Il 12 ottobre l’Alfa Romeo svelerà al Salone di Parigi una nuova concept car che, nelle intenzioni del marchio, racchiude la visione del proprio futuro e la sua forza creativa. In un’immagine teaser della vettura, la casa di Arese mostra il primo piano di una sinuosa superficie rossa, che dà suggerisce una carrozzeria estremamente dinamica.
Ma che auto sarà? Sappiamo che non sarà una suv o una berlina che prefigura direttamente le prossime due auto dell'Alfa Romeo e cioè l'erede della Tonale, prevista entro la fine del 2027, l'erede della Giulietta, prevista nella seconda metà del 2028. È invece più probabile che si tratti dell'anteprima di un modello super esclusivo da produrre in pochi esemplari (come la 33 Stradale), che però dovrebbe chiarire in quale direzione andrà il design dei futuri modelli di serie.
Del resto, dopo l’Investor Day del gruppo Stellantis di questa primavera, l’Alfa Romeo aveva promesso un nuovo progetto a tiratura limitatissima a cura del dipartimento Bottega Fuoriserie. In quell’occasione (qui per saperne di più), il costruttore si era sbilanciato sull’arrivo di un’“auto manifesto” che segua il successo della 33 Stradale, alzando l’asticella della desiderabilità del brand e consolidando il legame emotivo con i collezionisti più esigenti.
La concept car dovrebbe seguire proprio questo filone: “È ciò che ogni Alfista aspettava da tempo, capace di esprimere quel particolare modo d'intendere l’automobile, insito nel DNA del Biscione, che travalica il concetto di utile mezzo di trasporto per approdare a quello delle emozioni più pure”, si legge nella nota stampa. Si tratta quindi di un’auto dedicata a “chi ama ancora guidare e vivere di esperienze autentiche al volante”, che nasce ispirandosi all’Italia, alla sportività e al colore rosso.



















