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Stellantis stacca la spina alle plug-in

Pubblicato 12 gennaio 2026

Il gruppo ha tolto dal mercato nordamericano tutte le sue varianti ibride ricaricabili per concentrarsi su altre soluzioni elettrificate.

Stellantis stacca la spina alle plug-in

DA QUEST’ANNO

Stellantis eliminerà gradualmente i programmi ibridi plug-in in Nord America a partire dal model year 2026 e si concentrerà su soluzioni elettrificate più competitive, tra cui l’ibrido e il range extender”: con un comunicato, il gruppo ha scritto la parola fine sulla tecnologia ibrida ricaricabile sul mercato nordamericano. Vengono quindi eliminate dall’offerta le Jeep Wrangler 4xeGrand Cherokee 4xe (che erano tra le vetture plug-in più popolari in America), oltre alla monovolume Chrysler Pacifica Plug-in Hybrid e all’Alfa Romeo Tonale nella sua versione “alla spina”.

jeep grand cherokee 4xe plug in hybrid 2022 bianca 01

SODDISFARE ESIGENZE E NUOVE NORME

Stando a quanto assicurato dall’azienda, le motivazioni di questa decisione sono da ricercare nella volontà di soddisfare le esigenze dei clienti e i requisiti normativi in evoluzione. Questo approccio “rafforza l’impegno dell’azienda nell’offrire sistemi di propulsione avanzati che massimizzino l’efficienza e forniscano opzioni dalla combustione interna alle soluzioni estese per la gamma ibrida e completamente elettriche”, ha affermato un portavoce del gruppo. 

La decisione non sarebbe quindi riconducibile ai diversi richiami che hanno interessato negli ultimi anni le ibride plug-in di Stellantis a causa del rischio di incendio: l’ultimo risale a novembre, quando a oltre 320.000 proprietari di Wrangler e Grand Cherokee 4xe è stato consigliato di evitare di caricare i veicoli e di parcheggiare lontano da strutture o altre auto. 



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Ritratto di Goelectric
12 gennaio 2026 - 11:39
Quindi sempre piu case, leggono la sezione commenti di alvolante?
Ritratto di otttoz
12 gennaio 2026 - 14:11
proprio cosi'...CEO mangianer....
Ritratto di Sdraio
12 gennaio 2026 - 15:34
grande @Goelectric AHAHAHAHAH... +1000... che poi basterebbe solo tornare a fare auto in europa... e impedire che i cinesi vendano bidoni che se rompi un fanale aspetti 5 mesi per averlo come ricambio... se ti va bene...
Ritratto di Beppe_90
13 gennaio 2026 - 18:29
Alcuni di alvolante ne capiscono molto di più di questi ceo prezzolati
Ritratto di Lapo3
12 gennaio 2026 - 11:47
La GRan Cherokee 4xe é un flop scandaloso e prevedibilissimo che solo quel delinquente di Tavarez, per volere di quel delinquente di Elkanno, ha partorito. Le vendite della G. Cherokee sono crollate con la 4xe e in europa con l'eliminazinoe del diesel.
Ritratto di forfElt
12 gennaio 2026 - 11:51
Ci sta, dai: proposti i vari tentativi di elettrificazioni un po' ovunque, e visto poi il successivo/conseguente (basso) tasso di adesione = la dovuta retromarcia ci sta. A maggior ragione dove poi l'eventuale eco-spinta un tempo presente mo' di recente fosse pure venuta a mancare (detto in soldoni, tipo senza 10k di incentivi chi comprerebbe poi certe tecnologie?).
Ritratto di Edo-R
12 gennaio 2026 - 13:01
sotto la spinta del : <ma se io l'ho fatto anche voi potete/dovete> del tipo "io so io e voi non siete un..."
Ritratto di forfElt
12 gennaio 2026 - 13:12
Io più spesso sono invece portato a pensare: ecco, esattamente il fatto che l'abbia fatto TU* è proprio la ragione principale che mi spingerebbe lontano dalla tecnologia; *a leggere i commenti (del genere, e annesse poi motivazioni/spiegazioni) di certi "promotori" :))))
Ritratto di Gordo88
12 gennaio 2026 - 13:22
1
:)))))
Ritratto di BobTheBear
12 gennaio 2026 - 13:05
Non credere che in molti hanno usufruito dei 10 k per comprare le cosiddette BEV/PHEV. C'è gente che le ha acquistate senza incentivi in Italia e non. Il tornare sulle motorizzazioni termiche, a mio avviso, avrà vita breve. Siamo di fronte al solito colpo di coda di una tecnologia e dei relativi gruppi interessati. Non ho idea se passeranno 2-3-4-5-6 anni, ma le avvisaglie di un ulteriore salto qualitativo/competitivo delle BEV ci sono tutte. In più, faccio solo notare che le scelte geopolitiche e industriali americane avranno come contraccolpo un accelerata sulla diffusione delle FER e BEV/REEV nei così detti BRICS. Se questo sarà uno scenario plausibile, tutte le industrie automobilistiche Europe e Americane se li daranno sui denti tutte le loro auto termiche. Se viceversa ci sarà una politica seria di transizione spalmata negli anni (come prevede il Green Deal Europeo) sarebbe meglio per tutti anche se nel breve potrebbero esserci ulteriori scossoni nelle vendite delle termiche. Faccio notare che per sostituire un parco auto di 40 milioni occorrerebbero almeno 26 anni se si hanno 1,5 milioni di nuove auto in sostituzione di altrettante auto fermate.
Ritratto di Edo-R
12 gennaio 2026 - 13:17
Va bene Bob, dammi anche 6 numeri.
Ritratto di BobTheBear
12 gennaio 2026 - 14:11
Tempo al tempo Edo-R. Siamo in una fase di transizione. Per ora il termico è dominante, come giusto che sia. Ma ogni anno che passa, lo sarà sempre meno.
Ritratto di forfElt
12 gennaio 2026 - 13:39
Ma se tale fosse = andrebbe bene, anzi benissimo. Per come la vedo io (il problema) è solo il voler affrontare la cosa a testa bassa, in base a una spinta puramente ideologica, che poi (nella sua infattibilità di fondo, per quanto si possa aver provato a forzarla) si finisce per solo creare scompensi, come poi abbiamo avuto modo di verificare nel tempo (e come fu facilissimo prevedere). Se la situazione segue di suo un'evoluzione naturale, e tale evoluzione naturale significherà tutti in bev = va benissimo.
Ritratto di Edo-R
12 gennaio 2026 - 14:17
di solito dicono che è sempre avvenuto così storicamente, che i maniscalchi hanno dovuto abbandonare i cavalli e cambiare mestiere quando hanno incentivato a pioggia le prime autovetture nel 1800.
Ritratto di BobTheBear
12 gennaio 2026 - 14:20
forfElt, non c'è nulla di ideologico nel green deal. E' una scelta politica basata su riscontri scientifici e tecnologici oggettivi. Ideologico è il dio denaro che spinge i favorevoli ai combustibili fossili a perseverare su quella strada solo per pura convenienza personale (aumento dei propri patrimoni). Riflettete bene su cosa significa passare da un mondo basato su fonti fossili (dove pochi distribuiscono il combustibile) a un'economia con FER distribuite e adozione di veicoli BEV. Cambia il paradigma economico. E' un meccanismo di redistribuzione delle ricchezze senza rivolte violente ma di una progressiva perdita di potere economico di chi oggi vive di rendita con i combustibili fossili. Se riuscite a capire questo, forse vi sarà più chiaro perché è in atto una forte pressione mediatica per dire che FER e BEV non sono buone. Questo al di là della questione climatica.
Ritratto di forfElt
12 gennaio 2026 - 14:36
---...non c'è nulla di ideologico nel green deal--- Nope. Basta tornare semplicemente a bomba (del mio commento di partenza, guarda caso) e (mi faciliti anche il compito) chiudere il cerchio: senza 10k di incentivi se le comprano 4 gatti, ed NB fra quelli che "senza incentivi" NON se le comprano ci sono anche i qui più accaniti sostenitori (abbiamo verificato nel tempo)... Sorry
Ritratto di forfElt
12 gennaio 2026 - 14:52
* 8 gatti quando ci sonno gli 11k di incentivo :)))))
Ritratto di Edo-R
12 gennaio 2026 - 14:36
Ehh Bob.....ma il post precedente di forfeit l'hai letto/compreso con attenzione? Io leggo il tuo e vedo il solito vomito di concetti sentiti e risentiti su cui se d'accordo solo TU. Le batterie non sono al pari dei combustibili monopolizzate dalla Cina? Quale cambio di paradigma economico c'è? Ma ti piace costruirti un mondo bello e fatato a quanto pare. Dietro c'è e ci sarà sempre il diodenaro, altro che pacifismo e zero rivolte con l'elettrico, dopo questo commento perla si capiscono tante cose. TANTE.
Ritratto di forfElt
12 gennaio 2026 - 16:06
Ma fa bene a "sfogarsi", solo che il più delle persone a prescindere dai suoi desideri (e idee e priorità) hanno personalmente alla peggio altre priorità, & spesso e volentieri pure BEN altri problemi che invece adoperarsi per abbattere TUTTA la CO2 mondiale semplicemente facendo smettere di circolare le auto non elettriche NELLA SOLA Europa (o mettere in moto sso presunto volano di new/green economy**)...
Ritratto di forfElt
12 gennaio 2026 - 16:09
**Anzi, se pure un attimo se ne interessassero magari piuttosto vengono a scoprire che impianti per fabbricare batterie e/o riciclarle poi manco hanno fatto in tempo ad aprirle che già han chiuso (a proposito della presunta economia green che mo' qua cambierebbe tutto il paradigma)... :)
Ritratto di BobTheBear
12 gennaio 2026 - 16:43
forfElt, in Italia ci sono siti per la produzione di turbine eoliche e anche pannelli fotovoltaici (https://www.enel.com/it/azienda/3sun-gigafactory è uno dei più grossi d'Europa). Non investire nel resto è miope e sarà così ancora per molto tempo se ci sono lobby industriali che fanno muro per mantenere lo status quo di un mondo basato sulle fossili. Ripeto. Nei prossimi 2 anni avere ancora modelli termici per quanto riguarda il trasporto privato ci può stare. Illudersi che ci saranno ancora per molti decenni creerà molti più danni economici rispetto alla loro dismissione graduale. Sì, un'economia basata su FER installata dal consumatore (oltre che da aziende), cambia di molto i pesi. Non ci si rende conto come possono cambiare i pesi tra fornitori di energia e le famiglie se queste ultime diventassero autonome dal 60 al 90% (se non al 100%) del loro fabbisogno energetico.
Ritratto di BobTheBear
12 gennaio 2026 - 17:39
Se vuoi ti suggerisco di consultare gli studi fatti da: RSE (Italia): "Scenari per la mobilità elettrica e impatti sul sistema elettrico". Terna/Snam: "Documento di Descrizione degli Scenari" (aggiornamento 2024-2026). IRENA: "Innovation Outlook: Smart charging for electric vehicles". In breve però questo sarebbe l'impatto Impatto Economico e Sociale: Deflazione Energetica: Una diffusione così ampia ridurrebbe drasticamente il Prezzo Unico Nazionale (PUN), poiché la domanda di mercato crollerebbe. Rischio "Death Spiral" per le Utility: Se metà della popolazione smette di comprare energia, i costi fissi della rete (manutenzione dei cavi) ricadrebbero sull'altra metà. Questo è il motivo per cui l'autorità (ARERA) sta studiando nuove strutture tariffarie per bilanciare i costi di rete tra chi è autonomo e chi non può esserlo.
Ritratto di BobTheBear
12 gennaio 2026 - 17:51
forfElt, qui non si tratta di "abbattere TUTTA la CO2 mondiale". Qui si tratta di avere un'idea diversa su come alimentare la richiesta energetica si una società e renderla più resiliente, oltre a benefici diretti sul clima dovuti alla dismissione degli idrocarburi fossili. Le FER con gli accumuli ed altri accorgimenti come le BEV, mirano a questo scopo. Tutta l'energia che si andrebbe a risparmiare con questi passaggi e altri relativi all'efficientamento residenziale e industriale potrà essere dirottato su altro se necessario. Non capirlo è IDEOLOGIA!!!
Ritratto di forfElt
12 gennaio 2026 - 19:27
Penso di aver capito il tuo punto MA mi sembra un po' come il fatto del se nasce/esiste prima l'uovo o prima la gallina, solo che qui direi è pri,a l'uovo o prima la frittata?, dove la frittata sono le bev. Voglio dire, che c'entrano le bev con tutto il resto se non come elemento in coda a tutto (appunto la "finale" frittata) ? Andrebbero fatti investimenti in tutta quella precedente fase che attiene le rinnovabili, e ANZI a sto punto dovresti essere il primo a sostenere "signori basta spingere le bev con bolli gratuiti su 300 o più CV, e basta 11k di incentivi ad auto", prima pensiamo a mettere su una nazione che vada avanti a rinnovabili, se proprio soldi pubblici vogliamo investire in qualcosa. [[poi fra 10-15 anni, sistemato sto massiccio step iniziale, si inizierà a pensare agli aiutoni alle bev, se ancora ve ne fosse bisogno e non riuscissero a quel punto già da sole]]
Ritratto di AGOSTINO PAVAN
13 gennaio 2026 - 00:05
Qualcuno mi sa dire quanti KWh in più bisogna produrre per alimentare una nuova auto elettrica, al posto di un auto termica?? Con quali fonti energetiche si pensa di fare fronte a una enorme quantità di energia in più richiesta per alimentare milioni di auto elettriche?? Quante colonnine di ricarica occorrerebbero per rifornire un parco macchine elettrico??? Sono solo una parte degli interrogativi a cui bisogna dare una risposta plausibile e concreta prima di affermare che tutti possono viaggiare in elettrico.
Ritratto di BobTheBear
13 gennaio 2026 - 10:13
Ti potresti informare. Terna e altri enti italiani hanno valutato che se tutte le auto attualmente circolanti in Italia (circa 38-39 milioni di veicoli) fossero elettriche, il consumo annuo supplementare sarebbe di circa 75-80 TWh. Poiché il fabbisogno elettrico nazionale annuo si attesta intorno ai 310-320 TWh, l'elettrificazione totale del parco auto comporterebbe un incremento della domanda di circa il 25%. Faccio notare che se tutte le circa 39 milioni di auto italiane diventassero elettriche, il risparmio annuo sarebbe di circa: 20-22 milioni di tonnellate di carburanti raffinati (benzina e diesel). Poiché per ottenere quei raffinati serve più petrolio greggio, si stima un risparmio di circa 40-45 milioni di tonnellate di petrolio greggio all'anno. In termini di barili, parliamo di una riduzione di circa 300-320 milioni di barili all'anno. La cosa interessante è a quanti TWh corrispondono i barili di petrolio usati. Approssimativamente abbiamo che attualmente i carburanti consumati corrispondono a circa 250-280 TWh (energia primaria termica). Anche volendolo produrre 80 TWh di elettricità da centrali termiche a metano (con rese al 50%) non dovremmo circa 180 TWh in più. Sempre meno che consumare petrolio.
Ritratto di forfElt
13 gennaio 2026 - 10:31
Ottimo il fatto della risposta ma mi sembra (pur premiando la buona volontà) molto parziale. Nel senso che ti sei limitato a far presente che servirebbe un 25% in più di corrente qui (dove già attualmente un 10-15% lo "compriamo" dall'estero), e stop; e tutte le restanti questioni? Voglio dire, la serie di domande fatte dall'altro commenter mi sembrava ben più articolata (e mi sembrava pure tutt'altro che orientata a sapere quanto derivato da petrolio venga messa ogni anno nelle auto degli Italiani; che è invece stato il focus del tuo controcommento).
Ritratto di BobTheBear
13 gennaio 2026 - 12:31
forfElt, gli studi di Terna e del GSE riportano anche la strategia per incrementare la produzione in modo da coprire questo fabbisogno. Altro punto, tu dimentichi che l'Italia acquista quel 15% (prevalentemente dalla Francia) semplicemente perché te la vendono a prezzi stracciati, specialmente la Francia che di notte si ritrova con un surplus da centrali nucleari (che non può spegnere e nemmeno ridurre la quantità di elettricità da produrre). Questo punto, nei tuoi commenti non lo citi mai. Ti do un'ulteriore informazione. Il nostro governo nel 2024 (se non erro) ha stretto un accordo con non mi ricordo quale compagnia petrolifera della penisola arabica e l'Albania per costruire uno o più impianti fotovoltaici un bel po' grandicelli e raddoppiare la linea di interconnessione tra Albania e Italia per importare l'elettricità prodotta. Nel frattempo però ritarda le autorizzazioni per gli impianti FER (fotovoltaici e eolici, di questi ultimi ci sono diversi progetti di impianti eolici offshore in attesa d'approvazione sia nell'adriatico che nel tirreno). Se non ci fossero questi impedimenti ad oggi saremo molto vicini a una copertura del 50% da FER.
Ritratto di Ultimojedi
12 gennaio 2026 - 19:28
Sono monopolizzate perché noi non VOGLIAMO produrle, non perché non POSSIAMO. Il petrolio invece...
Ritratto di forfElt
12 gennaio 2026 - 19:32
Spiegavo giusto poco sopra: il fatto delle bev c'entra praticamente nulla "in questa fase", bensì andrebbe spinto (se ancora necessario) alla fine del percorso. Ergo 11k regalati per far prendere alle genti una elettrica (da poi ricaricare grazie alla corrente ricavata dal nostro mix energetico nazionale) sono, secondo la suddetta idea/volontà di puntare quanto prima alle rinnovabili, piuttosto uno sperpero aggiuntivo che invece un elemento utile...
Ritratto di forfElt
12 gennaio 2026 - 19:38
Con un esempio facile per tutti: si immagini se invece di esserci l'agevolazione fiscale sulle phev aziendali, invece fosse stato : quelle agevolazioni l'azienda le prende se piazza il fv sul proprio capannone, e poi ai propri rappresentati e manager gli può far continuare a prendere l'auto che vogliono che lo stato non applicherà alcun tipo di "sconto" fiscale. Ecco, magari eravamo allo 0.09% di phev (anziché al 9%) ma di sicuro con una maggior quota di rinnovabili. Easy CVD che "buttare" soldi sulle varie "nuove" auto, piuttosto ci frena dall'aiutare i "nobilissimi" sopra citati altri aspetti dell'idea green
Ritratto di Edo-R
12 gennaio 2026 - 19:56
@forfeit vogliamo parlare delle multe o dei crediti verdi con miliadi regalati ad aziende al di fuori dell'UE? Non doveva esserci il cambio di paradigma economico appena citato sopra :))))))))))???? "Ideologico è il dio denaro che spinge i favorevoli ai combustibili fossili a perseverare su quella strada solo [...]" "Cambia il paradigma economico. E' un meccanismo di redistribuzione delle ricchezze senza rivolte violente [...]"
Ritratto di BobTheBear
13 gennaio 2026 - 00:35
C’è un punto che ai più sfugge. Gli ultimi incentivi di 9k € e 11k € il governo attuale li ha dovuti dare per incassare i soldi del PNRR che dovevano essere usati per le colonnine e che non sono stati usati visti gli ostacoli messi sempre da questo governo per una reale diffusione delle BEV che avrebbe creato quella massa critica per far sostenere il mercato delle colonnine di ricarica. Soldi che sarebbero tornati alla EU. Potevano lasciare i ben più miseri incentivi da 3k e 5k € previsti dal governo Draghi. Faccio notare che sempre questo governo sta mettendo sempre più ostacoli sulla diffusione delle FER (a livello di grandi, piccoli e impianti residenziali). Ricordo che l’impegno di Enel nel progetto della gigafactory di 3sun a Catania è stato ridimensionato insieme ad altri progetti appena questo governo ha nominato il nuovo AD (basta ricordare come subito dopo l’insediamento del nuovo AD di Enel sono partiti i rincari sui costi di ricarica alle colonnine). Dal punto di vista delle auto aziendali, le aziende sono già libere di dare l’auto che preferiscono. Il punto è che non avrebbero le detrazioni fiscali che garantiscono BEV e in quota minore le PHEV. Faccio notare una cosa, un consumatore residenziale sull’energia che compra paga una quota parte dei costi dell’infrastruttura di distribuzione. Visti i numeri, gran parte dei costi della rete sono a carico proprio dei consumatori residenziali. Un eventuale loro autoproduzione che copra il famoso 80% del fabbisogno ridurrebbe di molto i costi da far pagare a questi ultimi. Costi che andrebbero a pesare sulle aziende o agli utenti residenziali che non si auto produrrebbe l’elettricità. In aggiunta occorre al più presto regolamentare il V2H eV2G sulle BEV affinché possa essere usata la propria BEV come accumulatore aggiuntivo dell’elettricità auto prodotta. Dovrebbe essere regolamentato il concetto di centrali virtuali, dove gli autoproduttori residenziali siano incentivati a accumulare l’energia autoprodotta e poi immetterla in rete nei momenti di maggior richiesta e non nell’ora di massima produzione quando con il nuovo PUN ZONALE ORARIO viene pagato pochissimo a differenza delle ore mattutine o serali dove le batterie farebbero la differenza. In poche parole il nostro governo sta ritardando tutto questo e nel farlo abbiamo che pagheremo ancora per molto tempo un prezzo caro per ogni forma di energia (elettricità o idrocarburi che siano). Ripeto la diffusione delle FER e delle BEV vanno a braccetto, non è possibile pensare di implementare prima una o l’altra.
Ritratto di forfElt
13 gennaio 2026 - 07:06
--C’è un punto che ai più sfugge....---- No, no; il punto non è sfuggito proprio a nessuno. In primis a tutti i pro bev che (giustamente dal loro punto di vista, eh, sia chiaro) hanno festeggiato per essersi magari portati a casa la bev per una manciata di k, anziché doverne sganciare una ventina TUTTI di tasca propria (cosa che infatti MAI avrebbero fatto, se era da pagare per intero). Tutta ssa eco-coscienza popolare mica è venuta a galla e "quelli" mica si sono mobilitati nei siti dove sono propinare sse tue stesse idee e si son messi a fare i sit-in per "nuooooo, destiniamoli alle FER ssi soldi", hanno invece (ripeto) festeggiato del regalone ricevuto e Ciaone se continuiamo ad andare parimenti a petrolio uguale al giorno prima; e appunto dovrebbero essere quelli che si rifanno alle tue stesse idee...
Ritratto di BobTheBear
13 gennaio 2026 - 11:13
A te è sfuggito il doppio degli stanziamenti arrivati in un solo anno come incentivi per le auto termiche. Sì, erano 1,5-3 k€ a auto, ma furono usati tutti. Ripeto, qui vedo persone che guardano la pagliuzza nell'occhio di chi hanno di fronte ma non vedono la trave nel loro occhio. No sto dicendo che le termiche saranno bandite già in questo 2026, ma non capire che non sono più sostenibili semplicemente per una questione energetica e non solo ambientale è veramente assurdo. PS: andate a leggere gli articoli che parlano della quota del 17% o poco più di BEV che ha raggiunto la Turchia. Lo sapete qual è il produttore che vende di più? Si tratta di Togg produttore nazionale e la politica adottata dal governo non è incentivante sulle BEV ma disincentivante sulle termiche. A me come consumatore e contribuente italiano sarei più favorevole ad una politica disincentivante sulle termiche del governo. Non ci sarebbero uscite di cassa, ma al massimo un aumento nel breve.
Ritratto di forfElt
13 gennaio 2026 - 11:31
Andiamo per punti: 17% di BEV o di EV ??? Che solitamente già solo su sso solito fraintendimento da "notiziona" si hanno poi in genere di quegli scivoloni...
Ritratto di forfElt
13 gennaio 2026 - 11:39
Voglio dire, non è che sarebbe chissà quale novità che si trattasse del solito caso di aver letto 17% e non si è manco andato a verificare che poi siano EV (ossia bev+phev) ; vuoi scommettere? Un grande classico, da usuale schema: notizia acchiapparilanci comparsa su qualche sito e che alè rimbalza come se non ci fosse un domani (tramite i vari ripetitori) in lungo e largo; ma decine e decine e decine di "ripetizioni" della stessa ma poi uno che che fosse uno su tale versante che si fosse preso la briga di verificare cosa dica davvero quella notizia (inteso quella originale, spesso in lingua diversa dall'italiano), l'importante è ossessivamente riproporla (tramite appunto i vari ripetitori intenti a propagarla a testa bassa, senza averla un attimo verificata/approfondita) che poi arrivi al momento in cui tizio random (nella fattispecie il sottoscritto, in genere :)))))) ) "sì ma le bev proprio le bev a quanto?", e alla meglio se ne ottiene in risposta un "ehm..." oppure si interrompe il canale di comunicazione :)))))
Ritratto di forfElt
13 gennaio 2026 - 11:42
* per questo poi quando "fate" tutte le sfilze di dati e report e studi e previsioni e proiezioni, è ovvio che uno la prima cosa che penserà è: bah, chissà come stanno davvero le cose; cioè questi non vanno manco a perderci giusto 1 minuto di ricerca sul web (e glielo devo spiegare io) che quel 17% della Turchia NON è solo bev ma EV (ossia bev+phev), quindi figurati cose ben più complesse quanto avranno un minimo cercato di verificare se tale fosse/potesse essere anziché semplicemente fare da cassa di risonanza all'ennesima notiziona acchiappa-rilanci :))))))))))))))))))
Ritratto di BobTheBear
13 gennaio 2026 - 15:49
Cercando (ma potrei sbagliarmi abbiamo: Tipo Motorizzazione Quota di Mercato 2025 Note Benzina ~47,0% In calo costante Hybrid (HEV/MHEV) ~27,0% In forte crescita (Toyota leader) Elettriche (BEV) 17,5% ~190.000 unità Diesel ~7,4% Ormai marginale nel settore passeggeri Plug-in Hybrid (PHEV) ~4,6% ~48.000 unità GPL ~0,7% Quasi scomparso dalle nuove vendite
Ritratto di BobTheBear
13 gennaio 2026 - 15:50
cmq c'è anche quest'articolo: https://autovista24.autovistagroup.com/news/tesla-and-togg-battle-it-out-in-turkeys-booming-ev-market/
Ritratto di BobTheBear
13 gennaio 2026 - 15:42
sul link https://alternative-fuels-observatory.ec.europa.eu/transport-mode/road/turkey/vehicles-and-fleet si parla di circa 314.000 BEV vs 55.000 PHEV. Vedi tu!
Ritratto di verste
13 gennaio 2026 - 08:43
Caro bobthebear, consiglio di non insistere con soggetti come forfeit e edo, che sembrano fare come la volpe con l'uva
Ritratto di BobTheBear
13 gennaio 2026 - 11:20
verste, io non disdegno i confronti d'opinione e cmq se parlano solo loro, chi legge si troverebbe a sentire una sola campana e conseguentemente non sarà mai in grado di farsi una propria idea (corretta o sbagliata che sia) se non ha diversi punti di vista. Ripeto, siamo solo all'inizio di una serie di passaggi tecnologici. Passaggi che comprendono tante altre tecnologie oltre alle FER e le BEV. Tecnologie che stanno già oggi cambiando il nostro modo di vivere.
Ritratto di Tfmedia
12 gennaio 2026 - 11:57
5
Grand Cherokee senza diesel in Europa non si vende, ma guarda!
Ritratto di Volpe bianca
12 gennaio 2026 - 12:00
"Soddisfare le esigenze dei clienti" dovrebbe essere sempre al primo posto nella strategia di un'azienda. E doveva essere al primo posto anche nella strategia UE riguardante l'automotive. Quanta incompetenza.
Ritratto di Edo-R
12 gennaio 2026 - 13:04
@volpe se le città europee/italiane sono state ridotte al degrado totale, cosa ci potevamo aspettare nel settore automotive? :)
Ritratto di Volpe bianca
12 gennaio 2026 - 13:07
+1 è vero purtroppo
Ritratto di marcoveneto
12 gennaio 2026 - 12:03
E in Europa quando torneranno a vendere le versioni diesel? Che bidonata clamorosa il 4xe. Anche alla Tonale, togliete quel cavolo di ibrido e fate una versione "Veloce" Mild Hybrid senza inutili pacchi batterie da caricare...
Ritratto di Blueyes
12 gennaio 2026 - 15:58
1
beh esiste, la 1.5 firefly 160 cavalli. Magari un fulmine non è, ma con lo stesso motore sulla Compass mi trovo bene e consuma poco senza caricare niente.
Ritratto di marcoveneto
12 gennaio 2026 - 17:26
Intendo purtroppo al top di gamma...chi prende una Tonale da 200 e passa cavallo plug-in? Nessuno...ci vorrebbe una vera versione sportiva, come GLA 35 AMG.
Ritratto di Fortesque
12 gennaio 2026 - 12:07
One solution: 4x4 diesel
Ritratto di Alexspc79
12 gennaio 2026 - 12:16
53
Meglio, a quanto pare non vendono le termiche
Ritratto di forfElt
12 gennaio 2026 - 12:17
Però la metà era stata sostenuta stando alle indicazioni long./lat.
Ritratto di Tistiro
12 gennaio 2026 - 12:19
Zavorre di motori motorini batterie nel sistema piu stupido che esista e alla fine non ricarica nessuno, ad eccezione di uno sparuto gruppetto di utenti che le usano come si conviene. Ma il suddetto gruppetto rappresnta una infinitesima parte della clientela, perciò kaputt e adios.
Ritratto di Tistiro
12 gennaio 2026 - 12:22
E chissà qual è la perdita netta di questi investimenti progettuali....
Ritratto di Gordo88
12 gennaio 2026 - 13:20
1
Recuperano col termico/mild come sempre, poi la gente si lamenta che i prezzi aumentano..
Ritratto di zio_bloccato
12 gennaio 2026 - 12:24
1
quindi questo sistema geniale non ha salvato l'umanità?
Ritratto di Lapo in NBA
12 gennaio 2026 - 12:26
"che erano tra le vetture plug-in più popolari in America". Talmente popolari che le eliminano.
Ritratto di Quello la
12 gennaio 2026 - 12:33
Quindi da noi non entrerebbero nelle flotte… :-)
Ritratto di Miti
13 gennaio 2026 - 18:17
Ti senti triste? Vuoi che chiamo Calogero?
Ritratto di lucio204
12 gennaio 2026 - 12:50
Tripla bastonata totale... motorizzazione assurda, guasti giganteschi e vendite a picco... strano... non lo aveva detto nessuno qui... no no.... AHAHAHA AHAHAHA
Ritratto di Gordo88
12 gennaio 2026 - 13:18
1
Quello del richiamo non lo sapevo ma tanto poco cambia, le plug in non vendono se non con grossi incentivi ( come le bev del resto) soprattutto in negli usa..
Ritratto di Vate
12 gennaio 2026 - 13:41
Un po' alla volta elimineranno pure il truffaldino, costoso e delicato "mild". Il gruppo Hyundai/Kia già lo sta facendo per fortuna.
Ritratto di Newcomer
12 gennaio 2026 - 13:45
Le plugin sono ancora più assurde delle full electric
Ritratto di otttoz
12 gennaio 2026 - 14:10
o tutto elettrico o gpl o metano tutto il resto è fuffa
Ritratto di ALBARCA
12 gennaio 2026 - 14:45
1
Le Plug-In sono un insulto tecnico. NON servono a nulla se non ad aumentare pesi e prezzi. La scelta è semplice : EV o - molto meglio - FULL HYBRID nelle varie tipologie.
Ritratto di ilariovs
12 gennaio 2026 - 15:05
Veramente un susseguirsi di successi. Dove altre case fanno il botto Stellantis indietreggia. Le BEV fanno +27a% nel mondo, ma in casa Stellantis è già tanto se vanno a pari dell'anno precedente. BYD arriva in EU e fa +380% grazie soprattutto alle plugin... Stellantis, mette la retro. Ormai tre cilindri e V6 negli USA.
Ritratto di forfElt
12 gennaio 2026 - 16:21
Vabbè, di Dodge Charger EV ne vendevano ultimamente un centinaio al mese. Persino con un V12 o W16 ne piazzerebbero di più mi sa... --- Insomma ennesima sfida nel provare ad imporre al mercato un'idea del tutto opposta a quella che il mercato ha (Italia - USA - Giappone, che hanno grande tradizione automobilistica sembrano molto refrattarie a tali approcci; stando ai numeri di vendita). --- Un fatto positivo comunque presumo ne possa scaturire: fargli tornare la voglia di V6 e V8 che magari gli si era sopita negli ultimi anni, e ora il rischio di perdere la possibilità un tot gli si risveglierà (probabilmente)
Ritratto di ilariovs
12 gennaio 2026 - 16:35
Sarà. Ma a me risulta che Stellantis ha un bel segno meno. È Stellantis che ha provato ad imporre il suo prodotto 3 cilindri, PHEV da 60Km, BEV sovraprezate e con batterie sottodimensionate. Ed il mercato si è spostato su altro. Il prossimo confronto lo vedremo in Sud America, dove Stellantis avrà modo di annientare BEV e PHEV. Altro non fa per cui sarà facile distruggerli ahahahahahahahaha che pettinata che prenderà Stellantis. Ma ne parleremo più avanti.
Ritratto di forfElt
12 gennaio 2026 - 16:42
Appunto, potevano continuare a proporre la Punto per insidiare le Clio e Sandero al vertice dell'EU, e invece già solo per Fiat hanno preferito mettersi in casa 5 modelli elettrici...
Ritratto di ilariovs
12 gennaio 2026 - 16:49
Beh potranno riproporla ed annientare le BEV/PHEV cinesi. Sono sicuro che stella Lí, davanti alla grande punto a 3 cilindri, si sarebbe arresa e chiuso tutto. Comunque vedremo le code che si formeranno davanti ai concessionari Stellantis nel 2026. E per BYD si avvia un anno non facile perché hanno una forte concorrenza IN CASA, non certo da parte di Stellantis. Fortunatamente per BYD, hanno l'export su cui recuperare.
Ritratto di forfElt
12 gennaio 2026 - 19:04
Ma se già la Panda da sola vende qui più di tutte le bev messe assieme (ed NB non intendo solo le bev Stellantis, o solo le bev Cinesi, o solo le bev Cinesi+Stellantis, ma proprio tutte-tutte le bev mese assieme); immagina invece con la Punto... Ci hanno rinunciato pensando che quelle 150-200k vetture le recuperavano tipo con le e-600, e mo' quindi stanno come stanno (ahiloro)
Ritratto di forfElt
12 gennaio 2026 - 19:09
Fra l'altro, mo' l'hai notato pure tu, vedasi strada percorsa da Byd: vendere-vendere-vendere (anche quasi a perderci, ma pur di guadagnare quote di mercato); qua invece il pensiero dominante a una certa tipo quasi fosse diventato "hey facciamo una sola auto all'anno e su essa ci facciamo tanto margine da tener su tutta la baracca" :)))
Ritratto di ilariovs
12 gennaio 2026 - 20:00
Fra l'altro non so dove hai letto questi dati. A me risulta che BYD abbia margini MOLTO alti. Ma parecchio, di certo molto più alti di Stellantis che campa di Pandine e C3. Quindi se mi dici la fonte dove hai preso questo dato perché dalle trimestrali che ho visto hanno veramente margini da segmento premium.
Ritratto di forfElt
12 gennaio 2026 - 20:18
Cioè a vendere le seg.D (quasi E) phev a 15k ci si margina pure? In tal caso complimenti
Ritratto di forfElt
12 gennaio 2026 - 20:25
Fra l'altro 15k "dollars" (ergo quanto qui una Pandina se convertiti in euro).
Ritratto di forfElt
12 gennaio 2026 - 20:30
qua www.alvolante.it/news/mercato-cinese-dell-auto-problemi-404759 comunque sembravi alquanto assecondare l'idea proposta di margini x pezzo risicatissimi; riporto "ilariovs5 giugno 2025 - 13:34 "La conseguenza è un vertiginoso calo dei prezzi: lo scorso anno, più di 200 modelli di auto hanno ridotto i loro listini, assottigliando i margini dei produttori, che per questo sono spinti ad espandere le proprie vendite anche fuori dai confini nazionali, in particolare in Europa, dove possono praticare prezzi ben più elevati e guadagnare di più" Ma dai BYD Dolphin surf, in Cina parte da 6700€, in Italia da 18900€. Ma sono sicuro che è tutta IVA, dazi e spese di trasporto. Mica che hanno ricarico mostruoso." ---- Quindi invero a te già risultava che nel mercato dove fanno la "maggiorissima" parte delle vendite vanno di prezzi bassissimi (solo che ogni tanto diventi "smemorato" :)))) )
Ritratto di ilariovs
12 gennaio 2026 - 20:36
Fuori dalla Cina hanno margini molto ampi, ed infatti BYD, quella che non si sarebbe mossa dalla Cina accontentandosi del mercato di casa invece è uscita ed è volata con le esportazioni, proprio di PHEV in primis. A proposito di Stellantis che si ritira dove altri fanno successi sfolgoranti. Con margini importanti, molto importanti. E i problemi in casa credo che spingeranno per diventare più competitivo ancora in fase di export. Tanto per capirci operazioni alla portateci il puretech e vi facciamo 6-8-10K€ di sconto credo diventeranno più frequenti.
Ritratto di ilariovs
12 gennaio 2026 - 20:33
Saranno anche 15000 pesos ma ci margina e bene. Io sono rimasto sorpreso dai margini di BYD.
Ritratto di ilariovs
12 gennaio 2026 - 20:32
Leggiti le trimestrali e vedrai che non solo ci margina ma con margini più alti delle europee. Sicuramente più di Stellantis.
Ritratto di ilariovs
12 gennaio 2026 - 19:56
Panda a confronto alle vendite BYD non la contano nemmeno nei caffè. BYD terzo marchio mondiale dopo Toyota e VW. Come gruppo con tre marchi BYD, Yanghuang, HAN hanno venduto ad occhio 500/600.000 auto in meno dei 14 (quattro dici) marchi Stellantis. Altro che Panda. I modelli come Panda penso manco li facciano. Seagull 100.000 pezzi li farà in 3-4 mesi. Pensa quanto si preoccupano della Punto, quando nel 24 hanno messo in TOP ten MONDIALE. Panda non ci arriverebbe manco se vendesse 4 volte quanto oggi.
Ritratto di Bull 1000
12 gennaio 2026 - 20:06
Allora, l'elettrico si vende solo in cina (per decisione del partito: le auto termiche vengono prseguitate) e nella catastrofica Europa (anche li, se non compri elettrico non è deducibile per l'azienda eccetera). Non esiste un solo mercato al mondo nel quale l'elettrico sia una presenza significativa se non è sussidiato. Nel resto del mondo zero, nada, non pervenuto. Giappone? zero. USA zero, a parte i sinistrorsi della California. Vai a vendere un'elettrica in Minnesota, poi ne parliamo. Quindi secodno te cosa dovrebbe fare Stellantis? Continuare a fare il gioco dei cinesi e morire senza vendere? Ma ti leggi quando scrivi?
Ritratto di forfElt
12 gennaio 2026 - 20:13
Penso l'idea sia: BYD in ascesissima insuperabile: mette tutti gli altri in riga: non ce n'è per nessuno. ----Però mo' arrivano le NeueKlasse (elettriche) che faranno invece poltiglia di tutte le altre elettriche (comprese Byd, allora?) ------ Ma poi, Hey, vuoi mettere il nuovo corso elettrico Mercedes = non c'è di meglio => tutti gli altri spacciati (ergo anche BMW e BYD visti poco sopra)? --- Solo che, non andate via, ora tocca a Xiaomi: inarrestabile => gli altri possono pure chiudere (ergo anche BYD, BMW, e Mercedes??). Ecc.ecc.ecc.... E poi si riparte da BYD = ragà 3° costruttore mondiale, non ce n'è per nessuno; e via nuovo giro di giostra... :))))
Ritratto di forfElt
12 gennaio 2026 - 20:15
Morale della favola (passando invece ai numeri): bev in EU al 16 e qualcosa %, in Italia attorno al 5% prima degli 11k di incentivi per poi "volare" al 6.2%. Giappone, Corea, USA, non so quanto distanti da noi, se andassimo a verificare... :)))
Ritratto di ilariovs
12 gennaio 2026 - 20:40
17 e qualcosa. Le BEV e PHEV circa 10%. Vuoldire che più di una auto su 4 venduta ha una spina di ricarica. Praticamente BYD si muove in un mercato di circa 3,5mln di pezzi e cresce in modo convinto. Terreno dove invece altri, fra cui Stellantis frenano e non si trovano a loro agio. Io non ci vedo nulla degli esaltante sono vendite che produttori come Stellantis perdono e se le prendono quelli come BYD.
Ritratto di forfElt
12 gennaio 2026 - 21:03
Certo che se le prendono gli altri (e giustamente) le quote vendite: hanno tolto le Punto a 15k (che poi faceva di street price 10-11k, tranquillamente) e pensavano di piazzare le (nuove) Ypsilon a 23k... E' proprio quello che sto provando a fari pervenire da una decina di commenti a sta parte.
Ritratto di ilariovs
12 gennaio 2026 - 20:19
Ha molta più speranza NeuKlasse di mettere in riga BYD che Pandina, Clio o GPanda. Questo è poco ma sicuro. E SI a differenza di Stellantis BYD è diventato 3 marchio mondiale e cresce di quasi il 400% in EU solo con DUE motorizzazioni le BEV e le PHEV quelle che a Stellantis non riescono, tanto per capirci. Ed ora un'altro giro con quelle misere 100K Pandine che mogli ogni messaggio, aumentano. Sempre 100K sono ossia 1/4 della Seagull.
Ritratto di forfElt
12 gennaio 2026 - 20:56
Non hai capito la considerazione sulla Pandina. Voglio dire, proviamo sola ad immaginare: primavera 2023, le elettriche hanno qui ripetutamente (per la prima volta) superato “di slancio” il 5% di quota venduto (quello che fra l’altro al tempo veniva narrato come l’inesorabile punto di non ritorno e di ascesa immediata della crescita vendite per la tecnologia :)))))))))) ) , e si immagini che al tempo qualcuno avesse ipotizzato/predetto: “Signori, eppure a fine 2025 saremo qui ancora che TUTTE e ripeto T U T T E le elettriche messe assieme non faranno (e manco minimamente si avvicineranno) al venduto della sola Pandina”. Immaginiamo che reazione fra i pro avrebbe sortito in derisione e accuse di fantasia sfrenata a scarsoattinente alla realtà. Beh è esattamente quello che invece è successo, stando ai dati reali.
Ritratto di forfElt
12 gennaio 2026 - 20:57
Poi per trovare qualcosa che venda più della Pandina non hai manco bisogno di prendere auto di un paese-continente con 20 volte la nostra popolazione , e in aggiunta l'obbligo per 1/3 della popolazione (che vive nelle metropoli) di prendersi necessariamente una certa tecnologia motoristica; basta semplicemente la Clio e le sue """"""libere""""" vendite in EU. Tuttavia lo score nostrano della Pandina rimane lo stesso memorabile in quel suo dato di battere tutte le bev messe assieme, qui, ad anno 2025 finito ;/
Ritratto di ilariovs
12 gennaio 2026 - 20:16
Quindi tolti 330 mln di USA e 120 mln di Giapponesi, gli altri 8 mld comprano elettrico. Che poi è falso pure questo, Tesla è USA mica cinese e si vende più elettrico in USA che in Italia. Nonostante loro estraggono 16 mln di barili al giorno di petrolio... estraggono... estraevano non credo che a 58$ estraggano come prima.
Ritratto di Sherburn
13 gennaio 2026 - 14:36
@Bull 1000: sintesi perfetta!
Ritratto di forfElt
12 gennaio 2026 - 20:06
Ma infatti la Punto (o la Panda) mica la dovevano vendere tipo in Cina o chissà dove. Bastava come la Clio limitarsi all'EU: 200k pezzi anno, ed era una boccata d'ossigeno per il marchio/gruppo. Poi Byd, che continui a metter in gioco, farà la sua strada. Come se volessi intendere che siccome Byd è salito 3° marchio mondiale, poi qui di Pandina non se ne vendessero più; quando invece facevo sopra presente che da sola vende più di tutte tutte tutte le bev messe assieme (per dire). Ma ok, non so come tu riesca in tale auto-trick: te pensi Byd terzo costruttore al mondo e questo genera in te l'idea "e per cui non si vendono più Pandine"; boh se ti va, credici a ssa magia che ti fai da solo... :))))
Ritratto di ilariovs
12 gennaio 2026 - 20:22
Pandine sempre 100K sono e sono 5 volte che lo dici. Se la Seal scendesse a 100K pezzi all'anno l'avrebbero già stoppata e costa 27000€ in Cina. 44 in Italia. Ma non ho capito dove hai letto i margini di BYD?
Ritratto di forfElt
12 gennaio 2026 - 20:35
T'ho postato poco sopra la news dello stesso AV che hai abbracciato in pieno (t'ho pure riportato il tuo stesso commento dove metti in evidenza che in madrepatria vendono le Dolphin surf a 6.700€. Però, aspé non mi dire: la vendono a 6.700€ ma mo' mi fai un nuovo gioco di magìa e vuoi vedere che fai risultare che ci marginano tipo 7.000€?? :))))))))))))))
Ritratto di ilariovs
12 gennaio 2026 - 21:45
Tu non devi dirmi a quanto vendono la Surf mi devi dire dove hai letto i margini BYD. Perché ho il forte dubbio che una trimestrale BYD non l'hai mai vista ma mi citi l'articolo che a me cosa interessa? Quanto è il margine di BYD quest'anno? Perché io vado a memoria lo ricordo sul 16%. BMW è al 7-8, VAG non arriva al 4%, Stellantis sta sul 5%. Giusto per capire il gap. E quei margini li fa con BEV e PHEV. Niente 3 cilindri, niente mild-ibrid e niente full-ibride. In 5 anni +4mln di pezzi e con quei margini.
Ritratto di forfElt
13 gennaio 2026 - 06:55
Ma il margine cosa? Dell'attività economia in quanto tale? O del (come intendo io) la singola vettura venduta? O altro? Ecco, visto che te i dati li hai, riportalo semplicemente te quanto su una Surf venduta a 6.900€ là ci hanno ripreso. Che di quello si stava parlando: a quanto vendono la singola auto per riprenderci cosa rispetto a quanto gli costa. ---- Nel frattempo preparati a poi portare quessa tua info a tutti i siti e giornali e tv che continuano a ripetere : battaglia dei prezzi in Cina dove si arriva a vendere persino sotto costo. ---- Non di meno dovrai convincere persino te stesso che in quel link AV che ho postato (dove appunto se ne parlava) non hai mosso alcuna obiezione sul margine di qua e di là (lo ripeto, quello relativo alla singola vettura venduta). Facce sapè, restiamo tutti in attesa (compreso il tu del precedente link)... :)
Ritratto di ilariovs
13 gennaio 2026 - 07:07
Il margine lordo che poi è quello che sappiamo di tutti i costruttori. Perché noi sappiamo quanto guadagna Stellantis dalla Pandina? Certo meno di BYD da una Surf questo ad occhio si vede. Ma quello che conta è mediamente Quale margine ha l'attività economica. Quello di BYD che io ricordi e vado a memoria è sul 15/16%. Una margine enorme per un costruttore generalista. Chiaro è un margine medio che comprende anche la vendita di batterie (ne vende anche a Stellantis per dire) ma con margini così alti vuoldire che se vuole fare l'offerta per 6 mesi su un prodotto lo può fare ad occhi chiusi. A differenza di chi ha il 3-5% di margine.
Ritratto di forfElt
13 gennaio 2026 - 08:17
-Il margine lordo che poi è quello che sappiamo di tutti i costruttori- Ah. Avevo capito (vista la tua insistenza) che INVECE tu LO sapevi quanto ci riprendono ogni auto, anche quelle vendute a 6.900€...
Ritratto di forfElt
13 gennaio 2026 - 07:13
Poi fosse che, faccio un esempio giusto per (senza attinenza reale), BYD fanno le batterie che vanno a finire qui sotto una Id3 GTX che te prenderesti usata (chissà pure di importazione) che ne so a tipo 30k, e che tipo chi l'ha presa nuova ha pagato 50k (di cui magari 10k ce li ha messi il suo stato); e mettiamo che su tali batterie Byd ci riprendesse lì si il 100% rispetto a quanto se le fa pagare = vedi come sia facilissimo che in effetti vendano alcune proprie auto sotto costo da qualche parte, ma come azienda vada alla grandissima che manco le tedesche premium (il tutto anche grazie a te che prenderesti la GTX)...
Ritratto di ilariovs
13 gennaio 2026 - 07:35
Quindi alla fine togliendo gli esempi che NON ci interessano, resta che Stellantis non solo scivola nelle vendite ma vede crollare il suo margine intorno al 5%. BYD non solo si porta a diventare il TERZO MARCHIO MONDIALE, ma lo fa con margini che i nostri tre cilindri puretech si sognano. Se fai C3 e Pandine e ti ritiri da segmenti remunerativi sempre co sto 1.2 pure nei segD, è chiaro che alla fine la gente compra Seal U DMi a 39.000, piuttosto che un puretech. Ora non ho capito però cosa ci sarebbe da festeggiare se un produttore MANCA UN OBIETTIVO ossia ci prova ma non gliela fa. Perché questo stiamo leggendo su questa news che Stellantis a differenza di BYD, MG, Omoda le sue PHEV non le vende ergo ci lascia stare mentre le PHEV aumentano e le vendono i cinesi ed i tedeschi. Vai di spumante.
Ritratto di Ilmarchesino
13 gennaio 2026 - 07:24
3
In italiano sai quante Pandina ci compra con 44k euro??? Questo è il Fulcro del potere di vendita di pandina in Italia
Ritratto di forfElt
13 gennaio 2026 - 09:18
A prescindere io non ho capito dove mai potrebbe andare a finire la logica tale da sostenere che UN'AUTO FANNO CHE VENDA (la PANDINA) e quella mo' diverrebbe "la scelta sbagliata" come proposta; Invece le altre (5 bev a listino, per esempio) = quelle vanno bene invece come idea di proposta :)))))))))
Ritratto di forfElt
12 gennaio 2026 - 21:19
ilariovs12 gennaio 2026 - 19:56 Panda a confronto alle vendite BYD non la contano nemmeno nei caffè.--- Lo vedi che quando arriva "dal verso giusto" i numeri poi sai a cosa corrispondono nella pratica reale? :/ E' proprio per questo che mi preme sovente metterti in evidenza quanto minimale sia quel qui 6.2% di quota venduto elettrico (e che tu invece tendi di solito a far apparire come un numero miracolo tale da dar soddisfazione a TUTTI i costruttori che conteranno forse un centinaio di modelli elettrici qui proposti). Tutte sse bev fanno meno della sola Pandina che, a sto punto ci sei arrivato (evviva), già solo in Byd "contano nemmeno nei caffé", figurati poi se ci aggiungi e Tesla, e LeapMotor, e VW-ID, e le stesse elettriche Stellantis, Bmw, Mercedes, Renault, Ford, Volvo, ecc.ecc.ecc.ecc.ecc.ecc. ---- Mo' quindi speriamo che te lo ricordi per il futuro: vendite sola Pandina già solo a Byd non gli muove nulla; figurati allora vendite in ITA di tutte le bev, che è meno (e non poco) di quanto faccia la sola Pandina, figurati quanto sia irrilevante per l'assieme di tutti i costruttori Byd+Tesla+VW+Stellantis+.... ... .. .
Ritratto di forfElt
12 gennaio 2026 - 21:21
Insomma, in classico di voler tenere lo stesso piede in 10 scarpe diverse: si finisce inesorabilmente per schiacciarsi i piedi da soli :)))))
Ritratto di forfElt
12 gennaio 2026 - 21:23
*UN classico
Ritratto di ilariovs
12 gennaio 2026 - 21:40
Ma io non ho mai detto che le vendite BEV sono straordinarie in Italia. Io ho detto che sono in crescita, che sono cresciute bene rispetto al 2024 e che mi aspetto che quest'anno andremo per il 7,5%. Che questo consoliderà il mercato e spingerà a nuove installazioni di colonnine. Oltre che il 2025 è l'anno più elettrico della storia italiana, che le BEV sono aumentate di 26000 pezzi, e mi sbagliavo perché sono 28000, in un mercato che ha perso circa 30.000 pezzi. Fin tanto che i numeri sono questi c'è da stare tranquilli che gli investimenti andranno verso l'elettrico. Io ho detto solo questo. E i numeri mi danno ragione mentre danno torto a chi diceva che ne vedevamo di più nel 2023. E la Pandina sempre miseri 100K pezzi fa un'utilitari da 16000€ che se BYD vedessi numeri simili nella Seal U DMi la fermerebbe... in realtà la fermerà lo stesso, nonostante venda 3 volte Pandina e la sostituirà con la Sealiion 07 credo. A Febbraio dovrebbero arrivare i dettagli sul nuovo sistema DMi di nuova generazione. Lo aggiornano nonostante ne vendano a pacchi.
Ritratto di forfElt
13 gennaio 2026 - 06:58
Infatti il problema non è la crescita o meno. ma che crescere di 1% medio annuo dove la base di partenza è già minimale del 4-5% significa essere e continuare a rimanere "insignificanti"; MA secondo la tua visione i vari costruttori starebbero a stappare qui le bottiglie per le vendite delle loro bev (qui); mica che tu abbia una volta scritto: sì ma con sti numeri "non li contano nemmeno nei caffè" (per quanto poi tale frase non si capisce manco cosa vorrebbe intendere :) )
Ritratto di giocchan
12 gennaio 2026 - 16:21
"La decisione non sarebbe quindi riconducibile ai diversi richiami che hanno interessato negli ultimi anni le ibride plug-in di Stellantis a causa del rischio di incendio" noooo... ma certo che no....
Ritratto di giocchan
12 gennaio 2026 - 16:27
Mah, alla fine la differenza tra range extender e phev è marginale... metti una batteria più grossa e semplifichi il cambio. Serve soprattutto a scrollarti di dosso la nomea di "produttore di ibride plugin con rischio di incendio": consigliare a 320000 persone di "non ricaricare l'auto e parcheggiare in posti deserti" non deve essere stato proprio il massimo...
Ritratto di multifeb
12 gennaio 2026 - 16:49
Beh...a dirla tutta la plug-in è la soluzione meno solida tra tutte le alternative attualmente sul mercato: ovvero se la usi prevalentemente in elettrico allora vale la pena di passare a bev, se usi di più la parte termica conviene passare a una soluzione full ibrid...non è né questo né quello, prezzo e costi di manutenzione alti...mah
Ritratto di alex_rm
12 gennaio 2026 - 18:15
Le plag in sono una cag… pazz…
Ritratto di TheMatt1976
12 gennaio 2026 - 19:21
Plug-out.
Ritratto di AZ
12 gennaio 2026 - 19:59
Bravo AlVolante, ottima osservazione: "La decisione non sarebbe quindi riconducibile ai diversi richiami che hanno interessato negli ultimi anni le ibride plug-in di Stellantis a causa del rischio di incendio: l’ultimo risale a novembre, quando a oltre 320.000 proprietari di Wrangler e Grand Cherokee 4xe è stato consigliato di evitare di caricare i veicoli e di parcheggiare lontano da strutture o altre auto."
Ritratto di 02-0xygenerator
12 gennaio 2026 - 20:14
Ahhhh non é per i richiami. Ahhhhh non é per il rischio incendi. Ahhhh non é per aver sconsigliato di ricaricare le proprie auto. Stellantis, una barzelletta. Non un costruttore.
Ritratto di Miti
13 gennaio 2026 - 18:18
Magari per 700 kili di batteria che mi devo portare in giro ogni giorno?
Ritratto di 02-0xygenerator
13 gennaio 2026 - 18:46
Ahhhhh. Quindi il fatto che rischiavano di prendere fuoco in ricarica, non c’entra nulla……
Ritratto di Miti
13 gennaio 2026 - 19:14
Sinceramente che prendono fuoco a me importa nulla. Viva il termico puro. Viva il termico puro italiano.
Ritratto di 02-0xygenerator
13 gennaio 2026 - 23:11
Ah beh. Tanta scelta
Ritratto di 02-0xygenerator
13 gennaio 2026 - 23:27
Viva il termico puro italiano. Che non vuol dire nulla. La Giulia sarebbe un esempio di motore termico puro attuale italiano ? L'ultimo motore termico prodotto in Italia è stato il Motore FIRE di Fiat (Fully Integrated Robotized Engine), la cui produzione è iniziata nel 1985 e cessata nel maggio 2020. Quindi una roba del 1985 sarebbe il “ viva il motore termico puro italiano ????? Ma per favore.
Ritratto di 02-0xygenerator
13 gennaio 2026 - 23:28
Le importa nulla perché non l’ha comprato. Anche a me di tutti i problemi dei motori termici m’importa nulla. Ho motori solo elettrici. Ma per chi l’ha comprato…..
Ritratto di Miti
14 gennaio 2026 - 09:10
Volevo solo fare Calogero 2.0...dai su, fra un po' farò l'ecologista con la Yaris Cross...
Ritratto di 02-0xygenerator
14 gennaio 2026 - 17:02
Se non é elettrica, serve a poco. Solo leggermente meglio del benzina. E attenzione alla valvola egr. 1600 € alla Lexus per la sostituzione. E non s’illuda. Intorno ai 120.000 km la fanno tutti i motori full hybrid di Toyota.
Ritratto di Miti
14 gennaio 2026 - 18:48
Tranqui... È una NLT
Ritratto di Miti
14 gennaio 2026 - 18:53
Dovrò dirlo al mio vicino... tassista... ha oltre 250k km con la sua ibrida... magari perché la combustione della benzina è molto più pulita di quella del gasolio, le valvole EGR sui motori a benzina tendono a sporcarsi molto meno e raramente arrivano al blocco totale che si vede sui Diesel.
Ritratto di 02-0xygenerator
14 gennaio 2026 - 19:41
Non so. Io ho dovuto farla ai 130.000 km e la Toyota mi ha detto che era normale.
Ritratto di Miti
14 gennaio 2026 - 20:03
Per questo benedico la diversità... poi se cederà sinceramente... ho la macchina di cortesia nel contratto... non ho più problemi di questo tipo...
Ritratto di probus78
12 gennaio 2026 - 21:46
Se Byd vende le plug-in e Stellantis no, la logica (sconosciuta ai più) suggerisce che il problema non sono le plug- in ma Stellantis.
Ritratto di Gasolone
13 gennaio 2026 - 19:20
Avanti così e la spina la staccano a stellantis
Ritratto di Luke_66
14 gennaio 2026 - 11:30
5
In USA le plug in non hanno nessun senso, qui e' un po' diverso... Avevo un diesel ma a Milano gli stanno facendo la guerra e tra un po' non potranno piu' girare. Dovendo cambiare ho quindi deciso di passare al plug-in. Da notare che per la mia scelta (BMW X1) c'e' poca differenza di listino tra Benzina, Diesel, Ibrida Benzina, Ibrida Gasolio, Plug-in o Elettrica. Ho quindi preso una Plug-in potendo caricare gratuitamente in ufficio e viaggiano sempre in elettrico nel quotidiano casa-lavoro, giro a benzina durante le vacanze e spostamenti medio lunghi senza lo sbatti delle ricariche. Ho agevolazioni su Bollo e parcheggi in citta'. Mi ritrovo 245cv e la trazione integrale. Non volevo una BEV perche' ritengo inacettabile dover pianificare i viaggi secondo le esigenze dell'auto e non delle mie anche se, devo ammetttere, viaggiare in elettrico e' veramente piacevole. Ultima cosa per chi dice che le plug-in sono poco efficienti perche' si portano in giro il motore termico quando vanno in elettrico e viceversa, ok e' vero ma la batteria e' molto piu' leggera e la BEV pura pesa piu' della plug in...
Ritratto di lidel
18 gennaio 2026 - 17:15
2
a breve verrà staccata la spina a tutto il gruppo stellantis, come ampiamente programmato

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