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Marchionne: “Alfa Romeo marchio premium del gruppo e auto elettrica nel 2012”

16 settembre 2010

Durante l'assemblea straordinaria dei soci che ha ratificato lo scorporo delle attività Fiat, l'amministratore delegato ha parlato dei progetti del settore auto. Ha rilanciato le ambizioni dell'Alfa e annunciato un modello elettrico della Chrysler tra due anni.

Marchionne: “Alfa Romeo marchio premium del gruppo e auto elettrica nel 2012”

L'UNIONE FA LA FORZA - Oggi, in occasione dell'assemblea dei soci che ha dato il via allo “spin-off” del settore auto da quello dei veicoli commerciali ed industriali (qui per saperne di più), Sergio Marchionne ha preso la parola per ricordare alcune punti della sua strategia per il rilancio del gruppo torinese. Innanzi tutto ha annunciato che entro la fine del prossimo anno la Fiat potrebbe incrementare dall'attuale 20% al 35% la quota azionaria della Chrysler in suo possesso e che, sempre entro fine 2011, la Chrysler potrebbe essere ricollocata in borsa. Inoltre, ha posto l'attenzione sui traguardi che si prefigge la neonata Fiat Group Automobiles: raggiungere entro il 2014 i sei milioni di auto prodotte, insieme al gruppo Chrysler. Un risultato che, secondo l'amministratore delegato, si potrà raggiungere grazie alla stretta sinergia dei due gruppi (condivisione di pianali, motori e impianti produttivi) da una parte permetterà di tagliare i costi e dall'altra di sfruttare il rispettivo “know-how”: Fiat per le citycar e le utilitarie e le Chrysler per le auto di fascia medio-alta del mercato e le suv.
 

Fiat 500 usa 12
La Fiat 500 per il mercato americano, una delle tappe più importanti del ritorno dell'azienda italiana sul mercato Usa.


IMPEGNO IN MERCATI EMERGENTI - Per incrementare i volumi di vendita, oltre ad acquisire maggiori quote di mercato negli Usa e in Europa, Marchionne ha precisato che ci sarà “un'accelerazione dello sviluppo internazionale, con particolare attenzione verso Cina, Russia e India”. Inoltre, ha sottolineato come Lancia sia il marchio più rappresentativo dell'alleanza tra Fiat e Chrysler dato che le gamme di modelli verranno completamente integrate: in base ai mercati, saranno vendute come Lancia o come Chrysler.
 

Lancia new Thesis
La nostra ricostruzione grafica dell'erede della Thesis, che userà come ossatura quella della prossima generazione della Chrysler 300C.


ALFA ROMEO COME BANDIERA - Placando una volta di più le tante indiscrezioni circa un interessamento del gruppo Volkswagen per l'Alfa Romeo (leggi qui la news), Sergio Marchionne ha ribadito che tra gli obiettivi della Fiat Group Automobiles “c'è un forte impegno a sviluppare l'Alfa Romeo e a farla diventare il marchio "premium" del gruppo, allargando l'offerta di prodotto anche nel campo delle suv (qui per saperne di più). In questo progetto rientra il ritorno dell'Alfa Romeo negli Stati Uniti, in Canada e in Messico”.
 

alfa_romeo_giulietta_presentazione_nuove_99.jpg
La Giulietta è il modello più importante per il rilancio dell'Alfa Romeo.


CONFLITTO DI OPINIONI - Dichiarazioni, queste sull'Alfa, che ribadiscono quelle dello stesso Sergio Marchionne durante la presentazione del piano industriale della Fiat (lo scorso aprile), ma che recentemente Harald Wester, amministratore delegato dell'Alfa Romeo, ha in parte contraddetto quando, parlando del “posizionamento” dell'Alfa ha sottolineato che il concorrente è la Volkswagen e non i marchi di “lusso” come Audi e BMW. Parole che avevano scatenato la reazione di tanti “alfisti” che da anni aspettano una rinascita dell'Alfa Romeo.

ELETTRICA NEL 2012 - Durante la conferenza stampa a termine dell'assemblea dei soci, Sergio Marchionne ha anche annunciato l'arrivo di un modello elettrico, sviluppato dalla Chrysler: “era già stata sviluppata dagli americani prima che arrivassimo noi”. Un modello che potrebbe sfruttare parte dei 15 miliardi di dollari messi a disposizione dal governo Usa per la ricerca in questo campo e per i quali “la Chrysler ha già fatto domanda, insieme alla Ford e alla General Motors”. Marchionne, però, ha ribadito una sua convinzione sulle auto elettriche: “non condivido l'entusiasmo rispetto alla possibilità che queste tecnologie conquistino grandi fette di mercato. Questo non può succedere fino a quando i problemi associati all'autonomia delle vetture e alla conservazione efficiente dell'energia nelle batterie, non vengono risolti”. Per i prossimi dieci anni i motori a benzina e diesel continueranno ad essere il pezzo forte”.



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Ritratto di Dany_M
16 settembre 2010 - 17:10
Ma che ci ridiano delle Alfa a trazione posteriore prima di fare le Alfa elettriche! Non si possono più vedere Alfa su base FIAT, ci vorrebbero dei pianali nuovi solo per Alfa e Lancia, invece si hanno solo delle Bravo e delle Punto ritoccate! Ma basta!
Ritratto di wiliams
16 settembre 2010 - 18:37
Ma leggi bene!!!!!!!!!Non ha parlato di ALFA elettrica!!!!!!!!!!
Ritratto di Robbie7
17 settembre 2010 - 14:40
i pianali e le tecnologie più importanti debuttano su alfa, a simboleggiare che è l'avanguardia. Poi se c'è gente come te che pensa che i rivali abbiano mille pianali diversi per ogni versione...bè...stai fuori dal mondo, e sopratutto hai gli occhi coperti i prrosciutto (risparmiano anche sui disegni gli altri ahahaha)
Ritratto di alberto89
17 settembre 2010 - 15:45
invece di leggere il titolo e poi scrivere il commento ti consiglio di leggere anche l'articolo...dove ce scritto alfa elettriche scusa!!!! e poi quale sarebbe il problema scusa....non è che il petrolio dura all'infinito...idrogeno o elettrica prima o dopo succede....
Ritratto di carlo1967
16 settembre 2010 - 17:18
Interessante , molto interessante. Come oratore tanto di cappello, come manager di un gruppo che in europa a fronte di un calo di immatricolazione del 17 % perde un volume del 33 % in agosto molto meno. A mio avviso che l'Alfa rimanga in Fiat per me e' un Gap rispetto alla proposta volkswagen. Vedremo se bastera' rimarchiare qualche modello Dodge o Chrysler per raggiungere la quota 6 milioni di unita' prodotte. Staremo a vedere. Saluti.
Ritratto di bananajoe24
16 settembre 2010 - 17:26
le parole non bastano,datevi da fare...............altro che bmw e audi,di questo passo dobbiamo attendere che bmw e audi falliscano come la rover............per fare un paragone alla pari......................
Ritratto di Cherokee
16 settembre 2010 - 17:32
...Alfa Romeo? questa è bella! xD
Ritratto di alberto89
16 settembre 2010 - 20:49
è una bella notizia....lo sappiamo tutti.....grazie di avercelo ricordato.....
Ritratto di marcopera
16 settembre 2010 - 17:49
l auto elettrica sarà americana non alfa . poi sulla questione di condividere i pianali sono d accordo a patto che ci siamo modifiche abbastanza evidenti . ps x chi critica che la fiat colndivide i pianali dico che tutte le case lo fanno (sopratutto wv che x esempio seat leon golf e audi3 sono uguali all 80% e tra la seat e wv ci sono 3mila euro di diff a parità di motori ovvero la golf costa 3mila euro in più che a sua volta costa 3mila euro in meno dell a3 quando cambia solo la carrolzzeria e lo stemma sulla griglia del radiatore ma nessuno si lamenta)mentre se lo fa fiat succede il finimondo
Ritratto di Maik147
16 settembre 2010 - 19:26
daccordo che è normale usare gli stessi pianali per auto diverse ma nel caso della Lancia non si usa solo lo stesso pianale della Chrysler ma la macchina interamente combiando solo piccoli particolari della linea:questo vuol dire uccidere la Lancia!!per quanto riguarda l'Alfa i pianali per lei dovrebbero essere i migliori e al massimo piazzarli in altre vetture.ad esempio com'è successo con Lybra e 156:la Lybra nasce sul pianale della 156 ma senza le spspensioni anteriori a quadrilatero!e non come succede nella Mito che nasce dal pianale della G.Punto!!
Ritratto di marcopera
16 settembre 2010 - 19:37
hai ragione anche tu ma ci son ben 3mila euro di diff e poi non è ancora ufficiale da qui al 2014 puo succerede che la martin motors acquisti la porsche. e poi ho detto chiaramente che ci devono essere differenze abbastanza evidenti che anche ad occhio inesterto saltino all occhio
Ritratto di Silence800
16 settembre 2010 - 18:59
1
Finalmente sento UN PO' di cose positive (non tutte), per es. riguardo l'Alfa Romeo fanno bene a dire che dovrebbe diventare un marchio premium del gruppo Fiat, deve confrontarsi con marchi più alti della VW (non che la la Volkswagen non sia buona, tutt'altro, ma in teoria si dovrebbe confrontare con Audi, BMW etc..); poi ha detto bene per quanto riguarda il futuro delle elettriche, che ancora possono reggere i motori a benzina-diesel minimo per 10 anni, è ancora presto (anche se si spera che prima o poi l'elettrico si faccia sentire sempre più). Speriamo bene nel gruppo Fiat e di Marchionne...
Ritratto di Maik147
16 settembre 2010 - 19:21
non si capisce ancora bene cosa vogliono fare della Nostra AMATA:Marchionne dice che sarà il marchio Premium del gruppo ma Premium nel mondo vuole dire macchine che devono andare contro BMW,Mercedes e Audi;mentre il suo numero 2(nonche AD di Alfa)Wester vuole cambiare l'Alfa rendondola più FAMIGLIARE(che schifo!!)per mandarla contro la VW!!MA allora COSA DIAVOL.O CI DOBBIAMO ASPETTARE PER L'ALFA ROMEO?un vero rilancio come VOGLIAMO NOI quindi auto SPORTIVE,LUSSUOSE E CON TRAZIONE POSTERIORE(perchè solo in questo modo si può competere con i tedeschi) OPPURE lo SCHIFO che vuol far diventare l'Alfa Wester:cioè un alter ego della Fiat solo un pochino più lussuosa e sportiva perchè il marchio Fiat non riesce ad combattere con la VW!!!Se le premesse sono quelle di wester allora vi prego vendete l'Alfa alla VW:meglio un'Alfa tedesca ma di qualità e sportiva(tornando veramente a quello che era!) invece che italiana ma buttando via tutto il suo passato facendola diventare un AlFiat!!è ora che vi decidete e ci fate capire!!!!!!
Ritratto di ggiuseppeg
16 settembre 2010 - 20:18
e non più gruppo fiat, sbaglio...??
Ritratto di money82
16 settembre 2010 - 21:15
1
ahahah è tutto assurdo, Marchionne sta li beato beato a fare tramaccioni che chiama spin-off, si prenderà tutta la tecnologia americana/tedesca essendo il gruppo italiano solo azionista al 20%...e quel 20% è stato pagato con i nostri soldi ahahahah ma la tecnologia italiana che doveva "armare" le auto americane che fine ha fatto?? Ridi ridi che tanto negli usa farete pietà...
Ritratto di marcopera
16 settembre 2010 - 22:15
guarda che la fiat non ha pagato niente obama ha regalato lil gruppo americano alla fiat pagando tutti i debiti con le banche e che adesso devono restituire quindi i mld di dollari gli hanno messi i contribuenti americani(soldi pubblici ) la fiat non ha tirato fuori un euro x cortesia informati prima di parlare a vanvera di cose che non sai
Ritratto di money82
17 settembre 2010 - 21:10
1
caro il mio marcopera, secondo te "regalano" il 20% di una multinazionale? Forse è il caso che ti informi bene tu perchè la fiat si è presa quel 20% semplicemente perchè in usa vogliono sfruttare la tecnologia delle utilitarie (la non sanno cosa sono e fiat produce praticamente solo quelle), e questa tecnologia da dove arriva? Dal lavoro della fiat, e questa fiat da chi è stata mantenuta dagli anni 90? Dallo stato e quindi dagli italiani...Ci sono decine di articoli che documentano i migliaia di miliardi che lo stato ha versato a fiat per sopravvivere...spero di essermi spiegato bene affinchè anche i meno informati capiscano quello che ho detto.
Ritratto di alberto89
17 settembre 2010 - 15:42
sei sicuro di sentirti bene?
Ritratto di Limousine
16 settembre 2010 - 22:20
I fatti, al momento, SMENTISCONO TOTALMENTE i soliti proclami di Marchionne. Già alcuni anni addietro 'sto tizio aveva annunciati in pompa magna una miriade di nuovi modelli (Fiat/Alfa/Lancia) entro il 2010. Risultato? Fiat 500 e Fiat Bravo (quest'ultima declinata pure come Giulietta e Delta). Stop!!! La Grande Punto l'ha TOTALMENTE AFFOSSATA con le emerite PORCATE Punto Evo e Alfa MiTo, per cui siamo ancora al punto di partenza (quindi, ai proclami). Ah! Dimenticavo d'aggiungere i furgoncini Qubo e Doblò (meglio ricordarli, sennò ai Fiattari viene un travaso di bile), stra-importantissimi nello scacchiere vendite della Casa torinese. Ma la comica più divertente, son le parole di Marchionne, il quale - puntualmente - si smentisce sempre da solo (nessuna parentela con un tale Berlusconi Silvio?). Ovvero, Marchionne - poco tempo fa - dichiarava che il Gruppo Fiat non era assolutamente in grado di competere sullo stesso piano dei noti Marchi Premium, per cui non avrebbero più investito un soldo per rincorrere la concorrenza. Sergino (e i Fiattari con lui) ha, forse, la memoria corta, in quanto adesso asserisce l'esatto contrario, ovvero che con Alfa Romeo punterà alla fascia Premium del mercato. Ma chi crede di prendere per i fondelli (a parte i suoi aficionados Fiattari)? Non solo, ma il "buon" Marchionne - sempre con la memoria corta - dimentica che qualche mese addietro lo stesso Montezemolo (mica un pinco pallo qualunque) affermò pubblicamente che l'acquisto dell'Alfa Romeo da parte di Fiat era stato un serio errore. A stretto giro di posta, poco dopo faceva eco l'AD Harald Wester affermando che Alfa Romeo avrebbe puntato al target della Volkswagen (certamente di gran livello, ma un gradino sotto Audi, BMW e Mercedes). Come voler dire che in Fiat fanno a gara per chi la spara più grossa e ad effetto. Ed eccoci, infine, all'ennesima boutade di Marchioncino, che non riesce più neppure a distinguere la sua mano destra dalla sinistra. Naturalmente, sono ansioso di leggere le "argute" arringhe difensive dei soliti quattro Fiattari, i quali - poveretti - non sanno più a quali specchi arrampicarsi.
Ritratto di carlo1967
17 settembre 2010 - 09:23
Analisi cruda ma perfetta. saluti.
Ritratto di elakos
16 settembre 2010 - 22:50
1
è risaputo infatti che i proclami servono sempre, ed è risaputo allo stesso tempo che in momenti di crisi come questo gli scenari economico-industriali possono variare di molto nel giro di pochi mesi. Ergo non occorre un genio nel capire che un proclama può rivelarsi possibile un giorno ed inattuabile magari la settimana dopo per i relativi ribaltamenti del mercato. Ne segue che i piani devono continuamente essere rivisti e riadattati. Tutti noi ci facciamo delle scalette pur sapendo che spesso non possono essere rispettate, ma ciò non significa che non dobbiamo fare programmi per il futuro solo per paura che poi possano cambiare. Cosa pensate, che una multinazionale come la fiat non abbia le idee chiare?? ma stiamo scherzando? pensate che siano tutti imbecilli all'infuori di voi? avete idea di quale grande realtà industriale state parlando? può piacere o meno ma resta sempre uno dei più grandi costruttori automobilistici al mondo, dubito fortemente che abbiano bisogno di consigli di gente illuminata e che siano piccioni allo sbaraglio.
Ritratto di Limousine
16 settembre 2010 - 23:36
Altro che. Comunque, ero certo dell'ennesima - peraltro superflua - difesa d'ufficio. In realtà, però, c'è ben poco da difendere, ma solo di avere il buon senso - una volta tanto - di APRIRE gli OCCHI (tenerli ricoperti di prosciutto è fin troppo comodo) e accettare la cruda realtà: ovvero, in Fiat è prassi comune pigliare per i fondelli i soliti merli che abboccano. Ma al momento dei fatti, nisba! E sfido chiunque di dimostrare il contrario!!!
Ritratto di alberto89
17 settembre 2010 - 10:41
che stress.........
Ritratto di elakos
17 settembre 2010 - 01:15
1
con questa scientifica argomentazione: praticamente i vertici fiat sarebbero costituiti da un insieme di scherzosi burloni che si tirano coriandoli e si divertono tutto il giorno ad emanare falsi comunicati e progetti al solo scopo di illudere la gente. Devo dire che ci sta proprio...ma su, altro che aprire gli occhi, siete voi ad averli foderati e ad esservi persi rincorrendo assurde dietrologie.
Ritratto di ingemix
17 settembre 2010 - 12:49
....Se 8 volte su 10 (o, analogamente se l'80% di) quello che hai "comunicato" non trova il benché minimo riscontro negli anni a seguire, mi sembra più che lecito pensare che da qualche parte il sistema (la persona) sia fallato: in tale contesto io preferirei pensare che CI pigliano scherzosamente per il cu-lo consapevoli di quello che fanno (e dicono) piuttosto che pensare che vadano a tentoni ipotizzando scenari realizzabili solo nella loro fervida fantasia (non fosse altro per il fatto che, da quanto ne so io, li pagano, e non poco, per "realizzarli" gli scenari e non soltanto per sognarseli). NB Usando il CI mi sono incluso nella schiera degli interessati, in verità delle loro vicissitudini non me ne può fregar de meno...
Ritratto di elakos
17 settembre 2010 - 22:46
1
dei comunicati trionfalistici delle altre ditte? vw che doveva rilanciare la seat, volendola trasformare nel marchio sportivo del gruppo, da una vita che ci prova...tanto per citarne una..io non difendo fiat, dico che tutti lo fanno, è prassi comune.
Ritratto di money82
19 settembre 2010 - 11:41
1
hai ragione, con seat non sta andando bene, del resto una marchio automobilistico non può essere negativo ma secondo te vw con audi? con lamborghini? con skoda? La fantastica veyron? La mitica bentley gt? Non hanno ragione ad essere positivi? Loro hanno un background da paura mentre la fiat no, alla fine produce solo la panda, la 500 e la punto che sono auto di discreto successo...mettiamoci la lancia y e la mito? Bene ci sto ma è un marchio citycar e basta. Se ha il 20% delle azioni chrysler non vuol dire che sia proprietaria del marchio e trovo assurdo impossessarsi di meriti che non ha.
Ritratto di ingemix
20 settembre 2010 - 08:52
Che ci azzecca mò VW? (o in alternativa: Chemmefrega di VW? Mi hai mai sentito parlarne bene?)
Ritratto di money82
20 settembre 2010 - 13:56
1
non parlavo con te ma con elakos, il commento successivo al tuo.
Ritratto di ingemix
20 settembre 2010 - 16:15
Mi stavo rivolgendo a elakos: è che le risposte si dispongono comunque in cascata...
Ritratto di Al86
17 settembre 2010 - 10:42
Dunque Crysler e Lancia saranno la stessa cosa, modelli Chrysler rimarchiati (pardon utilizzati come base per, altrimenti i fiattisti si incacchiano) in Lancia per le berline e monovolume e viceversa per le "utilitarie" e compatte, Alfa Romeo non hanno ancora deciso cosa deve fare, visto che Marchionne pensa di fare concorrenza a Audi e BMW (con cosa? MiTo Giulietta e un SUV? Siamo a posto...) mentre Wester più realisticamente punta a far concorrenza a Volkswagen (= addio sportive Alfa). Poi, ciliegina sulla torta (salata), il non volersi seriamente impegnare per l'elettrico, quando i giapponesi è anni che sfornano prototipi elettrici, e ora sono quasi pronti a sfornare quasi un'itera gamma di veicoli elettrici, i francesi sfruttano le partnership coi giapponesi per avere anche loro l'elettrico, GM che sta portando avanti studi a raffica sulle batterie per crearne di migliori, Mercedes con la Classe A elettrica, Volkswagen con la E-Up! e al gruppo Chrysler, che si stava già muovendo verso l'elettrico, Marchonne cosa fa? Blocca tutto, e adesso dice che farà un prototipo per Chrysler (solo per avere accesso ai fondi messi a disposizione dal governo americano). Andiamo proprio bene... Grande Marchionne, distruttore di case automobilistiche, ha in mano il potenziale per fare concorrenza a tutti e seriamente, ma ha deciso che preferisce mandare tutto a ... (aggiungete voi quello che preferite).
Ritratto di follypharma
17 settembre 2010 - 10:56
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Credo in realta' che la questioni sia molto piu' complessa e per questo anche i dirigenti fanno spesso affermazioni contrastanti. Anche MBenz fece proclami su proclami all'unione con Chrisler e poi la dovette REGALARE per non fallire.. La realta' e' che le vendite non si inventano ne' tantomeno le tecnologie. Costruire pianali e motori nuovi per auto costa non milioni, ne' centinaia di milioni, ma MILIARDI .. Ci vogliono milioni solo per fare i continui aggiornamenti necessari per le omologazioni.. Adesso le case hanno trovato alcuni escamotage che aiutano a "modernizzare" i motori con meno costo ( prendono i motori piccoli e ci attaccano un turbo...e sembrano tutti motori fantastici in realta' non c'e' un vero motore NUOVO).. Se volete vedere motori nuovi negli ultimi 10 anni li potete contare sulle dita di una mano..(2.2 diesel Honda e toyota, 2.0 d audi e Subaru, 3.0 Biturbo benz. bmw e 1.3 d fiat..non mi viene in mente altro ma dimentico ben poco). Cambiare la testata a un motore non significa certo motore nuovo di progetto!! Per i pianali e' ancora peggio e in futuro le case cercheranno di fare un solo pianale modificabile per tutti.. Per le vendite, la fiat in europa non decolla...ma la fiat che rete vendita ha all'estero? la vw in italia e' dappertutto...dubito altrettanto la fiat in Germania. Il mercato USA e' importantissimo nel futuro vicino, e se marchionne sapra' sfruttare le strutture gia' esistenti chrisler ,ma l'impresa non e' certo semplice partendo da zero,potra' fare fatturato impiegando risorse economiche relative.. Che se ne dica il prodotto c'e', non mi si dica che una giulietta e' peggio di una civic (e io possiedo proprio la civic) che ad esempio si vende bene in USA .. Dobbiamo sperare che se non altro non creino troppa attesa per poi deludere ..la delusione fatica a farsi dimenticare...meglio parlare chiaramente fin dall'inizio!!
Ritratto di money82
17 settembre 2010 - 21:21
1
esiste una classifica che si chiama engine of the year, una qualificata giuria seleziona i migliori motori e tra questi il primo in cassifica : 1.4 tsi vw. Forse in non molti hanno capito la tua "finezza" sulla piccola cilindrata con una turbina attaccata (per la verità sono 2), screditando questo tipo di motore peccato che fino a prova contraria in classifica motori fiat non ci sono. Questa è la realtà, la tua classifica, con tutto il rispetto parlando, non vale molto. Quindi secondo te la fiat non vende perchè il suo marchio non è capillare? Secondo te in italia ci sono più concessionarie vw che fiat? Di fronte all' articolo in cui si parla di golf e polo ai primi posti in classifica l' unica cosa da fare è ammettere che sono migliori, faranno auto più belle, più resistenti, faranno una pubblicità migliore, vedila come vuoi, sta di fatto che fiat non sta reggendo il confronto.
Ritratto di elakos
18 settembre 2010 - 01:50
1
premio per il miglior nuovo motore dell'anno. secondo non hai capito un tubo di quello che ti stava scrivendo sopra, diceva che vw in italia ha più concessionari di quanti la fiat ne abbia all'estero ad es in germania. Non faceva un paragone interno all'italia con fiat. Secondo nessuno scredita una grande ditta come vw, anzi, fiat è indietro sul piano qualitativo, eppure io non mi farei mai una vw, e non sono un fiattista, non me ne sbatte nulla, solo che non credo si debba assalirla così come facciamo in italia. Al contrario tra le auto che comprerei ben tre sono del gruppo fiat, e diverse di altri marchi, ma ahimè nessuna di vw..un motivo ci sarà, forse perchè non vado dietro al marchio ma al modello e non ho pregiudizi/preconcetti.
Ritratto di savs
18 settembre 2010 - 10:16
Ma basta....sempre a criticare il buon marchionne...è un grande e farà tanto per la fiat e l'italia. Purtroppo il gruppo Fiat esce da una situazione al limite del fallimento e non dobbiamo dimenticare che c'e' una crisi mondiale che non ti permette di sbagliare. I nuovi modelli sono in cantieri e saranno tutti validi anche a livello mondiale....smettiamola di commiserarci certa gente non si può proprio sentire, si parla solo per partito preso e non ultima cosa c'e' gente che non capisce una mazza di auto. Ci vuole speranza e ottimismo, tutte cose che in Italia mancano , io ci credo anche per la nostra amata ITALIA.
Ritratto di savs
18 settembre 2010 - 10:19
Aspettiamo a elogiare le marche straniere....tra un paio di anni al massimo tre, vedremo chi sopravvivra e chi soccomberà.......comprate italiano.prima di tutto
Ritratto di simone gt
18 settembre 2010 - 14:30
Ma perchè una casa costruttrice di auto sportive per eccellenza come l'alfa romeo si ritroverà nei prossimi mesi senza spider o coupe in listino????
Ritratto di Limousine
18 settembre 2010 - 15:02
Simone, Simone... non sei stato attento, allora! La spiegazione ce l'ha già largita il dotto avvocato Savs, nella sua arguta arringa sul "Grande Marchionne". Ergo, cosa vuoi aggiungere di più? In compenso, però, il Marchio Alfa Romeo diverrà "Premium" entro il 2012 e - udite udite - a risollevarne le sorti ci penserà il bel SUV che il "Grande Marchionne" sta per confezionarci. Come dire che la Ferrari risorgerà con un bel motocarro a reazione. Ah, ah, ah, ah!!! Vi amo sinceramente, Fiattari carissimi, senza le vostre battute non so davvero come farei. W i FIATTARI!!!!!
Ritratto di neno
18 settembre 2010 - 16:45
... che ci vedo, è le auto lancia-chrysler, il marchio lancia acquisterebbe valore per merito della chrysler. Speriamo cmq nelle auto elettiche.
Ritratto di elakos
18 settembre 2010 - 20:06
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documentati prima di parlare, la spyder è in cantiere
Ritratto di Limousine
18 settembre 2010 - 21:36
Come sono in cantiere: Giulia berlina, Giulia s.w., MiTo 5 porte, due SUV (uno medio e l'altro più grande e lussuoso), una spyder e forse - ma non sono sicuro - pure un'ammiraglia erede della 166. Tutto, però, dipende se ai soliti discorsi da bar cui Marchionne ci ha oramai abituati, seguiranno i fatti o meno. Comunque, augurandomi che alle "solite chiacchiere" seguiranno dei fatti concreti, spero che le prossime Alfa Romeo siano MOLTO più consone (soprattutto a livello TECNICO) all'originario spirito delle vetture di Arese e LONTANISSIME da qualsiasi parentela con la produzione Fiat!!!

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