NEWS

Toyota e Suzuki: accordo in vista

07 febbraio 2017

Le due case giapponesi hanno deciso di avviare i colloqui per realizzare una ampia collaborazione in diversi settori dell’attività.

Toyota e Suzuki: accordo in vista

OBIETTIVO “TEMPI BREVI”​ - Dopo qualche mese di verifiche di fattibilità dell’idea, Toyota e Suzuki hanno concordato di iniziare le trattative per creare una collaborazione che se non è a 360 gradi poco ci manca. Il comunicato stampa diffuso dalle società Toyota Motor e Suzuki Motor parla infatti di “colloqui per collaborare nelle tecnologie per la mobilità compatibile, sistemi di sicurezza, tecnologie di informazione e per la reciproca fornitura di componenti e prodotti. In pratica tutti i settori interessati dalle previste attività automobilistiche dei prossimi anni. Nell’ottobre scorso le due case automobilistiche avevano annunciato contatti esplorativi (nella foto sopra, qui per saperne di più) per verificare la possibilità di dar vita a una intesa del genere ed evidentemente le valutazioni sono state positive visto che ora si parla di colloqui per realizzare l’accordo “in tempi brevi”. Tutto ciò senza alcun riferimento ad aspetti azionari, vale a dire senza prevedere compartecipazioni. 

NON SOLO TECNOLOGIE -  Alla base della grande operazione c’è la necessità di condividere i grandi costi necessari per sviluppare i prodotti del prossimo futuro, di cui la realizzazione industriale più significativa è la cosiddetta auto a guida autonoma che appunto richiede una tecnologia nuova. Ma gli analisti hanno subito notato che l’intesa ha anche aspetti più convenzionali. La Suzuki potrebbe avere accesso all’esperienza e al know how della Toyota in materia di auto ibride, elettriche e a idrogeno. La Toyota dal canto suo potrebbe contare sulla grande presenza in India della Suzuki per poter entrare massicciamente in quel mercato, dove finora ha un po’ stentato e che si delinea come uno dei più promettenti dei prossimi anni.

COLLABORARE SENZA FAGOGITARE - Per la Suzuki l’apertura di una collaborazione/alleanza con la Toyota arriva dopo la rottura dei rapporti con la Volkswagen con la quale non era riuscita a trovare un modus vivendi della collaborazione. L’intesa tra le due case fallì a quanto pare per le aspirazioni della casa tedesca a guidare l’attività della Suzuki. La vicenda ebbe anche strascichi giudiziari relativi al pacchetto azionario che la Volkswagen deteneva nella casa giapponese. Le dimensioni dei due gruppi potrebbero far pensare che l’intesa finirebbe con l’essere semplicemente l’ingresso della Suzuki nell’orbita Toyota, ma viene invece sottolineato come la Toyota abbia una buona esperienza nella conduzione di collaborazione con partner senz’altro più piccoli ma con cui opera senza fagocitarli. La Toyota infatti collabora proficuamente con la Subaru e la Mazda. 



Aggiungi un commento
Ritratto di Xadren
7 febbraio 2017 - 10:50
1
Sono contento per Suzuki, mi sembra che avesse bisogno di una mano nello sviluppo della tecnologia ibrida; non è affatto piccola né in affanno, ma la collaborazione con Toyota può giovarle.
Ritratto di Asburgico
7 febbraio 2017 - 10:58
Concordo. E per quanto riguarda Suzuki non vedo l'ora di vedere il nuovo Jimny che probabilmente uscirà nel 2018.
Ritratto di Luzo
7 febbraio 2017 - 11:09
Mi sfugge il motivo per cui Suzuki dovrebbe 'favorire' Toyota in un mercato, quello indiano, di cui è leader assoluto e dove è concentrata più di metà della sue vendite globali.
Ritratto di steff69
7 febbraio 2017 - 12:08
Come si dice...se tu dai una mano a me io poi do una mano a te...io ti cedo parte delle vendite in India (dove la Toyota stenta a decollare come si dice nell'articolo) e tu mi fai accedere alla tua tecnologia ibrida senza che io investa tantissimi soldi in ricerca e sviluppo (visto che la Toyota è leader mondiale in questo comparto).
Ritratto di Luzo
7 febbraio 2017 - 12:19
ma come si fa a "cedere parte delle vendite"? ok acquisti in comune ( figurarsi lo facevano esselunga e coop che si scannavano in tribunale) accesso a progetti e ricerca, ma tecnicamente come si fa a fare quella cessione lì?
Ritratto di L4_Boxer
7 febbraio 2017 - 11:42
ma che accordi vogliono fare questi incompetenti, se vogliono aumentare la qualità l'unica collaborazione da fare è con fca
Ritratto di Francesco110
7 febbraio 2017 - 11:54
Gli vuoi proprio male per augurargli una collaborazione del genere!
Ritratto di steff69
7 febbraio 2017 - 12:09
Ah sì sì....gli cederanno la qualità dell'ultima Thema o della Flaminia visti i pezzi che gli sono avanzati
Ritratto di nicktwo
7 febbraio 2017 - 12:40
in verita' suzuki gia' attingeva i mj da fiat (preferendoli ai diesel dei cugini tedeschi nonostante al tempo ci erano anche inparentati, per far capire quanto il mj era da preferire)... un po' come al tempo obama dette credito al gruppo fiat "e non ad altri" per rimettere in piedi (operazione a quanto pare nettamente riuscita visto che penso avranno anche restituito il prestito) una chrysler mezza affossata dalla gestione da parte di "altri" costruttori europei... alla fine queste cose di sperata demigrazione verso il gruppo nostrano si leggono solo in italia,,,, che poi dell'orbita fca fanno parte anche alfa, maserati e soprattutto ferrari che e' l'automobile per eccellenza a livello universale e il primo brand assoluto per tutti i settori merceologici eppure per l'utente medio di alvolante meglio tecnologicamente e imprenditorialmente gli altri gruppi,,, ba'h,.. saluti
Ritratto di supermax63
9 febbraio 2017 - 02:19
xl4_Boxer:Infatti l'Accordo è tra Giapponesi Suzuki e Toyota che a sua volta come citato nell'articolo collabora con Subaru e Mazda. Non mi risulta che FCA abbia gli occhi a mandorla...al limite stelle e strisce
Ritratto di SSS94
7 febbraio 2017 - 18:21
accordo interessante tra due grandi marchi, vedremo come andrà...
Ritratto di AMG
7 febbraio 2017 - 18:41
Grandi vantaggi in vista per le future Suzuki allora, il know how Toyota è innegabilmente allettante per un produttore piccolo come Suzuki. Iniziando a leggere mi sono messo anch'io subito in testa l'idea che la Suzuki entrava in un'orbita pericolosa per il divario di dimensioni tra i due gruppi, ma in Suzuki hanno dimostrato di tenerci all'indipendenza. Bene. Gli ultimi prodotti Suzuki, dalla Vitara, alla nuova S Cross, passando per la Baleno, li ho trovarti tutti particolarmente validi nonostante qualche difetto nell'insieme trascurabile. Sono quindi contento della collaborazione, e per Suzuki, che spero trarrà il meglio da questa collaborazione di sviluppi tecnologici e componentistica. Aspetto anche con interesse la prossima Jimny... che ha fatto i suoi anni, ed è un modello chiave per la gamma Suzuki. E le novità sulla Swift.
Ritratto di Doraemon
7 febbraio 2017 - 20:32
Non è tanto piccola Suzuki dato che ha sviluppato anche un proprio ibrido in casa. Io credo sia un vantaggio più per Toyota.. Non dimentichiamoci che Suzuki ha l'intramontabile Jimny, la Vitara e nelle citicar è imbattibile quanto a knowhow.. bah.. basta vedere la nuova Yaris sedan.. è una mazda 2 sedan. Esempio che è toyota che ha preso da mazda.. non vorrei finisse così anche per Suzuki.
Ritratto di Doraemon
7 febbraio 2017 - 20:29
Temo un appiattimento dell'offerta. Vitara-Rav4, SCross-CHR, Swift-Yaris.. Jimny??
Ritratto di manuel1975
7 febbraio 2017 - 22:44
tutte le case giapponesi si dovrebbero mettere assieme per produrre motori benzina ad alta efficienza che portino al consumo reale a 20km litro
Ritratto di emergency
8 febbraio 2017 - 13:24
Un Jimmy ibrido fantastico. Secondo me la Suzuki se ne andata dalla VW quando ha scoperto la truffa che tutti ben conosciamo e per non s.........i ha fatto fagotto molto in fretta.Brava Suzuki rimani come sempre ONESTA.
Ritratto di caronte
14 febbraio 2017 - 15:11
La Suzuki ci guadagnerà moltissimo da questa alleanza mentre la Toyota potrà solo contare sulla possibilità di risparmiare qualcosa grazie alla Suzuki sugli investimenti necessari.

VIDEO IN EVIDENZA