NUOVA DOTAZIONE - Le Tesla Model S e Model X oggi in produzione sono equipaggiate di serie con nuovi sensori e telecamere per le funzioni di guida semi-autonoma, più evoluti di quelli odierni, che renderanno le automobili del tutto indipendenti non appena sarà pronto il software. La dotazione include 8 telecamere, 12 sensori, un radar frontale e un computer di bordo. Le telecamere rilevano quello che avviene intorno alla vettura, anche ad una certa distanza (fino a 250 metri), mentre i sensori determinano la presenza di oggetti morbidi o duri fino ad una distanza doppia rispetto a quelli odierni. Il radar frontale aggiunge ulteriori informazioni, opera quando piove o c’è nebbia e vede oltre l’auto che precede. Il computer di bordo, incaricato di elaborare tutti questi dati, è di 40 volte più potente rispetto a quello odierno.
IN ATTESA DEL SOFTWARE - Le tecnologie consentiranno alle Tesla di raggiungere in futuro il quinto ed ultimo livello in termini di guida autonoma, come stabilito dalla classificazione internazionale: l’ultimo stadio, nel quale l’automazione sarà completa, permetterà al conducente di fare altro mentre l’automobile procede in maniera del tutto indipendente. Le Tesla oggi in vendita adottano un sistema di guida semi-autonoma, l’Autopilot, che si posiziona al terzo livello della scala e richiede al guidatore di restare sempre vigile. Il quinto livello sarà raggiunto non appena il software verrà considerato affidabile, sulla base di test e valutazioni che l’azienda continuerà ad effettuare, ma ad oggi le tempistiche sono da definire. Il software definitivo si potrà scaricare via internet, come avviene sugli smartphone. Anche la Tesla Model 3, una volta sul mercato, sarà equipaggiata con l’impianto delle sorelle maggiori. Nel video qui sotto realizzato dalla Tesla una dimostrazione di quello che le auto del costruttore californiano sono potenzialmente in grado di fare nella guida urbana.

























