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Skoda Peaq: un primo assaggio dell’ammiraglia elettrica

Pubblicato 30 marzo 2026

La casa ceca ha annunciato le caratteristiche della nuova grande suv a batteria: in arrivo varianti a uno o due motori, per autonomie promesse superiori a 600 km, e spazio a bordo anche per 7 persone.

Skoda Peaq: un primo assaggio dell’ammiraglia elettrica

LO STILE DELLA CONCEPT

Dovrebbe arrivare entro la fine dell’estate 2026 la nuova Skoda Peaq, una suv elettrica lunga 4,9 metri con fino a 7 posti e un’autonomia che - stando a quanto annunciato - supera i 600 km con una sola carica. Con un passo di 2.965 mm, la nuova arrivata sarà l’auto più grande e spaziosa offerta dalla casa ceca.

Anche se ancora nascosta da una livrea camuffata, si nota la parentela con la concept Vision 7S (qui per saperne di più), della quale rappresenta a tutti gli effetti la versione di produzione. Porta su strada il nuovo linguaggio stilistico della Skoda, compreso il pannello frontale nero lucido che sostituisce la tradizionale mascherina.

L’ammiraglia elettrica è disponibile anche con fari a matrice di led che incorporano 18 segmenti luminosi e promettono una visibilità ottimale in tutte le condizioni atmosferiche. Sono disponibili dieci colori per la carrozzeria e cerchi in lega da 19 a 21 pollici ottimizzati dal punto di vista aerodinamico.

skoda peaq spy 2026 03 1

IN SETTE SENZA STRINGERSI

Il passo vicino ai tre metri dovrebbe garantire un notevole spazio per i passeggeri a bordo, compresi quelli che si accomodano in terza fila. Viaggiando in sette, restano comunque 299 litri a disposizione nel bagagliaio, che diventano 1.010 litri in configurazione cinque posti. A questi si aggiungono ulteriori 37 litri disponibili nel vano sotto al cofano anteriore.

Tutte le varianti della Skoda Peaq saranno dotate di illuminazione ambientale e volante multifunzione riscaldato a due razze. Con il pacchetto Relax opzionale sono inclusi i sedili certificati AGR con funzione massaggio, poggiagambe ergonomici regolabili elettricamente, un tavolino pieghevole e un’app dedicata al benessere integrata che offre sei modalità distinte, tra cui impostazioni per il rilassamento e lo stretching. Arriva anche un sistema audio di fascia alta realizzato in collaborazione con la Sonos.

Non manca il tetto panoramico in grado di variare la sua opacità su nove segmenti individuali, configurabili in tre posizioni predefinite oppure personalizzabili manualmente tramite lo schermo centrale. Quest’ultimo, di 13,6 pollici e posizionato verticalmente, è dotato del sistema multimediale basato su Android, mentre le informazioni utili alla guida sono visualizzate sul quadro strumenti digitale di 10 pollici.

skoda peaq spy 2026 03

ANCHE INTEGRALE

Sono tre le varianti previste: 60, 90 e 90x (quest’ultima con due motori e trazione integrale), con potenze che vanno da 204 a 299 CV. La versione d’ingresso ha una batteria di 63 kWh, per un’autonomia dichiarata di oltre 460 km, mentre con la “pila” di 91 kWh della Skoda Peaq 90 o 90x si possono superare i 600 km. La piattaforma su cui è basata la vettura è la nota MEB.

La nuova ammiraglia elettrica della casa ceca supporta la funzione Vehicle-to-Load, consentendo di sfruttare l’energia accumulata nella batteria ad alta tensione per caricare o alimentare dispositivi elettrici esterni. Inoltre, la nuova wallbox Ambibox DC del gruppo Volkswagen permette il Vehicle-to-Home, quindi il veicolo può fornire energia anche a un edificio. 

Skoda Peaq
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Ritratto di zottto
30 marzo 2026 - 12:52
È un ippopotamo elettrico marchiato Skoda, chissà quanti ne vorranno vendere.
Ritratto di Alexspc79
30 marzo 2026 - 12:54
54
Quanto costa questa SUV molto bella?
Ritratto di alvolanaftonee
30 marzo 2026 - 15:32
4
Fai ridere!
Ritratto di Challenger RT
30 marzo 2026 - 13:23
Un altro catafalco elettrico, grosso e inutile, per cercare di ammortizzare i fallimentari investimenti nella fallimentare tecnologia elettrica di VW che dopo aver inquinato mezzo mondo con i suoi nefasti diesel vorrebbe ora pulirsi la coscienza…
Ritratto di AZ
30 marzo 2026 - 13:42
Un grosso ferro da stiro. Dubito che con 91kwh riesca ad arrivare a 600 km. Vedremo le prove.
Ritratto di Puppamelo
30 marzo 2026 - 14:24
è ottima per la camicie ...ma il vapore da dove esce ?
Ritratto di Tfmedia
30 marzo 2026 - 14:28
5
Soldi buttati nel WC, li usassero per aiutare i bisognosi!
Ritratto di alvolanaftonee
30 marzo 2026 - 15:30
4
Per chi ha bisogno di un bisogno.
Ritratto di TDI_Power
30 marzo 2026 - 19:45
Gli italiani non vedono l ora di friggersi le gonadi nel bidone a pile è un bisogno primario
Ritratto di Rav
30 marzo 2026 - 14:34
4
D'altronde chi non comprerebbe una Skoda gigante elettrica. Io mi chiedo, han smesso di fare la Touareg perchè senza mercato, come pensano che ne abbia una Skoda del genere.
Ritratto di marcoveneto
1 aprile 2026 - 15:18
+1...
Ritratto di Il Bavarese
30 marzo 2026 - 15:10
Giusto ieri ho visto su techdrive il video sul viaggio di 718km fatto con la Model 3 base, 35k, con efficienza strepitosa e una sola ricarica di 20 minuti (fra l'altro partito con l'85%). Al supercharger lui ha attaccato i cavi e via, mentre i suoi colleghi con le nuovissime Volvo non riuscivano a caricare... Tesla puo' piacere o non piacere, il suo boss essere simpatico oppure odiato, ma rimane la migliore e piu' sfruttabile di tutte le altre.
Ritratto di Ultimojedi
30 marzo 2026 - 15:38
Esatto.
Ritratto di Francescod78
30 marzo 2026 - 17:14
2
I colleghi non sapevano che per ricaricare occore l'app Tesla (che poi è il motivo per cui personalmente non uso i supercharger, visto che da Musk non accetto manco l'app)? Al supercharger sotto casa mia ricaricano tutti.
Ritratto di alvolanaftonee
30 marzo 2026 - 15:29
4
Altro enorme cesso elettrico giusto per non farci mancare la deiezione quotidiana.
Ritratto di ziobell0
30 marzo 2026 - 16:13
mah
Ritratto di Gordo88
30 marzo 2026 - 19:23
1
Beh avete detto tutto voi..:)))))
Ritratto di Miti
31 marzo 2026 - 00:19
E si va avanti... come pecore. 'Facciamo le elettriche', dicono. Che poi non si vendano per vari motivi, poco importa, l'importante è che non ci si possa rinfacciare di non averci provato. Dai, pecore, avanti! Dobbiamo attraversare i binari dell'alta velocità cinese, anche se probabilmente qualcuno non riuscirà a farcela. Forza, pecore... dai... forza , il treno è in arri................... RIP !!!!
Ritratto di Gordo88
31 marzo 2026 - 12:37
1
D' altra parte anche il nome bev beeeeeev è identificativo
Ritratto di Miti
31 marzo 2026 - 16:49
+111111111111111
Ritratto di TDI_Power
30 marzo 2026 - 19:42
Un altro mega bidone elettrico inutile, ne sentivamo il bisogno
Ritratto di Euro7
30 marzo 2026 - 22:27
"TDI_Power, definire 'mega bidone' una tecnologia che rappresenta l'unica vera forma di indipendenza dagli approvvigionamenti di petrolio e dai suoi costi imprevedibili mi sembra una visione limitata. Nel 2026, la scelta intelligente è proprio quella di guardare oltre e considerare la BEV non come un capriccio, ma come uno strumento strategico per liberarsi, una volta per tutte, dalla dipendenza energetica. È comprensibile la diffidenza iniziale, ma a volte la rabbia per il cambiamento ci impedisce di vedere i vantaggi concreti: prestazioni superiori, costi di gestione quadruplicati in meno (5 centesimi/km contro 20) e la possibilità di ricaricare gratis con il sole se si ha il fotovoltaico. Consiglio vivamente di mettere da parte i preconcetti e di valutare seriamente se non sia il caso di fare un passo avanti verso un futuro più pulito, efficiente e, soprattutto, indipendente
Ritratto di TDI_Power
31 marzo 2026 - 13:09
I costi di gestione dell'ottimo motore DIESEL sono aumentati perchè vogliono farli aumentare per favorire il bidone!!!!! Senza aumento del carburante, tagliandi e sistemi anti inquinamento tipo FAP e divieti vari il bidone a pilette non lo comprerebbe nessuno! Il motore diesel può durare decenni con la giusta manutenzione, vogliamo parlare di una TESLA dopo 20 anni?
Ritratto di Euro7
31 marzo 2026 - 13:55
"TDI_Power, nel 2026 aggrapparsi al Diesel come 'ottimo' ignorandone l'impatto sanitario è pura cecità ideologica. La realtà è che sono proprio gli 'accrocchi' anti-inquinamento (FAP, AdBlue, complessi e costosi da mantenere) a confermare quanto questa tecnologia sia intrinsecamente sporca e complicata. Inutile girarci intorno: un motore termico sputa veleno che danneggia direttamente la salute di tutti. Non si tratta di 'bidoni' elettrici, ma di responsabilità: ogni cittadino ha il dovere di rispettare il diritto altrui a respirare aria pulita, e nel 2026 difendere una tecnologia che avvelena il prossimo è semplicemente inaccettabile." ​Vuoi che aggiunga
Ritratto di BigFoot
31 marzo 2026 - 19:50
Concordo assolutamente
Ritratto di THORO
30 marzo 2026 - 22:43
solo una domanda: peaqqé?

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