La Jeep Renegade avrà una nuova generazione prima del 2030. È una delle indicazioni emerse al Salone di Parigi 2026, dove il marchio americano ha delineato le prossime tappe del proprio percorso di rinnovamento. Il modello, che in passato ha avuto un ruolo importante nell'espansione della Jeep in Europa, tornerà quindi nella gamma con un progetto completamente aggiornato.
La nuova Renegade sarà basata sulla piattaforma STLA-One, l'architettura modulare di Stellantis progettata per supportare vetture di diversi segmenti e differenti sistemi di propulsione. Rispetto alla generazione precedente sarà anche un po' più grande, con l'obiettivo di rinnovare la propria offerta senza rinunciare alla formula della suv compatta.
Non sono ancora stati comunicati i dettagli tecnici, le dimensioni precise e le motorizzazioni disponibili. La piattaforma, comunque, è stata concepita per accogliere più tipi di alimentazione: resta quindi da capire quali soluzioni Jeep sceglierà per il mercato italiano.
La novità più curiosa riguarda invece un progetto destinato ad arrivare più avanti: una suv che riprenderà il nome Willys, richiamando le origini storiche del marchio. Secondo le indicazioni raccolte a Parigi, il modello sarà ancora più piccolo della Avenger, attualmente la Jeep più compatta della gamma europea.

L'idea è quella di realizzare una vettura dalle dimensioni particolarmente contenute, ispirata alla fuoristrada che ha contribuito a costruire la reputazione del marchio americano. Non si tratterebbe, dunque, di una semplice riedizione della vettura storica, ma di una nuova suv che ne riprende il richiamo simbolico adattandolo a esigenze e tecnologie contemporanee.
Per questa Willys si parla di una motori elettrificati, ma non è stato precisato se sarà esclusivamente elettrica oppure se comprenderà anche una soluzione ibrida. Anche il progetto stilistico e le caratteristiche tecniche devono ancora essere chiariti. Il debutto è previsto dopo il 2030, quindi non si tratta di una delle novità che Jeep porterà sul mercato nel breve periodo.
I due progetti si inseriscono nel piano con cui Jeep intende ampliare la propria presenza in Europa. L'obiettivo dichiarato dalla casa è arrivare a sei modelli entro il 2030, combinando piattaforme e motorizzazioni differenti. La strategia punta a coprire una fascia più ampia di mercato, dalle suv urbane alle vetture di dimensioni maggiori, senza abbandonare la propria identità legata alla guida fuori dall'asfalto.
Nel percorso di rinnovamento rientrano anche la nuova Compass e la Recon elettrica, fuoristrada a batteria destinata ad ampliare l'offerta del marchio. La nuova Renegade avrà un ruolo importante nel presidiare il segmento delle suv compatte, mentre la futura Willys allargherà ulteriormente la gamma verso il basso, rivolgendosi a chi cerca una vettura dalle dimensioni ridotte.












