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Auto cinesi, l'effetto "fotocopia": ecco perché gli interni sembrano tutti uguali

Pubblicato 08 luglio 2026

Grandi schermi, zero tasti fisici e minimalismo. Dietro l'uniformità degli abitacoli orientali non c'è solo lo stile, ma una precisa logica di mercato.

Auto cinesi, l'effetto "fotocopia": ecco perché gli interni sembrano tutti uguali

LO SCHERMO AL CENTRO DELL’ABITACOLO

Salire a bordo di una moderna vettura elettrica o plug-in arrivata dalla Cina regala ormai quasi sempre la stessa sensazione di “déjà-vu”. Che si tratti di una berlina di lusso o di una suv da famiglia, il copione stilistico sembra fotocopiato: una plancia orizzontale, dominata dal vuoto cosmico, al cui centro svetta un monumentale schermo touchscreen simile a un televisore domestico.

Spariti i tasti, via le manopole, spesso non ci sono nemmeno i cursori meccanici per orientare i flussi dell’aria. Una standardizzazione estetica che balza subito all’occhio dei guidatori europei, abituati a una maggiore varietà e alla forte identità visiva delle plance dei marchi tradizionali.

Ma perché i costruttori cinesi si sono uniformati a questo spartito minimalista? La risposta non si limita a una semplice questione di “moda”, ma ha anche ragioni industriali, logiche di risparmio economico estremo e abitudini dei consumatori locali.

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NEL SOFTWARE È (QUASI) GRATIS

La ragione principale di questa transizione non è tanto estetica, quanto puramente economica: progettare, ingegnerizzare e produrre decine di pulsanti fisici, rotelle e relativi cablaggi elettrici ha un costo elevato. Ogni tasto richiede un microinterruttore, stampi di plastica dedicati, tolleranze di montaggio rigorose per evitare scricchiolii e test di durata meccanica nel tempo. Spostare tutto sul display centrale taglia i costi alla radice, secondo la logica del “quel che non c’è non costa”.

Visto che il sistema multimediale deve essere comunque presente a bordo (con il suo processore e il suo schermo), tanto vale caricarlo di compiti. Integrare via codice la regolazione delle bocchette dell’aria o persino il comando per l’apertura delle porte o del cassetto portaoggetti richiede solo qualche riga di software in più. Una volta programmata l’interfaccia, replicarla su centinaia di migliaia di auto costa zero.

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PRIMA L’ECOSISTEMA DIGITALE

C'è poi un fattore culturale legato al mercato interno cinese. Per l’automobilista medio di Pechino o Shanghai, l’auto viene considerata a tutti gli effetti un prolungamento dello smartphone. L’attenzione quindi non si concentra sulla precisione dello sterzo o sul feedback tattile di una manopola del “clima” zigrinata in alluminio, ma sulla velocità del processore di bordo, sull’integrazione con l’ecosistema WeChat, sui servizi di streaming e sulla presenza di assistenti vocali evoluti con intelligenza artificiale.

Il design degli interni, di conseguenza, viene plasmato attorno al display, facendo dello schermo non un accessorio della plancia, ma è la plancia stessa. Questo approccio costringe i designer a rinunciare a geometrie particolari o avvolgenti, a favore di superfici lineari che servono unicamente da supporto ai pannelli a cristalli liquidi forniti dai medesimi colossi della tecnologia (come Huawei), accentuando l’effetto fotocopia tra i diversi marchi.

C’è anche da sottolineare come i costruttori cinesi sfornino nuovi modelli o restyling a un ritmo frenetico, spesso in appena 18 o 24 mesi, contro i 4 o 5 anni richiesti dai marchi storici occidentali. Per mantenere questa velocità pazzesca, le case orientali acquistano pacchetti hardware e software “chiavi in mano” dai grandi fornitori tecnologici. Se l’architettura elettronica di base è la stessa per dieci marchi concorrenti, la forma degli interni non può che adattarsi di conseguenza, azzerando le differenze.

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MARCHI SENZA STORIA

A tutto questo si aggiunge un fattore storico determinante legato all’età dei costruttori, moltissimi dei quali (compresi quelli che oggi dominano le classifiche di vendita o che stanno sbarcando in Europa) hanno pochissimi anni di vita alle spalle: alcuni sono nati letteralmente nell’ultimo decennio.

Di conseguenza, queste case non hanno ancora avuto il tempo di sviluppare un’identità stilistica forte, coerente e immediatamente riconoscibile all’interno dell’abitacolo.

Salendo su una BMW o su una Volvo, è possibile percepire immediatamente una continuità storica e filosofica: si sa già dove trovare determinati elementi, si riconosce l’0impostazione della plancia orientata al guidatore o l’essenzialità scandinava che si tramanda di generazione in generazione.

I giovani costruttori orientali, non avendo una tradizione da rispettare o un patrimonio di design da proteggere, preferiscono seguire la strada più rapida e sicura: azzerare lo stile tradizionale per uniformarsi al linguaggio universale della tecnologia e dei maxischermi.

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L’EUROPA SI MUOVE

Se in Asia il “tutto nello schermo” è sinonimo di lusso tecnologico, dalle nostre parti l’entusiasmo sta scemando velocemente. E poi, come ripetiamo spesso nelle nostre prove, dover distogliere lo sguardo dalla strada per navigare in tre sotto-menù del display touch anche solo per attivare il lunotto termico o per regolare la temperatura è una complicazione inutile e, soprattutto, un pericolo per la sicurezza.

Fortunatamente, si comincia a percepite un timido cambio di tendenza e diversi enti internazionali stanno prendendo posizione. Dal 2026 l’Euro NCAP (l’organismo indipendente che valuta la sicurezza delle auto nuove tramite i crash test) ha introdotto una svolta importante: i modelli che non hanno comandi fisici, separati e facilmente raggiungibili, per le funzioni principali (come indicatori di direzione, tergicristalli, luci di emergenza e sbrinatori) non possono ottenere il punteggio massimo delle ambite cinque stelle.

Una pressione normativa e d’opinione che sta costringendo i centri stile europei, e persino alcuni marchi cinesi più attenti all’esportazione, a fare parziale marcia indietro, ridisegnando gli abitacoli per restituire alle dita del guidatore i rassicuranti pulsanti analogici. E anche le autorità cinesi sembra si stiano muovendo in questa direzione (qui per saperne di più).



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Ritratto di Volpe bianca
8 luglio 2026 - 18:35
Non c'è né design né stile, solo crisi di idee e il massimo risparmio possibile. Sono più ergonomici? No. Sono stilisticamente più gradevoli? No. Danno un maggiore senso di qualità? No. Due schermi buttati lì senza nemmeno avere la cura di integrarli, il punto più basso mai raggiunto.
Ritratto di Quello la
8 luglio 2026 - 18:39
+4
Ritratto di Gordo88
8 luglio 2026 - 18:47
2
+14
Ritratto di Pintun
8 luglio 2026 - 22:45
+24
Ritratto di Lapo NBA
8 luglio 2026 - 23:01
+99
Ritratto di Santhiago
8 luglio 2026 - 23:21
Purtroppo con il beneplacito di un pubblico privo di gusto estetico
Ritratto di Momondo
9 luglio 2026 - 01:04
Il punto più basso mai raggiunto è ciò che dice sempre anche la sua maestra delle elementari.
Ritratto di Andre_a2
9 luglio 2026 - 02:04
Esteticamente a me piacciono gli interni Tesla/cinesi. Però quando si guida è più importante l'ergonomia dell'estetica, quindi anch'io preferisco che ci siano tasti fisici, almeno per i comandi più utilizzati.
Ritratto di shpartalloj harabela
9 luglio 2026 - 08:24
1
La soluzione è semplice, basta non comprarle, poi i loro tablet possono tranquillamente infilarseli su per il cu*o!
Ritratto di Carlopd
9 luglio 2026 - 10:29
Premesso che non sopporto l'assenza di tasti fisici per i principali comandi dell'auto (più gradevoli e molto più funzionali), gli interni sono la componente in cui i cinesi hanno ancora parecchio da migliorare. Detto ciò sarei ben favorevole ad acquistare auto europee ma la notevole differenza di costo (su fasce simili) non può non far considerare anche le cinesi.
Ritratto di marcoestra
9 luglio 2026 - 09:57
concordo appieno. Schermi (tablet) buttati la a caso...sarò vecchio ma ancora ricordo, con qualche lacrima, la plancia della Alfa 1750 di mio zio che da bambino mi trasmetteva emozioni
Ritratto di Quello la
8 luglio 2026 - 18:40
A me dà fastidio il bianco. Spesso sono bianchi. Poi hanno dei loghi che paiono disegnati a caso, la prima cosa che passava per la testa. E poi le bocchette: di solito sembrano affondare in un marshmellow soffice... ecco: ho finito :-)
Ritratto di forfElt
8 luglio 2026 - 18:42
Io scommetto che troverebbero*/troveranno abbondante apprezzamento (*vedremo nel caso l'eventuale freno dell'euroncap) anche qui abbondantemente. Oramai il Pro-Innovation Bias è imperante
Ritratto di Challenger RT
8 luglio 2026 - 18:48
Cinesate anonime dentro e fuori! In più con interni in colori bianchi o comunque molto chiari che, quindi, si possono sporcare facilmente oltre ad essere oggettivamente bruttini
Ritratto di fastidio
9 luglio 2026 - 13:07
10
Mi viene in mente il volante bianco della fiat 500 del 2008. Non ne ho mai vista uno che non fosse marrone / nero. Di contro però io ho i sedili in pelle Vernasca Oyster sulla serie 3 (che è un colore panna quasi bianco), ero molto scettico sulla tenuta ma non si sporcano e nel caso basta passarli per farli tornare nuovi
Ritratto di Gordo88
8 luglio 2026 - 18:49
2
Sono verametne tutti uguali, alcuni senza nemmeno un cruscotto, saranno anche economici ma non mi dite che piacciono realmente degli interni del genere..
Ritratto di Volpe bianca
8 luglio 2026 - 18:54
A Oxy "l'adoratore dell'orrido" piacciono alla grande... :-)))
Ritratto di Gordo88
8 luglio 2026 - 19:12
2
Beh mi riferivo a gente cha ha buon gusto..:)
Ritratto di Alvolantino
8 luglio 2026 - 19:33
É molto semplice, hanno già raggiunto la quasi perfezione! L'avanzata delle elettriche cinesi é inarrestabile e ben presto le compagnie europea falliranno ahahaha tutti a casa per fare spazio alle nuove elettriche ⚡
Ritratto di forfElt
8 luglio 2026 - 19:42
Sto tizio non pare d'accordo www.alvolante.it/news/fiat-topolino-sbarca-negli-usa-come-golf-cart : Alvolantino8 luglio 2026 - 19:29 Bellissima, una delle auto elettriche migliori di sempre! Questo si che serve alle città, non i mega suv diesel che inquinano il mondo! ⚡
Ritratto di Lapo NBA
8 luglio 2026 - 23:02
E sarai disoccupato.
Ritratto di Sepofa
9 luglio 2026 - 08:11
Sogna sogna, nessuno le vuole ste pagliacciate, ormai in inesorabile declino le fantozziane autoapile, i costruttrori stanno virando su veri motori
Ritratto di Egirts
8 luglio 2026 - 20:05
Fu tesla a introdurre il concetto ben 15 anni fa (2008) quando fu presentata sulla carta
Ritratto di Rav
8 luglio 2026 - 21:27
4
"Salendo su una BMW, è possibile percepire immediatamente una continuità storica e filosofica" sull'ultima X5 la devo proprio trovare. Forse son meglio queste. Ma anche salendo sulla mia X1 o su una Mercedes, l'impostazione delle plance "storiche" non c'è più. Il punto secondo me è che questi disegnandole così fanno prima. A loro non importa se son tutte uguali tanto di quei 50 marchi san già che ne chiuderanno o cambieranno 25 nei prossimi 3 anni. Fanno un abitacolo così che mette d'accordo tutti perchè è anonimo pur sembrando moderno, minimal, e sono a posto. Non hanno il problema che la macchina sembri da vecchio, giovane, ricco o povero, son tutte uguali. Gli unici che non mettono d'accordo son quelli che cercano uno stile e un'anima nell'auto che comprano e non la vogliono esattamente uguale a tutte le altre. Ma gli europei stan seguendo quella strada pure loro.
Ritratto di fastidio
9 luglio 2026 - 13:09
10
Hai ragione, recentemente mi hanno dato come auto sostitutiva una serie 3 con lo schermo cruscotto / plancia unito, non mi è piaciuto per nulla sia esteticamente che come fruibilità. Immagino quelli che stanno uscendo ora con lo schermo a trapezio e null'altro..
Ritratto di Rav
9 luglio 2026 - 14:15
4
A me la plancia della mia X1 piace, non l'avrei comprata altrimenti, ma comunque non ha richiami al passato se non un leggero orientamento dello schermo verso il guidatore ma come altre 40mila macchine.
Ritratto di fastidio
9 luglio 2026 - 14:24
10
Che X1 hai? quella con tutto schermo da cruscotto fino e metà plancia?
Ritratto di Rav
9 luglio 2026 - 23:29
4
Sì, l'ultima, con tutto lo schermo largo. Va sicuramente a gusto personale a me piace anche perché la plancia è stata disegnata così fin da subito, non come la Serie3 dove ce l'hanno appiccicato dopo. Che tra l'altro han dovuto mettere quel supporto antiestetico in mezzo alla plancia perché probabilmente sennò lo schermo vibrava. A livello di fruibilità io mi ci trovo, anche se l'iDrive con la manopola era tutt'altra storia.
Ritratto di Pintun
8 luglio 2026 - 22:45
Diciamo però che non è che le europee siano poi molto meglio: dal doppio tablet Mercedes in avanti ben pochi si salvano. Gli interni Peugeot e Opel, gli ultimi BMW, Citroên su C3, gli ultimi Renault per citarne alcuni, sono inguardabili
Ritratto di Volpe bianca
9 luglio 2026 - 07:45
+1
Ritratto di ziobell0
8 luglio 2026 - 23:48
Ma infatti: i cinesi sono ottimi fotocopiatori e hanno semplicemente ripreso le tesla pari pari.
Ritratto di Andre_a2
9 luglio 2026 - 02:16
Bene che EuroNCAP dia le 5 stelle solo a chi ha comandi fisici per le funzioni principali. Un po' meno bene quelle che secondo loro sono le funzioni principali: vero che tutti abbiamo esigenze diverse, ma includere lo sbrinatore e non i comandi del clima e della radio non ha molto senso secondo me. Inoltre, pur essendo d'accordo col succo dell'articolo, dire che spostare sullo schermo i comandi per orientare flussi d'aria e per aprire il cassetto portaoggetti è fatto per economia mi sembra esagerato. Invece di un pezzetto di plastica hai bisogno del software, cablaggio, uno o più motorini elettrici e... lo stesso pezzetto di plastica, seppur nascosto. Almeno in questi due casi mi sembra ovvio che la scelta sia di natura estetica e non economica.
Ritratto di CR1
9 luglio 2026 - 04:03
Dimenticando la guida autonoma dimenticando che in Cina girano taxi senza conducente dimenticando che siamo arretrati attaccati al passato / NON fate un viaggio in Cina potresti accorgervi che il mondo cambia
Ritratto di forfElt
9 luglio 2026 - 05:34
Sì ma in primis NON FATE VIAGGI ovunque (soprattutto quelli per giusto "voler curiosare" come vivono e fanno nell'altro capo del pianeta), che aerei e navi non vanno mica ad aria fritta (o a corrente). L'amico digitale dice: Per un volo dall'Italia alla Cina, le emissioni stimate sono comprese tra 1,5 e 2,2 tonnellate di CO₂ equivalente per passeggero (andata e ritorno)...
Ritratto di forfElt
9 luglio 2026 - 05:35
*Con la stessa quantità di emissioni generate da quel singolo volo (tra 1,5 e 2,2 tonnellate di CO₂), a bordo di una Fiat Panda 1.0 Mild Hybrid (MHEV) si potrebbero percorrere tra i 13.000 e i 24.500 chilometri. Meditate eco(altrui)-gente, meditate...
Ritratto di CR1
9 luglio 2026 - 06:23
una sola persona che va in Cina non altera l'inquinamento mentre se tutti i 60 milioni di italiani andassero in Cina si sarebbe un grosso problema. Purtroppo gli aerei esistono potremmo comprare l'antiaerea ed abbatterne un po'''
Ritratto di forfElt
9 luglio 2026 - 06:52
Basta essere meno consumistici come atteggiamento e mettersi a proporre comportamenti virtuosi anziché l'opposto. Con il benaltrismo non si sposterà niente in termini ecologici per questo pianeta, che altrimenti tanto la colpa sarà sempre di quello (maledettoallui) davanti all' aeroporto che si è acceso la sigaretta e mica la "mia" che sto prendendo l'aereo per andare in Cina a curiosare (2.2 tonnellate di CO2)...
Ritratto di CR1
9 luglio 2026 - 07:05
Arriveranno gli aerei ad idrogeno già esistevano i dirigibili , che ci vuoi fare il progresso porterà al regresso o come il dirigibile brucerà tutto!! buona giornata bollente a 40°
Ritratto di forfElt
9 luglio 2026 - 08:01
--buona giornata bollente a 40°-- Eccheffa'? Se le sorbirà il popolino... Su aerei e navidacrociera ci si gode l'ariacondizionata appalla (e si va a curiosare per il mondo, tipo a conoscere i robotaxi in Cina...) --- Si poi, fra l'altro, arriveranno pure le mongolfiere che ci soffi dentro e si muovono, ovviamente; quindi a maggior ragione perché rinunciare all'abitudine di bei viaggi ultraoceanici
Ritratto di CR1
10 luglio 2026 - 04:44
previste le previsioni meteo intendo arriveranno 45° tra poco scoppieranno pure i condizionatori e dopo 2 giornate sommate di caldo fanno 90° e li si che si dovrà fare attenzione!!! Comunque esci un po' dagli aerei vai in piscina o a mare fai na passeggiata in montagna spegni quel coso
Ritratto di forfElt
9 luglio 2026 - 07:05
Paradosso di Jevons (o effetto rimbalzo), per chi fosse interessato a una valutazione più accademica di certe fenomenologie , mezzo correlate al punto di sopra (e al fatto che bisogna in primis iniziare a ragionare sull'essere meno "consumistici" a tuttotondo)
Ritratto di 02-0xygenerator
9 luglio 2026 - 16:04
Bisogna anche fare differenze tra inquinanti locali e globali. L’inquinamento dell’aereo non arriva al naso di un bambino. Quello di una panda accesa, sotto casa o davanti all’asilo, si. Con tutti i veleni annessi e connessi. Inoltre i voli é bene riempirli, perché altrimenti gli stessi aerei viaggerebbero vuoti o semivuoti. Le tratte non vengono cancellate. La panda se proprio non l’accendiamo, é meglio per tutti. Non solo per i bambini. Anche per tutti gli utenti della strada. Sono in Sardegna. Giro in barca e ormeggio in piccole cittá. La maggior parte di queste cittadine puzza. Per fortuna gira l’aria. Perché quando non lo fa, l’aria é appestata dai vecchi diesel svenduti dal continente. Poi sul cercare di essere meno consumistici a tutto tondo, ha ragione. Ma saranno più le giovani generazioni che le vecchie, ad applicare il cambio di mentalitá.
Ritratto di Merletti Felice
9 luglio 2026 - 22:10
Oxy tenga du ro che quando torna a Milano troverà un aria pura anche se è andato a fuoco un deposito di Bartolini. PS Beppe a detto di tenere le finestre chiuse e di non mangiare la verdura
Ritratto di 02-0xygenerator
9 luglio 2026 - 23:47
Ho letto. Torno a fine mese. Devo dire che anche qui, in Sardegna di incendi, ve ne sono parecchi. Oltre 900 fino ad ora, rispetto ai 700 dell’anno scorso.
Ritratto di Merletti Felice
10 luglio 2026 - 08:47
Oxy orpo altri centinaia di ettari di macchia mediterranea che se ne va in fumo, maledetti piromani. Ma non le sembra di esagerare nel fare quasi un mese di ferie? :-)))))))). Di nuovo buone ferie.
Ritratto di 02-0xygenerator
10 luglio 2026 - 09:29
:-))))) nooooo sono meritate …..:-))))))
Ritratto di Merletti Felice
10 luglio 2026 - 09:37
:-)))))
Ritratto di CR1
9 luglio 2026 - 06:20
Marco Polo non è andato in aereo , se non vuoi inquinare puoi prendere la via della seta pure te.
Ritratto di forfElt
9 luglio 2026 - 06:58
Riepilogando: 2 commenti prima "quanto sono avanti in Cina, coi robotaxi e le meraviglie altre; mica come il comune pensare da italico/europeo rimasto al medioevo" , ma poi 2 commenti dopo "per andare in Cina, fatelo col carretto trainato dall'asinello". Ottimo, non fa una piega (logica)...
Ritratto di Sepofa
9 luglio 2026 - 08:20
Cr1: ecco un altro sognatore di aria fritta, invece di sognare pensa a come far produrre da noi, almeno mille auto benzina e diesel al giorno, con prezzi sensati, per riprendersi da anni di perdite di fatturati
Ritratto di Vinbroken
9 luglio 2026 - 08:23
Riassumo l'articolo per chi legge solo il titolo e corre a scrive nei commenti: lo schermo serve a ridurre i costi di produzione. Nota positiva dell'articolo: dovrebbero sparire i commenti del tipo "perchè mettononlo schermo"
Ritratto di Pintun
9 luglio 2026 - 20:57
Invece di fare auto con 12000 funzioni basterebbe farle con 12 e non servirebbero né le TV né troppi tasti.
Ritratto di Pepetto
9 luglio 2026 - 08:58
Un bel cruscotto Porsche vecchia maniera con cinque strumenti analogici lo puoi mai paragonare a questa immondizia? Finiamola….accattativille….
Ritratto di Vinbroken
9 luglio 2026 - 18:13
Gusti: io da quando ho 18 anni ho sempre voluto pulsantini,schermi e pc ovunque: sarà perchè guardavo supercar o per altro; capisco chi non li vuole ecc, ma l'articolo tratta del perchè si montano gli schermi; costi di produzione.
Ritratto di cosimos74
9 luglio 2026 - 08:59
2
Orribili, tutte uguali, interni deprimenti, fake luxury, il concetto di una opulenza che nega alla radice l'essenza del design, appiattimento tecnico su batterie e propulsori, nessuna personalità, nessuna storia, nessuna tradizione sportiva. Non ha più senso: non comprerò mai niente da costruttori del genere. Piuttosto mi attrezzo un'apecar.
Ritratto di glfp
9 luglio 2026 - 09:06
Ho lavorato in Italdesign quasi tutto lo scorso decennio e vi posso dire che lo studio delle plance descritte in questo articolo era in test già allora. Anzi, ricordo ancora impresso sulle mie retine, un articolo di un designer (forse BMW, forse FIAT, ma è passato troppo tempo ma ricordo bene il "messaggio") che diceva il futuro sarebbe stato così, plancia liscia-maxi schermo, tutto ovviamente per risparmiare. Evidentemente questi travasi di ingegneria sono arrivati anche nel sol levante al momento giusto, poi li hanno fatto propri con grande voglia di innovare (e per i motivi dell'articolo), mentre da noi forse si erano capiti i limiti e non si sono mai imposti troppo. Se non adesso, ma solo per emulazione della concorrenza (così come anche il design - vedi Audi - ormai stile China)
Ritratto di Tistiro
9 luglio 2026 - 09:41
Vuoto cosmico :)))) televisore dimestico :)))
Ritratto di endurist
9 luglio 2026 - 10:00
Interni tutti uguali o quasi . Se poi ci mettiamo le motorizzazioni quasi tutte con il1500 , con o senza aiutini elettrici . Auto fatte con lo stampino , cambia solo qualcosa di estetica , la forma delle luci e poco altro . L'affidabilità ? Non saprei rispondere ma la vedo male ( quanti prodotti cinesi ci sono capitati per le mani e abbiamo visto la qualità scarsissima ) . Valore dell'usato ? altra incognita , il risparmio iniziale viene poi "ripagato" con valutazioni molto basse ( comprare auto cinese usata : vade retro ). Assistenza e ricambi : con tutti questi marchi non credo che aprano concessionarie in ogni città o forse solo in pochissimi lo faranno .Poi , come sempre , a ognuno la propria scelta .
Ritratto di SAUZER1975
9 luglio 2026 - 10:45
Cocnordo appieno!
Ritratto di giocchan
9 luglio 2026 - 17:16
"con tutti questi marchi non credo che aprano concessionarie in ogni città o forse solo in pochissimi lo faranno" Mah... Skoda è un marchio di una certa rilevanza... In tutta Roma: DUE concessionarie (per un paio d'anni erano ZERO). Se parto da casa mia (zona Roma Sud), la concessionaria più vicina (200 metri) è una Dongfeng/BYD (aperta da qualche mese), seguita subito dopo da una (grossa) Geely (che fa anche assistenza a Zeekr)... 50 metri più giù c'è una ex-VW, che ora è una multimarca con Hyundai, MG, vari marchi Sperantis, ecc... A circa un km c'è una conce monomarca MG. Insomma, intorno a casa ho molte più conce cinesei che non-cinesi: le cose stanno cambiando molto, molto rapidamente... (evidentemente i cinesi stanno offrendo condizioni vantaggiose a chi vuole trattare i loro marchi)
Ritratto di SAUZER1975
9 luglio 2026 - 10:44
poi va in crash il display e sei fregato.........
Ritratto di Furio G
9 luglio 2026 - 15:35
come successo a me, 3008 presa da due settimane, display sinistro che non si accendeva, clima acceso ventole a manetta, stazione radio impostata non potevo cambiare nulla. "Eh bisogna aggiornare il software."
Ritratto di Furio G
9 luglio 2026 - 15:57
display destro in realtà
Ritratto di 02-0xygenerator
9 luglio 2026 - 16:07
Una Stellantis ? Coraggioso. Molto belle ma …….
Ritratto di giocchan
9 luglio 2026 - 17:09
Se va in crash il display vuol dire che è progettato male il software dell'auto... esattamente come se, andando in giro, si rompe un pezzo e ti perdi una ruota, è l'auto che è progettata male.
Ritratto di Mbutu
9 luglio 2026 - 11:10
Oddio, mi sembra il solito articolo nostalgia per dire quanto si stava meglio quando si stava peggio. Bisogna anche rassegnarsi al fatto che il minimalismo va di moda e piace. E come tutte le mode (e non uso il termine in modo dispregiativo) farà il suo corso. Tra un po' di anni magari torneranno di moda plance vecchio stile (rivisitate) o si imporranno nuove tendenze. Il tutto, come sempre, anche tenendo conto di quello che la tecnologia potrà fare. Perchè sembra sempre che una volta si usassero solo i tasti fisici perchè avevamo buon gusto quando in realtà si usavano quelli perchè non c'era altro (superfluo tornare sulla polemica dei tasti del clima: fondamentali 20 anni fa e superati oggi dalla gestione automatica). La combinazione comandi vocali/AI è probabile che renderà obsoleti anche gli schermi touch, permettendo di esplorare nuove strade.
Ritratto di fastidio
9 luglio 2026 - 13:13
10
Spesso si pensa che il minimalismo significhi togliere tutto, in realtà significa ridurre e lasciare solo ciò che ti porta valore. Gli interni di ogni non sono minimali, sono il nulla
Ritratto di Mbutu
9 luglio 2026 - 15:44
E questa è la tua opinione. Poi ci sono anche quelli a cui gli interni di oggi piacciono e li considerano "giusti".
Ritratto di Andre_a2
9 luglio 2026 - 16:46
Esteticamente a me piacciono molto gli interni in stile Tesla, però se interviene anche EuroNCAP forse non è solo un discorso di gusti e mode
Ritratto di Mbutu
9 luglio 2026 - 17:01
Andrea, c'è una bella differenza tra dire che gli indicatori di direzione sarebbe meglio averli fisici e lagnarsi che il sottomenù per la regolazione della luminosità del cruscotto (se ricordi c'è stato pure un articolo con tanto di cronometraggio a riguardo) non è immediatamente raggiungibile. Ciò non toglie che il mio focus era sulla solita manfrina del "marchi senza storia" anzichè voler accettare il fatto che sono stati anche in grado di intercettare un cambio nei gusti.
Ritratto di 02-0xygenerator
9 luglio 2026 - 16:08
@ Mbutu Vero
Ritratto di Furio G
9 luglio 2026 - 15:34
Nuova 3008: display per l'uso della climatizzazione veramente penoso. Per modificare la temperatura e variare la velocità della ventola rischi di ammazzarti. Ovviamente quando il touch screen funziona. Poi dicono che ti distrai usando il cellulare, ora basta modificare la climatizzazione
Ritratto di 02-0xygenerator
9 luglio 2026 - 16:09
Comandi vocali non ne ha ?
Ritratto di 02-0xygenerator
9 luglio 2026 - 15:47
Belli. Veramente belli. Molto comodi se é possibile utilizzare il comando vocale. Per la redazione. Per giochicchiare coi comandi non vocali, ci si ferma. Se non abbiamo fatto prima di partire delle scelte, ci si ferma. Anche perché i software inibiscono l’utilizzo di alcuni comandi con l’auto in movimento.
Ritratto di giocchan
9 luglio 2026 - 17:08
C'è un punto chiave però: in Cina gli assistenti vocali funzionano bene. Molto, ma molto meglio rispetto a quelli venduti da queste parti (anche delle stesse case cinesi). Se con i comandi vocali riesci, a colpo sicuro, a gestire la climatizzazione, ecco che l'assenza dei comandi fisici diventa meno importante: il cinese che abita in cina e compra un'auto cinese, non distoglie gli occhi dalla strada per usare il touch screen (che è una follia)... quando guida, tendenzialmente, usa i comandi vocali. Cosa che noi occidentali spesso non facciamo - più che per abitudine, perchè l'implementazione è spesso approssimativa. Detto questo: per me, i comandi fisici non spariranno e (in una certa misura), torneranno - anche se i comandi vocali funzionano benissimo, se ascolti musica e vuoi abbassare il volume, vuoi una manopola, non vuoi dire "abbassa il volume"... perchè vuoi continuare ad ascoltare la musica, mi sembra una cosa ovvia (stesso discorso se stai ascoltando i comandi vocali del navigatore e hai freddo, o se hai caldo e tua moglie ti sta dicendo una cosa importante "che non devi assolutamente interrompere...")
Ritratto di AZ
9 luglio 2026 - 17:13
Anche i tasti del climatizzatore dovrebbero essere obbligatori. Comunque hanno scopiazzato Tesla. Nel bene e nel male.
Ritratto di AZ
9 luglio 2026 - 17:15
Aggiungo anche che i prezzi sono aumentati a causa delle nuove tecnologie di guida, ma va notato che non sono minimamente calati togliendo i tantissimi pulsanti e cablaggi (ricordate le auto di 30/20/10 anni fa quanti ne avevano?).

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