I primi sei mesi del 2025 sono stati decisamente complicati per l’industria automobilistica europea, con dati finanziari generalmente sotto le aspettative. Le motivazioni di questo calo degli utili sono molteplici. La transizione all’elettrico procede a rilento e comporta investimenti enormi da parte dei costruttori che poi non vengono ripagati dalle vendite, rendendo i produttori europei meno competitivi rispetto a una crescente e aggressiva concorrenza cinese, che invece domina la catena di approvvigionamento e offre veicoli a prezzi inferiori, erodendo quote di mercato significative.
Quote di mercato perse in Europa che non vengono compensate dai floridi mercati extra europei: in Cina stanno prendendo sempre più piede i produttori locali, mentre negli Stati Uniti i dazi stanno frenando l’arrivo di auto dall’Europa. A ciò si aggiungono fattori economici interni come l’aumento dei prezzi delle auto, che non è stato compensato da un’adeguata crescita dei salari, e le stringenti normative ambientali dell’UE, che mettono pressione sul settore senza un’efficace politica industriale di supporto.
Vediamo come sta andando questo difficile 2025 per i principali costruttori europei.

Sebbene il margine operativo della BMW sia sceso al 5,4% nel secondo trimestre, a causa del calo delle vendite in Cina e dei costi aggiuntivi dei dazi, i risultati sono ancora soddisfacenti. Le consegne globali sono scese a 1,07 milioni di automobili (-2,3%), con le le ettriche vendute in Europa che hanno aiutato a compensare le debolezze in Cina. Inoltre, la presenza di stabilimenti della BMW sul territorio statunitense ha permesso di limitare i danni provocati dai dazi. Da Monaco fanno sapere che le prospettive sull’intero anno prevedono un margine di almeno il 5%, di fatto un’eccezione tra le case automobilistiche europee.

La pressione dei dazi americani e l’impatto della concorrenza cinese ha ridotto le aspettative sugli utili della Mercedes. La casa di Stoccarda ha comunicato che quest’anno raggiungerà solo il 4% di margine sulla sua attività, in calo rispetto alla previsione precedente del 6%. In particolare le tariffe peseranno per 1,5% punti percentuale sul margine.

Per Stellantis i dazi statunitensi peseranno per 1,5 miliardi di euro, con il vero impatto che sarà avvertito soprattutto nella seconda parte dell’anno. Il gruppo ha registrato una perdita netta di 2,3 miliardi di euro nel primo semestre e ha previsto un margine operativo rettificato a una sola cifra per i secondi 6 mesi del 2025.

Dopo l’inattesa partenza di Luca de Meo, il nuovo ceo Provost dovrà superare una perdita netta di 11,2 miliardi di euro registrata nel primo semestre. Il risultato finanziario negativo è principalmente causato da un cambiamento nel modo in cui l’azienda valuta la sua quota in Nissan. Questo ha portato il margine operativo del gruppo a diminuire, passando dall’8,1% del 2024 al 6% nel primo semestre 2025.

Il Gruppo Volkswagen ha registrato un impatto negativo di 1,3 miliardi di euro nel primo semestre a causa dei dazi. Di conseguenza ha ridotto le previsioni per l’intero anno, annunciando che il margine operativo per il 2025 sarà tra il 4 e il 5% (inizialmente prevedeva il 5,5-6,5%). All’interno del gruppo, la Porsche ha ridotto le sue stime per la terza volta in un anno, segnalando un onere di 400 milioni di euro causato dai dazi del primo semestre. L’attuale previsione, datata 30 luglio, è un margine del 5%, rispetto al 6,5% precedente.

Solo nel secondo trimestre, la Volvo ha subito una perdita operativa di 10 miliardi di corone svedesi (circa 890 milioni di euro). Questa perdita è dovuta principalmente ai dazi imposti dagli Stati Uniti, che colpiscono duramente l’azienda. Per far fronte a questa situazione e migliorare i suoi margini la Volvo, che è di proprietà della cinese Geely, ha lanciato un piano di riduzione dei costi da 18 miliardi di corone (1,6 miliardi di euro).
Ne abbiamo scritto approfonditamente qui.





















































































































































