa penalizzare l'Italia, se politica e sindacati non si renderanno conto che servono infrastrutture, sistemi giudiziari efficienti, elasticità contrattuali ... per come siamo messi ora fossi in Marchionne punterei sugli USA. Anche i prodotti devono essere ben pensati. In USA una 300 costa un terzo di una tedesca. Se mettiamo il patacchio Lancia e pensiamo di avere una rivale per le migliori berline tedesche e giapponesi non andrà lontano.
Ritratto di Gianluigi74
3 ottobre 2011 - 15:20
Società fallita, debiti billionari e tutti che davano del pazzo a Marchionne! E ora l'ex AD, quello della catastrofe, se ne scappa con la genialiata, a salvataggio concluso, e che salvataggio, dato che l'opera di Fiat e Marchionne ha del miracoloso, che lui (SIC!!!) avrebbe fatto meglio!!!!!!!!!!!! Che pagliaccio!!!!
Ritratto di ale-pescara
3 ottobre 2011 - 20:49
e aggiungerei i pagliacci nn ce li abbiamo solo noi questo è l'esempio è quasi più presuntuoso del re dei pagliacci il nostro grande premier da 2 soldi!!!!!!
Ritratto di money82
3 ottobre 2011 - 21:40
1
Io sono uno di quelli che attende con ansia il prossimo partito al governo...davvero, voterei bersani solo per vedere cos' ha da proporre per farmi l' ennesima risata di fronte a chi è ancora convinto che l' italia possa cambiare da un partito all' altro, fino ad ora di proposte da parte sua non se ne sono viste, idem da tutta l' opposizione, se non denigrare senza dati oggettivi l' attuale governo....la crisi è mondiale è ovvio che un governo non può ribaltare la situazione considerando poi la mentalità italiana...si poteva cambiare con il nucleare, per esempio, evitando di spendere miliardi di euro in energia per sempre comprandola ma nulla da fare, i mass media hanno alimentato quella massa di pecoroni che "per sentito dire" non da fiducia ad un sistema che sta crescendo anche in india, rendiamoci conto...l' italia può cambiare se cambia la mentalità degli abitanti, non il governo.
Ritratto di ale-pescara
4 ottobre 2011 - 20:37
certo che se tutti ragionassimo come te... guarda io nn voglio che Bersani possa fare meglio ma Berlusconi fa solo il suo bene (leggiti "l'odore dei soldi" vedi chi sta immischiato col berlusca) cmq per quanto riguarda il nucleare mi viene solo da ridere o forse da piange, a pensare che ci sono persone che nn credono nelle vere energie rinnovabili e infinite... il nucleare nn è morto per sempre ma si deve continuare con la ricerca in futuro forse potrà tornare ma oggi grazie nn ne abbiamo bisogno... PS: prendiamo esempio dai tedeschi in tutto loro si che sono un popolo e nn parlo solo del nucleare che stanno abbandonando...
Ritratto di fogliato giancarlo
5 ottobre 2011 - 00:23
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Ritratto di SaverioS
5 ottobre 2011 - 16:11
La nostra VERA rovina sono i governanti di destra di sinistra di centro di centro destra e di centro sinistra ecc ecc, nel senso CHE NON BISOGNA ANDARE A VOTARE PER NESSUNO!!!! bisogna farli s******re Sangue e mandarli a casa TUTTI. Sono una manica di ladroni attori, recitano, recitano, recitano, e si ingrassano a turno alla faccia nostra. Chi va al governo gli dovrebbero togliere TUTTI I PRIVILEGI e guadagnare MASSIMO 3.000 EURO AL MESE, allora si che dopo farebbero leggi per lo sviluppo, perche nella m****da ci troverebbero pure loro ( anche se poi ci sono Italiani che stanno peggio ) CAPITO
Ritratto di brunastro
8 ottobre 2011 - 04:11
12
per caso ho seguito il tuo discorso,e mi ha colpito la frase finale,che riassume il tutto e il contrario di tutto. Il resto,non volermene, mi sembra l'esaltazione del conservatorismo e quindi come si può pretendere di cambiare mentalità.La crisi è mondiale,è vero,ma sono proprio le politiche conservatrici di governi come il nostro attuale che l'hanno generata,speculando senza innovare.Ora ne paghiamo le conseguenze,anzi le pagano sempre i soliti.Perché non mi sembra che nel contesto di chi più ne ha più ne metta sia contemplata la fascia dei(privilegiati).
Ritratto di perché no
3 ottobre 2011 - 15:28
Cazzarola...e qua tutti convinti che gli americani stiano osannando e ringraziando Fiat...
Ritratto di money82
3 ottobre 2011 - 15:33
1
Non è certo un mistero che i modelli che hanno rilanciato la casa (cherokee, 300 c) fossero già completati o i fiattisti ora smentiscono pure questo solo per elogiare marchionne? Dimenticavo che è definito il "salvatore"...già...-30% di fatturato negli ultimi 3 anni...un grande manager di sicuro...
Ritratto di ilovenaples89
3 ottobre 2011 - 15:45
già questo fa riflettere...un motivo per cui stava fallendo ci dovrà essere!
Ritratto di money82
3 ottobre 2011 - 20:14
1
Veramente è stato un crollo a livello mondiale, tutti i costruttori di auto sono stati incentivati dai vari stati...tenendo ben presente che non è stata una crisi solo a livello automobilistico...il dato di fatto è che i modelli che ora stanno vendendo erano già pronti prima dell' arrivo di marchionne e su questo non si può dire una parola.
Ritratto di fogliato giancarlo
5 ottobre 2011 - 00:25
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Ritratto di Claus90
3 ottobre 2011 - 15:54
Questo tizio parla col senno del poi........ così è troppo semplice,è meglio che stia zitto e che si rosicchi le unghie.
Ritratto di bombolone
3 ottobre 2011 - 18:19
l'è rivà lù... bauscia!
Ritratto di wiliams
3 ottobre 2011 - 19:09
NARDELLI è solo invidioso e basta,e le sue affermazioni non contano più nulla.La realtà è che oggi il GRUPPO CHRYSLER sta viaggiando come un treno e questa è la cosa più importante,il resto sono solo chiacchiere inutili.
Ritratto di lucios
3 ottobre 2011 - 23:54
4
...ridareste vostro figlio nelle mani di uno che lo stava facendo cadere dal balcone?
Ritratto di davitonin
4 ottobre 2011 - 11:40
1
a dire sono tutti bravi, trovare errori nelle azioni altrui è facilissimo, ma a fare poi?
Ritratto di robert.cirnu
4 ottobre 2011 - 15:24
senza la fiat la chrysler sarebbe gia fallita !!!! devono solo ringraziare la fiat!!!!
Ritratto di odin52
4 ottobre 2011 - 17:44
forza fiat
Ritratto di vito.alecci
4 ottobre 2011 - 20:48
Sto Nardelli è un banale, obsoleto e coatto mix di luoghi comuni e stupidaggini!! Alla faccia del suo cognome italiano, trasuda di razzismo e preconcetti! Da premettere che Marchionne non piace neppure a me, penso che stia facendo molto più bene oltreoceano che non in Italia!!! La Fiat come auto e motori compatte ed ecologiche ha pochi eguali al mondo, ha restituito il prestito di 12 miliardi ed ha rilanciato alla grande la Chrisler, al punto da avere avuto impennate di vendita dal 22 al 50% nelle vendite in Usa. Ha aperto il favorevole mercato sudamericano dove domina insieme a Volkswagen.......cos'altro dire?!?! Brutta cosa quando non si collega la testa al cervello!!!!!!
Ritratto di vito.alecci
4 ottobre 2011 - 20:53
Sto Nardelli è un banale, obsoleto e coatto mix di luoghi comuni e stupidaggini!! Alla faccia del suo cognome italiano, trasuda di razzismo e preconcetti! Da premettere che Marchionne non piace neppure a me, penso che stia facendo di gran lunga meglio oltreoceano che non in Italia!!! La Fiat come auto e motori compatte ed ecologiche ha pochi eguali al mondo, ha restituito il prestito di 12 miliardi ed ha rilanciato alla grande la Chrisler, al punto da avere avuto impennate dal 22 al 50% nelle vendite in Usa. Ha aperto il favorevole mercato sudamericano dove domina insieme a Volkswagen, ha piazzato la Fremont con successo in Italia.......cos'altro dire?!?! Brutta cosa quando non si collega la testa al cervello!!!!!!
Ritratto di SaverioS
5 ottobre 2011 - 16:03
Abbia fatto emergere " l'innominabile verità" e l'abbia resa fruibile a tutti i "fiattari presuntuosi" d'Italia. E logico pensare "adesso" che il Sig. Nardelli parli per rabbia..... Ma queste "esternazioni " GIUSTE E SACROSANTE andavano fatte sentire al tempo degli inciuci e le mistificazioni tra fiat e Chrysler, ma logicamente c'era il segreto industriale.....
Ritratto di artoten
6 ottobre 2011 - 14:13
Ricordo che i manager statunitensi vennero cacciati a pedate e per avere i prestiti statali il governo USA pretese che non venissero elargiti buonuscita milionari ai dirigenti che hanno causato questo sfacello finanziario mondiale! Avessero fatto cos' anche in europa! E poi negli USA non esiste la seconda possibilità (vedi Al Gore) se perdi sparisci o cambi settore! In italia invece...
Ritratto di brunastro
11 ottobre 2011 - 09:26
12
A volte mi domando:se voglio mangiare del buon parmigiano,non vado in Giappone,uguale vale per il prosciutto di Parma,ma anche per le scarpe fatte bene,gli abiti sartoriali,lo stile,il gusto del bello.In Italia abbiamo il meglio,sputtaniamo i francesi con il nostro spumante, che come dice la canzone di Paolo Conte(Bartali)...ancor si incazzano.I tedeschi ci disprezzano,però ci amano..in estate son tutti qui,gli Spagnoli ci rincorrono senza mai raggiungerci, per ora....Gli inglesi comprano i nostri terreni e diventano viti cultori e produttori di ottimi vini che solo il nostro territorio e il nostro sole sa dare. E allora penso,perché abbiamo tanto talento gestito da imbecilli che pensano solo al loro profitto svendendoci al miglior offerente.Potremmo realizzare auto stupende abbiamo avuto e abbiamo geni come Enzo ferrari,Giugiaro,Pinin Farina,Lamborghini. Abbiamo i migliori ingenieri,i migliori scienziati i migliori cervelli sparsi in tutto il mondo,Montalcini, Rubia...architetti,creativi di ogni genere....abbiamo un paese bellissimo pieno di meraviglie,di storia,di tradizioni....E tutto ciò svenduto per poco per colpa di quattro incompetenti che non sanno ne dirigere aziende ne conservarsi dei beni ne governare un paese....PECCATO!!! Questi individui stanno svendendo un patrimonio stupendo che appartiene al mondo intero,stanno svendendo L'ITALIA......fermiamoli.
Ritratto di fogliato giancarlo
11 ottobre 2011 - 15:42
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Ritratto di caronte
28 ottobre 2011 - 11:49
forse Nardelli avrà anche ragione ma se ne era fermamente convinto della "forza" della sua azienda avrebbe dovuto opporsi quando ne aveva la possibilità. Con il senno di poi tutti siamo bravi.

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