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Nozze Stellantis-Renault? Per ora resta un’ipotesi

Pubblicato 05 febbraio 2024

Un’intervista nella quale Carlos Tavares, ceo di Stellantis, paventa un futuro di consolidamento per l’industria dell’auto, scatena l’ipotesi di una fusione “alla francese”. Ma John Elkann smentisce.

Nozze Stellantis-Renault? Per ora resta un’ipotesi

SOLO VOCI? - Una fusione tra Stellantis e Gruope Renault. Le voci su un possibile matrimonio tra il colosso guidato da Carlos Tavares e quello capitanato da Luca De Meo hanno cominciato a rincorrersi lo scorso weekend, rimbalzando tra le pagine di economia dei principali quotidiani.

L’UNIONE FA LA FORZA, MA… - Secondo le indiscrezioni di stampa a incoraggiare le nozze tra Stellantis e Renault sarebbe il governo francese, azionista di entrambi i gruppi e preoccupato per la concorrenza sempre più agguerrita da parte dei costruttori cinesi. L’alleanza tra i due gruppi costituirebbe un potente legante per consolidare e proteggere l’industria transalpina, ma avrebbe anche l’effetto di impedire o rendere più oneroso un eventuale ingresso dello Stato italiano in Stellantis.

PUNTA IL DITO CONTRO IL GOVERNO - Pur non parlando apertamente della possibilità di una fusione tra Stellantis e un altro grande gruppo industriale, è stato lo stesso Tavares, in un’intervista a Bloomberg, a sottolineare la necessità di un consolidamento europeo: “Se l’industria dell’auto non si muove, sarà schiacciata dall’offensiva cinese”, ha detto senza troppi giri di parole il manager. Che nella stessa intervista ha avvertito sulle possibili conseguenze occupazionali per le fabbriche di Mirafiori e Pomigliano d’Arco, indicandole come gli impianti più a rischio per “il fatto che il governo italiano non sovvenziona l’acquisto di veicoli elettrici”.

LA SMENTITA DI JOHN ELKANN - Una fusione tra Stellantis e Renault, caldeggiata dallo Stato francese, pur rimanendo nello stato di ipotesi, getterebbe un’ombra di incertezza ancora più lunga e minacciosa sulle fabbriche italiane. In risposta alle voci circolate nelle scorse ore, il presidente di Stellantis, John Elkann, ha dichiarato che “non esiste alcun piano allo studio riguardante operazioni di fusione di Stellantis con altri costruttori”. 

FACCIAMO DUE CONTI - Tuttavia, dopo un fine settimana in cui si sono infittiti i rumor di manovre in corso per dar vita a un nuovo gigante dell’auto a trazione francese, il mercato ha comunque cercato di ragionare sull’operazione. Dalle prime simulazioni riportate da Il Sole 24 Ore, il gruppo che nascerebbe dalla fusione avrebbe una capitalizzazione di oltre 70 miliardi di euro, con il governo francese, oggi proprietario del 6,4% di Stellantis e del 15% di Renault, che acquisirebbe intorno al 10% del nuovo colosso, uguagliando la Exor della famiglia Agnelli. A sbilanciare ulteriormente il baricentro dell’alleanza verso Parigi contribuirebbe, infine, la famiglia Peugeot, socia al 7% di Stellantis.



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Ritratto di Mauve
6 febbraio 2024 - 12:50
Da questo punto di vista è un derby tutto francese tra Renault e ex PSA, Fiat già tagliata fuori in quanto troppo affidabile. La butto lì, oggi vincerebbe PSA
Ritratto di Sherburn
6 febbraio 2024 - 13:11
Sì sì, penso anche io.
Ritratto di probus78
5 febbraio 2024 - 16:49
Così metterebbero il 1.2 puratech pure sulle Nissan e Renault. Eh i miracoli della globalizzazione !
Ritratto di probus78
5 febbraio 2024 - 16:50
Rectius, anche sulle Mitsu!
Ritratto di giocchan
5 febbraio 2024 - 22:32
L'ho pensato anch'io... se lo montasse pure Dacia / Renault a noi poveracci rimarrebbero giusto le cinesi...
Ritratto di IloveDR
5 febbraio 2024 - 17:19
3
la pochezza intellettuale italica, non tiene conto che Stellantis ha molti interessi nelle Americhe, prima di prendersela con i francesi/portoghesi, gli utili gli fanno principalmente negli USA e in Brasile...questa precisazione per far capire quanto conta poco il governicchio italiano in tutte queste questioni, per la fusione di Stellantis con un altro Gruppo automobilistico è solo questione di tempo...Renault al di fuori dell'Alleanza con Nissan-Mitsubishi è messa molto male, ma anche GM ha molti problemi... fra un anno si vedrà che succede...
Ritratto di Mauve
5 febbraio 2024 - 17:25
Renault dentro Stellantis sarebbe messa ancora peggio. Almeno adesso le loro auto hanno un identità, dopo la Clio diventerebbe la solita 208 camuffata
Ritratto di Lorenz99
5 febbraio 2024 - 17:36
A STO PUNTO FACCIAMO I MONDIALI DI AUTO SI FONDONO TUTTI I COSTRUTTORI DI OGNI NAZIONE A FINE ANNO CHI FATTURA DI PIÙ GLI DANNO LA COPPA DI CAMPIONI DEL MONDO, OVVIAMENTE LA FINALE SARÀ GIOCATA DALLA CINA CONTRO GIAPPONE O USA. IDEA INUTILE, AI CINESI NON CAMBIA NIENTE,TANTO CARISSIME SONO LE RENAULT E CARISSIME LE STELLANTIS, ANZI ADOTTANDO IL MITICO TRICILIDRICO 1.2 PSA ANCHE A RENAULT,LA GENTE SARÀ ANCORA PIÙ MOTIVATA A COMPRARE CINESE. IL BELLO CHE LO STATO FRANCESE HA SPINTO SULL'ELETTRICO E ORA SI LAMENTA DEI CINESI... LA VERITÀ È CHE GLI ITALIANI SANNO FARE LE AUTO ECONOMICHE E DI SUPER LUSSO ,I TEDESCHI DI LUSSO E I FRANCESI SONO DECENNI CHE FANNO PENA.
Ritratto di osheridan
5 febbraio 2024 - 19:02
un grande razzista antifrancese.
Ritratto di Oxygenerator
5 febbraio 2024 - 20:45
Fanno talmente tanta pena che si sono comprati fca che ricordiamolo, è andata cercando acquirenti come una zocccola per 4/5 anni, prima che Peugeot, si decidesse ad assorbirla attraverso una “ fusione” atomica. Ridicoli
Ritratto di Freedom7
5 febbraio 2024 - 22:27
Sono decenni che guido auto francesi (e non solo) e ti assicuro che ti sbagli. La tua Lorenz (e non solo) si chiama francofobia acuta.
Ritratto di Tistiro
5 febbraio 2024 - 18:02
Stellantis guadagnerebbe piattaforme bev, renò guadagnerebbe la catena a bagno d olio. Morale: riduco i competitor assorbendoli, riduco i progetti condividendoli tra tutti i marchi, riduco i costi spalmandoli su un infinità di modelli, delocalizzo al massimo incolpando la mancanza di incentivi, e infine tengo il prezzo alto in ogni caso per garantire utili sempre piu alti.
Ritratto di Mauve
5 febbraio 2024 - 18:12
A costo di ripeterlo fino alla morte, non bisognava essere dei veggenti per capire che la fusione tra due morti e pure genelli (FCA e PSA) avrebbe partorito uno zombie
Ritratto di Freedom7
5 febbraio 2024 - 22:39
Tra qualche giorno Tavares farà luce sulla situazione finanziaria di Stellantis, alla fine è ciò che conta per andare avanti senza fare investimenti tramite indebitamenti di decine di miliardi... Avenger, 600, Ypsilon, Milano, Panda ti sembrano zombie? Mai tante novità in così poco tempo in FCA, o sbaglio?
Ritratto di Mauve
5 febbraio 2024 - 22:47
Di quelle nominate c'è una sola che è prodotta in Italia? Non amo la meloni ma quando dice di non parlare di prodotti italiani o venderli come italiani ha ragione. La 600 con il richiamo della bandiera italiana sui paraurti ecc....ma per favore. Questi volevano solo i nostri marchi specie jeep per entrare sul mercato americano e pian piano chiudere gli stabilimenti in Italia, cosa che stanno puntualmente mettendo in atto, svegliaaaaaaaaaaa
Ritratto di Andre_a
6 febbraio 2024 - 14:18
Su questo punto ha ragione, la bandiera confonde. Se vedo il tricolore su una 600 vengo portato a credere che sia fatta in Italia. Facessero una legge su queste forme indirette di "made in .. " sarei favorevole
Ritratto di Oxygenerator
6 febbraio 2024 - 08:55
Stellantis, non è fca. Fca non c’è piú.
Ritratto di Road Runner Superbird
5 febbraio 2024 - 19:54
Se Stellantis si fonde con Renault, quindi lasciando definitivamente l'Italia, da italiani che motivi avremmo a difendere l'interesse Franco-"Europeo"? A sto punto ben vengano produttori extraeuropei in Italia.
Ritratto di Oxygenerator
5 febbraio 2024 - 20:55
Perchè, quali motivi avremmo adesso per comprare italiano, il che vorrebbe dire solo Ferrari, se non il fatto di essere abitudinari ? Per tre fabbriche rimaste ?
Ritratto di Road Runner Superbird
5 febbraio 2024 - 21:57
Per le tre fabbriche rimaste.
Ritratto di Oxygenerator
6 febbraio 2024 - 08:18
Quindi cosa potremmo comprare ? Maserati o Alfa ? Ma mai nella vita. Spendo una montagna di soldi per poi avere un prodotto vecchio e a volte inaffidabile ?
Ritratto di Oxygenerator
6 febbraio 2024 - 08:19
Oppure DR. Ci sono lavoratori italiani anche li, no ?
Ritratto di Road Runner Superbird
6 febbraio 2024 - 09:59
Vabbè Granturismo, Grecale, Tonale e 500e sono nuove, Stelvio e Giulia sono ancora valide, Renegade finché piace vende. Se tagliano questo ramo italiano, cosa ci frega più di Stellantis.
Ritratto di Road Runner Superbird
6 febbraio 2024 - 10:07
Non ho nemmeno io auto italiane da tempo, perché siamo in libero mercato e prendo ciò che voglio in base ai miei gusti ed esigenze, però da italiano, che con le tasse ha mantenuto sovvenzioni e casse integrazioni, ci terrei che l'Italia continuasse a mantenere un'industria automobilistica. Se no pazienza, abbiamo la Motor Valley con eccellenze del Made in Italy. Di marchi popolari al posto di Fiat ci sono già le Dr, le Evo ecc. Anzi, Fiat ormai è solo un brand di una multinazionale con sede all'estero, Dr almeno è un'impresa italiana.
Ritratto di Volpe bianca
5 febbraio 2024 - 20:19
Da John Elkann mi aspetterei qualsiasi cosa, ma niente di buono. Fare un minestrone europeo per contrastare i cinesi? Considerando l'armonia che regna in Ue, la guerra interna sarà molto più aspra rispetto a quella contro il mercato cinese. Se si dovesse verificare questa ulteriore fusione, i marchi italiani verrebbero accantonati uno ad uno e fatti fallire. Ma non prima di aver ricattato per bene il nostro Paese con le solite minacce di licenziamenti, chiusure ecc. ecc. Già oggi sta accadendo, figuriamoci con Renault-Dacia in più..
Ritratto di Oxygenerator
5 febbraio 2024 - 20:58
Spiace tirarla giù dal pero, ma i marchi italiani sono falliti tutti mentre li avevamo noi in casa. Non per colpa dei francesi. Loro sono stati la soluzione. I problemi li abbiamo creati noi.
Ritratto di Volpe bianca
5 febbraio 2024 - 21:57
Se loro sono stati la soluzione, allora era meglio morire da soli. Tenuti in vita solo per ottenere incentivi dallo Stato italiano sotto la costante minaccia di licenziamenti, chiusure... Dei benefattori proprio.
Ritratto di Miti
6 febbraio 2024 - 01:49
Ho una domanda...se Stellantis sposa con la Renault...chi fa l'uomo chi la donna? Come chiameranno il bimbo? Sembra un minestrone andato male. La Vag sarà cosa ? Il testimone di nozze??
Ritratto di Oxygenerator
6 febbraio 2024 - 08:16
Non è che gli agnelli facessero cose diverse eh. Incentivi, chiusure delle frontiere ai costruttori esteri, cda con senatori della repubblica, minacce di licenziamenti e chiusure di stabilimenti. Niente di nuovo sotto il sole. Perchè è normale che sia così. Le aziende che affondano, se non si lasciano affondare definitivamente, peggiorano continuamente e diventano fonti di ricatto sociale. Vedasi ex industria automobilistica italiana, ilva, Alitalia etc etc . Tutte aziende strafallite, tenute insieme dai soldi pubblici e tutte ricattatorie e negative per i nostri conti statali. E continuiamo a farlo. Lo stesso errore sempre. Che non è un errore. È solo che i politici non vogliono fare la parte dei cattivi che lasciano chiudere un’azienda e di conseguenza, lasciano a casa i lavoratori che sono l’elettorato che potrebbe non votarli piú e fargli perdere la poltroncina.
Ritratto di Quello Li
5 febbraio 2024 - 21:03
PIACE LA SUPPOSTA DEL GOVERNO FRANCESE WITHOUT VASELINE?! ITADIOTI FIATTARI TIFOSI DEI SABAUDOFRANCESI DOVE SIETE ADESSO??? DAI PARLIAMO DEL GIUIELLO ALFA ROMEO MILANO O DELLA FANTASTICA MASERATI CHE NON COMPRA NESSUNO...POVERI VOI, POVERI NOI...
Ritratto di probus78
5 febbraio 2024 - 22:31
Sforzandomi di essere serio, ritengo che la fusione con Renault non avrebbe senso. Piuttosto al gruppo Stellantis servirebbe un partner cinese per penetrare il mercato più grande del mondo. Penetrazione qua, penetrazione là .. almeno si sopravvive.
Ritratto di giocchan
5 febbraio 2024 - 22:38
Pure la Clio con gli sportelli della 208?
Ritratto di ziobell0
5 febbraio 2024 - 22:49
notizia probabilmente infondata ma che lascia intendere l'andazzo: mega gruppi ancora più mega, spersonalizzazione completa di ogni marchio a favore di una globalizzazione totale ecc ecc. Immagino che ci sarà sempre meno interesse da parte delle nuove generazioni per le auto, vuoi che non se le potranno più permettere, vuoi perchè calerà molto l'interesse e la passione per i motori (ops ho scritto motori) si prospetta un bel futuro a noleggio a bordo di una cinese a pile
Ritratto di Miti
6 febbraio 2024 - 01:50
+1
Ritratto di Sherburn
6 febbraio 2024 - 13:21
Ma neanche. Gli dai un cellulare e sei a posto. I più avventurosi si spingono fino ad un qualche lounge bar, di quelli che fanno mandria davanti, e si installano lì. E' la nuova dimensione, umani da allevamento.
Ritratto di BZ808
6 febbraio 2024 - 09:21
Ah, l'italianità...
Ritratto di Quello la
6 febbraio 2024 - 12:08
E io che pensavo che Stellantis avesse troppi marchi da gestire…
Ritratto di Dario Visintin
7 febbraio 2024 - 10:28
1
Io invece in tempi non sospetti avevo considerato una alleanza Fca Renault. Poi sappiamo come sono andate le cose, fu un grave errore da parte di Fca non aver perseguito quella strada. Naturalmente i conti non si possono fare senza l'oste. Non è scontato che il paese transalpino possa diventare il polo maggiore in Europa . Quindi se questa ipotesi di incamerare anche Renault che ha la sua forza, secondo il mio punto di vista ,andrebbe rivista tutta la società non per farsi la guerra sotto bosco; ma costruire un vero colosso con vari stabilimenti in Europa e non solo visto anche i marchi collegati a Renault. Noi possiamo anche disquisire su questi marchi, ma attenti al colosso asiatico, questo è il pericolo per la occupazione in tutta Europa.

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