La nuova generazione della Nissan Juke, in arrivo nel 2027, abbandonerà i motori a combustione diventando un modello puramente elettrico (qui per saperne di più). L’attuale generazione, con il 1.6 full hybrid, la affiancherà nel mercato europeo, restando in produzione per tutto il prossimo anno.
Nel 2028 dovrebbe essere poi sostituita dalla nuova Nissan Kicks (nelle foto), una crossover lunga 436 cm (quindi 15 cm in più della Juke) già venduta in oltre 70 mercati internazionali e che arriverà anche in Europa. Come la Juke, la nuova Kicks verrà prodotta a Sunderland, nel Regno Unito, che avrà oltre una anno di tempo per prepararsi.

Mentre la Nissan Kicks venduta nel resto del mondo adotta anche motori a benzina non elettrificati, quella destinata all’Europa sarà invece solo ibrida e sfrutterà la tecnologia e-Power di terza generazione, lanciata lo scorso anno con la Qashqai.
Sotto il cofano ci sarà quindi lo stesso 3 cilindri 1.5 della sorella maggiore, che ha il compito di generare energia da mandare attraverso un inverter alla batteria, al motore elettrico o a entrambi: nel sistema, il propulsore elettrico è l’unico elemento che muove le ruote della vettura. Diversamente dagli altri ibridi, nell’e-Power la potenza prodotta dall’unità termica non viene mai trasferita direttamente alla trazione.

L’annuncio della Nissan Kicks per il mercato europeo arriva pochi giorni dopo quello della Pixo, la citycar elettrica che verrà svelata la prossima settimana (qui la notizia). La crossover compatta sarà il decimo modello prodotto nell’impianto di Sunderland, che quest’anno celebra il suo 40° anniversario.
Dal 1986, la fabbrica nel nord-est dell’Inghilterra, ha prodotto 12 milioni di veicoli, diventando il più grande stabilimento automobilistico del Regno Unito. La sua crescita è stata sostenuta da 5 miliardi di sterline di investimenti, circa 6.000 dipendenti e ulteriori 30.000 posti di lavoro garantiti lungo la catena di fornitura.





















