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Scandalo diesel: coinvolta anche la BMW?

Pubblicato 24 settembre 2015

Almeno un modello della BMW avrebbe emissioni superiori a quelle dichiarate: lo afferma il settimanale tedesco AutoBild.

Scandalo diesel: coinvolta anche la BMW?
SOLO I QUATTRO CILINDRI - Documenti del’Icct (International council on clean transportation, l'organizzazione che ha sollevato il caso dei motori diesel “truccati” della Volkswagen, qui per saperne di più) rivelerebbero che almeno un modello della BMW avrebbe emissioni superiori al dichiarato, e di ben 11 volte: lo afferma la rivista tedesca AutoBild, specificando come il test abbia interessato la suv X3 xDrive 20d (nella foto), mossa da un 2.0 quattro cilindri a gasolio usato anche su molti altri modelli della casa. In precedenza, lo stesso Icct aveva testato anche una X5 con motore a sei cilindri, non trovando però irregolarità. Immediate le ripercussioni in borsa, nonostante la ferma smentita della notizia da parte della BMW: il titolo della casa di Monaco ha perso nella sola mattinata di oggi fino al 10%, e non accenna a risalire.


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Ritratto di Flavio Pancione
24 settembre 2015 - 13:50
7
Come era prevedibile
Ritratto di MaurizioSbrana
24 settembre 2015 - 13:51
1
Strano... autobild per la vw è come la mondadori per il Milan. .. strano che parli male della BMW! Proprio strano...
Ritratto di PongoII
24 settembre 2015 - 13:58
7
Più o meno il mio pensiero, Maurizio. Infatti, generalmente, i tedeschi non saranno impeccabili ma sono solidali. Quindi se non si potesse immaginare che ci sia qualche strategia economica sotto, potrei dubitare di una sorta di "mani (emissioni) pulite" in salsa di crauti...
Ritratto di Bear Boss
24 settembre 2015 - 14:01
Perché i tedeschi sono un popolo di onestà esemplare,concreti, pragmatici e, di conseguenza, sanno essere obiettivi.
Ritratto di torque
24 settembre 2015 - 14:52
Ma con "i tedeschi", intendi i tedeschi tutti? Perché ok Autobild, ma Volkswagen, tedesca, ha appena messo in atto la più grande truffa di sempre in campo automotive. Che siano tutti onesti, concreti, pragmatici e obiettivi ne dubiterei dunque...
Ritratto di Bear Boss
24 settembre 2015 - 15:01
Bisogna puntualizzare una cosa fondamentale: VW e' sempre stato un marchio di grande trasparenza e concretezza (diversamente non sarebbe divenuta ciò che è, o era, oggi). Chiaramente la dirigenza, le maestranze di oggi non sono certo quelle di 30 anni fa dunque e' possibile che qualche mela marcia sia subentrata. Ma da qui a definire truffaldino l'intero gruppo ce ne passa.
Ritratto di torque
24 settembre 2015 - 15:14
Definire truffaldino il gruppo VW dalla nascita? Impossibile. Ma adesso? Adesso secondo me sì, onestamente. Sono sempre stati di grande trasparenza, e che ne sai? Fino all'altro giorno erano di un'integrità inviolabile, peccato che fosse da sei anni che nascondevano magheggi sui motori 2.0 TDI americani, che poi sono diventati i 2.0 TDI mondiali, che poi sono diventati "forse anche i 1.6 e i 3.0": io non riconosco una gran trasparenza nel nascondere una truffa su un'intera produzione per sei anni. E aspettiamo a dare dell'innocente a Piech, che nel 2009 c'era anche lui... e gioca contro loro come aggravante persino il fatto che un gruppo come VW, il più grande al mondo, poteva tranquillamente permettersi di spendere soldi per omologarsi alle normative antinquinamento di tutto il mondo, invece hanno voluto prendere una scorciatoia per mera ingordigia. Questo NON è essere trasparenti, nel mio modesto parere ovviamente.
Ritratto di R T
24 settembre 2015 - 17:55
Infatti 30 anni fa non si sognavano di fare queste cose, ma dove? Che già nel 1974 l'EPA li becco' con 120.000 $ di multa per aver installato su 25.000 auto due dispositivi che modificavano i controlli delle emissioni
Ritratto di lucios
24 settembre 2015 - 20:41
4
Caro Bear Boss, ormai non è solo questione di qualche mela marcia. Giornali e siti parlano di dimissioni in massa, quindi la questione era risaputa a vari livelli.............sarebbe il caso di parlare di interi campi di alberi di mele, o no?
Ritratto di Ipermonkey
24 settembre 2015 - 21:23
Non è solo qualche mela marcia, la cosa è stata pianificata e messa in pratica a livello industriale su milioni di veicoli, non è la modifica artigianale che l'ammiocuggino di turno fa per fare gli sparelli al semaforo. Molti tecnici, progettisti e dirigenti sono coinvolti.
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