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Più di 2.000 robotaxi cinesi in arrivo in Europa

Pubblicato 19 agosto 2026

Dopo Zagabria, Pony Ai porterà i suoi veicoli autonomi in altre quattro città europee: le auto senza conducente saranno prenotabili con l’applicazione di Uber.

Più di 2.000 robotaxi cinesi in arrivo in Europa

PARTNERSHIP STRATEGICA

Oltre 2.000 nuovi robotaxi arriveranno sulle strade europee grazie alla collaborazione tra Uber e l'azienda cinese Pony AI. La partnership, già attiva con un servizio commerciale a Zagabria (nelle foto), espanderà le proprie attività in altre quattro città del Vecchio Continente, ancora da confermare.

Pony AI metterà a disposizione la sua tecnologia di guida autonoma di Livello 4, la sua esperienza (l’azienda gestisce servizi di robotaxi senza conducente in quattro grandi città cinesi) e le competenze operative, mentre Uber fornirà l’accesso ai clienti attraverso la sua piattaforma che consente di prenotare, pagare e fornire assistenza ai clienti.

pony robotaxi 2

ESPERIMENTO CROATO

Per la Pony AI, l’ampliamento della collaborazione con Uber rappresenta un’evoluzione ulteriore della propria strategia di crescita, affiancando l’ingresso in nuovi mercati a implementazioni di flotta su scala regionale. Il rapporto tra le due aziende risale al maggio 2025, quando fu annunciata l’intenzione di integrare i robotaxi Pony AI sulla piattaforma Uber nei mercati internazionali. All’inizio di quest’anno, insieme alla società croata Verne, è stato avviato a Zagabria il primo servizio commerciale di veicoli completamente autonomi in Europa.

pony robotaxi 1

PROGRAMMA IN ESPANSIONE

L’estensione dell’accordo segna una nuova fase nella collaborazione tra Pony AI e Uber, confermando l’obiettivo comune di “portare servizi robotaxi sicuri e affidabili in diverse città europee”, ha detto James Peng, fondatore e ceo di Pony AI. Per Uber, la mobilità autonoma entra in una fase in cui conta meno il singolo lancio e più la capacità di replicare il modello su larga scala. Secondo il responsabile globale della mobilità e delle consegne autonome di Uber Sarfraz Maredia, la collaborazione tra le due aziende mira proprio a “creare un modello in grado di espandersi in modo rapido e affidabile in tutte le città”.



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Ritratto di Alexspc79
19 agosto 2026 - 11:03
14
A ke livello...
Ritratto di MXcinquista
19 agosto 2026 - 11:17
2
Interessante e potrebbe essere una tecnologia che cambierà davvero la mobilità urbana, ci sarebbe però da capire i costi kilometrici di questi servizi, trovo però che sia un peccato che in Europa nessun costruttore abbia avuto la capacità / lungimiranza di investire nella guida autonoma, con il risultato che stiamo regalando l'ennesimo settore alla Cina.
Ritratto di 6su100
19 agosto 2026 - 11:45
Mi si dica quel che si vuole, ma nel momento in cui (di sicuro a livello costruttivo, ma mi sa non solo costruttivo oramai, per il più di essi che ora andiamo ad elencare) : i chip li hanno in mano loro, le batterie le hanno in mano loro , gli eventuali touch screen li hanno in mano loro eccetera eccetera eccetera . Beh non capisco perché """"una volta che non sono più avulsi al settore delle automobili ma ce l'hanno pure loro le aspirazioni di piazzare per il mondo proprie automobili"""; dicevo: non riesco a capire perché dovrebbero in qualche modo agevolare te costruttore europeo o quel che si voglia non cinese, permettendoti di essere competitivo su prodotti carichi di loro tecnologia/componentistica. Tutto ciò ancor prima di prendere in considerazione (ulteriore elemento che iperbolizza la cosa) quanto poi nello specifico siano decisi ed efficaci come sistema-paese a far tabula rasa, laddove possibile
Ritratto di MXcinquista
19 agosto 2026 - 12:40
2
Mai letta una supercazzola simile, pure il conte Mascetti si inchina
Ritratto di Vinbroken
19 agosto 2026 - 12:51
Di base hai ragione ma è come chi concede di produrre qualcosa in licenza;puoi scegliere se vendere un oggetto e guadagnare solo tu quando lo vendi o rinunciare a parte del guadagno momentaneo ma guadagnare di continuo anche da chi produce un oggetto simile in licenza. Inoltre posso anche guadagnare dalla raccolta dati di chi usa i miei device e quindi ho interesse a immetterne molti di più sul mercato e per farlo lascio ad anche agli altri la possibilità di costruire con i miei apparati
Ritratto di 6su100
19 agosto 2026 - 13:26
Quello che dici difficilmente ce lo vedo agli "attuali" albori (come appunto è questo nuovo aspetto delle auto). Probabilmente potrebbe aversi a seguire se dovesse massivizzarsi, MA solo se (tipo i dazi di qualche anno fa sulle bev) dovesse alzarsi qualche tipo di muro più o meno protezionistico per far un attimo provare a reggere i nostri (o altre questioni tipo la motivazione sui dati territoriali delle varie nazioni nostrane e acquisiti dai sistemi per rendere autonome tali auto). Fermo restando che, non si sposta quanto sopra detto: di base resterebbe (laddove parzialmente pure concesso in delega più per questioni geopolitiche che altro) tutto in mano a loro; non a caso (e lo abbiamo già visto qualche anno fa, quando fra l'altro manco era preponderante pure l'aspetto batterie) se a una certa decidono che te non ti toccano più chips = è un attimo che le consegne delle auto tornano a 12-18 mesi dall'ordine...
Ritratto di giocchan
19 agosto 2026 - 13:36
La guida autonoma è una roba completamente software, batterie e touchscreen c'entrano zero. In "pole position" è partita Tesla... i cinesi hanno recuperato. Sicuramente sono agevolati da politiche nazionali che incentivano la ricerca e sviluppo... ma, di fatto, il risultato è che il settore automobilistico europeo è stagnante da decenni (considerando che l'ibrido viene da Toyota/Honda, a spanne direi che l'ultima innovazione significativa portata dall'europa è stato il diesel common rail). Gli altri marchi europei hanno avuto almeno 10 anni per essere leader nel settore, o perlomeno stare al passo... e non l'hanno fatto. Oggi la guida autonoma è una partita tra Cina e USA. In europa solo Mercedes ha fatto qualcosina... ma la sua implementazione su Serie S è imbarazzante - anche confrontata con un sistema tutt'altro che perfetto come quello di Tesla. Gli altri gruppi europei? Renault / Sperantis / VW... tutti non pervenuti. Al massimo, cruise adattivo con centraggio di corsia, o poco piu. Per VW il massimo è il sistema che se rileva un malore del conducente porta l'auto in corsia d'emergenza e arresta il veicolo... e anche questa roba per Renault / Sperantis è utopia. Ford da anni ha il BlueCruise, che permette (anche in europa) la guida casello-casello... perchè i produttori europei non hanno TUTTI un sistema analogo (almeno)?
Ritratto di 6su100
19 agosto 2026 - 13:44
La guida autonoma è una roba completamente software - Ebbè, i famosi software che girano tipo nelle bottiglie d'acqua che uno stava per buttare, o nella busta per la spesa: senza supporto hardware (toh, chips; toh, batterie). E ovviamente i robotaxj che gireranno per le cities saranno 100% termici, mica a batteria...
Ritratto di 6su100
19 agosto 2026 - 13:50
E non è stato manco necessario metter in gioco i sensori vari (lidar etc. tipo radar a onde millimetriche e telecamere ad alta definizione); che proviamo ad indovinare da dove provengono anch'essi?
Ritratto di MXcinquista
19 agosto 2026 - 14:14
2
Il fatto che sensoristica e hardware vari arrivino per lo più dalla Cina non è un mistero, ma vuol dire un gran poco, non è che perchè il sensore di giri motore lo fanno in Cina allora automaticamente i cinesi fanno i motori migliori al mondo (anche se per efficienza ci stanno pian piano arrivando con soluzioni furbe), stesso discorso sul piano elettrico e guida autonoma, la realtà è che in Europa abbiamo l'abitudine di testare le cose prima di metterle in produzione (almeno un tempo era così), mentre oggi si sfruttano i clienti come beta tester per qualunque tecnologia. E impara a scrivere meglio, le punteggiature in una frase tra parentesi non si usano, diventa davvero difficile seguire il filo logico di quello che scrivi, manco i carabinieri quando stilano un verbale
Ritratto di giocchan
19 agosto 2026 - 17:23
Tutto software. L'hardware di cui parli è semplicemente: "accelera, frena, sterza, cambia marcia". Qualunque auto con cruise adattativo, cambio automatico, e lane keep assist queste robe già è in grado di farle. Quindi parliamo della semi-totalità delle auto omologate - inclusa la più spartana delle Sandero. Poi, sui "chips": la Cina è indietro. C'è un motivo preciso: gli impianti per fabbricare chip all'avanguardia dipendono dagli impianti litografici di ASML, società olandese. Una società talmente importante da essere la prima azienda europea al mondo per capitalizzazione (vedi su companiesmarketcap.com/ ). ASML ha un preciso vincolo (sostanzialmente forzato dagli USA): non può non vendere in Cina i propri impianti più "fighi". La Cina sta investendo cifre folli per raggiungere il livello di ASML, per ora è ancora lontana. Chi sono i maggiori clienti di ASML? TSMC (taiwan - a scanso di equivoci, acerrima nemica della Cina), Intel (USA), Samsung (Corea), SK Hynix (Corea), Micron (USA), GlobalFoundries (USA). Molte di queste aziende fabbricano per conto proprio, altre (anche) fabbricano per conto terzi, come TSMC. Ora: chi è all'avanguardia nella progettazione dichip sull'AI (tutta la guida autonoma "sensata" passa per modelli AI)? Sostanzialmente NVIDIA (USA), con l'85-90% del mercato, e AMD (USA). Il massimo della tecnologia cinese in fatto di Chip AI sono progettati da Huawei e fabbricati da SMIC, letteralmente una "TSMC del poveri", perchè, non avendo accesso agli impianti ASML di ultima generazione, non possono progettare chip con tecnologia superiore ai 7nm (che oramai è roba superata - i primi chip con quella tecnologia risalgono al 2015). PS: negli ultimi anni, c'è stata polemica proprio riguardo alle esportazioni USA-China: Trump (prima di lui Biden) ha messo dei vincoli per non permettere a NVIDIA di esportare in Cina i propri acceleratori "più fighi", e Jensen Huang, il capo di NVIDIA, ha obiettato dicendo che così danno un buon motivo ai cinesi di investire per recuperare il terreno perduto sui chip (sui quali oggi sono indietro). PPS: una articolo a caso sulla vicenda www.bbc.com/news/articles/cedy6gl99eno PPPS: per essere più chiari: se hai un telefono cinese, il suo processore è probabilmente uno tra Mediatek (Taiwan) o Qualcomm (USA). C'è qualche telefono di fascia super-bassa che monta chip UNISOC (cinesi)... ma UNISOC non fabbrica i chip, li progetta e basta, la fabbricazione è fatta da TSMC e Samsung.
Ritratto di 6su100
19 agosto 2026 - 19:21
E' così che poi fanno la fine della camera 3D che sulle "nostre" tipo a partire dai modelli seg.D minimo 60k€ , e il giorno dopo arrivano le utilitarie (o quasi) cinesi a 20 o poco più k che "hey l'abbiamo pure noi la visuale 3D"; tanto è solo software... ---- P.S. Cercati ad es. "lidar" , aziende all'avanguardia in essi, quanto servono (eccetto un unico brand al momento) per la guida autonoma, dove avviene il 90% di tale produzione, come di colpo lidar che fatti da certi costavano le migliaia di euro ora (e infatti li pigliano tutti da tali altri) vengono via ad un ordine di grandezza inferiore...
Ritratto di 6su100
19 agosto 2026 - 19:43
in tutto ciò i chip non sono assolutamente """""software""""""" ma esattamente hardware, fra l'altro. Mi sembra come se mi avessi in partenza detto che le ruote non servono in un'auto, e poi mi lasci un lungo commento sulle qualità della X azienda costruttrice di pneumatici.
Ritratto di 6su100
19 agosto 2026 - 19:53
P.S: 1/3 delle guide autonome cinesi (chiamiamole sommariamente così) fa già affidamento solo su chip cinesi (anche grazie ai lidar di cui sopra che alleggeriscono il resto della componentistica dall'elaborazione dati). E un ulteriore 1/3 pare sia in transizione per abbandonare anch'esse le americane.
Ritratto di giocchan
19 agosto 2026 - 19:57
"ai lidar di cui sopra che alleggeriscono il resto della componentistica dall'elaborazione dati" scusa Forfeit, ma non sai di che stai parlando. Per me, apposto così.
Ritratto di 6su100
19 agosto 2026 - 20:13
Eppure è alquanto elementare; lo si fa (e funziona) come idea (passami l'approssimazione dell'equivalenza fra i casi) dai tempi di quando un pc con una "scheda madre niente di che" gli mettevi in aggiunta la scheda video abbinata e te lo ritrovavi che andava come quello dalla scheda madre a wow 7 nanometri!!! (scherzo, non esisteva con tale parametro, era giusto per fare un richiamo a quanto sopra). - Ad ogni modo: Ciao
Ritratto di 6su100
19 agosto 2026 - 20:34
Per chi invece fosse rimasto in zona (e non andato via), che gli interessasse un punto di vista altrui, favorisco la più attinente al caso spiegazione del digitalamico sull'aspetto specifico (si consideri che quando ci si addentra in questioni = ci può essere un certo iperbolismo nel definire le varie questioni con assolutismi e superlativi, ma il concetto base di solito ci sta) : SENZA LIDAR : Le telecamere mandano al computer centrale flussi video bidimensionali (2D) e piatti. Il superchip deve prendere questi pixel bidimensionali e, tramite reti neurali pesantissime, "calcolare e indovinare" la profondità. È un lavoro computazionale mostruoso, che richiede una potenza di calcolo (e un consumo di energia) gigantesco. ---------- CON LIDAR : Il moderno LiDAR ha un proprio chip integrato a bordo (spesso un SoC dedicato o un FPGA specifico per l'elaborazione del segnale ottico). Questo chip gestisce localmente i milioni di impulsi laser al secondo e sputa fuori un dato già pronto: la nuvola di punti 3D (point cloud). Quando questo dato arriva al chip centrale, il computer non deve fare la particolare fatica interpretativa richiesta nel caso precedente. Riceve una mappa geometrica millimetrica e perfetta dell'ambiente circostante già impacchettata. Il chip centrale deve """"solo""" (molto virgolettato) decidere la traiettoria
Ritratto di Edo-R
19 agosto 2026 - 23:36
È tutto software cit. :)))
Ritratto di giocchan
20 agosto 2026 - 00:43
"Quando questo dato arriva al chip centrale, il computer non deve fare la particolare fatica interpretativa richiesta nel caso precedente. " ribadisco quello che ho scritto prima. Veramente, non hai un'idea. Secondo te un LiDAR sostituisce una rete neurale??? Ma sei serio?
Ritratto di 6su100
20 agosto 2026 - 06:56
Scusa ma avevi di fatto detto Ciao. Ed era pure giusto così mi sa: se hai deciso che non vuoi a prescindere accettare (preferendo iperbolizzare in frasi spot) = comunque non serve andare oltre (glielo spiegheremo ai vari tecnici che si arrabbattano nel provare le varie soluzioni con o senza Lidar e sensoristica varia , che stanno solo a perdere tempo: tanto fa tutto e solo la rete neurale). Resta convinto che ora tipo ti prendi un nuovo smartphone di quelli col bollino AI e ti metti a fare foto col dito davanti alle lenti (o magari tenendolo ancora in tasca il telefonino), vai che otterrai fantastiche foto, tanto ci ha pensato la "rete neurale" : fa tutto lei :)
Ritratto di 6su100
20 agosto 2026 - 07:00
*Fermo restando che sopra a una certa per te stesso non era manco la rete neurale, ma bensì il chip "a" pochi-poschissimi naniometri che faceva la differenza: il chip = un'entità fisica = hardware e non software; non perdiamoci ora per strada questo dettaglio altrettanto fondamentale
Ritratto di giocchan
20 agosto 2026 - 11:58
Ti spiego a che serve il LiDAR: è una "specie di radar" che permette di rilevare ostacoli nello spazio. Il grosso vantaggio rispetto a una telecamera è che rileva ostacoli anche in condizioni di scarsa visibilità - come buio o nebbia, e a grandi distanze. L'immagine però che genera è molto lontana da quello che genera una fotocamera - assomiglia a qualcosa come youtu.be/UglARuM5X4w?t=8 Come vedi nell'immagine, non si capisce bene come è fatto un'albero... diciamo che non è lo strumento giusto per distinguere una moto da una bicicletta da un pedone. Ma soprattutto: ipotizziamo tu sia in autostrada, e la guida autonoma "vede" un cartello stradale. Lo deve "leggere" per capire se uscire dall'autostrada stessa (o, ancora più semplice, è un cartello col limite di velocità). Il LiDAR è completamente inutile, perchè vede un oggetto piatto. Non vede assolutamente cosa c'è scritto sopra - per quello serve una telecamera. E per interpretare il contenuto, non ci sono chip miracolosi - c'è il software. È quello il motivo per cui, ad esempio, anche una cosa semplice come il riconoscimento dei limiti di velocità o il LKA (lane keep assist) funziona bene in alcune auto e in altre no. L'hardware è a basso costo, e molto standardizzato, ma ogni produttore ha il suo software. PS: Il LiDAR non è assolutamente tecnologia aliena, ed è roba relativamente economica, che trovi anche sugli smartphone di fascia alta, anche di qualche anno fa PPS: poi se vuoi entro nel merito del perchè Tesla e la cinesissima Xpeng hanno deciso di non usare il LiDAR per la guida autonoma
Ritratto di 6su100
20 agosto 2026 - 12:08
Praticamente non hai letto niente di tutto quanto sopra espostoti in precedenza su quando sia alleggerita in gestione l'immagine (già portata in 3d) da un Lidar rispetto a una (2d) da fotocamera (su cui tanto ancora lavorarci), per andarti invece a cercare tutto quanto eventualmente non facesse un lidar (te lo anticipo, non sente i suoni nemmeno :) ) anziché chiedere a una che sia una AI disponibile oggigiorno on line e free tipo "mi dici per favore quanto il chip principale di un sistema di guida autonoma risulti alleggerito se il sistema usa o meno Lidars?". Niente tutto vorrai andarti a cercare e chiedergli tranne sta semplice domanda :)
Ritratto di giocchan
20 agosto 2026 - 12:14
Ho fatto copia incolla di quelllo che hai scritto, e ho chiesto a Gemini: "A differenza di quanto si possa pensare, rimuovere il LiDAR non alleggerisce affatto il chip principale, ma tende spesso ad aumentarne il carico computazionale."
Ritratto di 6su100
20 agosto 2026 - 12:49
----... ho chiesto a Gemini: "A differenza di quanto si possa pensare, rimuovere il LiDAR non alleggerisce affatto il chip principale, ma tende spesso ad aumentarne il carico computazionale." ---- Cioè tu hai fatto come domanda alla AI una tua affermazione ?
Ritratto di 6su100
20 agosto 2026 - 12:52
Sperando che non fosse invece la sua riposta. Sennò Immagino già "a breve dopo tale tua rivelazione" decine di manager e tecnici di aziende auto cinesi (e non solo) cacciati perché in carenza di processori 7nanometrici, e costretti a chip meno performanti, quelli invece di aiutarli a ssi chip di più bassa fascia continuano a metterli in maggiore difficoltà (ci hai appena svelato) aggiungendo ultimamente Lidar su Lidar :))))))))
Ritratto di 6su100
20 agosto 2026 - 13:13
*Anzi no, non lo fare; non chiedere. Una prossima risposta che riuscissi te a ottenere (che mi sa sarebbe probabilissima a sto punto) tipo "eh, sì; l'unico vero ostacolo alla guida autonoma sono oggigiorno i Lidars. Appena si troverà il modo di farli (anche solo di nascosto) sparire dalle auto, o semplicemente far finta che siano collegati mentre in verità li si mantiene inattivi strappando per sicurezza del tutto i relativi cavi di collegamente => tutte le auto saranno finalmente libere e riusciranno in un attimo a guidare da sé autonomamente" :)
Ritratto di giocchan
20 agosto 2026 - 13:30
" Cioè tu hai fatto come domanda alla AI una tua affermazione ?" il virgolettato è la risposta di Gemini. Per la domanda "Ho fatto copia incolla di quelllo che hai scritto".
Ritratto di giocchan
20 agosto 2026 - 13:09
Vedere la distanza di un'oggetto elaborando un'immagine è una cosa relativamente semplice, che si faceva a partire da telecamere anche parecchi anni fa (l'importante è avere telecamere con zone sovrapposte). Se poi lo scopo è solo quello perchè si sta facendo un cruise adattativo, allora il LiDAR è perfetto - anzi, già tanti anni fa c'erano cruise con radar che facevano la stessa cosa. Ma la guida autonoma deve fare molto altro, la distanza di un'oggetto è un problema minore. Più importate e complesso è, ad esempio, capire se quello è un furgone o un'ambulanza con i lampeggianti accesi. Tutti problemi che oggi, 2026, si risolvono con le reti neurali: Tesla già nel 2020 ha iniziato a rimpiazzare il proprio FSD con uno basato su rete neurale... per poi pubblicarlo nel 2023 con la release v12. Oggi i LiDAR servono soprattutto per confermare i dati della rete neurale, ed evitare disastri: una rete neurale, per natura, può sbagliarsi (ovvero "allucinare"). Un LiDAR ti assicura che "guarda, non so che stai pensando di fare, ma t'assicuro che tra 50 metri c'è proprio un cavolo di ostacolo!!! Non so è un muro, un albero... ma dovresti proprio frenare!!!". A volte un LiDAR può proteggere anche da errori più banali, come un contatto a bassa velocità durante una manovra di parcheggio (in questo senso, Tesla è talmente sicura del suo sistema da aver anche rimosso, sempre nel 2023, i sensori di parcheggio).
Ritratto di giocchan
20 agosto 2026 - 13:09
Perchè Tesla non usa le informazioni di un LiDAR direttamente nel suo modello AI? Perchè le informazioni del LiDAR sono di natura molto diversa da quelli delle telecamere. I modelli AI hanno tre requisiti divergenti tra loro: genericità/specializzazione, tasso di allucinazione, dimensioni del modello. A parità di dimensioni del modello (per capirci, parlo proprio di gigabyte), un modello più specializzato sbaglia di meno. Le dimensioni del modello non si possono aumentare all'infinito: più è grande più tempo serve per essere consultato, e nella guida autonoma questo tempo deve essere paragonabile al tempo di reazione umano. Si può mettere un computer più potente, ma ciò ha un costo - si per l'acquisto che per i watt che consuma. Restano gli altri parametri: genericità e tasso di allucinazione. Se il modello è più generico, il tasso di allucinazione sale. Molto semplicemente, un modello basato su telecamere avrà meno allucinazioni. Qui Andrej Karpathy (allora capo AI di Tesla) spiega nel dettaglio perchè hanno lasciato solo le telecamere e perchè radar/LiDAR erano sostanzialmente dannosi per il modello AI www.youtube.com/watch?v=_W1JBAfV4Io
Ritratto di 6su100
20 agosto 2026 - 13:33
Mi sono perso fra il commento 1 su cosa si poteva fare già tot anni fa con radar e telecamere e poi pure peggio quello 2 del "ma in Tesla preferiamo fare così". ----- Il punto (imho) è : Tesla ha accesso libero a chip di livello superiore che molti costruttori auto cinesi invece no. Ce lo hai fra l'altro fatto presente(?) tu stesso quando hai parlato del produttore Olandese del macchinario ultimo grido cui i Cinesi NON possono ambire (per questioni pseudoembarghiche), giusto? Per ovviare alla cosa hanno ovviato con altri strumenti tipo appunto i Lidar, tanto che molte loro auto guidano autonomamente e senza usare tali chip di livello avanzato. A me sembra facile. Facile in primis che non sia un fatto di "ma tanto è solo una questione di software" poi gli puoi mettere sotto pure un'unica videocamera tipo quella del tuo vecchio smartphone in disuso di 7-8 anni fa, e come "elaboratore" gli metti la scheda della tua calcolatrice delle scuole medie (ma forse pure un abaco chissà potrebbe bastare :) )
Ritratto di giocchan
20 agosto 2026 - 14:01
" Per ovviare alla cosa hanno ovviato con altri strumenti tipo appunto i Lidar, tanto che molte loro auto guidano autonomamente e senza usare tali chip di livello avanzato. A me sembra facile." Bravo, hai capito zero di quello che ho scritto. Facciamo così: hai ragione tu. "I Cinesi sono riusciti a fare la guida autonoma usando i LiDAR anzichè le reti neurali. Gli occidentali sono costretti a usare le reti neurali perchè non hanno accesso ai miracolosi LiDAR prodotti in Cina." Nel virgolettato ho più o meno sintetizzato il tuo pensiero. Giusto?
Ritratto di 6su100
20 agosto 2026 - 12:41
E intanto che dovessi mai chiedere la precedente, prova pure ad aggiungere; scusa AI, che ne pensi della mia personale idea che tipo una Tesla (o Xpeng) che non abbia avuto attivata la guida autonoma di max livello, abbia poi sotto la tecnologia di bordo (in termini di hardware adas/guidautonoma/simile) che trovo tipo sulla Pandina o Sandero (ossia 2 cosette da battaglia per permetterle di stare al centro carreggiata o bipparti quando parcheggi e stai per toccare dietro l'altra auto)?? E quindi, cara AI, ti ci ritrovi allora che poi quando paghi per farti sbloccare via OT l'autopilot in tale (da me presunto) nulla cosmico di hardware, ebbè è il SOFTWARE e solo lui "ti fa la magia!" ?? Chiedi e fammi/facci sapere quanto fondata risulti ssa tua (dal primo commento che hai qui lasciato) convinzione, che praticamente sotto una Tesla (anche quando il modulo per l'autopilot non sia stato attivato) fra Supercomputer a chip 7nanometrici raddoppiati in parallelo per ridondanza di sicurezza, una decina di fotocamere alta risoluzione non ci sia roba che la tua idea di "e vabbè 2 cosarelle dai, tipo proprio lo stesso che trovi sotto la Pandina (tanto poi è il Software che fa tutto!)" abbia appunto fondatezza
Ritratto di giocchan
20 agosto 2026 - 13:28
"e vabbè 2 cosarelle dai, tipo proprio lo stesso che trovi sotto la Pandina (tanto poi è il Software che fa tutto!)" Quand'è che ho scritto che l'hardware di una Tesla e di una Pandina sono uguali? Ho solo detto che da un punto di vista hardware il vantaggio cinese è zero. L'hardware è standardizzato, e tutti i produttori automotive hanno accesso grossomodo alla stessa roba - LiDAR inclusi. Anzi, come ti ho scritto, se c'è qualcuno indietro sui chip "top" sono proprio i cinesi. Il problema della guida autonoma non è hardware. È software, la parte incasinata è lì. È lì che si decide chi ci arriva per primo alla guida autonoma di livello 5. Se tu prendi il pc che gestisce FSD dentro a una Tesla e lo metti in un'auto Sperantis (non c'è solo Pandina - ci sono Peugeot che costano 40-50k...), non hai il FSD di Tesla. Il pc in sè poi non ha niente di miracoloso o chissà quanto esclusivo - 16gb di ram, 20 core ARM A72, 3 acceleratori fatti da samsung per consultare la rete neurale... roba a cui può accedere qualunque costruttore di automobili che faccia un minimo di volumi (tra computer e fotocamere, il costo per auto è stimato intorno ai 1000-2000 dollari - che in un'auto da 40k sono una spesa fattibile)
Ritratto di 6su100
20 agosto 2026 - 13:40
--La guida autonoma è una roba completamente software-- è stata la tua frase d'esordio giocchan19 agosto 2026 - 13:36 --- E per tenere in piedi ssa tua iniziale ne sta conseguendo che da tot commenti stai provando a far passare che i Lidar (a rappresentanza della qualsiasi componente hardware) non solo non avrebbero alcun effetto benefico ma invece l'esatto opposto nella quasi ultima tua ne è venuto che fanno pure ostacolo (oh, che io su un solo elemento avevo voluto puntare, per semplificare il discorso; ma guarda caso proprio quello invece a te è risultato essere il VERO rovina guida autonoma: i Lidar!) ,
Ritratto di 6su100
20 agosto 2026 - 13:48
E ripeto, il vero input che secondo me ti continui a far mancare fra le cose che ti sto facendo presente : te continui a pensare che una Tesla comprata senza opzionare il pacchetto autopilot sia alquanto spoglia di hardware dedicato a tale funzionalità (altrimenti non avresti sentenziato "è tutto un fatto software"), mentre invece è solo che l'ha bello in quantità ma ssolo dormiente (una scelta commerciale loro; avranno fatto i propri conteggi, magari pensavano che tipo 2018-2020 si sbloccava la possibilità anche in EU di girare con guida autonoma di ben altro livello e le persone avrebbero fatto la fila a farsela sbloccare, pagando, via OT, per cui averlo già impiantizzato sulla qualunque venduta poteva avere il suo perché commerciale).
Ritratto di giocchan
20 agosto 2026 - 14:26
"te continui a pensare che una Tesla comprata senza opzionare il pacchetto autopilot sia alquanto spoglia di hardware dedicato a tale funzionalità" mai scritta questa idiozia. Se così fosse, sarebbe impossibile da "sbloccare" a posteriori. Detto ciò, quell'hardware non è affatto dormiente: quando usi la vista 360 gradi, l'auto usa le stesse telecamere del sistema autopilot / FSD. Stesso discorso quando si chiede all'auto il cruise adattivo, o la frenata automatica, ecc... tutto è implementato con telecamere e computer usati anche durante FSD (Tesla ha un computer a parte per la guida autonoma, separato rispetto a quello per l'infotainment - immagino sia una pratica standard usata anche da altri costruttori). Ma quell'hardware conta poco: è tutta roba standard e relativamente economica che può avere qualunque costruttore europeo - e anche cinese (rientrano nei chip "semplici" che i cinesi possono farsi fabbricare dalle fabricche di Taiwan). La competizione è sul software. PS: Se poi uno ha i miracolosi LiDAR cinesi, allora diventa tutto più facile. Per esempio, basta mettere sul cruscotto di Pandina questo aspirapolvere cinese dotato di LiDAR... ed è subito guida autonoma :) www.amazon.it/Proscenic-Q10-Aspirapolvere-Lavapavimenti-Intelligente/dp/B0H151LS58
Ritratto di CARFORA ANDREA
19 agosto 2026 - 13:59
Già la Mercedes classe s nel 2013 aveva sviluppato un prototipo di guida autonoma simile a Fsd di tesla
Ritratto di Ilmarchesino
20 agosto 2026 - 10:13
3
A noi cosa ci hanno lasciato in mano??? Non solo il cerino. ))))))
Ritratto di Estimatore
19 agosto 2026 - 18:07
I taxi autonomi mi hanno veramente stupito. Si muovono benissimo, con una progressione molto lineare ed un rispetto delle regole stradali ovviamente assoluto. Guidano immensamente meglio della stragrande maggioranza degli automobilisti. All'inizio erano un po' lenti quando effettuavano l'inversione di marcia ai semafori, ma ora, anche in questa situazione, sono diventati pressoche' perfetti...
Ritratto di MXcinquista
20 agosto 2026 - 14:39
2
Ho i miei dubbi su quanto scrivi, in quanto l'inversione di marcia ai semafori è una infrazione del CdS abbastanza grave in quanto è vietato fare inversione di marcia negli incroci, purtroppo molta gente una volta che prende la patente tende a dimenticarselo
Ritratto di Estimatore
20 agosto 2026 - 15:21
Come hai sottolineato giustamente e' una infrazione gravissima per il codice italiano, ma io non ho mai detto di averla vista eseguire o di averla eseguita personalmente in Italia....
Ritratto di MXcinquista
20 agosto 2026 - 16:27
2
Hai ragione, ho dato erroneamente per scontato che si trattasse dell'Italia o di qualche altro paese Europeo dove la manovra è illegale nella stragrande maggioranza dei paesi, ritiro quanto detto
Ritratto di Estimatore
20 agosto 2026 - 16:38
Ci mancherebbe....
Ritratto di Allami guccini
19 agosto 2026 - 11:54
E la lobby dei tassisti muta! Con tutto il rispetto a prescindere da ciò, dal quale non sono d'accordo (perché in caso di sinistro chi paga?), perché Italia é unondei pochi paesi in cui Uber è illegale?
Ritratto di giocchan
19 agosto 2026 - 12:42
Avevo usato tempo addietro Uber Black, credevo fosse "il vero Uber"... e invece no, sostanzialmente si tratta di NCC
Ritratto di Vinbroken
19 agosto 2026 - 12:46
Qual'è il problema di chi paga? Sicuramente non il passeggero, se sono taxy ed sono una società paga l'assicurazione intestata alla Società cosi come se oggi fa un incidente un autobus di linea; alla seconda domanda, perchè al solito da noi contano i voti a discapito di tutto. Vorrai mica introdurre qualcosa che ti fa perdere voti sicuri ?(in questo caso taxisti)
Ritratto di MXcinquista
19 agosto 2026 - 12:55
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In caso di sinistro paga l'assicurazione, come previsto da legge. In Italia Uber non opera in quanto i tassisti, che in Italia devono munirsi di una licenza che viene rilasciata dai Comuni a numero chiuso, quindi in caso di limite massimo di licenze raggiunto in quel comune non possono esserne rilasciate di nuove ma va acquistata da qualcuno che desidera cessare il servizio, a costi che in certe zone superano anche i 100.000€ (quando richiederla al comune costa intorno ai 1000€), i driver di Uber operano senza questa licenza, cosa che ha portato i tassisti a rivoltarsi in quanto chi ha acquistato la licenza si sente preso in giro, giustamente, da uno stato che dovrebbe tutelare i propri cittadini. Quindi non è un problema semplice da risolvere, in quanto chi ha acquistato una licenza a svariate decine di migliaia di € vedersi dall'oggi al domani una concorrenza spietata che può permettersi di applicare tariffe più basse non dovendo in molti casi rientrare di un investimento importante diventa ostico trovare una soluzione che faccia contenti tutti: da un lato lo stato non può accollarsi di ricomprare le licenze acquistate dai tassisti ber liberalizzare il servizio di trasporto pubblico, dall'altra non possono continuare a tutelare una categoria solo per evitare la naturale concorrenza di un servizio che potrebbe solo che fare bene al nostro paese. De facto non si fa nulla, io sarei dell'idea di togliere sto numero chiuso di licenze, chi ha pagato caro la licenza ha fatto un investimento errato, ma non significa che non potrà più lavorare, solo che dovrà rivedere un po' le sue tariffe, dall'altra parte chi vuole offrire un servizio su licenza dovrà pagare una licenza ad un prezzo congruo, soprattutto in casi di auto con guida autonoma dove non dovendo pagare un essere umano che guida i prezzi si fanno ulteriormente più competitivi.
Ritratto di Vate
19 agosto 2026 - 13:38
I tassisti in Italia hanno prezzi altissimi (derivanti dal monopolio) quando non truffaldini. Non vedo perchè non aumentare la concorrenza a beneficio degli utilizzatori.
Ritratto di MXcinquista
19 agosto 2026 - 14:58
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Per il motivo riportato sopra, lo stato ha accolto le proteste dei tassisti, e comunque uber è operante in italia, ma bisogna possedere la licenza di NCC, solo Uber Pop è stato riconosciuto come illegale dallo stato in quanto chiunque poteva effettuare questo servizio chiunque anche senza licenza NCC, quindi non è vero che Uber in Italia non si può utilizzare, ma è molto complicato l'iter per ottenere una licenza NCC e quindi si fa quello che in Italia si fa fare meglio: si lavora in nero e senza alcuna licenza, sperando di non venir beccati.
Ritratto di CR1
20 agosto 2026 - 06:29
Il problema non saranno i soldi, ma a chi verranno addebitate le pene al software? Alla società? Chi metteranno in prigione? A chi verrà tolta la patente?
Ritratto di MXcinquista
20 agosto 2026 - 09:17
2
Da un punto di vista logico credo che questi test si facciano proprio per richiedere che vengano fatte delle normative ad hoc, ad oggi non esiste nulla di simile sul suolo Italiano quindi va normato prima che diventi operativo, con tutte le peculiarità della legislazione Italiana. La patente se non c'è nessuno al volante che può intervenire non la togli a nessuno, a rigor di logica.
Ritratto di CR1
24 agosto 2026 - 07:34
A volte succede- un incidente imprevedibile, del tipo in ascensore o in no so che e come dici tu dovrà essere normato, oppure la colpa colpa sarà dello solo dello sfortunato di turno con nemmeno un risarcimento che mai basterà
Ritratto di MXcinquista
26 agosto 2026 - 16:37
2
In un ascensore, quindi in un contesto condominiale, è il condominio a dover rispondere per eventuali problematiche, soprattutto in caso di mancata manutenzione o incuria, rappresentato dall'amministratore condominiale, che eventualmente andrà a chiedere un risarcimento alla ditta che ha seguito la manutenzione dell'ascensore. Discorso diverso in caso si tratti di qualcosa di puramente fortuito o doloso, ma anche in quei casi il primo a dover fornire spiegazioni è il condominio tramite l'amministratore.
Ritratto di CR1
27 agosto 2026 - 08:47
A parte che non mi son espresso bene l'ascensore è un incidente incredibile fuori dalla comprensione / ci sono anche ascensori privati/ ps://newsprima.it/glocal-news/morto-schiacciato-dallascensore-che-stava-tentando-di-riparare/
Ritratto di Tistiro
19 agosto 2026 - 12:21
Da collaudare a palemmmo dove c'è il ctrafffico
Ritratto di alvolanaftonee
19 agosto 2026 - 12:47
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La moda del momento, un domani farà la stessa fine dei car sharing.
Ritratto di 02-0xygenerator
19 agosto 2026 - 12:55
Il car sharing funziona. Non ci sono più 4 società ma una sola. Ma funziona bene. Io lo uso da anni.
Ritratto di 02-0xygenerator
19 agosto 2026 - 12:56
No due. A Milano
Ritratto di 02-0xygenerator
19 agosto 2026 - 12:57
Sara la volta che torno a prendere un Taxy in vita mia, se arrivano i robotaxy.
Ritratto di 6su100
19 agosto 2026 - 13:05
Penso si dica con la i finale, in ambo i casi
Ritratto di 02-0xygenerator
19 agosto 2026 - 13:13
non controllo più. Io detto. Ma delle volte scrive anche parole incomprensibili o in un altra lingua
Ritratto di 6su100
19 agosto 2026 - 13:27
Capyto
Ritratto di Vate
19 agosto 2026 - 13:39
"L'ho detto", con l 'apostrofo e il verbo!
Ritratto di 02-0xygenerator
19 agosto 2026 - 15:09
Nel senso di “dettare” al cellulare. Non scrivo con la tastiera se non raramente ormai.
Ritratto di 02-0xygenerator
19 agosto 2026 - 15:10
Ah non ho visto !!!!
Ritratto di 02-0xygenerator
19 agosto 2026 - 15:11
Come detto, non rileggo poù
Ritratto di Vate
19 agosto 2026 - 17:11
Ah, scusa.
Ritratto di Challenger RT
19 agosto 2026 - 14:42
Sicuramente più affidabili di un guidatore cinese ma credo comunque abbastanza impacciati nel traffico di alcune grandi città italiane
Ritratto di MXcinquista
19 agosto 2026 - 16:07
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A me preoccupa sì il traffico, ma anche la segnaletica e lo stato delle strade, se riescono a girare senza ammazzare nessuno per almeno 6 mesi a Roma o in qualche altra grande città Italiana allora probabilmente possono davvero andare ovunque.
Ritratto di Challenger RT
19 agosto 2026 - 17:00
Infatti non penso che a Roma o a Napoli riusciranno a girare in modo efficiente senza fermarsi ogni due metri perché il sistema di guida rileverà tante di quelle situazioni non previste che non saprà cosa fare oppure, appunto, si fermerà ogni due metri o rallenterà ad un ritmo tale che i suoi passeggeri preferiranno proseguire a piedi
Ritratto di MXcinquista
20 agosto 2026 - 12:37
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Può darsi, intanto lasciamo che "studino", anche perchè tra una macchina che si pianta in mezzo alla strada e una che invece sterza a sinistra con la freccia a dx, preferisco la prima, meno gente guida per strada e meglio è .
Ritratto di zottto
19 agosto 2026 - 18:02
Speriamo che non arrivino mai in Italia perché farebbero un sacco di incidenti.
Ritratto di Challenger RT
20 agosto 2026 - 01:13
…e intralcerebbero il traffico
Ritratto di AZ
20 agosto 2026 - 11:26
Vabbè.
Ritratto di Scarpuz_24
20 agosto 2026 - 17:39
Non ci salirei manco mi pagassero

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