Alla fine degli Anni 80, nel tentativo di colmare il divario che c’era tra le case automobilistiche occidentali e quelle appartenenti al blocco sovietico, la Skoda lanciò la Favorit, considerata la prima vettura moderna del marchio dell’allora Cecoslovacchia. Nonostante le risorse limitate allora a disposizione, gli ingegneri riuscirono a creare un’auto attraente (grazie anche al design di Bertone) che ottenne un buon successo anche al di là della cortina di ferro (in Italia venne venduta a partire dal 1989), contribuendo a plasmare la futura identità della casa di Mlada Boleslav. L’eredità della Favorit viene raccolta a quasi 40 anni di distanza da una concept car con lo stesso nome, che si ispira all’antenata e introduce elementi stilistici che si discostano da quelli tipici degli ultimi modelli del marchio.

Disegnata dal bulgaro Ljudmil Slavov (nella foto qui sotto), la Skoda Favorit 2025 è un veicolo pratico e compatto, con uno stile pulito e semplice. Rispetto alla berlina nata nel 1987, l’attuale ha le forme più da crossover, anche perché la carrozzeria rialzata consente un migliore posizionamento della batteria nel pianale: infatti, a differenza della Favorit originale che montava un quattro cilindri 1.3 con potenze da 54 a 70 CV, la concept è pensata per essere spinta dal motore elettrico. Il designer ha studiato i dettagli stilistici originali cercando di evolverli, per questo non ha usato elementi di progettazione attuali come la Tech-Deck Face degli ultimi modelli del marchio. Un riferimento chiaro al modello originale sono i fari anteriori: Slavov ha scelto una soluzione con moderne lucia led molto sottili, incorniciati da coperture parzialmente traslucide che corrispondono alla sagoma delle luci dell’auto originale.

Il successo della Skoda Favorit è anche in parte dovuto alla sua partecipazione ai rally, dove la squadra ufficiale era subito riconoscibile grazie alla livrea con le “V” verdi su sfondo bianco. Nel 1989, la Favorit vinse nella categoria a due ruote motrici il Rallie di Montecarlo, dove dominò in seguito per altri quattro anni consecutivi, dal 1991 al 1994. Per questo, oltre alla versione “civile”, Slavov ha pensato anche a una vettura da corsa. Non potevano naturalmente mancare le “V” verdi, mentre i paraurti realizzati in materiale soft-touch nero fanno riferimento a quelli in plastica della Favorit originale.

























