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Multa e ricorso: devo comunicare chi guidava? La Cassazione cambia tutto

Pubblicato 21 gennaio 2026

Una recente sentenza fa chiarezza su una questione che ha spesso portato a confusione e sanzioni più pesanti.

Multa e ricorso: devo comunicare chi guidava? La Cassazione cambia tutto

RISCHIO DOPPIA MULTA

Un automobilista che ha contestato una multa deve comunque comunicare subito i dati di chi era alla guida per l’eventuale decurtazione dei punti o deve aspettare l’esito del ricorso? Fino a poco tempo fa molti giudici ritenevano che l’obbligo di comunicare le generalità del conducente fosse immediato, pena l’arrivo di una seconda sanzione, che poteva essere anche più salata della prima.

Con la sentenza 32988/2025 la Corte di Cassazione si è espressa sul caso di un conducente che aveva impugnato un verbale e per questo non aveva comunicato per tempo, cioè entro 60 giorni dalla notifica del verbale, i dati della persona al volante. L’automobilista aveva fatto presente di aver informato l’autorità competente di un motivo valido, cioè del fatto che fosse in corso un ricorso contro la multa originaria. Sia il Giudice di Pace sia il Tribunale hanno respinto questa tesi, chiarendo che presentare un ricorso non sospende comunque l’obbligo di fornire la comunicazione richiesta.

LA SENTENZA TOGLIE OGNI DUBBIO

Gli Ermellini hanno accolto il ricorso del conducente, bocciando la sentenza di appello: secondo la Corte, infatti, l’obbligo della comunicazione dei dati del conducente non può sorgere fino a quando è in corso la contestazione del verbale principale. L’“orologio della giustizia” si ferma nel momento in cui la multa viene contestata e non si è obbligati a comunicare l’identità del guidatore se un giudice non stabilisce definitivamente se la multa è valida o meno.

Se il ricorso viene vinto, il verbale è annullato e, di conseguenza, viene meno il fondamento stesso della richiesta di comunicazione. Nel caso opposto, in cui il giudice ritenga la multa legittima, dovrà essere inviato un nuovo invito a comunicare i dati del conducente e solo da quel momento ripartiranno i 60 giorni di tempo per dire chi era alla guida. 

DIRITTO ALLA DIFESA

La decisione della Suprema Corte rafforza il diritto di difesa di chi contesta una multa che comporta la perdita di punti dalla patente e chiarisce come ci si debba comportare in questi casi. In pratica, quando si presenta ricorso contro il verbale, non si è obbligati a comunicare i dati del conducente entro i 60 giorni previsti.

È comunque consigliabile informare l’organo che ha accertato l’infrazione dell’avvenuta presentazione del ricorso, indicandola come motivo valido. L’obbligo di comunicazione resta infatti sospeso fino alla conclusione del giudizio e potrà essere ripreso solo nel caso in cui il ricorso venga respinto, con una nuova richiesta formale da parte dell’amministrazione.



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Ritratto di gainfranco
21 gennaio 2026 - 17:00
oramai le sanzioni servono solo per raccogliere ulteriori danari per i comuni, gli automobilisti sono ormai ridotti solo a polli da spennare !
Ritratto di deutsch
21 gennaio 2026 - 17:40
4
basta non violare le regole e non si paga nulla
Ritratto di Tistiro
21 gennaio 2026 - 17:58
Giusto, ma tutti i ricorsi vinti dagli utenti multati fanno pensare che anche chi non merita la multa a volte la prende
Ritratto di deutsch
21 gennaio 2026 - 18:03
4
assolutamente no, fanno pensare solo che anche chi ha torto e merita la multa a volte con un buon ricorso riesce a non pagarla. buona parte dei ricorsi viene vinta su cavilli che non hanno a che fare con la violazione del cds ma su questioni procedura
Ritratto di Paolo Giulio
21 gennaio 2026 - 19:15
Potrei essere d'accordo nella sostanza... ma è -appunto- la FORMA che rende valida una multa. Come a me viene chiesto di avere il mezzo in ordine, pagare puntualmente i bolli e assicurazione, fare revisioni, etc, è GIUSTO pretendere che anche la PA sia "perfetta" quando pretende di sanzionarmi. Altrimenti ci sarebbe una disparità de facto ove il "più forte" (la Pubblica Amministrazione) vince sempre perchè "ha sempre ragione"...
Ritratto di deutsch
21 gennaio 2026 - 19:27
4
molti ricorsi vanno al prefetto perchè si sa che spesso non riesce a rispondere nei tempi e così si annulla la multa, resta il fatto che l'utente ha commesso la violazione e tenuto un comportamento potenzialmente pericoloso che vista l'impubità potrebbe riproporre. saranno almeno 10 anni che non prendo multe quindi non posso dire che le multe non servono per incassare dagli automobilisti ma per punire i trasgressori. chi rispetta le regole non prende le multe
Ritratto di lovedrive
21 gennaio 2026 - 21:11
deutsch. le multe vengono comunque fatte per fare cassa. altrimenti come ti spieghi che le province o i comuni mettono limiti assurdi? al posto del limite per le strade di 90 km/H viene deciso di mettere i 60 km/h, la linea continua ormai c'è dappertutto , anche nei rettilinei più lunghi. i centri urbani iniziano già nelle periferie con 2 case e due fabbriche. pertanto non dirmi che tutti questi cavilli non sono per fare cassa.
Ritratto di deutsch
22 gennaio 2026 - 11:36
4
concordo che a volte ci sono limiti assurdi ma è anche vero che per molti tutti i limiti sarebbero bassi ed andrebbero alzati. che il fiume di multe sia entrato nei bilanci è vero ma non perchè ingiuste quanto perchè siamo un popolo di indisciplinati. non sono i comuni che fanno casa ma tanto automobilisti che scelgono spontaneamente di contribuire ai bilanci quando non rispettano le regole
Ritratto di tob72
23 gennaio 2026 - 05:50
90 minuti di applausi più supplementari e rigori vinti.
Ritratto di tob72
23 gennaio 2026 - 05:49
Baciamo le mani, tanto trasuda ragione, anche se non vi piacesse.
Ritratto di tob72
23 gennaio 2026 - 05:47
Lei sta Cavillando.
Ritratto di tob72
23 gennaio 2026 - 05:45
Mi chino a tanta sapienza.
Ritratto di Rijinmaru
21 gennaio 2026 - 19:58
tu stai forse parlando di paesi dove i ricorsi sono gratuiti......
Ritratto di deutsch
22 gennaio 2026 - 11:30
4
tipo in italia al prefetto.
Ritratto di markb
22 gennaio 2026 - 20:02
@deutsch mio padre ha appena preso una multa in cui i carabinieri (senza entrare nello specifico perché facciamo notte) avevano preso una accantonata dal punto di vista del cds, ma nel verbale hanno dichiarato una cosa falsa per non ammettere di aver sbagliato, approfittando del fatto che mio padre fosse da solo in auto e non può dimostrare la falsità del verbale.
Ritratto di deutsch
23 gennaio 2026 - 08:38
4
sia chiama fede privilegiata ma non mi sembra il caso di entrare nel dettagli
Ritratto di markb
24 gennaio 2026 - 12:01
@deutsch, chiamala come vuoi ma sempre sbagliato è
Ritratto di deutsch
26 gennaio 2026 - 08:19
4
ti piacerebbe che la sua parola vale come al tua???? così niente multa per guida al cellulare, niente guida non adeguata alla condizioni della strada niente rosso senza fotografia ect ect
Ritratto di tob72
23 gennaio 2026 - 05:44
Sacrosanto.
Ritratto di Tistiro
21 gennaio 2026 - 17:14
Regole regoline regolette
Ritratto di Alexspc79
21 gennaio 2026 - 18:03
53
Cambia anche il Mondo però
Ritratto di ilmat
21 gennaio 2026 - 22:24
3
Peropero
Ritratto di Vate
21 gennaio 2026 - 18:08
Io non capisco che caspita di popolo siamo diventati, vogliamo trasgredire, ben coscienti di ciò che facciamo, però non vogliamo assumerci la relativa responsabilità quando ci beccano e facciamo carte false per non pagare utilizzando mille escamotages. Siamo ormai moralmente lungo una china verso il baratro, perchè anche da queste "piccole cose" si capisce l'indole di un popolo.
Ritratto di 02-0xygenerator
22 gennaio 2026 - 09:40
Aggiungerei, purtroppo.
Ritratto di markb
22 gennaio 2026 - 20:09
Vate e tu come fai a sapere che il caso citato nell' articolo rientri in ciò che hai detto? Il contesto della violazione non è spiegato, e comunque l'oggetto del discorso è la comunicazione del guidati in caso di ricorso. Se quel tizio perde il ricorso, comunica che guidava e perde anche i punti
Ritratto di markb
22 gennaio 2026 - 20:10
guidatore*
Ritratto di AZ
21 gennaio 2026 - 19:49
Sacrosanto.
Ritratto di Mordecai18
22 gennaio 2026 - 10:06
1
Fare sempre ricorso, a prescindere. L'anno scorso ho preso 3 multe, pagata nessuna. La devono smettere con gli Autovelox e iniziare a sistemare l'asfalto, la disobbedienza civica è l'unico modo di piegare lo Stato.
Ritratto di Vate
22 gennaio 2026 - 11:44
Immagino che 18 stia per la tua età, prima di raccontarci sciocchezze almeno prendi la patente. Vuole "piegare" lo stato vuole ... mah, ragazzini...
Ritratto di Mordecai18
22 gennaio 2026 - 12:45
1
Sei una povera persona Vate, lo username l'ho creato Random, solo un ignorante accosta notizie personali ad account di Internet. Ho più anni di te senza dubbio, e ne ho ben ricevute di multe, non voglio piegare personalmente lo Stato, a me basta non pagare multe imbarazzanti di Comuni che non sanno redirigere un bilancio. Ma ti prego, continua a pagarle anche per me, o convinci pure altri a farlo.
Ritratto di Vate
22 gennaio 2026 - 13:48
Non sono nè povero nè ignorante nè giovane, quindi eventuali insulti in questo senso vanno a vuoto. La differenza è che se sbaglio ... pago, alla vecchia maniera. Forse è deformazione dopo aver fatto "pagare" delinquenti di ogni sorta.
Ritratto di Gordo88
22 gennaio 2026 - 10:49
1
Bah mi sembra una cosa alquanto scontata, c' era bisogno della corte di cassazione per accertare una cosa simile??
Ritratto di markb
22 gennaio 2026 - 20:15
esatto. In pochi dei commenti precedenti hanno fatto questa riflessione che è l'unica pertinente all'articolo. Se io contesto la multa perché la ritengo sbagliata, significa che dal mio punto di vista non devo perdere i punti. Va da sé che la comunicazione del guidatore viene sospesa, perché se intanto che si attende l'esito del ricorso comunico i dati, è come se ammettessi una colpa e, oltre al fatto che mi vengono poi tolti i punti e chissà quali peripezie dovrei poi fare per riaverli in caso di accoglimento del ricorso, ci potrebbe essere un giudice che ragiona "hai comunicato i dati, allora tanto vale che fai ricorso" e perdi. Ma per i moralisti del forum tutto ciò è difficile.
Ritratto di Vate
22 gennaio 2026 - 21:09
Non c'entra il moralismo, c'entra piuttosto il fatto che nessuno si vuole assumere più le proprie responsabilità, in generale e nello specifico. Vista la codardia e la furbetteria dell'attuale italico popolo di questi tempi pure se ci attaccasse S. Marino soccomberemmo... Ma sono riflessioni troppo alte e lungimiranti per alcuni, anche se traggono spunto da piccole cose.
Ritratto di Ccandolf
22 gennaio 2026 - 20:12
Vergogna vergogna vergogna ... Me vado via da questo paese di buffoni , e multifici
Ritratto di markb
22 gennaio 2026 - 20:51
ah . ..ok
Ritratto di Lorenz99
25 gennaio 2026 - 11:17
QUANDO VEDI LA POLIZIA LOCALE GIRARE AL CELLULARE E SENZA CINTURA, CAPISCI BENE CHE DELLA SICUREZZA NON IMPORTA NULLA. DEL RESTO ABBASSARE IL LIMITE GENERALE DI VEL. DI UNA STATALE E PIAZZARE SUBITO DOPO UN'AUTOVELOX,IN CHE MANIERA AIUTA A RIDURRE INCIDENTI. PER NON PARLARE DEI BAMBINI SEDUTI IN BRACCIO AD ADULTI SENZA CINTURA O IN PIEDI CON FINESTRINO APERTO PASSARE DAVANTI ALLE PATTUGLIE. ALLA FINE AL COMUNE INTERESSANO ZTL E AUTOVELOX,COSÌ DA NON SPENDERE NEMMENO SOLDI DEL PER IL PERSONALE E INCASSARE SOLDI CHE NON REINVESTIRÀ MAI NELLA MANUTENZIONE E SICUREZZA DELLE STRADE.
Ritratto di erresseste
26 gennaio 2026 - 09:31
A meno che la persona multata sia un avvocato, che spesa deve sostenere una persona per tutto questo tran tran? Non si sa che infrazione abbia commesso e nemmeno l'importo della multa (80€?, 500€?), secondo me è li che sta il nocciolo della questione.

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