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Stellantis e LG costruiranno batterie in Canada

Pubblicato 24 marzo 2022

Nel 2024 sarà operativa la fabbrica di batterie di Windsor che permetterà di costruire circa 560.000 auto elettriche del gruppo Stellantis.

Stellantis e LG costruiranno batterie in Canada

ACCORDO MILIARDARIO - Cifre da capogiro per l’accordo siglato fra Stellantis e LG Energy Solution: 5 miliardi di dollari per uno stabilimento capace di più di 45 Gigawattora di batterie l’anno. Questa capacità permetterà di costruire circa 560.000 auto elettriche con battery pack da 80 kWh, modelli quindi di classe medioalta. Questo investimento sarà impiegato principalmente per la costruzione di un nuovo impianto di produzione di batterie a Windsor, nella regione canadese dell’Ontario. I lavori di costruzione dello stabilimento inizieranno entro la fine dell’anno e l’avvio delle produzione sarà, salvo imprevisti, nel primo trimestre del 2024. L’accordo, la cui chiusura è ovviamente soggetta alle consuete condizioni, comprese le approvazioni di legge, ha la forma di una joint venture.

MODULI E CELLE CON ENERGIA RINNOVABILE - La collocazione dell’impianto di produzione a Windsor è molto logica, dato che l’area ospita il più grande cluster automobilistico del Canada, l’equivalente di quello che è Detroit per gli Stati Uniti, città peraltro molto vicina al sito del nuovo stabilimento. Stellantis e LG prevedono che lo stabilimento farà da catalizzatore alla creazione di una solida catena di fornitura di batterie nella regione. Lo stabilimento di Windsor creerà un importante ecosistema locale nel settore delle batterie, impiegherà direttamente circa 2.500 addetti e sfrutterà la forte produzione canadese di elettricità da fonti rinnovabili. L’impianto produrrà sia moduli sia celle e porterà il totale della produzione annuale che LG si è assicurata a 200 GWh. Notiamo che Stellantis è il più grande datore di lavoro di Windsor e ha una lunga storia in quella comunità, dato che Chrysler ha iniziato le operazioni 1925 e ha quindi dato lavoro a molte generazioni di lavoratori nel suo stabilimento.

DARE FORWARD 2030 - Ricordiamo che il piano strategico Dare Forward 2030 di Stellantis (qui per saperne di più) prevede che le sue vendite globali di veicoli elettrici a batteria arriveranno a 5 milioni di unità nel 2030 e saranno il 100% del mix di vendite delle automobili in Europa e il 50% delle auto e dei veicoli commerciali leggeri nel Nord America. Questa produzione monstre ha indotto Stellantis ad aumentare la sua capacità pianificata della produzione di batterie da 140 GWh a circa 400 GWh, ottenuti grazie al supporto a 5 impianti di produzione e a contratti di fornitura aggiuntivi con altri produttori. Lo stabilimento di Windsor e quello di Termoli, ormai ufficialmente destinato alla produzione delle batterie (leggi qui la notizia) daranno quindi un aiuto consistente alla produzione delle batterie destinate ai futuri milioni di veicoli elettrici di Stellantis.



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Ritratto di Oxygenerator
24 marzo 2022 - 11:33
Ehhh, mi sa che la svolta elettrica è più che decisa, nonostante le fantasticherie inventate da alcuni commentatori di al volante…:-))))
Ritratto di Velocissimo
26 marzo 2022 - 21:13
Senz'altro. Ti dico questo: da tradizionalista, sono sempre stato scettico dell'elettrico fino a quando una settimana fa ho preso una Jeep Renegade 4xe per mia moglie. Morale siamo contentissimi, anche e soprattutto per la parte elettrica della vettura, che è pur sempre solo una ibrida. Il passaggio successivo per noi sarà l'elettrico 100%: quello è il futuro. Voglio però anche dire: oggi per molti la soluzione Hybrid è l'ideale perché ti permette di conoscere l'elettrico, di apprezzarlo, insomma di rompere il ghiaccio con lo scetticismo che tanti hanno. Per una casa costruttrice, vendere oggi un'ibrida fatta bene, vuole anche dire fidelizzare il cliente per l'acquisto successivo di una full electric e questo, in proiezione 2030-2035, rende più sensato un mega investimento come quello fra Stellantis e LG Energy.
Ritratto di Oxygenerator
26 marzo 2022 - 21:38
Concordo. Io ho una full hybrid da anni e poi ho preso l’elettrica.
Ritratto di giulio007
24 marzo 2022 - 11:56
Ottime notizie. Se iniziano a parlare di pianificazione batterie e cose simili, acquisiranno magicamente credibilità e tanta più gente inizierà anche a credergli sugli altri piani annunciati tipo di far rinascere in breve Lancia magari in chiave premium e che assieme ad Alfa avranno dozzine di modelli a listino. Bravi !
Ritratto di Oxygenerator
24 marzo 2022 - 13:17
Beh di alfa e lancia anche chissene ad un certo punto. Ma le basi per l’elettrico ci devono essere e devono essere pianificate.
Ritratto di giulio007
24 marzo 2022 - 13:39
Chissene per chi vai più appresso alle ultime tendenze tecnologiche e poche alle auto in quanto tali. Per gli appassionati di auto qualsiasi marchio che sparisse vale molto più come interesse della presentazione dell'ultimo modello di iphone. Sono gusti e esigenze diverse.
Ritratto di Oxygenerator
24 marzo 2022 - 13:48
Ma le aziende non sono eterne. Sono spariti marchi di tutti i tipi e di tutti i paesi. Chissene nel senso che già lancia quasi, non c’è più. Qualcuno ha smesso di comprare auto per questo? Ci si rivolge ad un altro marchio. Nascita e morte delle aziende non solo automobilistiche, sta nella normalità delle cose. Si figuri se ci fossero ancora presenti, tutti i marchi già morti, nel mondo, quante auto dovrebbero costruire per tenerli in vita ? Accettiamo che le cose inizino, e che abbiano anche una fine. Come tutto al mondo.
Ritratto di giulio007
24 marzo 2022 - 14:01
Quindi se domani sparisce un Ferrari, o Lamborghini o Mercedes. Per te chissene, da commentatore di un sito di auto fra l'altro, l'importante è che ci sia in tale domani la 500 elettrica a cui magari aggiungono una Panda EV ? Chiedo.
Ritratto di giulio007
24 marzo 2022 - 14:10
O se vuoi allarghiamo il concetto. Se non ti interessa di Alfa, Lancia e poi presumo alla stessa maniera Maserati, Peugeot, Jeep, Citroen ecc.ecc. Allora nel complesso non ti interessa in generale che esista o meno Stellantis (o un altro gruppo in generale coi suoi marchi). Quindi anche se ammettessimo che non fanno elettriche per a un certo punto sparire. Per il tuo modo di vedere che ti cambia ? L'elettrica tanto ci sarà qualcun altro che la proporrà, visto che il marchio specifico non è argomento di tuo interesse. E' un evidente paradosso.
Ritratto di Oxygenerator
24 marzo 2022 - 14:54
Ho i miei marchi preferiti. Audi, Mercedes, Maserati Bmw, Porsche, Lexus, Infinity, Genesis, Smart, Tesla, XEV, tra questi e altri ancora. Cio non toglie che se domani dovessero sparire, o costruire auto che non mi piacciono più, io non mi rivolga ad altri lidi. Una casa costruttrice si ricorda per il passato, ma se non ha un presente o un futuro, è solo un ricordo. E come tale va trattata. Inutile continuare a rianimate aziende stracotte solo per il nome. Alitalia, ilva, alfa romeo e compagnia vantando, con speroero di denaro pubblico, non le dicono niente ? L’ oggi e il domani sono importanti per tutti. Azionisti, costruttori, acquirenti e lavoratori. I ricordi, sono belli a volte, ma sono solo ricordi. Li metti al più in un museo.
Ritratto di Oxygenerator
24 marzo 2022 - 14:16
Mi può dispiacere. Ma il mondo non si ferma per questo. Sta nella normalità delle cose. Provi a vedere quanti marchi sono scomparsi nell’automotive o si sono trasformati, da quando esistono le automobili. E il mondo auto si è fermato o è morto per questo??? La vita è cambiamento. Sempre. Si chiama evoluzione.
Ritratto di Alvolantino
24 marzo 2022 - 13:28
Qualcuno diceva fosse una moda passeggera, invece ogni giorno a investire in auto elettriche e batterie! Ormai é questione di pochi anni prima che le auto termiche vengano dismesse!

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