Oltre 2.000 nuovi robotaxi arriveranno sulle strade europee grazie alla collaborazione tra Uber e l'azienda cinese Pony AI. La partnership, già attiva con un servizio commerciale a Zagabria (nelle foto), espanderà le proprie attività in altre quattro città del Vecchio Continente, ancora da confermare.
Pony AI metterà a disposizione la sua tecnologia di guida autonoma di Livello 4, la sua esperienza (l’azienda gestisce servizi di robotaxi senza conducente in quattro grandi città cinesi) e le competenze operative, mentre Uber fornirà l’accesso ai clienti attraverso la sua piattaforma che consente di prenotare, pagare e fornire assistenza ai clienti.

Per la Pony AI, l’ampliamento della collaborazione con Uber rappresenta un’evoluzione ulteriore della propria strategia di crescita, affiancando l’ingresso in nuovi mercati a implementazioni di flotta su scala regionale. Il rapporto tra le due aziende risale al maggio 2025, quando fu annunciata l’intenzione di integrare i robotaxi Pony AI sulla piattaforma Uber nei mercati internazionali. All’inizio di quest’anno, insieme alla società croata Verne, è stato avviato a Zagabria il primo servizio commerciale di veicoli completamente autonomi in Europa.

L’estensione dell’accordo segna una nuova fase nella collaborazione tra Pony AI e Uber, confermando l’obiettivo comune di “portare servizi robotaxi sicuri e affidabili in diverse città europee”, ha detto James Peng, fondatore e ceo di Pony AI. Per Uber, la mobilità autonoma entra in una fase in cui conta meno il singolo lancio e più la capacità di replicare il modello su larga scala. Secondo il responsabile globale della mobilità e delle consegne autonome di Uber Sarfraz Maredia, la collaborazione tra le due aziende mira proprio a “creare un modello in grado di espandersi in modo rapido e affidabile in tutte le città”.









































