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Stellantis: a Cassino meno auto e più lusso semi-artigianale

Pubblicato 15 settembre 2026

Impianti fermi nello stabilimento laziale, dove ci si prepara a una riorganizzazione che punti più sulla qualità che sui grandi numeri.

Stellantis: a Cassino meno auto e più lusso semi-artigianale

POCO LAVORO

In una nota congiunta Fim-Cisl, Uilm-Uil, Fismic e Ugl fanno notare che nei primi 203 giorni dell’anno, lo stabilimento Stellantis di Cassino ha lavorato soltanto per 45 e il nuovo fermo svuota di fatto il Fabbricato 2, così come voluto da Stellantis. Come riporta il sito Alessioporcu, la fabbrica laziale si appresta infatti a cambiare profondamente il suo modello produttivo, passando da una produzione industriale che consentiva di “sfornare” 400 pezzi a turno a una più artigianale e di lusso, con ritmi ridotti e vetture lavorate quasi a mano. 

RITMI PIÙ LENTI

Nel nuovo assetto, la produzione delle Alfa Romeo Giulia e Stelvio sarà trasferita dal Fabbricato 2 al Fabbricato 0, dove continueranno a essere assemblate fino alla fine del 2027, per poi essere sostituite, nel 2028 o successivamente, dalle loro eredi. Sulle linee lasciate libere nel Fabbricato 2 verranno invece costruite le nuove Maserati. La prossima settimana gli addetti delle linee dell’Alfa Romeo seguiranno corsi di aggiornamento per familiarizzare con le nuove modalità operative del Fabbricato 0: non più la cadenza imposta dalla catena di montaggio, ma un approccio centrato sulla lavorazione del singolo componente.

CALO DRASTICO

La trasformazione in corso ha una motivazione molto concreta: oggi lo stabilimento di Cassino produce solo una minima parte delle vetture che uscivano dalle linee nei periodi di massima attività. Secondo le rilevazioni sindacali, nel 2017 erano state assemblate 135.263 auto, mentre nel 2024 il totale è sceso a 26.800 unità, riducendosi ulteriormente nel 2025 a sole 19.364 vetture prodotte. Il confronto rende evidente la portata del cambiamento: rispetto al 2017 la flessione è dell’85,7% e il 2026, almeno finora, non mostra segnali di reale recupero. Nei primi sei mesi sono state costruite circa 6.700 auto, di cui 4.125 tra Alfa Romeo Giulia e Stelvio e 2.575 Maserati Grecale.



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Ritratto di Volpe bianca
15 settembre 2026 - 11:56
E quale sarebbe la qualità?
Ritratto di Challenger RT
15 settembre 2026 - 12:02
Costruire 10.000 auto l’anno è teoricamente meno di quante ne produce Ferrari e quindi si potrebbe ipotizzare la stessa attenzione e anche qualità costruttiva. Per quanto riguarda progettazione e materiali è un discorso diverso
Ritratto di Alexspc79
15 settembre 2026 - 12:03
14
Boh
Ritratto di Allami guccini
15 settembre 2026 - 16:15
Oddio quanto mai le Ferrari sono affidabili e con ottima qualità costruttiva, tutto l'opposto.
Ritratto di alvolanaftonee
15 settembre 2026 - 12:19
4
Abbiamo capito che prossimamente chiuderanno Cassino.
Ritratto di Allami guccini
15 settembre 2026 - 16:16
il senso é quello
Ritratto di Ikke mere bil
15 settembre 2026 - 20:40
Non e' detto, in Fiat preferiscono mantenere aperte le fabbriche, e far pagare il conto all' Italia, semplicemente con una manovra chiamata '' cassa integrazione''.
Ritratto di giocchan
15 settembre 2026 - 13:28
In dieci anni hanno ridotto la produzione a un decimo: da 135k auto nel 2017 a 13.4k (facendo 2 x 6.7k) nel 2026.
Ritratto di Allami guccini
15 settembre 2026 - 16:27
Venderle in Cina non sarebbe stato male. ma all'estero hanno una pessima immagine e concezione delle auto italiane, solo fiat = roba economica loe cost e Ferrari/Lamborghini = super lusso sportivo hanno qualche possibilità di vedere. non c'è una via di mezzo
Ritratto di pierfra.delsignore
15 settembre 2026 - 21:42
4
Il settore delle auto di massa è defunto in Italia
Ritratto di ilariovs
15 settembre 2026 - 13:34
Eppure fanno termiche in quella fabbrica. Io non capisco con tutta questa richiesta di termiche da fare la fila davanti ai concessionari comsi possa fare -80/-90% produzione in 10 anni. Come se BYD nel 2036 tornasse a 500.000 auto/anno.
Ritratto di Mordecai19
15 settembre 2026 - 13:50
Costruiscono Alfa e Maserati, che richiesta vuoi che ci sia? Belle auto per l'amor del cielo, ma non tieni aperto uno stabilimento di tali dimensioni per quelle vetture. BYD è un altro esempio del triste destino del lavoro in quel settore, mille mila auto ma dieci volte meno dipendenti per vettura rispetto alle case tradizionali. In questo modo, prima o dopo, sia l'automotive che altri settori andranno in totale crisi per mancanza di consumatori con capacità di spesa per il loro prodotto.
Ritratto di ilariovs
15 settembre 2026 - 14:15
Amico mio, anche io sono un romantico ma se per fare una macchina devi pagare 10 stipendi e magari 1KWh di corrente lo paghi 20cent a quanto devi vedere la macchina? Chiaro che con 4 stipendi e la corrente a 8cent a KWh puoi vendere a cifre molto più basse. Romantico si, ma fino ad un certo punto. Anche perché dopo che ho strapagato la macchina mi tocca pure spendere 2€ per 16-17 Km. Io Domenica ho caricato il 22% della macchina 1 KWh immessi, pagati a 20cent 9KWh, il resto FV casalingo. Con 12KWh ai consumi di questo mese faccio 80Km con 1,8€. Grazie, come avessi accettato
Ritratto di Mordecai19
15 settembre 2026 - 14:40
Tutto fantastico e sono contento per te, ma poi devi tornare sulla terra e guardare alla realtà. Se rimaniamo all'Italia il circolante ha forse ora il 5% di elettrico, il resto è a petrolio. Il sistema economico italiano ed europeo è a capitali, capitali che mancano se non hai occupati 3/4 della popolazione che può lavorare. Ho come idea, nei prossimi 10-20 anni, che non sarà solo l'auto a combustione ma pure quella elettrica che andranno a diradarsi, prima finirà la benzina e poi la corrente.
Ritratto di Allami guccini
15 settembre 2026 - 16:38
Faccio notare che Byd impegna 900k dipendenti e produce 4.5 milioni di auto all'anno. Poi chr essi siano schiavizzati e sotto pagati ok, ma pure in Italia é quasi uguale, un operaio stellantis prende 1.4-.1.7k circa, ricordo cheo stipendio medio in Italia é di circa 1.9-2.5k al mese, quindi sotto media nazionale. >>>>> https://www.quattroruote.it/news/industria-finanza/2024/11/08/byd_assunte_200_mila_persone_negli_ultimi_tre_mesi.html https://www.alvolante.it/news/megafabbrica-della-byd-e-grande-come-torino-402891
Ritratto di Ilmarchesino
15 settembre 2026 - 16:48
3
1.9 k 2.5 di stipendio Medio?? Ma dove?? Si realistico..qui in estate ho visto stupendi di 1.2k mensile per 14 ore in ristorante
Ritratto di ilariovs
15 settembre 2026 - 20:52
BYD fa anche il 17% delle batterie mondiali. Fa BESS, inverter, ecc ecc non solo 4,5mln di auto.
Ritratto di Ikke mere bil
15 settembre 2026 - 20:44
In Italia, secondo i dati di Motus-E circolano 444.863 vetture elettriche, e il parco auto totale e' di 41.900.000 circa, quindi e' intorno al 1,05%. A questo ritmo arrivera' al 10% tra 50 anni.
Ritratto di ilariovs
15 settembre 2026 - 20:49
No a questo ritmo arriverà al 10% fra 10 anni ma a noi va anche bene così. Fin tanto che siamo pochi siamo invisibili.
Ritratto di Newcomer
15 settembre 2026 - 22:23
Nel 2036 BYD non ci sarà proprio più
Ritratto di otttoz
15 settembre 2026 - 14:15
Cioè suicidio grazie a qu El Kan di tavares infames
Ritratto di deutsch
15 settembre 2026 - 15:58
4
per giulia e stelvio il problema non è la produzione ma la vendita. se insieme hanno fatto poco più di 4000 pezzi in sei mesi come possono stare in piedi. maserati non aiuta
Ritratto di Allami guccini
15 settembre 2026 - 16:24
beh se si impegnassero a fare qualche aggiornamento alla Giulia + Stelvio.... e fare qualche modello in più.... fare la grecale togliendo Levante e ghibli é stato un suicidio per Maserati.
Ritratto di Sprint105
15 settembre 2026 - 16:05
Marchi automobilistici seri sviluppano i modelli per tenere il mercato e continuare e venderli. Giulia, Stelvio e Grecale sono rimaste praticamente uguali dal lancio a oggi. E, pur sempre belle, sono invecchiate e non vendono più. La classica politica Fiat, ereditata alla grande da Stellantis, di spremere alla morte i modelli senza veri aggiornamenti. Alla morte, appunto. Come se fossero scolpiti nella pietra, immutabili nel tempo. E a rimetterci sono gli operai e noi, che paghiamo la cassa integrazione e la dismissione di stabilimenti che la Fiat decide di abbandonare, infischiandosene degli impatti occupazionali e sulle casse dello Stato. Che schifo.
Ritratto di Ikke mere bil
15 settembre 2026 - 20:46
Stesso mio pensiero
Ritratto di Allami guccini
15 settembre 2026 - 16:21
su 207 giorni hanno lavorato 45, praticamente una volta a settimana ahahah, ridicoli. Chiudete tutto che fate prima. Ma perché non ci fate la grande panda, Grizzly, Ypsilon e junior a cassino? ah no meglio paesi sotto sviluppati tipo Serbia Polonia spagna Marocco..... La Punto la marea, la y10, la 33, le facevate in Italiam. Nel nome avete fabbrica italiana automobili Torino, andrebbe cancellato tutto il nome, forse rimane solo la A, forse....
Ritratto di alex_rm
15 settembre 2026 - 16:23
In pratica Cassino sta andando verso la chiusura
Ritratto di AZ
15 settembre 2026 - 19:22
Speriamo per loro.
Ritratto di Junior Kajueiro
15 settembre 2026 - 19:26
Mi dispiace, ma non riesco proprio a credere ingenuamente a tutta questa storia della produzione artigianale. A mio avviso, sembra che Stellantis stia "inventando" questa narrazione solo per liberare lo stabilimento a favore di partner cinesi – o di qualsiasi altro gruppo interessato a produrre in Europa. In questo modo, si riduce la capacità inutilizzata dell'impianto, mentre Stellantis può continuare a vantarsi dicendo: "Le Alfa sono costruite a mano, quindi restiamo nella fabbrica; ci limitiamo ad affittare gli spazi in eccesso". Staremo a vedere: tra due anni vedrete! Quello stabilimento farà la stessa fine di quello di Rennes.
Ritratto di Ikke mere bil
15 settembre 2026 - 20:47
Magari lo facesse, almeno si creerebbe un po di lavoro, ma e' piu facile per Fiat mandare in cassa integrazione, cosi mantiene il polo produttivo senza pagar nulla.
Ritratto di Junior Kajueiro
15 settembre 2026 - 22:00
Le nuove Giulia e Grecale adotteranno la strategia utilizzata da Fiat per i modelli Grizzly e Fastback: un'unica carrozzeria declinata in due interpretazioni distinte. L'erede della Giulia sarà un crossover in stile coupé, mentre quella della Grecale manterrà una forma "tradizionale"; entrambe, tuttavia, presenteranno differenze nello stile e negli allestimenti. Stelvio e Tonale saranno sostituiti dal nuovo SUV prodotto nello stabilimento di Melfi, che avrà una lunghezza di circa 4,7 metri. Ciò consentirebbe allo stabilimento di Cassino di concentrarsi su quattro modelli: - erede della Giulia; - erede della Grecale; - + 2 modelli del segmento E (Maserati).
Ritratto di Duetto1600
15 settembre 2026 - 21:27
chiuso dai. storia gia' vista. ai veri appassionati i resti in concessionaria. agli sfegatati i resti da piazzale. e poi chiuso. e la storia insegna che chiusa la porta non si ricostruisce piu'. nulla nasce dal nulla

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