CORSA MONDIALE - Con questa acquisizione le vendite della AutoVAZ vanno conteggiati all’attivo del gruppo Renault Nissan che, sulla base dei dati del 2011, totalizzerebbe così 8,03 milioni di unità prodotte. E ciò, appunto, significa il “podio”, cioè la terza posizione nella graduatoria mondiale. Mettendo uno dietro l’altro i colossi si otterrebbe la General Motors al primo posto (9,03 milioni), seconda la Volkswagen Group (8,16 milioni), seguita a breve distanza dalla Renault Nissan con AutoVAZ.
UN MILIOINE DI VEICOLI - E non è che l’inizio. Perché per i dirigenti dell’azienda russa proprio il passaggio di mano permetterà di potenziare la propria produzione, passando dagli attuali 600 mila veicoli a oltre un milione di qui a cinque anni. Ciò attraverso il miglioramento della produttività delle fabbriche e con il lancio di nuovi modelli, che potranno essere messi in cantiere grazie alla collaborazione con tecnica di Renault e Nissan. A oggi, la marca più nota e rappresentativa di AutoVAZ è la Lada (nelle foto la gamma), conosciuta anche nell’Europa occidentale.

750 MILIONI DI DOLLARI - Dal 2008 Renault deteneva il 25% delle azioni dell'AutoVAZ. Con l’accordo appena firmato, Renault e Nissan assieme alla russa Russian Technologies e la banca d’affari Troïka Dialog costituiranno una joint venture detenuta per oltre il 67% da Renault e Nissan. La Renault dovrà sborsare 300 milioni di dollari, mentre altri 450 saranno pagati dalla Nissan. La differenza si spiega con il fatto che finora la Nissan non era presente nel capitale dell'AutoVAZ. "L'accordo raggiunto oggi segna una tappa supplementare nel processo di collaborazione sempre più esteso, che contribuisce alla modernizzazione del leader dell'industria automobilistica russa - ha dichiarato Carlos Ghosn, presidente del colosso franco nipponico - Renault e Nissan proseguiranno nel trasferimento di tecnologie, mentre i nostri colleghi russi saranno sempre più presenti all'interno del team multiculturale dell'alleanza"































