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Perché gli italiani comprano sempre meno automobili?

Pubblicato 17 dicembre 2024

I dati di vendita mostrano un numero di auto immatricolate in costante discesa ormai da anni. Non certo per disamoramento verso le quattro ruote, ma per problemi ben più concreti.

Perché gli italiani comprano sempre meno automobili?

SUPERAVANO I 2 MILIONI - Nel 2019 il mercato italiano ha visto l’immatricolazione di 1.916.320 unità. Poi tutto è cambiato: è arrivata la pandemia, l’inflazione è andata alle stelle e molte persone hanno perso il lavoro. Nel 2023 le auto consegnate sono state solo 1.560.000, poche in assoluto e pochissime se confrontiamo questo dato con le 2.500.000 del 2007: una perdita secca di 1.000.000 di unità. Ma cosa è successo?

guadagni italiani unrae 2024 12

GUADAGNI TROPPO BASSI - Una sintesi tristemente efficace la danno alcuni dati contenuti nel report annuale dell’Unrae. Il grafico qui sopra mostra l’andamento dei prezzi di alcuni beni essenziali per le famiglie italiane dal 2011 a oggi, in rapporto al loro reddito medio (la linea rossa). Fatto 100 il valore di ogni voce nel 2011, il reddito medio degli italiani nel 2023 era cresciuto del 22%, rimanendo al di sotto di tutte le altre voci. Ciò che si è impennato maggiormente è il valore di abitazioni e utenze (la linea azzurra), che ha subito un incremento del 63%, seguito a breve distanza dai prezzi delle autovetture, cresciuti del 58%. Da non sottovalutare nemmeno i rincari per gli alimentari (+35%). 

QUESTIONE DI PRIORITÀ - Questi numeri non fanno che esplicitare ciò è percepito da tutti. In un mondo in cui i prezzi di qualsiasi cosa aumentano più degli stipendi (fa fede lo scarto del 3% tra il paniere Istat, il gruppo di prodotti di largo consumo sul cui andamento dei prezzi viene calcolata l’inflazione, e il reddito medio) il cittadino si trova a dover scegliere dove spendere i propri soldi. E quindi, se le spese per abitazione e utenze sono non si possono evitare e mangiare è necessario, gli italiani mettono sempre più spesso l’automobile tra le spese rimandabili, cioè quelle che vengono affrontate solo quando diventano strettamente necessario. 

guadagni italiani unrae 2024 12 1

UN PARCO AUTO OBSOLETO - Ciò porta a un’ulteriore conseguenza: l’invecchiamento sempre maggiore del parco auto circolante. Il grafico qui sopra mostra che l’età media delle auto in Italia è passata da 7,9 anni nel 2009 ai 12,8 anni del 2023. Non siamo al doppio dell’età ma poco ci manca. Le oltre 40 milioni di auto circolanti ogni giorno sulle nostre strade hanno un’età più elevata rispetto agli altri paesi europei e le vetture con più di 10 anni di età superano abbondantemente la metà del totale (58%), con il parco auto che impiega ben 26 anni per essere sostituito nella sua totalità. Ciò porta a problemi di inquinamento, perché le auto precedenti allo standard Euro 4 sono ancora quasi un quarto del totale (22,4%), ma anche di sicurezza, in quanto le automobili più vecchie sono anche quelle meno sicure.



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Ritratto di andrea10
18 dicembre 2024 - 09:52
Già , ma molti non lo vogliono capire e sanno solo dire Stato ladro!
Ritratto di andrea10
17 dicembre 2024 - 17:10
Perché non ci son i soldini , quei pochi che restano vengono destinati a cose più importanti
Ritratto di Gordo88
17 dicembre 2024 - 17:19
1
Ma vaaaaaa.. anche senza tornare indietro al 2011 negli ultimi 5 anni l' inflazione è stata +17% mentre il prezzo medio delle auto +37% di che cosa stiamo parlando?!
Ritratto di simo1888
17 dicembre 2024 - 17:20
Che poi usare ancora invece di rottamare una auto che svolge ancora la sua funzione è più ecologista che acquistare il nuovo secondo me
Ritratto di Sherburn
17 dicembre 2024 - 17:31
Sì anche per me, ma pare che un suv bev da 3 ton per entrare nella ztl sia la quintessenza del guerriero eco.
Ritratto di pierfra.delsignore
18 dicembre 2024 - 11:12
4
Meglio quel SUV che uno sfumacchiante ed ammorbante euro 3 diesel da città una follia tutta europea ed italiana
Ritratto di Sherburn
18 dicembre 2024 - 12:08
In città di prende la metro, o un trabiccolo tipo Ami/Topolino/Microlino. Quei tank elettrici da maranza fanno ridere.
Ritratto di pierfra.delsignore
18 dicembre 2024 - 16:07
4
Se in città prendi la metro non ti serve proprio l'auto. Ma non ci arrivi che oltre ha stato l'EV ci sono dinamiche sociali e demografiche che faranno si che le vendite non aumenteranno mai più. che i consumi si spostano.
Ritratto di Sherburn
18 dicembre 2024 - 16:33
Per cui che motivo c'era di buttare la croce sull'automotive, se la società stava cambiando? Nessuno che mi risponde su questa domanda.
Ritratto di Stolto
18 dicembre 2024 - 16:46
sherburn=retrogrado....taci uomo di poca fede....
Ritratto di Stolto
18 dicembre 2024 - 16:46
ahahahahahahha
Ritratto di Gordo88
18 dicembre 2024 - 17:28
1
ahahahhahahah
Ritratto di pierfra.delsignore
18 dicembre 2024 - 17:26
4
Ti ho già risposto altre volte perché l'auto termica poi la follia tutta europea del diesel da città fa 50.000 morti l'anno, se permetti a tutti di circolare per la libbbbertah antisociale anarchica con l'euro 0 o 4 diesel in città tu crei un inquinamento locale devastante, visto che i giovani, quelli anche più sensisbili all'impatto ambientale sono la parte minore della società, mentre il booomer rivendicherà orgoglioso la smacchiata mortifera del suo diesel a cui ha rimosso tutti i dispositivi anti inquinamento che a mio cugggicno va meglio. Le persone si concentrano nelle grandi città, anche se diminuiscono in assoluto, ma proprio perché si concentrano nelle grandi città, c'è bisogno 1. che ci siano molte meno macchine di proprietà si deve passare come negli altri paesi ad un massimo di 40% 2. Che siano auto a batteria, ibride o elettriche perché solo così hai ridotto l'enorme impatto dell'inquinamento locale, te lo ho spiegato tante volte, il particolato, le polveri sottili senza frenata rigenerativa non le elimini e quella la hai solo con auto a batteria, ibride o elettriche, ma la batteria ci vuole. Poi si può discutere su come arrivarci su quali leggi, si potrebbe pure fare divieti diversi in base alla concentrazione di abitanti, io mica sono un talebano come voi, ma è ovvio che in dove c'è una forte concentrazione antropica non puoi fare a meno dell'elettrico.
Ritratto di Stolto
18 dicembre 2024 - 14:54
ti sei dimenticato retrograda....
Ritratto di Sherburn
18 dicembre 2024 - 15:02
e anche boomer, ci sarebbe stato bene.
Ritratto di pierfra.delsignore
18 dicembre 2024 - 21:51
4
La spiegazione te la ho data ma vedo che quando si parla di argomenti avete ben poco da dire
Ritratto di Stolto
19 dicembre 2024 - 08:15
no il problema è che sei logorroico e pensi di avere la verità in tasca, quindi è inutile continuare, tanto tu rispondi e vai dritto per la tua strada perchè nel traffico ci sei stato solo tu, una ibrida la guidi solo tu ed in b&b con la morosa in tav ci vai solo tu...evabbè che dobbiamo fare?
Ritratto di pierfra.delsignore
19 dicembre 2024 - 16:27
4
No il tuo problema è che ti crei un mondo che non esiste e siccome non ti piace quello in cui vivi ci deve essere un gombloddo. Guarda in città solo il 40% dei giovani prende la patente, quello che vive in un mondo che vede contromano sei tu. Ogni anno vengono venduti meno di 25.000 motorini e non per questo i giovani viaggiano meno di prima. Ti pensi che sposatarsi in auto a Torino o Milano sia un segno di libbbertah, mi sa che tu non ci sei mai stato, io se posso mi muovo in metro, che non devo parcheggiare e come me fanno tantissime persone che ci vivono
Ritratto di Stolto
19 dicembre 2024 - 17:03
in italia ci vivi solo tu...poi spiegaci come fai a trova tutto sto traffico...
Ritratto di pierfra.delsignore
20 dicembre 2024 - 16:38
4
Io mi sono spostato sempre tra città diverse non ho trovato e vedo realtà diverse tutto qui. Sei tu che ti pensi che quello che fai tu valga per il 100% delle altre persone
Ritratto di Ilmarchesino
20 dicembre 2024 - 10:57
3
Nn prendono la patente perché sono giovani.quando metteranno su famiglia come faranno??i figli a scuola li portano in tav?? E poi se arrivi a 40anni e vai alla.scuola.guida nn sanno più che devono insegnarti perché ti diranno prendi auto con guida autonoma..ah aha che bel futuro
Ritratto di pierfra.delsignore
20 dicembre 2024 - 16:51
4
Fanno come fanno da 40 anni i londinesi o gli abitanti di Tokyo o Amburgo, dove solo 1/3 degli abitanti ha auto di proprietà, a Tokyo per legge non la puoi possedere se non hai un posto auto di proprietà, a scuola ci vai in metro o con lo scuolabus. La TAV la prendo per andare nelle grandi città, ci impiego la metà tempo dell'auto e spendo 1/4 come me lo fanno milioni di persone, io penso che a te, Stolto, Atos e forfeit vi abbiano scongelati direttamente dagli anni '80, ditelo che fate parte di un esperimento di ibernazione riuscito e non vi hanno ancora spiegato bene che non siete nel 1982 con l'Italia che ha vinto i mondiali, ma nel 2024. Sarebbe bello ognitanto anche parlare di tecnica di auto, ma visto che vi stupite dell'ovvio del mondo in cui vivete a vostra insaputa questo è l'estratto di un articolo sulla TAV del 2023 "Nel 2023 i passeggeri per chilometro (pkm) su rotaia hanno raggiunto 429 miliardi, un aumento dell'11,2% rispetto ai 386 miliardi del 2022, segnando il numero più alto mai registrato dal 2004. I dati sono stati diffusi da Eurostat, organo statistico dell’Unione Europea, che ha analizzato le prestazioni dei passeggeri ferroviari, in aumento in tutti i trimestri del 2023 rispetto al 2022, con il primo trimestre che ha visto un incremento del 29,1%. Rispetto al 2020, il numero di pkm nel 2023 è quasi raddoppiato"
Ritratto di atos
20 dicembre 2024 - 14:26
ma dove vivi? .. quale "solo il 40%" .. la patente auto la vogliono avere tutti i giovani dall'età consentita .. qualcuno se rimanda è solo perchè si muove già su due ruote. Poi su avere l'auto il discorso cambia .. è diverso .. pochi giovani patentati possono permettersi di mantenerla così come pure poche famiglie possono accontentare i figli.
Ritratto di pierfra.delsignore
20 dicembre 2024 - 16:45
4
Vivo nel mondo in cui tu non sembri vivere atos. A Torino o Milano solo il 40% prende la patente. Ti riporto un articolo di giornale uno dei tanti non mi piace riportare articoli diversi dal giornale in cui siamo ospitati, ma siccome m cadete dal pero e vi hanno scongelato dagli anni '80 questo è uno dei tanti "Sei diciottenni su 10 ormai preferiscono non prendere la patente al compimento della maggiore età. Tutto il mondo dei motori, in particolare a Torino, ha perso appeal: l’auto non è più il sogno di un neo maggiorenne Oltre alle sensazioni degli addetti ai lavori, poi, ci sono i dati. Si è assistito ad una forte riduzione di mezzi intestati ai giovani. Nello specifico, nel periodo tra il 2012 ed il 2022 il calo è stato del 33% e le vetture intestate ad under 25 sono scese sotto le 600 mila, in controtendenza rispetto alla crescita del parco auto circolante nello stesso periodo, pari all’8%. Una delle cause di questo crollo è il minor interesse nei confronti dell’auto, che non rappresenta più per i giovani un simbolo di emancipazione. Dall’analisi effettuata dal portale Segugio.it si nota che su scala nazionale, mentre tra gli over 50 la percentuale di chi ha ottenuto la patente a 18 anni è del 72%, tra i giovani under 25 questa percentuale scende al 46%. Il divario si rafforza ulteriormente in alcune grandi città del Nord, tipo Milano e Torino, dove la percentuale di under 25 che conseguono la patente a 18 anni scende rispettivamente al 35% e 39%.! Lo sai che sei nel 2024 e non nel 1981 vero?!
Ritratto di simo1888
20 dicembre 2024 - 16:59
non la conseguono appena compiuti i 18 anni anche perchè ormai costa un botto, ma poi se la fanno ancora tutti la patente
Ritratto di pierfra.delsignore
20 dicembre 2024 - 18:43
4
non è così nonostante ti porti le statistiche neghi l'evidenza, non se la fanno tutti semplicemente perché te la fai se serve, mica tutti sono o erano appassionati di auto, semplicemente o quella minestra o saltavi il pasto, ora tra 5 linee metropolitane, TAV e low coast hai alternative, più comode, a minor costo. I giovani si concentrano nelle grandi città, mentre i piccoli paesi e cittadina, là dove ancora tutti si fanno la patente, si spopolano sempre di più, nelle grandi città a tanti la patente non serve, l'auto non serve e non la compri, non è utile, è costosa, spesso ci impieghi più tempo che usando i mezzi pubblici tutto qui. E' così ovunque nel mondo, dal Londra, passando per Parigi, Amburgo, Seul, solo 1/3 circa della popolazione poco più possiede auto di proprietà solo un 40-45% la patente ho conosciuto tante persone di Berlino o Londra che manco sanno cosa sia la patente, la loro risposta, mai sentito la necessità di prenderla, perché ci impiegherei più tempo a spostarmi spendendo di più
Ritratto di pierfra.delsignore
20 dicembre 2024 - 17:00
4
Per Atos e Il Marchesino la demografia incide sui consumi, la società incide sui consumi, se ti concentri nelle grandi città perché la popolazione invecchia ed i giovani per fare massa critica si concentrano nelle grandi metropoli da 1 milione di abitanti e più, l'auto perde ogni appeal, hai già metro, servizi, è molto più agevole spostarti con una bici elettrica e solo una bassa % prende la patente. Voi vi stupite di dinamiche presenti all'estero da decenni, oddio come faccio a portare i figli a scuola, li accompagno i metro, ci mettono meno tempo che in coda in auto che mi impoverisce enormemente in una città dove pago 1300 euro di affitto magari, anche se ne guadagno 3900 tra quello che prendo io e mia moglie, se con 120 euro al mese, fissi entrambi possiamo muoverci evitiamo di prendere un'auto con tutti i costi e scomodità e se non hai l'affitto hai il mutuo trentennale che è lo stesso. Ho lavorato con colleghi di tutto il mondo, specialmente altri paesi d'Europa in Germania o a Londra è così da 30 anni, su 10 colleghi solo 4 avevano la patente, mai sentito il bisogno di averla la risposta di chi viveva ad Amburgo o Londra. Certo che non vedevo l'ora di prendere la patente, abitavo in una cittadina di 10.000 persone, se volevo spostarmi da lì o così o una corriera alla mattina una alla sera, idem per il treno è ancora così in certi posti, vedi pure i motorini, anche gli Ape Cross, peccato che li di giovani ce ne siano davvero poco, in quel tipo di realtà spesso fare una classe a comune è grasso che cola, ripeto mi sembrate ibernati dagli anni '80 e usciti oggi o qualche mese fa. Lo sapete che il muro è caduto vero?
Ritratto di ge59
17 dicembre 2024 - 17:23
Ho ina croma del 2010 va benissimo 340000 km.e perfetta anvora adesso
Ritratto di simo1888
17 dicembre 2024 - 17:27
Ma facevano ancora la croma nel 2010?
Ritratto di giocchan
17 dicembre 2024 - 19:43
È la Croma mk2, venduta dal 2005 al 2010, su piattaforma GM... alta 160cm, praticamente un SUV it.wikipedia.org/wiki/Fiat_Croma_(2005)
Ritratto di ge59
18 dicembre 2024 - 08:46
Fino al2010 seconda serie
Ritratto di Mirko21
17 dicembre 2024 - 17:26
LA GENTE STA MATURANDO..C'È CHI PRENDE L'AUTO PERCHÈ FA "STATUS SYMBOL"..E POI MANGIA PANE E CIPOLLA O NON PAGA LE BOLLETTE DEL GAS..RIMANENDO AL FREDDO E GIRANDO PER CASA COL COLBACCO E PELLICCIOTTO LISO..MA LE COSE STANNO CAMBIANDO..
Ritratto di francogriffini
17 dicembre 2024 - 18:07
Semplice: perchè non hanno piu' quattrini in tasca...
Ritratto di Gratto Da Vinci
17 dicembre 2024 - 18:16
Quando leggo che la Opel Frontera non ha la salita automatica dei vetri elettrici, per ragioni di taglio dei costi, e facendo il confronto con la mia attuale che ha quello e molto altro mi chiedo: ma chi me lo fa fare di mettere in preventivo tutti quei quattrini per avere meno alla fine, in termini funzionali, di comodità, ecc. Gli aiuti alla guida, la sicurezza? Certo, importantissimi, ma... a che prezzo? E a "costo" di quali e quante rinunce? Non vale forse il principio dell'economia di scala anche in quel caso forse? Non abbiamo assistito a una simile impennata dei prezzi ai tempi dell'introduzione dell'iniezione elettronica, dei catalizzatori, degli airbag, dell'ABS, ecc. Perché? Non erano costose pure quelle tecnologie? Sì, e forse più delle attuali tutto considerato, in rapporto ai tempi, ecc. E leggo che Stellantis ha distribuito dividendi per 50 Mld e che altrettanti ne ha in cassa. Come intende usarli? Togliendo? Levando? Impoverendo il prodotto? I cinesi danno tutto, sono sovvenzionati, la concorrenza è truccata, basta bloccarli; finita la storia.
Ritratto di n3m3six
17 dicembre 2024 - 18:31
1
In tutto questo , la gente non ha soldi , c'è incertezza, le auto costano davvero troppo e vogliono imporre auto (le elettriche ) che la gente non vuole comprare . Non è vero che le auto di oggi sono migliori , sono solo più tecnologiche e costose , inutilmente costose Avanti così
Ritratto di Quello la
17 dicembre 2024 - 18:50
Avanti così come, caro 3?
Ritratto di Vadocomeundiavolo
17 dicembre 2024 - 18:56
E sfugge il punto cruciale del discorso. A questo ritmo il parco auto lo sostituisci con i veicoli elettrici in 150 anni. Quindi la rivoluzione green non si può fare.
Ritratto di Gratto Da Vinci
18 dicembre 2024 - 08:07
Senza energia, prima ancora della rete distributiva che la parola "colonnina" mi fa solo ridere, o provare grande pena, non la si farà mai. E per ora quella può arrivare "solo" dai combustibili fossili. Le rinnovabili hanno dimostrato ampiamente i loro limiti, l'H2 green è solo un'altra presa per il kvlo per gli allocchi. Ma orami non mi stupisco più di niente e tanto per me non cambia niente, semplicemente perché non può cambiare, non così. Come? Aprendo ai biocarburanti che sono rinnovabili per loro stessa natura fino a prova contraria.
Ritratto di pierfra.delsignore
18 dicembre 2024 - 11:14
4
Infatti il petrolio ti cala a costo energetico zero in forma di benzina e diesel nel serbatoio. Hai idea di quanta energia ci vuole per produrre 1 litro di diesel o benzina?!
Ritratto di Edo-R
18 dicembre 2024 - 12:09
@vadocomeundiavolo ma quello è stato ed è sempre chiaro, ha creato solo destabilizzazione. Non esisterà mai una mono tecnologia per trazione nemmeno nel 2050!
Ritratto di pierfra.delsignore
18 dicembre 2024 - 22:21
4
Una monotecnologia no, ma una dominante di sicuro e già non sarà il termico al 2027 figuriamoci al 2050. Poi se vuoi assimilare a termico l'ibrido a batteria, che è fatto da due motori, da un software e sistemi di integrazione, dove il termico manco è a ciclo diesel o Otto ma Atkinsonn Miller, allora si alzo le mani. Il termico farà la fine dei cavalli, una nicchia di mercato per appassionati del settore, questo sarà di sicuro al 2050.
Ritratto di Edo-R
18 dicembre 2024 - 22:37
Ah il solito commento inutile, skippo.
Ritratto di pierfra.delsignore
19 dicembre 2024 - 16:28
4
Eh si non si torna ai dieseloni ed alla follia del diesel da città mi spiace ma hanno venduto meno di quanto sia stato l'aumento delle EV nel mondo. Lo so che il mondo reale non piace ma è questo
Ritratto di Edo-R
19 dicembre 2024 - 16:59
Bla bla bla bla
Ritratto di pierfra.delsignore
19 dicembre 2024 - 19:08
4
Sai argomentare? no
Ritratto di Edo-R
19 dicembre 2024 - 19:41
Sai argomentare? no
Ritratto di pierfra.delsignore
18 dicembre 2024 - 22:19
4
VAdocomeundiavolo Ti sfugge una cosa il progresso non è mai lineare ed il futuro non è mai l'oggi proiettato tra 10 anni. Tra 10 anni ci saranno molte auto in meno a circolare, molte persone non prenderanno la patente se giovani, magari emigreranno all'estero e gli anziani non saranno più in grado di guidare. Tutte le vostre proiezioni hanno 2 ENORMI difetti di fondo. 1. non tengono conto dei progressi tecnologici, tra 10 anni le elettriche saranno le stesse di oggi, pura follia 2. non tengono conto della demografia. La popolazione sarà la stessa numericamente e soprattutto per composizione, ma tra 10 anni 1/3 della popolazione sarà over 65 già questo dato da solo sballa tutte le tue previsioni. Il discorso sarebbe lungo ma ha stato l'EV vostra crociata ideologica non vi permette di vedere i fattori strutturali.
Ritratto di Rufis
17 dicembre 2024 - 19:13
Finalmente un articolo in cui non vengono attribuite colpe alle auto elettriche e politiche green
Ritratto di giocchan
17 dicembre 2024 - 19:41
I prezzi delle auto sono anche saliti di tanto rispetto agli stipendi. Quanti stipendi servivano per comprare una segmento B (da sempre le auto più vendute in Italia) nel 2009? Quanti nel 2024?
Ritratto di Byron59
17 dicembre 2024 - 19:42
Quei numeri non fotografano la situazione esatta. È il pollo di Trilussa. Negli ultimi anni una fetta abbondante del paese, quella che vive di salari, è precipitata in uno speco abissale. E se qualcuno avesse voglia di visitare il sito dell'ISTAT, demo proiezioni demografiche da qui al 2080, dovrebbe mettersi le mani ai capelli e iniziare a gridare. La nostra demografia è da Alto Medioevo, ciechi e sordi ci avviciniamo all'abisso della nostra estinzione e se qualcuno lo ricorda ci voltiamo dall'altra parte e parliamo dell'ultima partita della Juventus. Persino l'ultra liberista Draghi, il custode della Produttrice di Moneta francofortina, il prode profeta del Whatever we takes, da mesi va predicando che il sistema economico basato sull'export e sui bassi salari è finito. Significa che chi ha goduto di dividendi miliardari negli ultimi trent'anni deprimendo il mercato interno e affossando il valore del lavoro deve cambiare paradigma. Ossia deve alzare i salari per sviluppare il mercato interno, rinunciando agli introiti dorati dell'export, per evitare che tutto crolli e che il sistema abbia ancora qualche altro decennio davanti prima dell'inevitabile tracollo (ma questa è una mia speranza). Il suo, quello di Draghi, è in fondo l'identico discorso che Tancredi Falconeri fa a suo zio, Fabrizio principe di Salina. Zione, se non vogliamo che i seguaci di Peppino Mazzini facciano la repubblica, o peggio, che quelli con la camicia rossa ti portino a palazzo il Manifesto del Partito Comunista, bisogna che la rivoluzione la facciamo noi. E infatti lo zio, che non cretino non era, tutt'altro, subito capisce e finanzia la rivoluzione del se vogliamo che tutto rimanga com'è bisogna che tutto cambi. Ora, il discorso di Draghi è chiaro. Ma i nostri cari principi industriali e grandi manager e alte sfere burocratico politiche berlino centriche lo capiranno? Mi auguro di no, perché nutro sempre l'ottusa speranza di veder sventolare bandiere rosse in giro per l'Europa, sopra il Reichstag, dentro l'Arco di Trionfo, sul colle del Quirinale.
Ritratto di Solstice
17 dicembre 2024 - 20:18
Domanda: ma perchè, a valle della solita impeccabile disamina, ti rivolgi a principi industriali e grandi manager e alte sfere burocratico-politiche? Le seconde hanno orizzonti ristretti coincidenti con lo scadere del loro mandato, i primi ce li hanno ancora più ristretti potendo vendere le loro partecipazioni in qualunque momento e vivere di rendita da quel momento in poi, sempre che non lo facessero già da prima. Loro che di problemi non ce ne hanno manco, tutt'al più devono preoccuparsi della loro immagine, e poi vale solo per i politici, anzi nemmeno, per quelli che intendono continuare a fare i politici. Come si fa a pensare che le soluzioni possano venire da questi individui? Per loro il sistema funziona alla grande.
Ritratto di Byron59
18 dicembre 2024 - 11:20
Non mi ci rivolgo io, ma Draghi. Il suo famoso piano è rivolto a loro, non certo a noi. Noi dovremmo subirlo, anche costituirebbe una boccata d'ossigeno.
Ritratto di Sherburn
18 dicembre 2024 - 11:44
Penso però che sia voluto. Possiamo chiamarlo Kalergi, Roberto, Gaetano o Ermenegilda, il disegno, ma alla fine plebi meno scolarizzate e meno menose sono ai confini. Io li capisco, è come sostituire dei dipendenti con altri perfettamente e pariteticamente funzionali, ma meno polemici. E teniamo presente che uno zoccolo duro di proletari manco serve più per i lavori infimi, per cui se anche i nuovi arrivati si montassero la testa e decidessero come noi che schiavi della famiglia no, ma schiavi dell'ufficio sì (per cui niente figli) non sarebbe un gran problema. Molti insetticidi non uccidono, sterilizzano. Poi ci pensa il tempo.
Ritratto di Gasolone xv
17 dicembre 2024 - 19:46
Gli stipendi del 2024 sono rimasti quelli del 2009. Le auto del 2009 , in ogni categoria erano belle, funzionali e con ampia scelta di motori. Oggi ti offrono cessi elettrici o frullini al prezzo di un v6. Analisi finita
Ritratto di BZ808
17 dicembre 2024 - 20:16
Perché non ce so i soldi!!!
Ritratto di giocchan
17 dicembre 2024 - 20:28
Di questo passo, probabilmente ci avvieremo a una situazione in cui l'auto nuova sarà ad appannaggio di riiicchi, o di persone che fanno 30k-40k km l'anno per lavoro... la gente normale, comprerà le auto fine-leasing, vecchie di 2-4 anni, per poi tenerle il più possibile. Anche perchè, con la crescita esponenziale del costo dell'auto nuova è aumentata anche la spesa per l'assicurazione furto: se l'auto vale 40k euro, e vuoi assicurarla per furto a Roma, magari devi spendere 1k l'anno (solo furto... RC auto, ecc... a parte...)(preventivo da me fatto qualche giorno fa). Se l'auto ha già perso un po' del proprio valore, costa meno pure l'assicurazione.
Ritratto di Solstice
17 dicembre 2024 - 21:21
Ma è già così. Tutte queste cose sono già successe, devono solo finire di manifestarsi, o di srotolarsi, come tappeti lanciati giù da una scala. Non solo il riscaldamento globale ma anche il tracollo demografico di cui parla Byron poco sopra. Fra queste cose già successe che devono finire di manifestarsi, il collasso dell'Europa sotto il peso del suo benessere, mescolato ad una cultura fortemente capitalista. Gli europei sono troppo costosi per lavorare. Non devono lavorare più, basta. Gli europei devono solo comprare. Gli altri fanno e noi compriamo. Gli algerini fanno auto e furgoni a marchio Fiat e noi li compriamo. Poi, siccome non partecipiamo a nessun livello del processo decisionale, loro fanno auto e furgoni a costi algerini e noi li compriamo a prezzi europei, e se non ti sta bene compri usato o vai in monopattino. Allo stadio in cui ci troviamo, la ricchezza si trova ancora nei piccoli nuclei, perchè una giovane famiglia senza figli può certamente investire più soldi in un'auto rispetto a una famiglia con figli. Vedremo quando arriveremo al prossimo stadio, quanta carne avremo ancora attaccata alle ossa. In Giappone, che non è un paese europeo ma ci somiglia, si prevede che per il 2050 quasi la metà delle 'famiglie' saranno composte da single. Così per dire. A chi vendi auto allora? Ai single in casa con genitori relativamente giovani, ok. E poi? Qui non si parla più di crisi, qui si chiude tutto.
Ritratto di giocchan
18 dicembre 2024 - 01:37
Tutto vero. C'è anche un problema di "popolazione": se non si fanno almeno due figli a testa la popolazione complessiva nel medio-lungo periodo cala... e oggi due figli sono una rarità tra le coppie (anche se non faccio statistica, quasi tutte quelle che conosco ne hanno uno solo, e sicuramente conosco molte più coppie senza figli che coppie che ne hanno più di due). Potremmo sopperire alla cosa con l'immigrazione... ma se il costo della vita diventa proibitivo, automaticamente anche l'immigrazione cala (e si dirige verso posti con un costo della vita inferiore).
Ritratto di Solstice
18 dicembre 2024 - 09:53
https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2024/12/16/istat-in-italia-un-bimbo-ogni-sei-over65_039c1890-bb4b-4e1b-8764-ba28c74a19d3.html Eccoli qua. I neopatentati del 2040.
Ritratto di Ilmarchesino
18 dicembre 2024 - 11:07
3
A Napoli con 1000€ nn ci assicuri neanche il motorino
Ritratto di pierfra.delsignore
18 dicembre 2024 - 11:16
4
E' cosi in tutto il mondo le fasce medio basse da sempre se vogliono acquistare l'auto la comprano usata dal rientro da NLT o leasing e nelle grandi città non ne hanno bisogno di comprarle, solo l'Italia si è basata sul folle modello Los Angeles che ha una superficie pari a 2 regioni italiane. Non è possibile avere tutti l'auto di proprietà a Roma o Milano non è questa la soluzione o la strada, ma poche auto di proprietà un 30 massimo 40% e trasporti pubblici efficienti
Ritratto di Stolto
18 dicembre 2024 - 14:57
ecco comincia a mollare la Yaris da 60 km/l....ma che parli, ma ti rileggi quando scrivi, sei patetico....
Ritratto di pierfra.delsignore
18 dicembre 2024 - 16:13
4
Stolto tu nel traffico ci hai mai guidato, la Yaris o qualsiasi altra ibrida a batteria in condizioni di traffico ti arriva tranquillamente a 60 km/litro mi sa che tu a Milano nelle ore di punta non ci sei mai stato. Ti pensi che il termico entri mai in azione per le velocità che si fanno?!
Ritratto di Stolto
18 dicembre 2024 - 16:50
no no nessuno ha mai fatto nulla a parte te....dai va cagher....ma tu sai che per esempio ora il temico parte anche se stai fermo perchè deve rimanere ad una certa temperatura...ma falla finita perchè o sei un bot o un cialtrone, ma non retrogrado
Ritratto di pierfra.delsignore
18 dicembre 2024 - 20:49
4
Si infatti manco lo sapevi stolto voi che non avete mai guidato una ibrida o una elettrica vi si vede lontano un miglio poi ci salite sopra pensate di guidarla come un trattore a 5 marce manuale e non vi ci trovate ma vi illudete che di essere Senna con la NSX perché fa brum brum
Ritratto di Stolto
19 dicembre 2024 - 08:24
comunque o sei un cialtrone o non leggi, ho una Yaris Hybrid Gr Sport tra le altre, che guido praticamente quotidianamente e si nel traffico aimè ci vado ma poi, perchè mai parli al plurale? io sono uno....ti ripeto si patetico e fai molto ridere comunque...
Ritratto di pierfra.delsignore
19 dicembre 2024 - 16:29
4
Si certo come no io guardo le ho guidata da anni e la ho provata tempo fa, dovresti sapere benissimo che in condizioni di traffico salvo situazioni climatiche estreme stai tra il 95 e 99% in EV
Ritratto di giocchan
18 dicembre 2024 - 17:18
Pierfra - è sacrosanto, in Italia abbiamo un numero anomalo di auto per abitante. Però è anche vero che le auto costano molto, molto di più (anche le usate - se il nuovo costa di più, sale anche l'usato): 2003, compro la mia prima auto nuova, una segmento A un minimo accessoriata... la pago un prezzo pari a 4-5 stipendi da "neolaureato primo impiego". 2024, ho 20 anni di esperienza (e anche lo stipendio non è più da neolaureato): la segmento A non la prendo più con 4-5 stipendi - me ne servono molti di più.
Ritratto di pierfra.delsignore
18 dicembre 2024 - 20:54
4
Che in Italia ci sia un problema di retribuzione lo ho messo tra i problemi strutturali, poi ci sono mentalità retrograda che non piace sentirselo dire ai vari Stolto o forfait ma non è che in Grecia o Spagna guadagnino di più eppure nessun paese ha una quota così bassa di ibrido a batteria ed elettrico come l'Italia quindi è anche un discorso di mentalità, in realtà l'usato in Italia sta iniziando solo ora e finalmente ad essere un mercato, io ho sempre comprato usato, ma fino a pochi anni fa c'era la fissa della segmento A nuova quando con meno soldi ci compravi una segmento C usata garantita o una B molto più accessoriata con gli stessi costi di gestione. Di sicuro gli stipendi sono un problema ma è pure mentalità ed è anche un discorso di demografia e gusti cambiati, se ci sono milioni di persone che prendono l'aereo sono auto in meno che circolano e che si usurano, se una popolazione invecchia, non guarderà di certo all'auto come ad un bene primario, inoltre muovendosi di meno avrà minor necessità di cambiarla, sono fattori strutturali come il fatto di concentrarsi nelle grandi città dove è una fissa dei boomer come me avere le auto, meno del 50% dei giovani prende la patente a Torino o Milano, realisticamente fatto positivo perché minor traffico, inquinamento, incidenti, maggior ricchezza, se i mezzi sono fatti beni come nel resto d'Europa e mondo a parte USA e ex colonie britanniche, storia a se stante, non ha senso avere un'auto di proprietà in una citta dal milione di abitanti in su.
Ritratto di Stolto
19 dicembre 2024 - 08:27
oh a sordo, ho una Yaris Hybrid se vuoi ti do il numero di telaio....mi piaci perchè pensi di essere lo sveglio della cucciolata, sei tenero....
Ritratto di pierfra.delsignore
19 dicembre 2024 - 16:30
4
No stolto semplicemente non sono uscito dal 1980 tutto qui e quella spia con scritto EV la ho ben chiara come il resoconto dell'APP o del computer di bordo.
Ritratto di otttoz
17 dicembre 2024 - 21:14
carovita meloni
Ritratto di telemo
17 dicembre 2024 - 21:35
No. Carovita Ue.
Ritratto di Volpe bianca
17 dicembre 2024 - 22:14
Lavoreremo tutti di meno, guadagnando di più. Carovita pd
Ritratto di lovedrive
17 dicembre 2024 - 21:36
però dalla età media togliamo le macchine con più di 30 anni, in quanto non si possono chiamarle circonlanti. sono immatricolate ma circolano ben poco.
Ritratto di Geffri
17 dicembre 2024 - 21:50
Ma va?? Aumentano ogni anno autostrade, carburanti, gas metano per uso domestico, il caffè assurdo una tazzina 1,50 € (20ml di acqua e un cucchiaino di caffè) Le case automobilistiche in Italia non esistono più, l'abbigliamento italiano che viene fatto in Cina, Vietnam o altro. Gli stipendi calano?? Le auto non si vendono?? Vedo tante Audi, Mercedes, Porche e Ferrari in giro. Io propongo che a noi operai/impiegati ci frustino, tanto sempre come Muli reagiamo.
Ritratto di Sherburn
18 dicembre 2024 - 12:18
Io sono un pezzente con un'auto da pezzente, ma basta dire no a spese demenziali. Caffè solo a casa. Invece della brioche qualche biscotto. Schiscetta per il pranzo. Cene fuori vade retro, devi pagare per non avvelenarti. Sono più bravo io a volte. Ma se prendiamo lo zoomer che bivacca tra un bar e un lounge bar e che si fa portare il poke dai poveri cristi in bici elettrica (eh, due spaghi aglio e olio e peperoncino no, o pane e salame giammai, troppo uno sbatti...) ovvio che poi non ha i soldi per la macchina.
Ritratto di maxo
17 dicembre 2024 - 22:11
DOMANDA RETORICA:COSTANO TROPPO, TROPPO, TROPPO!
Ritratto di Rav
17 dicembre 2024 - 23:01
4
Trovo manchi una motivazione non da poco ovvero l'incertezza di cosa comprare. Mi è capitato di recente di dare una mano a due amici per l'acquisto di due auto nuove in sostituzione di due auto con 10/14 anni sulle spalle. La prima domanda che mi hanno fatto è stata "che alimentazione dovremmo comprare per essere abbastanza sicuri di poter tenere l'auto per 10/15 anni senza problemi di circolazione e senza trovarci come quelli che avevano l'auto a metano l'anno scorso?" E devo dire che ho fatto fatica pure io a rispondere. E a dirla tutta non fosse stato per un cambio di necessità di spazio avrebbero tenuto quelle due macchine ancora per un tot vista l'incertezza. Insomma da una parte hai gente che non puó permettersi l'auto nuova, dall'altra gente non interessata, e chi avrebbe i soldi per cambiarla non lo fa per la situazione di incertezza che gli hai creato. Che lungimiranza.
Ritratto di Ilmarchesino
18 dicembre 2024 - 11:12
3
Hai perfettamente ragione.io in post precedente ho evidenziato la difficoltà odierna che ho nel momento in cui provo a valutare l acquisto di un Nuova auto. Nn mi reputo un intenditore meccanico ,ma in linea di massima ho una buna conoscenza per valutare un acquisto di un auto. Bene oggi giorno mi rendo conto di essere ignorante...ovvero nn sono in grado di valutare un auto nuova.nn ci capisco nulla tra autonomia , batteria, App per rifornimento etc etc etc.. Meglio attendere o girare su un usato di valore,anche perché credo che un ammiraglia o una premium di 10anni fa abbia abbastanza optional e tecnologia da competere con un attuale segmento B
Ritratto di Pepetto
17 dicembre 2024 - 23:04
L’auto non rappresenta più ciò che era negli anni 80 90 non è +uno status symbol ….i giovani se ne fregano altamente e spesso preferiscono l’auto giornaliera a noleggio o non possederla affatto… Sicuramente per problemi di reddito ma anche soprattutto perché rispetto alla nostra non è +1 una società autocentrica… Ricordatevi cosa ha costituito la golf per noi giovani degli anni 70/80…. Adesso preferiscono il telefonino E dell’auto se ne fottono
Ritratto di Rush
18 dicembre 2024 - 01:38
+1
Ritratto di Rush
18 dicembre 2024 - 01:45
Aggiungerei come riportato sopra da Byron anche il calo nascite. Nel 2007 anno record i giovani erano xxx oggi xx. Di certo le nuove generazioni preferiscono viaggiare con altri mezzi tipo aereo e visitare luoghi piuttosto che pagare una rata mensile (mantenimento auto). I vecchi o diversamente giovani tendono a mantenere ciò he hanno sino a quando potranno. L’unico business che cresce è quello delle case per anziani con un incremento a tripla cifra ed avendo costi elevati chi ha i risparmi di una vita li terrà al sicuro nel caso dovessero servire.
Ritratto di giocchan
18 dicembre 2024 - 10:45
severo ma giusto
Ritratto di Ilmarchesino
18 dicembre 2024 - 11:16
3
Ma in una società dove i giovani nn s identificano sessualmente,ovvero sono fluid,anche l auto è fluid, oggi esco con la ibrida domani con la ev dopodomani a benzina o resto a casa o giro in bici che fa' tanto green... Sono cambiati i tempi e purtroppo in peggio
Ritratto di Merletti Felice
22 dicembre 2024 - 10:54
Pepetto Smartphone, canne e starsene in casa a spipolarsi tutto il giorno con la Xbox ecco cosa fa gran parte dei giovani di oggi
Ritratto di Laf1974
17 dicembre 2024 - 23:59
Abbassassero i prezzi e vedi come tornano a venderle.
Ritratto di Challenger RT
18 dicembre 2024 - 01:08
Prezzi sempre più alti a causa anche dello spreco tecnologico in adas e inutili menate varie (la selezione naturale deve svolgere il suo storico lavoro), ipertassazione che, oltre all’IVA al 22%, può arrivare a bolli annuali pari al10% del prezzo iniziale dell’auto. In più le giovani generazioni che preferiscono telefonini da migliaia di euro al posto della prima auto. E infine governanti e burocrati che di auto non hanno mai capito niente perché sempre scarrozzati a spese nostre.
Ritratto di Sherburn
18 dicembre 2024 - 12:04
Condivido pienamente.
Ritratto di Simone Pettenuzzo
18 dicembre 2024 - 05:39
Ormai la risposta non è più neanche tema di laurea ma delle elementari.... La conoscono tutti la risposta, anche i bambini
Ritratto di _ELAN_
18 dicembre 2024 - 06:16
I dipendenti italiani hanno i salari più bassi d'Europa ma se figurassero anche le false partite IVA, ovvero i "poor workers", saremmo a livelli africani.
Ritratto di ilariovs
18 dicembre 2024 - 07:20
C'è un altro aspetto da tenere in considerazione la TECNOLOGIA TERMICA È FERMA DA 20 ANNI. E questo non aiuta. Quando 6 mesi fa ho rottamato una delle due diesel NON avrei mai ripreso una termica. Dovevo spendere 20/25K€ per avere un 1.0 tre cilindri che andava meno del mio vecchio 1.6 90CV? Stessero nei concessionari a prendere polvere.
Ritratto di Lorenz99
18 dicembre 2024 - 07:53
SONO 10ANNI CHE SOSTENGO CHE L'ITALIA FOSSE DETINATA AD ESSERE COME UN ECONOMIA SUDAMERICA, E TUTTI A DARMI DEL PESSIMISTA .PURTROPPO AVEVO RAGIONE. PRONTO SOCCORSO STRAPIENO,MESI/ANNI PER ACCERTAMENTI, INFLAZIONE ALLE STELLE,PREZZI DEI BENI PRIMARI TENUTI ALTI DA CARTELLI TRA GRUPPI,CORRUZIONE E BUROCRAZIA FORTISSIMA,CRIMINALITÀ E MICROCRIMINALITÀ NON NE PARLIAMO,COSTI E TASSE SUGLI IMMOBILI STRATOSFERICI, ECC. IN QUESTA SITUAZIONE LA GENTE DOVREBBE PENSARE ALL'AUTO NUOVA? E CON QUALI SOLDI? CON LE MISERE BUSTE PAGHE ITALIANE GIÀ OBERATE DA MINIRATE E FINANZIAMENTI. IL PROSSIMO TREND, ALMENO PER MILANO, CHE COPIEREMO DA RIO DE JANEIRO,SARÀ LA VENDITA DI AUTO PREMIUM CON BLINDATURA PER ARMI LEGGERE. QUEL GRAFICO,ESTREMAMENTE DESCRITTIVO, ANDREBBE AFFISSO IN TUTTI I CDA DEI GRUPPI AUTOMOTIVE,COSÌ MAGARI SI GUARDEREBBERO DAL METTERE A LISTINO UTILITARIE ELETTRICHE A 40000€. TANTO L'ITALIA(E NON SOLO) CON LA DEINDUSTRIALIZZAZIONE FELICE SARÀ TERRA PER PANDA D'EPOCA,DACIA,CINESI E TEDESCHE PREMIUM.
Ritratto di Andre Buch
18 dicembre 2024 - 09:23
Perfino Antonio Patuelli presidente dell’Abi dal 2013 disse circa 1 decennio fà che l’economia italiana si stava orientando in una cultura da paese sudamericano. Ci credo che hai dato l’allarme 10 anni fa, il futuro da te descritto purtroppo sarà realtà.
Ritratto di Ilmarchesino
20 dicembre 2024 - 11:34
3
Più che futuro possiamo anche dire che è il. presente
Ritratto di Nonmenefreganiente Dellevostreopinioni
18 dicembre 2024 - 08:05
l'italiano medio ha una famiglia con figli, un lavoro da dipendente in fabbrica e vive in appartamento, da qui la sua necessità è quella di avere un auto spaziosa, affidabile e parca nei consumi. vado avanti o ci siete già arrivati? l'auto che risponde a tutte queste esigenze non esiste piu. fine della storia, poi i cazzari dell'elettrico/ibrido/stocazzolo possono blaterare le loro panzanate all'infinito ma la situa è questa
Ritratto di Ilmarchesino
18 dicembre 2024 - 11:18
3
+1
Ritratto di pierfra.delsignore
18 dicembre 2024 - 11:20
4
L'Italiano medio che descrivi tu è quello di quando sei nato forse, 50 anni fa, l'italiano medio è un boomer 50 enne, spesso divorziato-a o single, con figli grandi, l'età media è 47 anni, i giovani pochi, non usano prettamente l'auto perché si sono concentrati nelle grandi città dove l'auto non serve se non emigrano all'estero, per i grandi viaggi si usa l'aereo o la TAV non l'auto, a tutto poi ci metti il discorso dell'incertezza in un momento di cambiamento tecnologico e dei bassi stipendi, ma la crisi del settore è strutturale non momentanea come pensate voi ha stato l'EV, se una popolazione cambia profondamente demograficamente e socialmente cambiano pure consumi, più treni ed aerei, metro e tram, più case di riposo e molte meno auto. Estremizzo ma è il concetto è quello.
Ritratto di Stolto
18 dicembre 2024 - 14:59
non hai inserite il termine retrogrado, mi sto preoccupando...ma il concetto è pure peggio....ahahhahahaha
Ritratto di pierfra.delsignore
18 dicembre 2024 - 16:14
4
E' la fotografia del paese in cui vivi. Ora dimmi quante famiglie sono composte ma uomo e donna magari entrami o uno dei due se non tutti e due divorziati e con figli più che adulti e quanti invece sono uomo e donna con 2 figli in %. Aspetto i popcorn. Vivi in un mondo che non esiste più da decenni.
Ritratto di Stolto
18 dicembre 2024 - 16:53
ma a chi stai rispondendo?
Ritratto di pierfra.delsignore
18 dicembre 2024 - 21:54
4
a te Stolto che descrivi un paese che non esiste più. Siamo un paese di età media di 47 anni dove i giovani fuggono a botte di 40.000 l'anno e tu pensi che le esigenze della famiglia tipo siano un SW grande per portare in giro i figli?! Di chi?! Che ci sono più famiglie composte da single, che famiglie con due figli in questo paese, come in tanti altri del resto. Non capisci che anche la dinamica demografica incide sui consumi e la tipologia di consumi
Ritratto di Stolto
19 dicembre 2024 - 08:31
io non ho descritto nulla, ti stai confondendo, comunque io ho moglie un figlio 2 alaskan malamute ed ho una sw a gasolio, una i20n che è della moglie ed una Yaris Hybrid intestata all'azienda. te se sei single avrai altre esigenze ma son le tue mica di tutti...oh poi basta hai vinto, mi ha sfinito...
Ritratto di pierfra.delsignore
19 dicembre 2024 - 16:38
4
Stolto esiste una cosa chiamata STATISTICA, sai quelle che fotografano il paese ISTAT, beh quello che è la tua esperienza personale, come la mia contano fin li ma contano appunto i numeri e questi ti dicono che la famiglia monopersonale è 4 volte numericamente e più di quella formata da uomo donna e 2 o più figli con cane, ti dicono che vivi in un paese con età media di 47 anni, dove le persone se non vivono da sole vivono in 2 principalmente, quindi certo ci sono esigenze diverse, ma ci sono % preponderanti di esigenze e se siamo un paese di persone anziane, di persone sole o al massimo in 2 la tua esigenza è minoritaria, tutto qui. Non capisco come tu riesca a fare polemica su un dato statistico ISTAT sono numeri, le esigenze che hai descritto sono di meno del 15% della popolazione italiana, mica ho detto che non esistono, ma che sono minoritarie, come quando parli di chi fa 1000 km al giorno, certo esistono, ma anche qui sono il 10-12% degli auotmobilisti tutto qui. Le vendite ed i modelli per forza di cose si basano sulla maggioranza delle persone, mi sembra di dire concetti banali, veramente se la maggioranza delle persone vivono da sole o in due di conseguenza anche il bene automobile, sarà orientato con predominanza di modelli pensati per una famiglia fatta da 1 o 2 persone, se le persone sono anziane, se hai 1/3 dellla popolazione parliamo di oltre 16 milioni di persone over 65 tra 10 anni mica 100, queste persone avranno una propensione molto molto minore a cambiare auto rispetto ad una popolazione dove questa fetta di persone rappresenta 1/5 della popolazione, semplicemente una popolazione vecchia spesso non cambia auto, la rottama, non rinnova la patente, la cambia proprio se costretto ed al limite con una usata, questo nella stragrande maggioranza dei casi, sono cose talmente ovvie ma che incidono strutturalmente sul mondo dell'auto che a volte mi sembra che vi stupiate dell'acqua calda.
Ritratto di Nonmenefreganiente Dellevostreopinioni
20 dicembre 2024 - 11:26
Il polpettone al forno è un secondo piatto di carne morbido tipico della cucina italiana, un grande classico della tavola delle feste e della domenica, amatissimo dai bambini e preparato in ogni famiglia con genitori divorziati. L'impasto è a base di carne macinata mista di manzo e maiale, arricchito da mollica di pane, formaggio, uova, aglio e prezzemolo e un motore elettrico. Un ripieno rende il polpettone ancor più succulento, buonissimo se accompagnato da patate al forno alimentato a gasolio, sia caldo sia a temperatura ambiente. Il polpettone di carne al forno è una ricetta svuotafrigo, di facile esecuzione e molto versatile: si può scegliere di utilizzare ingredienti comuni, spesso a disposizione in casa; per il ripieno si può optare per formaggi a pasta molle o semistagionati, per evitare che in cottura rilascino troppa acqua rovinando la crosticina esterna. Può essere farcito a piacimento con salumi, formaggi e verdure a seconda del gusto personale. La ricetta si presta a molte variazioni: la preparazione in crosta di brisée, la cottura in padella, la versione al sugo o le varie alternative senza carne. Le idee sono moltissime, una più curiosa dell'altra. Per un risultato impeccabile, si consiglia di cuocerlo avvolto nella carta forno: in questo modo il calore si diffonderà uniformemente, evitando che la superficie si spacchi. In questo modo inoltre eviterete che si secchi troppo all'interno. Qualche piccola accortezza nel procedimento: ecco quali sono i passaggi da seguire per preparare un polpettone ripieno morbido al forno.
Ritratto di Ilmarchesino
20 dicembre 2024 - 11:37
3
Il problema lo stanno risolvendo i clandestini che vengono da noi. Considera la maggior parte di loro nn possono prendere la patente perché sono senza documenti poi se sono islamici il problema lo riducono perché alle loro donne è vietato guidare. Quindi se loro rappresentano il 10% della popolazione,togli un 5% al femminile e vedrai quante auto in meno venderanno
Ritratto di Miti
20 dicembre 2024 - 15:14
Dai Marche!!! Non si dice più ... clandestini !!!!
Ritratto di melmelchior
18 dicembre 2024 - 09:05
Auto sempre più costose e sempre meno personali. Tutte uguali, tutti suv. Macchie di dimensioni sempre più grandi…. Se ci si mette anche che la vita media di un modello è di 3 anni. Io gioco è fatto. Per quale motivo la gente dovrebbe indebitarsi per acquistare un’auto che se tutto va bene dopo 3 anni è già obsoleta?
Ritratto di Vecchio Caprone
18 dicembre 2024 - 09:06
Come al solito numeri presi a caso che non hanno nessuna logica di per se e completamente fuorvianti. Ci si è dimenticati di alcuni fattori che, anche se collegabili al costo, hanno una importanza notevole. Fattori come il numero di auto usate vendute e chilometraggio potenziale delle auto moderne. Nel secolo scorso (bello dirlo), auto con 100000 km erano invendibili, con 50000 un rischio, oggi i 200000 ancora si vendono (soprattutto diesel). Con la famosa astrusa media dei 12000 km annui, il nostro parco circolante ha una media di 140000 km per auto invece di 96000. Abbastanza logico. Sulla riduzione delle immatricolazioni del nuovo e il prezzo fantasioso, esiste anche la volontà dei costruttori di ridurre le vendite in Europa per evitare le multe. Come piccolo esempio vi porto la tanto vilipendiata Tonale. La Tonale 4 ruote motrici, motore 2.0 (della Giulia) da 260 Cv, cambio automatcio nove marce, viene fatturata franco fabbrica per esportazione negli USA a poco meno di 26000 Euro, in vendita, per l'anno prossimo a 39.000 US$ (niente IVA negli States) più tasse locali e consegna (variabili a seconda degli stati. In Europa (Italia) potrebbe quindi essere venduta a 37.000 Euro, IVA inclusa. Alfa finché vi pare ma penso che venderebbe abbastanza bene, se non ci fossero le nostre regole assurde. Opinione del mercoledì. Buona giornata.
Ritratto di Oxygenerator
18 dicembre 2024 - 09:15
Ma no ? E prima o poi, saranno costretti a cambiare il bidone o a rinunciarvi, il che, renderà automaticamente le strade piú sicure. Ancora un po’ di anni di affari sui diesel usati e poi, ciaone. :-)))))) Scherzi a parte, e dopo la scoperta dell’acqua calda, vogliamo scoprire anche quella tiepida ? Nessuno si era accorto che in Italia si vendevano sopratutto panda e y al costo di uno scooter ? O pensavano che agli italiani piacesse, guidare cadaveri su ruote ?
Ritratto di Sherburn
18 dicembre 2024 - 11:57
Sì però macchine prestazionali e complicate non è detto che piacciano a tutti. In città non servono nè grosse nè piccole, i giovani ci stanno facendo vedere come campare benissimo senza. In provincia ci sono strade strette, vecchi garage o posti auto striminziti in villette perse nel nulla, e ormai più autovelox tarati sui 47 km/h che abitanti. Che se ne fanno del macchinone pieno di servizi e infotainment, in un paese anche poco digitalizzato? Andranno avanti finchè durano, e poi molti molleranno la macchina, tanto costa meno farsi portare la spesa a casa che comprare una bev per andare a fare compere.
Ritratto di Merletti Felice
22 dicembre 2024 - 11:40
Oxy visto che siamo un popolo di anziani, non credo che molti anziani cambieranno auto. Io ad esempio ho la Picanto immatricolata il 19-06-2024 rottamando un auto immatricolata nel 2004, si dopo 20 anni, quindi se sostituiro la Picanto tra 20 anni ( percorro 3-3,5k km annui) quindi l'auto ci puo arrivare, ma io arrivero a 90 anni? E se il buon D-IO lo vorrà pensa che avrò bisogno ancora dell'auto e in caso contrario potrò guidarla ancora? :-)))))))))))))
Ritratto di palazzello
18 dicembre 2024 - 09:35
per lo stipendio sempre uguale....ho potuto comprare la Alfa 159 e non ho potuto farlo con la Giulia!!!
Ritratto di Andre_a
18 dicembre 2024 - 11:07
Oltre a quanto detto dall'articolo e dalla maggior parte dei commenti, penso che influiscano l'invecchiamento della popolazione ma anche la possibilità di molti di lavorare da casa. Sia un pensionato che un lavoratore da remoto hanno bisogno della macchina, ma la usano meno e ne sono meno dipendenti. La macchina quindi dura di più, e non dovendola usare quotidianamente la si può tenere anche se non perfettamente affidabile. Se ogni tanto deve stare 2-3 giorni ferma dal meccanico è un fastidio, ma non quanto per una persona che ne ha bisogno tutti i giorni per andare puntualmente a lavoro. Anche il costo della riparazione è inferiore se non hai bisogno dell'auto sostitutiva e se dici al meccanico di fare con calma. Ovviamente non sono questi i fattori principali, ma influiscono. Infine, non mi sembra che si tratti di un fenomeno esclusivamente italiano: forse l'Italia è più colpita rispetto ad altri paesi, ma l'invecchiamento del circolante sta avvenendo più o meno in tutti i paesi "occidentali"
Ritratto di Sherburn
18 dicembre 2024 - 12:02
Verissimo! E aggiungo: con la deindustrializzazione (che in realtà è in azione da anni), molti posti di lavoro nelle aree industriali e artigianali (raggiungibili quasi solo in macchina) si sono persi. Per cui non si vendono anche quelle macchine che fino a 15/20 anni fa venivano prese appena dopo il diploma o la laurea per andare a lavorare. (I famosi annunci di lavoro con il requisito "automunito").
Ritratto di Sherburn
18 dicembre 2024 - 12:03
Rappresentanti di commercio pure, sono diminuiti; o lavorano diversamente, in modalità più virtuale e agganciata al marketing e alla comunicazione.
Ritratto di Andre_a
18 dicembre 2024 - 12:09
Giustamente aggiungerei, sia per il pianeta che per la salute mentale della persona stessa. Non l'ho mai capito il mestiere di commerciale sempre in giro per la nazione che passa la vita in auto tra un (potenziale) cliente e l'altro. Soprattutto non con gli strumenti che abbiamo oggi. Da noi il 90% dell'attività commerciale si fa da remoto.
Ritratto di Sherburn
18 dicembre 2024 - 12:31
Sì, ma credo che fosse legato ad un momento storico ed economico diverso. Fino a 30 anni fa i cellulari li avevano in pochi, e le teleconferenze non esistevano. Abbiamo pagato orde di dirigenti statali che facevano Milano o Torino - Roma per partecipare a riunioni senza senso, se non quello della trattoria romanesca dove pranzare.
Ritratto di Rush
18 dicembre 2024 - 12:45
Dipende dal tipo di prodotto che viene commercializzato. Faccio un esempio: agenzie che vendono case non possono farlo da remoto. Altrimenti non servirebbero le reti commerciali. Da diversi anni a questa parte una delle reti commerciali (se vogliamo chiamarla così) più in espansione è quella del recupero crediti. Esistono ancora merceologie che necessitano della figura presente sul campo.
Ritratto di Andre_a
18 dicembre 2024 - 13:11
@Rush: vero, per quanto anche in quel campo si possono fare dei tour virtuali, annunci ben fatti... molto più della vecchia singola foto sulla vetrina dell'agenzia. Sicuramente non compro casa da remoto, però posso scartare quelle che meno mi interessano e risparmiare qualche viaggio sia a me che all'agente. Forse sono stato troppo assolutista nel commento precedente, non dico che tutta l'attività commerciale di tutte le aziende possa essere fatta interamente da remoto, ma sicuramente c'è un grosso spreco di tempo e risorse in quell'ambito.
Ritratto di Rush
18 dicembre 2024 - 14:18
Sicuramente lo spreco c’è. Per contro ci sono ancora luoghi e mentalità dove per concludere è necessario vedersi e stringersi la mano come un tempo che valeva quasi più di una firma. Non lo credevo ma esistono ancora i rappresentanti porta a porta delle batterie di pentole nonostante si possono trovare su tutti i siti possibili ed a qualsiasi prezzo. Mi viene in mente che ad esempio relativamente agli spostamenti il sabato o la domenica si andava in “centro” a vedere le vetrine dei negozi mentre oggi si va nei centri commerciali se non addirittura negli outlet che sono spesso abbastanza distanti. Secondo me oggi ci si muove molto di più nonostante come giustamente dici esistono altre forme per concludere acquisti di vario genere. Poco fa sentivo in tv che per le festività natalizie si stimano 18 milioni di persone che si sposteranno. Io non credo a certe sparate della tv altrimenti qualcuno deve spiegarmi come sia possibile che girino tutti e tutti sono con le pezze al ciulo… delle due l’una. Poi per carità tutto è possibile. Lo scorso weekend dove dove ho casa in montagna sembrava di essere in centro a Milano il sabato dello shopping e sciare ha i suoi bei costi. Quel che intendo dire è che muoversi costa ma a quanto pare nonostante tutti si lamentino io di gente in giro in auto ne vedo veramente tanta.
Ritratto di Andre_a
18 dicembre 2024 - 15:58
Vero, ci sono ancora luoghi e mentalità dove per concludere è necessario vedersi e stringersi la mano come un tempo. Però se si parla di lavoro metto la gestione del tempo ai primissimi posti, e quella è una mentalità che mi sta tantissimo sulle scatole. Non siamo amici, vuoi vendere, parlami del tuo prodotto/servizio e levati di torno :) Sono d'accordo sul resto del discorso... ad essere pignoli penso che ormai anche i centri commerciali siano sempre più una cosa di "ieri", ma il senso del discorso non cambia. L'Italia non è un paese povero. La situazione è brutta perché eravamo abituati al fatto che i figli se la passassero meglio dei genitori e ora non è detto, ma sicuramente non si sta così male da rischiare tutto con una rivoluzione come qualcuno si auspica
Ritratto di Gordo88
18 dicembre 2024 - 12:40
1
Vero andrea ci sono anche questi fattori ma come tu stesso affermi non rappresentano la causa principale..
Ritratto di Andre_a
18 dicembre 2024 - 13:18
@Gordo88: si, era solo per dare qualche spunto in più. Il fattore di gran lunga principale è il rapporto tra il prezzo delle auto e gli stipendi, poi viene il resto. Secondo me, ovviamente.
Ritratto di Merletti Felice
22 dicembre 2024 - 11:47
Andre_a Lei ha descritto esattamente l'attuale situazione dell'Italia :-))
Ritratto di pasc 27
18 dicembre 2024 - 11:07
Stipendio da fame e Prezzi assurdi il 1 fattore i diesel quasi estinti ha volte mi domando se il 1,3 o 1,6 Mjt fosse montato su Avenger 2008 600 oppure il1,5 dci Renault quante ne venderebbero ? Ora motori inaffidabili e costosi e la gente preferisce l usato nelle mie zone il diesel usato ha prezzi folli. Ci sarà un motivo ?
Ritratto di No lavatrici
18 dicembre 2024 - 11:13
Eh.....chissà perché!!
Ritratto di Luccichio
18 dicembre 2024 - 11:16
COSTANO CARE, abbiamo scoperto l’acqua calda.
Ritratto di egomax
18 dicembre 2024 - 11:40
2
Articolo vuoto di contenuti e soluzioni, oltreché di considerazioni finali. L'auto la si compra o la si cambia se serve, non ha una scadenza, men che meno una obsolescenza tecnologica (seppur innegabilmente un'auto più recente di almeno 5-6 anni possa avere qualche peculiarità funzionale migliorata od in più, ma niente di rivoluzionario per il fine cui serve, ovvero spostarsi). La classe di inquinamento è meramente inutile, in quanto il CO2 immesso dipende da quanto carburante si brucia (quindi diciamo dai km percorsi) e soprattutto dallo stato di manutenzione del veicolo (non mi addentro a discernere su furgoni/furgoncini/camioncini e TIR vari, chè sarebbe un bagno di sangue su tagliandi e revisioni...). Poi se in Italia l'età media è 12,8, il dato è dovuto all'elevato numero di auto storiche esistenti (...media di percorrenza sotto gli 800 km all'anno...) che sono circa 4milioni 300mila, rispetto alle 800mila della Germania. Quindi ci ritroviamo ancora una volta un "pezzo" scritto appositamente per gettare fumo sugli occhi ai lettori (meno attenti), per spingerli a comprare un'automobile anche se realmente non ve n'è la necessità. (ps: ovviamente se tutti avessimo camionate di denaro, questo articolo non esisterebbe....).
Ritratto di TDI_Power
18 dicembre 2024 - 12:54
Il primo obiettivo delle elite nasoniche che tengono per le palle lo Stato italiano è ridurre drasticamente le auto private entro il 2030 quindi utilizzano la tecnica dell'inflazione elevata e sproporzionata rispetto agli stipendi medi assieme a 145 regole regolette green, Ztl, divieti, CDS con norme sempre più repressive e punitive per ogni cosa in modo da scoraggiare l'uso del veicolo privato e soprattutto l'acquisto del nuovo , chi ancora non ha capito questa cosa ha forti problemi cognitivi. GLi italiani ovviamente al posto di scendere in piazza e prendere per il "collo" i governanti pupazzi venduti cercano di convivere col problema e tirano a campare un aiutino dai genitori un finanziamento un monopattino e avanti con la famosa resilienza che porterà alla distruzione totale della cultura automobilistica e mobilità privata in puro stile distopico orwelliano, buon transumanesimo a tutti
Ritratto di Flynn
18 dicembre 2024 - 13:09
3
Non ho capito quale problemi generi la ZTL. Cos'è la fatica di parcheggiare e fare 500 mt a piedi? Troppo sbattimento andare a comprare le sigarette ?
Ritratto di Sherburn
18 dicembre 2024 - 14:47
@Flynn, attenzione, non è solo la ztl, sulla quale possiamo anche essere d'accordo. E' l'insieme, il contesto, l'ambiente che è stato definito. L'obiettivo, a mio parere, è quello descritto da TDI_Power. E' legato alla mobilità privata, soprattutto alla mobilità privata fuori da certe reti. Nessuno di noi taglia i guard rail in autostrada per scorrazzare nei campi, ma "sopra" ci vedono così. Bestie da rimettere nel recinto. Se noi qui che discutiamo avessimo una fattoria, avremmo forse piacere che cani, gatti, galline e conigli andassero in giro liberi e sereni per il podere, con mezzi motorizzati? No, infatti.
Ritratto di Flynn
18 dicembre 2024 - 17:59
3
Sherburn , anni fa un caro amico di famiglia mi raccontava che negli anni '50 quando la distanza da casa al cantiere era piu' di una quindicina di chilometri rientrava a casa solamente nel weekend. Oggi la gente tranquillamente va in ufficio a 70 km da casa. L'odissea di un viaggio di 1000 km oggi é una passeggiata di salute. Ora non dico che sia giusto appiedare i peones , pero' che vengano imposte regole mi sembra sacrosanto. Che sia preferibile un intasamento di auto elettriche che di diesel euro 3 per chi vive sopra una strada di grande traffico non mi sembra cosi sbagliato. Gli ADAS sono superflui? Forse si ma forse possono anche salvare una vita... e se questa fosse di un tuo familiare? Non propongo nessuna ricetta per salvare capra e cavoli perchè non ne ho, ma mi sembra che tanti e troppi discorsi siano piu' improntati alla politica che alla realtà pratica.
Ritratto di Ilmarchesino
20 dicembre 2024 - 11:53
3
Un viaggio di 1000km è diventato un odissea ancora oggi.limitindi velocità poi se hai l auto elettrica ti devi fermare per cui almeno 10h le perdi. Quindi è un odissea
Ritratto di Sherburn
18 dicembre 2024 - 14:38
Stra-condivido!
Ritratto di pierfra.delsignore
18 dicembre 2024 - 22:11
4
TDI è normale che si faccia così perché ci sono troppe auto private in giro che generano inquinamento, incidenti, intasamenti e non sono gestibili. A Milano siamo al 57% di auto di proprietà a Roma al 71% a Londra al 38% a Madrid al 32% e sono città più grandi, la soluzione non può essere l'anarchia del libbbberi di ammorbare tutti con gli euro 2 nel centro di Milano. Dove c'è una forte concentrazione antropica è NORMALE E DOVEROSO mettere delle REGOLE per facilitare la salute pubblica e la vita di tutti, il problema non è certo la Punto JTD dell'anziano del paesino sui monti che la prenderà due volte a settimana per fare la spesa e nessuno limiterà quella, come il riscaldamento a legna nello stesso paesino che è magari anche pittoresco, ma non puoi dare la libbbbertah di fare le stesse cose a 1 milione di milanesi concentrai in meno di 200 km quadrati perché ci sarebbero centinaia di migliaia di morti reali per inquinamento e qualche migliaio per incidenti stradali perché la tua deriva populista libbbertaha anarchica anti sociale poi porta a dire eh sono poooveri l'auto insicura circola, senza ABS, senza cintura, etc. così costa meno e sono libbbbero di non indossare i dispositivi di sicurezza libbbertaha libbbertah e simili sciocchezze.
Ritratto di GiaZa27R
18 dicembre 2024 - 13:04
1
sono sempre più convinto che: mettici gli stipendi al palo, mettici l'inflazione che ha aumentato a dismisura il prezzo delle vetture in commercio, mettici anche uno stato di paura per ciò che succede vicino a noi guerre, migrazioni, etc. , ma io sono sempre più convinto che più che altro è un discorso di incertezza che rende il cliente non sicuro di cosa acquistare. Prima il discorso era abbastanza chiaro: fai più meno di 20.000 km anno allora compri benzina se meno, diesel se più. Dopo se volevi GPL o Metano le trovavi, non tante però le trovavi. Ora devi acquistare tutte auto i cui costi per circolare, almeno per me, aumenterebbero, non solo di acquisto, che già personalmente spaventano. E' un po' che non vado nemmeno in giro ad informarmi, ma fino a qualche mese fa, pur non vendendo, per il tuo usato ti facevano credere che non ce ne facevano nulla, però per la loro auto nuova, non avendo rottamazioni da fare, cavolo che prezzi!!!
Ritratto di Beppe_90
18 dicembre 2024 - 13:25
Per me i problemi sono più di uno.. primo gli stipendi non più adeguati ai rincari della vita quotidiana.. secondo il costo eccessivo delle auto nuove ..dato che hanno aggiunto tanta roba inutile (dagli schermini e tutte queste complicanze elettriche ) dove la stra grande maggioranza per chi usa l’auto come mezzo di trasporto non gli interessa proprio… terzo tipologie di alimentazioni sbagliate.. dove puntano tutto sul l’elettrico ma la gente vuole il diesel .. quarto le auto di oggi sono piene di problemi … e quindi maggiori costi di gestione.. e poi chi l’ha detto che un auto vecchia è peggiore della nuova ? Se mai le auto di oggi (il 70%) sono obsolete.. perché se ci sono in giro ancora auto con oltre 20 anni significa che sono ottime auto! Quelle che producono oggi se mai non arriveranno nemmeno a 10… e finiamola di dire che l’inquinamento maggiore e portato dalle auto! Basta non ne se ne può più
Ritratto di Santhiago
18 dicembre 2024 - 13:57
Non serve un articolo bastava scrivere :"per i prezzi assurdi"
Ritratto di probus78
18 dicembre 2024 - 14:43
Perché costano troppo. Inoltre il diesel ha fatto il suo tempo. Elettrico è ancora Acerbo. Mild Hybrid è una truffa. Full Hybrid è ok ma appunto costa troppo.
Ritratto di Sherburn
18 dicembre 2024 - 14:59
Tutto più semplice. Macchine troppo grosse, pesanti, costose, con funzioni che neanche si sanno usare. Figuriamoci se mi metto a studiare un manuale grosso come il dizionario di Latino, per capire come accendere il riscaldamento o l'aria condizionata. Il navigatore agganciato con il cellulare è ganzissimo, un collega a momenti visualizzava in viaggio con la famiglia i suoi "giri" notturni. Non sono più mezzi di trasporto con suggestioni di libertà e autodeterminazione, ma trappole finanziarie con un sistema di controllo incorporato, che manco il braccialetto elettronico. "E' per la sicurezza" è una balla cui non crede la maggior parte dei consumatori. Il motivo è semplice, se le macchine sono vecchie come il nostro parco auto circolante significa che chi le guida è stato abbastanza accorto per non schiantarle, anche senza adas e altri accrocchi. A me stupisce ne vendano ancora, di quelle nuove.
Ritratto di Raf2
18 dicembre 2024 - 16:38
Cominciamo ad elencare i motivi per cui si compra un'auto. A parte il costo che è in aumento in modo non proporzionale agli stipendi, io ricordo che ci sono motivi dovuti a famiglie con più figli e anziani a carico,vacanze, gite fuori porta, Facilità di parcheggio, lavoro non lontano dalla famiglia; tutte voci che sono in diminuzione. Di conseguenza ci si chiede perche comprare o cambiare l'auto se la posso usare o mi serve sempre di meno? E' un po' come il fatto che non si fanno più figli. Cinicamente , servono alla società, al Pil nazionale ma se non si retribuiscono le mamme in maniera come se lavorassero la nostra società si liquiferà in attesa di robot fattrici,ma questo è un altro discorso.
Ritratto di Mirko21
18 dicembre 2024 - 16:45
..perchè ne hanno le palle piene.
Ritratto di pierfra.delsignore
18 dicembre 2024 - 16:45
4
Per il populista italiano retrogrado ha stato l'EV, basta ritornare alla follia del dieselone da città ammorbante magari euro 0 e l'economia decolla. Nella realtà ci sono ragioni congiunturali e ragioni sistemiche. Le congiunturali sono dovute all'incertezza che ogni cambio tecnologico genera ed al rialzo dei prezzi delle automobili, ma ce ne sono sistemiche per cui mai e lo scrivo qui mai si tornerà ai livelli di vendite del 2010 o prima. Le ragioni infatti sono prima di tutto demografiche e poi sociali. Si continua non voler capire che la popolazione muta negli anni e visto che tra 10 non 100 anni 1/3 della popolazione sarà over 65 l'auto di proprietà nuova non sarà di certo nella top 5 delle esigenze, molti semplicemente l'auto la rottameranno e smetteranno di usarla e ben venga vista l'età, anche chi continuerà a usare l'auto la cambierà solo se non funziona o costretto dalle normative del suo comune diversamente a 65-70 anni a parte la nicchia degli appassionati chi pensa a cambiare auto. Dall'altra una nazione che perde un sacco di giovani, fenomeno mai messo in luce dall'informazione, ma se ne perdono costantemente almeno 40.000 l'anno per emigrazione, perde anche la parte che comprerebbe auto nuove, se rimanesse, soprattutto la parte che darebbe apporto in quanto lavoratori-trici qualificati all'economia. Dall'altra una società con età media 47 anni ha bisogno di altri tipi di auto, non quella di una famiglia con due o più figli giovani, che è una condizione residuale tra le famiglie italiane, statisticamente parlando, i giovani si concentrano poi nelle grandi città dove l'auto non è fondamentale per spostarsi, ce ne sono ancora troppe di proprietà a Milano o Roma, si arriverà anche in Italia ad avere solo un 30-40% di auto di proprietà, inoltre l'auto da decenni non è più il mezzo preferito per le lunghe percorrenze, nonostante le affermazioni di tanti lettori, ma per il corto medio raggio, per le lunghe percorrenze si preferisce TAV e aerei, se serve si noleggia in loco, tutto questo porta ad una minore usura e minor ricambio di auto. Da ultimo in Italia gli stipendi non hanno avuto crescita per oltre vent'anni rispetto all'inflazione.
Ritratto di Claudio Tolli
18 dicembre 2024 - 20:40
Dimentichi che il mega flop dell'elettrico, ha fatto buttare al macero investimenti miliardari fatto dalle case, queste ultime per sopravvivere hanno aumentato chiaramente i listini del temico, è facile da capire ed anche dichiarato da case come vwagen. L'invecchiamento della popolazione non regge, per 40000 giovani che se ne vanno ne arrivano altri 100000 di giovani. Il cambio tecnologico non è reale in quanto è stato imposto, e questo cambia tutto. Non ti hanno mai obbligato ad acquistare una nuova tecnologia, lo hai sempre fatto perchè diveniva più comoda e in tanti casi anche più conveniente, senza bisogno alcuno di rincarare le vecchie tecnologie, che puoi addirittura ancora comprare ora! Quindi, ma di cosa stiamo parlando, vogliamo nasconderci dietro ad un dito, anche quella cariatide di Draghi ha ammesso che la classe dirigente europea, di cui fa parte, ha fallito su tutta la linea, e se lo dice lui. Quindi non raccontiamocela. Questo è tutto, Senza appello.
Ritratto di pierfra.delsignore
18 dicembre 2024 - 22:02
4
Claudio Tolli Non ti hanno mai obbligato ad acquistare una nuova tecnologia del mondo delle auto?! Ma voi negate la storia e la realtà dei numeri. Scusa chi ha decretato la morte del carburatore? Chi ha obbigato a comprare auto con la cintura di scurezza, l'ABS, airbag, ESP? Chi ti ha obbligato a non usare più la benzina rossa?! Poi mi parli dell'invecchiamento della popolazione e butti numeri farlocchi?! Guarda che abbiano sbagliato tanti approcci è un conto, ma non per aver vietato il termico, quello è morto ben prima del 2030 si hai capito bene 2030, sostituito dall'ibrido a batteria, l'errore è stato non aver fatto politica industriale, ma è una delle tante componenti. I giovani arrivano da dove? Con quale capacità di spesa? Ti pensi che una popolazione con 1/3 di over 65 abbia le stesse priorità di spesa di una con 1/4 di over 65?! Pur di ripetere il vostro mantra ha stato l'EV fattore unico tanto caro ai populisti retrogradi negate l'evidenza. Semmai il cambio di tecnologia, anzi doppio cambio, prima si passerà dal termico all'ibrido a batteria, questo entro massimo 2 anni, il termico è destinato a diventare nicchia di vendite, poi elettrico, tra una decina, è stato un catalizzatore che ha messo in evidenza tutta una serie di problemi strutturali di questo settore, un po' come quando ti ricoveri in Ospedale per una gamba rotta e scopri di avere una insufficienza cardiaca, un problema respiratorio, di pressione etc. Non è che la gamba rotta ti ha prodotto quei problemi, il fatto di esserti rotto una gamba li ha resi evidenti ma già c'erano, sarebbero semplicemente saltati fuori in modo più graduale negli anni, ma con lo stesso identico risultato. L'Italia poi ha ancora troppe auto, ci sono troppe auto di proprietà nelle grandi città, siamo tra un 57% di Milano e 71% di Roma contro una media Europea massimo del 40%, se la popolazione invecchia, si concentra quella giovane nelle grandi città, dove l'auto non può essere la soluzione, i giovani giustamente ne fanno a meno appena possono, quindi in prospettiva caleranno ulteriormente le vendite. Tieni presente questo solo il 40% dei giovani italiani prende la patente nelle grandi città
Ritratto di Sherburn
19 dicembre 2024 - 11:02
Sì ma la butta in caciara, con il mito del diesel euro 2 in città. Eliminazione del bando delle termiche e ztl o limiti nei centri urbani possono coesistere. Con la vostra isteria state dando il fianco a èlite di degenerati (no, non è complotto, è la semplice realtà delle cose, che per paura di affrontare la verità non volete vedere). L'eliminazione del termico significa bloccare la mobilità delle persone come nel medioevo, e l'economia di gente che sta in pigiama non è economia, è disastro. Certo, c'è l'inquinamento, certo c'è gente che si schianta. Ma si chiama trade off, accetto un male per un equilibrio diverso con bilancio positivo. Il bando delle termiche ad oggi è solo una catastrofe sociale, e non mi vanterei di non avere la patente. Per lavoro continuo a sentire cose raccapriccianti sulla staticità degli Z, roba da mandare i genitori a parlare con qualcuno bravo (perchè la colpa è loro).
Ritratto di pierfra.delsignore
19 dicembre 2024 - 16:50
4
Ancora con questa storia delle élite. E cosa sono Exxon, BP, Eni, Aramco, Shell? Non sono élite i petrolieri? Li trovi in coda alla mensa della Caritas o della Mezza Luna Rossa in Arabia Saudita e Qatar? Ma ci credi sul serio. Il bando del termico è una cosa più che giusta, di fatto ci sarà ben prima del 2035 e riguarda dil NUOVO, NUOVO non so come ricordarelo, nella vostra visione farlocca sembra che non si possa girare in tutto Europa dal 2035 con il termico puro, quando anche nel 2050 girerai in tanti posti con l'euro 0 si euro 0 come è ora, se poi a Milano o nei comuni a forte concentramento antropico sarà proibito magari anche dal 2035 pure l'euro 6 diesel e benzina fanno più che bene e non limitano proprio la libbbertaha di nessuno, visto che ci sono in giro ancora troppe troppe auto private nelle grandi città. A Tokyo solo 1/3 degli abitanti possiede l'auto eppure nessuno si sente catapultato nel medioevo è così da sempre, pure l'italiano retrogrado che pensa di vivere ancora nel 1980 ci si abituerà e frigna il boomer come te, le nuove generazioni si spostano come non mai, semplicemente usano i mezzi pubblici molto più convenienti, la bici elettrica al posto del motorino a miscela, l'aereo o la TAV piuttosto che la macchinata in 4 che ci metti 18 ore ad arrivare sempre che non ti schianti prima. La staticità ce la avevamo noi, perché con l'auto non arrivi tanto lontano visti i costi la benzina ed il diesel non calano a costo zero dagli alberi, mi viene in mente una vecchia canzone con un deca, perché era quello che a 18-20 anni potevi mettere nel serbatoio, libbbertha, libbbertah.
Ritratto di pierfra.delsignore
19 dicembre 2024 - 17:14
4
PS: il bilancio NON è ATTUALMENTE POSITIVO, i morti da inquinamento nelle grandi città e per incidente NON SONO ACCETTABILI, NON in questa proporzione, non perché qualche boomer grida al gombloddo delle élite inesistenti per difendere quello delle élite dei petrolieri. 57% di auto private a Milano e 71% a Roma, NON è un dato accettabile, non è un dato che permette di vivere decentemente in quelle città, si deve arrivare ad un 40% massimo come è a Parigi, a Londra, a Tokyo e non tirarmi in ballo Los Angeles che ha una superfice pari a Lombardia e Veneto messe assieme, è aver pensato follemente a quel modello per fare gli interessi degli Agnelli tanto per parlare di élite che è stata una follia, si produrranno bus, tram, metropolitane, tutto si sposta, alcune industrie verranno penalizzate altre fioriranno, del resto è sempre stato fatto, cosa è stato ad esempio volere targa ed assicurazione per motorini e monopattini e non farlo per le bici se non favorire una industria rispetto ad un altro, sottoscrivo la scelta, ma è sempre una scelta politica di indirizzo della società
Ritratto di Superza_69
18 dicembre 2024 - 17:29
Aumento del 22% delle retribuzioni dal 2011 in quale film di fantascienza? Al netto dell'inflazione è sceso

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