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La UE apre alle plug-in anche dopo il 2035?

Pubblicato 06 febbraio 2025

Dal confronto tra Bruxelles e i costruttori filtra ottimismo sulla possibilità di una deroga per le ibride alla spina, che potranno continuare a essere vendute insieme alle elettriche.

La UE apre alle plug-in anche dopo il 2035?

ANCORA VITA PER IL TERMICO? - Da alcuni giorni l’Unione Europea e il mondo dell’automotive stanno dialogando sul futuro del settore nel Vecchio Continente, per cercare di uscire da una crisi che sta attanagliando un comparto che persa per il 7% del pil. Tra le prime indiscrezioni arriva un’apertura da parte di Bruxelles riguardante un ammorbidimento del divieto alle nuove auto con motori a combustione a partire dal 2035. Stando a quanto riporta Der Spiegel, sembrerebbe che la Commissione Europea non sia più così intransigente e avrebbe intenzione di lasciare libero il mercato non solo alle vetture elettriche, ma anche alle ibride plug-in, oltre che alle elettriche dotate di range extender (in cui un motore ausiliario funge da generatore per la batteria di trazione). 

TRANSIZIONE GUIDATA DAL MERCATO - Il settimanale tedesco Der Spiegel parla di un compromesso raggiunto in via informale per il quale sarebbe stata determinante la mediazione di Eckart von Kaleden. Già ministro del governo di Angela Merkel e ora a capo dei rapporti istituzionali della Mercedes, il cui ceo Ola Källenius è dal primo gennaio presidente anche dell’Acea, l’associazione dei costruttori europei di automobili. La Mercedes chiedeva una transizione guidata dal mercato e non dalle sanzioni, aperta a ogni tecnologia, “in modo tale da continuare a consentire prodotti rispettosi del clima come gli ibridi plug-in e i range extender”. 

APPROCCIO NEUTRALE - Un documento ufficiale, pubblicato dalla Commissione Europea nei giorni scorsi, sottolineava la necessità di un “approccio neutrale dal punto di vista tecnologico”, aprendo anche ai carburanti sintetici, che “svolgeranno un ruolo attraverso una modifica mirata al regolamento comer parte della revisione pianificata”. Di fatto un’apertura ai motori termici alimentati dagli e-fuel a cui si aggiungerà, se le indiscrezioni saranno confermate anche da documenti ufficiali, anche quella ai motori termici alimentati da carburanti tradizionali, a patto che aiutati da sistemi elettrici ricaricabili. 



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Ritratto di pierfra.delsignore
7 febbraio 2025 - 19:24
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Sherburn le auto tra 10 anni avranno 800 km di autonomia e ricaricheranno in 10-15 minuti quindi i viaggi lunghi li fai anche con l'elettrico, fermo restando che l'auto serve per l'85% delle persone per farti periferia di Como-Milano o Milano-Rimini e ci arrivi già oggi con una ricarica, se devo farmi Milano Bari prendo aereo o treno che faccio molto prima, spendo meno e se proprio mi serve l'auto noleggio lì già oggi è così
Ritratto di pierfra.delsignore
7 febbraio 2025 - 19:47
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Sherburn ti faccio questi esempi personali ma che riguardano milioni di persone l'anno. Se devo andare al mare in Puglia l'auto mi serve per arrivare alla stazione di Reggio Emilia, dopo prendo la TAV se proprio mi serve un'auto in loco la noleggio 2-3 giorni, idem se devono andare a Parigi, non è che non uso l'auto, ma ci arrivo fino a Bologna li mi attende un aereo che con 100-150 euro massimo volo Air France se prendo low coast pure meno, mi porta a Parigi, con quella cifra li manco ci arrivo di spesa di autostrada al confine, poi tutto lo sbattimento di guidare per km senza soste con il catetere lo lascio a voi machi da tastiera che chissà cosa dovete dimostrare, rischio furti, incidenti, code, multe, guasti etc. etc. Se mi faccio un viaggio on the road invece, mi piace guidare, ma cosa mi interessa di avere migliaia di km di autonomia, mi faccio le mie tappe, mi fermo a vedere il paesaggio, una cittadina ore, per cui la ricarica eventuale è l'ultimo dei problemi, anche con 400 km reali, figuriamoci con 800 come sarà tra 10 anni.
Ritratto di Sherburn
7 febbraio 2025 - 20:26
Sarà, io conosco due tizi che han provato a fare a meno dell'auto (uno con due figli l'altro con tre) e alla fine l'hanno ricomprata e ben termica. Skoda sw uno e Dacia Duster l'altro. La usano per le vacanze e per il week end, per andare a lavoro no. Le hanno riprese perchè quattro o cinque biglietti di treno o di aereo a botta, e lo sbatti di rimanere senza macchina in vacanza e di pagare ancora per affittarla li ha fatti tornare a più miti consigli. Come si farà senza termiche a buon mercato? Boh, un po' medio evo un po' distopia con la gente depressa a ordinare poke ai disperati delle bici. Ce la faremo lo stesso. Di certo non si spenderà un capitale per comprare bev che hanno lo stigma dell'imposizione sopra. Vedo una bev e mi viene in mente Von Der Leyen e Draghi. O Mattarella "non si invochi la libertà...". Tra l'altro a me non piace portare dietro il cellulare, cosa che in bev è impossibile. Niente termica? Ok, niente auto. Mi tengo i soldi e ci faccio qualcos'altro. E come me la penseranno in miliardi.
Ritratto di pierfra.delsignore
7 febbraio 2025 - 20:48
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Di cose nel mondo dell'auto te ne hanno imposte, per fortuna tante, da ultima come sempre l'Italia ad adottarle, cintura, benzina senza piombo, auto senza carburatori. Come si fa ad andare in vacanza senza auto, io lo faccio da 20 anni, mai sentita la mancanza, quattro o cinque biglietti di treno per chi? Ma lo sai che la famiglia tipo italiano è fatta massimo da 3 persone? Siamo un paese di over 47 non di under 23. Ripeto mi sembra che ti hanno scongelato dagli anni '70 manco '80 perché già allora le famiglie di 4-5 persone erano la rarità, ora ripeto sono il primo a dirti che c'è la nicchia di chi usa l'auto per i lunghi viaggi, come c'è la nicchia 3% di famiglie con più di 4 persone, ma sono il 3% non il 70%, il più delle volte tu ti paghi il tuo biglietto al limite quello della compagna, moglie, fidanzata, saranno più le coppie di over 50 senza figli o perché non ne hanno o perché sono già grandi a viaggiare o le coppie di under 30 con 3 figli su cerchiamo di dare un attimo peso ai numeri e non alle fantasie. Ripeto non ti ho detto che si fa senza auto, semplicemente con l'auto ci arrivo in stazione TAV o aeroporto. Come faranno mai queste persone.. Dieci milioni e 700mila aerei hanno solcato i cieli d'Europa nel 2024, aerei, non persone quelle sono svariati milioni ora non cadermi dalla sedia eh, lo so che è dura quando ti portano i numeri e non le fantasie.
Ritratto di Sherburn
8 febbraio 2025 - 02:26
Non si capisce allora il senso del bando del 2035. Nessuna urgenza. Solo distopia.
Ritratto di pierfra.delsignore
8 febbraio 2025 - 19:31
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L'urgenza c'è eccome visto che le persone si concentreranno nelle grandi città dove le auto termiche fanno i maggiori danni alla salute tra Nox, particolato e CO2 e tante altre belle cosine che le termiche perfette producono allo scarico e dai freni, dal motore che disperde calore e tanto altro. Il mondo non è intuitivo, il numero delle auto diminuirà di molto, come quello delle case abitate, ma salvo una larghissima diffusione dello smart working, che non vedo, le persone si concentreranno solo in alcune città del Nord Italia, come in Giappone si concentrano in 5 città ed il resto del paese diventa praticamente disabitato, per cui devi per forza di cose passare all'elettrico se non vuoi avere 100.000 decessi l'anno, per forza di cosa devi diminuire la velocità ed il numero di auto, perché gli incidenti sono anche vite e soldi milioni e milioni di euro se la vedi in economia, che non pagheranno i poooveri petrolieri ma paghiamo tutti noi. Il mondo è complesso non è la favoletta a fattore unico che ti raccontano. Idem per le costruzioni, da una parte ci saranno centinaia di migliaia di case disabitate dall'altra la necessità di nuovi quartieri o centri per anziani, ognitanto molla i social ed incomincia a ragionare. Come fa il 75-85 enne a stare nella villetta del paesino di 40 abitanti salvo casi eccezionali? Chi ci va ad abitare al suo posto? Nessuno, ma ci vuole un nuovo centro per mettercene magari 200 quindi a fronte di 200 case disabitate devi costruire un nuovo complesso. Lo stesso vale per le auto è vero che ce ne saranno molte di meno, ma non di certo a Milano, Torino, Brescia o Bologna dove se non si disincentiva l'auto, se non si mettono servizi pubblici efficienti e blocchi alle auto altamente impattanti sarà un disastro perché tutte le persone si concentrano li. A Tokyo è così da 50 anni e nessuno frigna e straparla di libbbertah perché non puo comprare l'auto, ti è proprio vietata se non hai un parcheggio o un garage, non può comprarla diesel, di fatto tra tasse e limiti ambientali ti costa più una segmento C diesel che una berlina di lusso F, per cui non ce ne sono in giro etc. Si chiama semplicemente pianificazione ed il retrogrado italiano grida a libbbertha di girare con l'euro 0 ho visto pure questo al centro di Milano follia pura.
Ritratto di Sherburn
10 febbraio 2025 - 16:23
Una cosa ripetuta all'infinito non diventa verità. Che ci si chiuda tutti dentro la città è da vedere, perchè i giovani nerd senza pub non sanno stare, ma vivono alla grande con i genitori. Da soli, da adulti, è da vedere. Il prezzo dell'immobiliare non calerà mai in città. Chi avrà la pensione con il retributivo o eredita dalla zia ricca, o se ne va fuori, sennò crepa di fame. Sui social ci sto poco, e il territorio lo conosco e suggerisco di fare un giro ai mercati di Milano (Via Osoppo o Papiniano ad esempio) e constatare che è pieno di anziani che raccolgono il rimasto, lo scarto della giornata. Queste scene in provincia non ci sono, perchè l'immobiliare non preme sulle pensioni o i redditi bassi come in città. E in città nelle parti centrali il traffico è costituito da ganassa, potessi metterei un video sulle macchine che passano nella cerchia dai navigli: non ci sono auto di gente comune. Hanno smesso di usarla dai tempi di Formentini. Il nostro problema è che è pieno di arricchiti con macchine assurde, o le loro incapaci compagne, ed il traffico nella zona centrale è costituito da questa gente. Dalla circonvallazione in poi, è vero, c'è molto traffico di peones con utilitarie, perchè i mezzi in periferia non sono piacevoli, chi può si mette sulla macchina. In metro io schivo tutti i giorni mendicanti e borseggiatori, potessi andare in macchina lo farei anche io. Ma per i 100.000 (da dimostrare, visto che a Milano quando chiudono i riscaldamenti il giorno dopo sembra di stare in montagna) decessi all'anno, non è poi quello che volete? Che così avrete meno mangiatori inutili che comprano schifezze?
Ritratto di forfait
8 febbraio 2025 - 08:02
Ussignur, ancora sso fatto delle cinture :))))))))))))))))))))))))))
Ritratto di pierfra.delsignore
8 febbraio 2025 - 19:36
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La verità fa male? Norvegia introduzione delle cinture obbligatorie posti anteriori e posteriori anno 1974, il faro del mondo retrogrado Italia introduzione delle cinture obbligatorie anteriori anno 1988 (aprile, manco gennaio) di quelle posteriori 1990 (marzo manco gennaio pure quelle), è un piccolo caso ma lo stesso vale per ogni obbligo e meno male che c'è l'UE diversamente circolavano ancora le auto a carburatore e benzina rossa minimo fino al 2000
Ritratto di Beppe_90
6 febbraio 2025 - 16:37
Ilario certo tuoi discorsi faccio fatica a comprenderli … ma anche fosse la sendero plug in da 26.. ma chi è che ti obbliga a comprarla?? Digli di farla.. a me sai cosa me ne frega? Vedi quanto sei di partito preso e non sai analizzare la questione? Perché te ne stai rendendo solo oggi che queste date non saranno mai rispettate?? Buongiorno!
Ritratto di ilariovs
6 febbraio 2025 - 16:47
Eppure pensa che c'è chi fino a ieri diceva che le BEV sono per ricchi. Oggi tutto ad un tratto si scopre fan delle PHEV. Strano che vendano la metà delle BEV se sono cosí appetibili o NO? Sono stato chiaro ora? Se l'unica apertura è a PHEV ed EREV non cambia niente tanto 40 carte per una PHEV la maggior parte non li ha
Ritratto di forfait
6 febbraio 2025 - 17:25
Però la soluzione (forse già sotto da altri proposta) potrebbe risolvere: in pratica motorino e batteria da mhev (con relativi costi minimali aggiunti), che però puoi pure ricaricare "dall'esterno" (magai dalla power bank per lo smartphone); quindi ufficialmente phev. Pensaci...
Ritratto di giocchan
6 febbraio 2025 - 20:12
Suona un po' come il "micro-ibrido-Panda"
Ritratto di ilariovs
6 febbraio 2025 - 22:06
Vedrai quando la faranno PHEV la Panda, 22900€ con le ruote optional. Sarà una roba da mettere il levacode ai concessionari. Ovviamente solo portapacchi sul tetto nel bagagliaio ci sta la batteria.
Ritratto di giocchan
7 febbraio 2025 - 01:10
Ilariovs, quando leggo di Der Spiegel che parla di PHEV dopo il 2035, è come quando leggo di 4R che definisce "full hybrid" il MHEV Stellantis: sono pagati e scrivono boiate senza vergogna.
Ritratto di ilariovs
7 febbraio 2025 - 06:18
Ma figurarsi ma chi le compra le PHEV? Sono tutti SegD i segC hanno bagagliaio da utilitaria e coinvolgono minimo 40 carte la base. Ma sono certo che tutti quelli che fino a mo non le ha comprate dal 2035 si metterà in fila per prenderne una. Se l'apertura è solo BEV ed EREV aprirà solo ad una nicchia di persone che fanno dell'autonomia ragione di vita. Metti un 10%.
Ritratto di forfait
7 febbraio 2025 - 07:06
Questo commento un po' mi delude, sembravi molto più informato sul mercato auto in Cina. Possibile non sappia che lì le phev se la quasi giocano con le bev in quanto a numeri, oltretutto con un ben migliore trend negli ultimi tempi??? Eppure ad (appena sopra) leggerti non le dovrebbe praticamente optare nessuno (le phev) quando si ritrova disponibile le bev...
Ritratto di ilariovs
7 febbraio 2025 - 07:29
In Cina il 60% NEV è BEV e solo il 40% PHEV/EREV. Parliamo di un mercato dove la SU 7 vende 130K pezzi in 8 mesi. Dove BYD ha fatto il botto con le PHEV ma in Italia la Seal U DMi parte da 39800€. Parliamo di un mercato dove il leader mondiale delle PHEV (BYD) non ha segC PHEV la Atto 3, la Dolphin, la Seagull sono BEV e stravedono. In buona sintesi in Italia non faranno mai breccia. Basta guardare una CHR o una Golf PHEV hanno bagagliaietti da utilitaria e prezzi da Seg superiore. Infatti vendono poca roba in Italia.
Ritratto di forfait
7 febbraio 2025 - 08:10
"solo" il 40%... Dal tuo precedente passava che praticamente nessuno potesse avere motivazione valida a comprarne. Poi l'Italia è sì un'altra cosa, ma in tal caso anche per le Bev ci sarebbe da prospettare un MAI futuro; se è per questo
Ritratto di ilariovs
7 febbraio 2025 - 08:27
Il momento delle PHEV/EREV è questo. Io sto cercando di organizzare un viaggio da 1000Km. Tralasciando i costi, su Muovy l'ultima HPC in autostrada, si ferma a Bari e dall'altra fra Na e Salerno. Mi costa pure di piú chi le la fa fare? Ma non sarà sempre cosí vengono aggiunte colonnine ogni anno. Immagino che anche in Cina ci saranno posti dove le HPC o le colonnine scarseggiano. Non sarà dappertutto come Pechino. E mentre BYD fa utilitarie BEV non fa utilitarie PHEV, questo perchè tecnologicamente non si possono fare per ragioni di prezzo e spazio. Quindi mentre EREV e PHEV non possono arrivare in Italia, le BEV è solo questione di tempo.
Ritratto di forfait
7 febbraio 2025 - 08:34
Questo sì, è quanto penserei pure io. Chi per un motivo o per l'altro (tipo pure non avere la possibilità di parcheggio e ricarica domestica) sotto l'obbligo delle targhe metropolitane rilasciabili (o bev oppure phev necessariamente) => abbia lì scelto il minore dei mali
Ritratto di Merletti Felice
8 febbraio 2025 - 18:29
I prezzi attuali della Dolphin in Cina variano da 99.800 a 129.800 Yuan, equivalenti a circa 13.00-17.000 euro ed è una delle BEV più economiche, due giorni fa ho visto in conce, la Dolphin Confort è in promozione fino al 28-02 a 27800€, prezzo di listino 33790€ ribassata di ben di ben 5990€ ed è un Seg. C La Grande Panda per fare un esempio parte da 24.900 €. ed è un seg. B. La Dolphin sembrerebbe un affarone anche se di un seg. superiore ma le vendite non decollano, chissà perché.
Ritratto di giocchan
8 febbraio 2025 - 18:54
I motivi sono sostanzialmente: 1) poche concessionarie. Anche solo vederne una è un'impresa... con gli attuali ribassi, e le fabbriche in turchia/ungheria, è una cosa che cambierà. 2) problema simile, pochissimi centri assistenza. Chi compra un'auto fa un patto per 10-15 anni... e se poi il marchio sparisce (magari per i dazi, che so)? Se mi si rompe qualcosa, quanto devo aspettare per i pezzi di ricambio? Ho un'officina vicino casa o per ogni problema devo fare 80 km di strada? 3) Il marchio, per noi, è nuovo... sarà affidabile? (in realtà sì, è uno dei maggiori produttori d'auto al mondo...) 4) gli interni sono abbastanza "cinesi"... e l'auto spesso viene paragonata a una segmento B, non a una C (ad onor del vero, il paraurti più lungo c'è solo in europa)... inoltre non è un suv: per tutti questi motivi la gente è disposta a spendere un po' meno (tutti problemi "risolti" dalla prossima Atto 2, che è un B-SUV e ha interni molto più "europei" e meno estrosi). 5) il prezzo. Quello attuale è centratissimo, e aumenterà le quote... ma c'è da poche settimane, quello precedente di 33.8k era decisamente molto meno invitante. PS: imho, la mia prossima auto probabilmente sarà una BYD Dolphin o una Atto 2... però tra qualche anno, chi la prende oggi sta facendo una piccola scommessa (sostanzialmente scommette che la UE non "caccerà" BYD dall'europa)
Ritratto di Merletti Felice
8 febbraio 2025 - 22:05
@ giocchan il mio commento non era rivolto a lei ma al commento di ilariovs7 febbraio 2025 - 07:29 e in sostaza concordo con lui quando dice: Parliamo di un mercato dove il leader mondiale delle PHEV (BYD) non ha segC PHEV la Atto 3, la Dolphin, la Seagull sono BEV e stravedono. In buona sintesi in Italia non faranno mai breccia. Non si ricorda che mercoledi sono andato in Autotorino per vedere la Dolphin Confort e poi le ho fatto sapere come è andata? Io la penso esattamente come lei, inoltre sta per arrivare una nuova versione della Dolphin a meta anno con tre diverse diciamo motorizzazioni. Buona serata
Ritratto di giocchan
9 febbraio 2025 - 16:01
@Merletti Felice: purtroppo l'impaginazione del sito non tiene conto della nostra mole di commenti - alla quarto-quinto "rispondi" tutti i commenti sono incolonnati, e non si capisce più chi risponde a chi :D
Ritratto di forfait
7 febbraio 2025 - 06:14
Purtroppo è lo scotto da pagare per un mercato sempre più "indotto" in scelte e possibilità d'acquisto. Dopo le e-Corsa ed e-208 a 30 e passa k€, probabilmente "ci" toccherà anche la Panda che ipotizzi
Ritratto di ilariovs
6 febbraio 2025 - 22:03
La soluzione è che PHEV ed EREV le fanno già ma stranamente non vanno a ruba. Ma sono sicuro che col calo dei prezzi delle batterie, l'espansione della rete di ricarica, venderanno a pacchi. Poi io non ho mai pensato che elettrico possa coprire il 100% di utilizzi. Ma può coprire una fetta enorme di utilizzi, certamente molti piú delle BEV/EREV.
Ritratto di pierfra.delsignore
8 febbraio 2025 - 19:43
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Forfait Scordati una soluzione del genere, tutto dipenderà dal costo delle batteria, al 2032 si hai capito bene al 2032 in molti segmenti anche l'ibrido sarà defunto tutto EV come tecnologia dominante, diverso è per segmenti come il A e B dove hai un pianale più piccolo quindi dovresti avere batterie molto più efficienti a minor prezzo, dove probabilmente ci vorranno anni, le truffe stile diesel gate hanno insegnato qualcosa, tanto per ricordare un punto rimosso dai fan del termico perfetto che è uno dei problemi che poi ha portato alla crisi dell'auto europea aver scommesso sul diesel da città follia pura, truccando tutti i dati, quindi miliardi di euro da pagare e perdita di tempo dal punto di vista tecnologico ossia arretratezza. Tu non segui le corse, perché come tanti qui nel forum sei appassionato di politica non di auto, e questa è diventata una cosa politica non tecnica per tanti. Sarà come nel WEC ossia avrai un software che ti vieterà di usare il termico sotto i 90 km/h sulle auto di segmento A e B dove probabilmente l'elettrico arriverà dopo, per i motivi che ti ho detto, quindi di fatto là dove serve dal punto di vista ambientale saranno delle elettriche al 100%, Toyota, Mazda e BYD stanno già sperimentando auto del genere oggi, figurati nel 2035, sopra i 90 km/h entra il termico che non è di certo il dieselone dei vostri deliri ma sarà un piccolo motore benzina ciclo Atkinsonn Miller, se esaurisci la batteria prima ci sarà una modalità generatore in cui il motore o viaggia 500 giri minuto fino a ricarica porta da 20% a 80% o con 2 cilindri dei 4 cmq il principio è quello di generatore della batteria, ma leggere e parlare ognitanto di tecnica mai eh?
Ritratto di giocchan
9 febbraio 2025 - 16:04
"Sarà come nel WEC ossia avrai un software che ti vieterà di usare il termico sotto i 90 km/h" Sai che sarebbe una roba interessante? Avere un sistema obbligatorio che impedisce l'uso del motore a scoppio sotto a una certa velocità, darebbe un senso anche alle EREV (magari 90km/h sono troppo pochi, potrebbe essere più equo un 70km/h... oppure si potrebbe sbloccare solo se in autostrada, col GPS dovrebbe essere una roba facile da implementare in maniera affidabile)
Ritratto di Gasolone xv
7 febbraio 2025 - 07:14
Rosica rosica col tuo cesso elettrico
Ritratto di Oxygenerator
7 febbraio 2025 - 09:27
Mi sa che quelli che rosicano siete voi. Apertura a plug in e motorini per ricaricare le batterie ahahahahahahahahah
Ritratto di Merletti Felice
8 febbraio 2025 - 18:39
Oxy che sono una ciofeca ma vanno a benzina, credo che entro la fine mese ne sapremo di più e secondo il mio modesto parere apriranno anche alle Full Ybrid e qui le Toyota la farà da padrona altro che le cinesate BEV e non BEV.
Ritratto di pierfra.delsignore
8 febbraio 2025 - 19:54
4
Merletti quello che pensa Toyota quando parlava di multi energia è molto diverso da quello che gli utenti si immagino qui. Utente retrogado forum benissimo ora si torna al dieselone con una batteria tanto per. Pensiero Toyota, con le batterie alla stato solido che danno l'autonomia che serve e minor peso sulle BEV non riesci a coprire tutti i segmenti perché dovresti ottimizzarle talmente tanto che una Yaris ti costerebbe più di una ES quindi si mette una batteria piccolo allo stato solido sulla Yaris e si usa semplicemente la tecnologia del WEC durante il full corse yellow, il software ti vieta, ripeto vieta, l'utilizzo del motore termico sotto gli 80 km/h, che saranno portati a 90 per l'uso stradale, quindi in città tra una ibrida ed una elettrica non ti accordi della differenza ed è proprio la dove il termico fa enormi danni ed inquina, quando vai sopra i 90 km/h entra in azione anche il motore termico in sincronia che non sarà a ciclo Diesel o Otto, ma sarà il classico Atkinsonn Miller sempre più ottimizzato per consumi, emissioni e sempre meno cavalli, sotto i 90 km/h se non puoi/vuoi ricaricare quando sei al 20% il termico entra in modalità generatore (500 giri e bassissime emissioni) per riportare la batteria all'80% ma niente trazione, il retrogrado italiano dall'ospizio perché molti che rimpiangono il brum brum in coda a 15 all'ora hanno oltre 70 anni, sgaserà sul girello
Ritratto di Merletti Felice
8 febbraio 2025 - 22:11
Piefra ci sono troppe cose che bollono in pentola, io penso che dovrà passare ancora un anno se non due perchè la nebbia si diradi e le cose siano più chiare.
Ritratto di pierfra.delsignore
9 febbraio 2025 - 01:17
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Guarda ci sono un sacco di speranze dei retrogradi che sognano il ritorno al diesel ed alla libbbertah di inquinare ovunque, la tecnologia va in direzione totalmente opposta, tempo 2 anni il termico se arriva a superare il 30% di vendite è già tanto, negli USA di Trump per la prima volta nella storia un'auto non termica è al vertice delle vendite, RAV4 full e plugin hybrid, mai successo dalla nascita delle auto in quel paese, le full hybrid di cui parli e di cui Toyota parla sono quelle che ti ho detto una batteria allo stato solido, trazione integrale, software che vieta l'accensione del termico sotto una certa velocità (90 km/h) e modalità generatore del motore termico, che non ha niente a che vedere con il concetto europeo visto che è un Atkinsonn Miller, motore ottimizzato per l'efficienza e le basse emissioni, non le prestazioni, che le da la batteria, ossia la batteria va al 20% si accende a 500 giri minuto il termico con 2 cilindri soli probabilmente e ricarica fino all'80% dall'interno non te ne avverti, dall'esterno forse un ronzio per 5 minuti. Quando Toyota parla di neutralità tecnologica si riferisce a questo schema visto che mettere una batteria allo stato solido su una Lexus ES non è un problema di spazio e costi, su una Yaris devi talmente ottimizzarla per stare nello spazio che vai fuori mercato con i prezzi, tutto alla fine dipenderà come dico da tempo dallo sviluppo delle batterie, se costano poco questa tipologia di auto non ha senso, se costano molto si, dal punto di vista dell'impatto ambientale, non cambia niente visto che di fatto in un centro abitato tra elettrica pura e ibrida non ci sarà nessun tipo di distinzione, entrambe con frenata rigenerativa, entrambe solo in EV durante la marcia, cambia in autostrada per i lunghi tragitti. Il problema è che tanti retrogradi che non capiscono e non gli interessa la tecnica hanno "santificato" la Toyota come salvatrice del termico brum brumme, quando la Toyota non lo hanno ancora capito ha ucciso il termico per come lo conosciamo, il termico nelle auto di tutti i giorni diventerà qualcosa molto molto simile ad un gruppo elettrogeno ottimizzato a benzina con catalizzatore, bastava leggersi le dichiarazioni dei vertici Toyota sulle batterie allo stato solido e di BYD, che poi sono le prime due case che le inizieranno ad usare, BYD lo fa già da quest'anno.
Ritratto di Merletti Felice
9 febbraio 2025 - 15:44
No pierfra io parlo del parlamento EU e della troppa carne sul fuoco nell'elettrico, si deve stabilizzare altrimenti non fanno altro che creare confusione in chi vuole acquistare un auto elettrica
Ritratto di pierfra.delsignore
10 febbraio 2025 - 18:59
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Si ma su questo è anche colpa delle case che hanno spinto sulle elettriche oggi, se non hanno la tecnologia, come se il 2035 fosse tra 1 mese e non 10 anni, penso che la scelta giusta doveva essere avere auto ibride a batteria che è il ponte per l'elettrico, su tutto il segmento ad ampia vendita: A, B e gran parte del C, poi dal D in poi puntare maggiormente sull'EV ed in questa programmazione pure l'UE doveva dare una normativa.
Ritratto di Merletti Felice
10 febbraio 2025 - 20:43
Piefra vero, le case europee si sono decise tardi, mi sembra di rivivere i tempi in cui il governo non decideva quale sistema adottare per le TV a colori, se Pal o Secam e intanto la gente non acquistava televisori.
Ritratto di pierfra.delsignore
10 febbraio 2025 - 20:50
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Si stiamo facendo gli stessi identici errori
Ritratto di Oxygenerator
11 febbraio 2025 - 08:48
Concordo.
Ritratto di Gasolone xv
9 febbraio 2025 - 16:11
Quando ti rileggi ti fai anche una seg@? Perche mi sembri davvero arr@pato e prolisso quando parli di elettrico, ne hai di tempo per essere sabato/domenica...
Ritratto di pierfra.delsignore
10 febbraio 2025 - 18:57
4
Quando riuscirai a entrare nel merito sarà sempre troppo tardi
Ritratto di Mirko21
6 febbraio 2025 - 15:49
PANNOLONI GRATIS AI SOLONI DI BRUXELLES!!...CREDETE CHE RIFIUTEREBBERO??..QUESTI SE MAGNEREBBERO ANCHE LE MARMITTE CATALITICHE SMESSE DA VECCHIE AUTO...CONDITE CON REFRIGERANTE ANTIGELO..DICONO DI ESSERE LA PER FARE I NOSTRI INTERESSI...DICONO..
Ritratto di Mirko21
6 febbraio 2025 - 15:53
CHIUDETE BENE CASA ..ARRIVANO LE LOCUSTE EUROPEE...
Ritratto di Nonmenefreganiente Dellevostreopinioni
6 febbraio 2025 - 15:54
non capisco se lo fanno apposta o se sono veramente i d i o t i, il problema è tutto nella spina, elettrica o ibrido plug-in è uguale, stessi disagi, lo capirebbe anche un mongolo ( colui che risiede a Ulan Bator )
Ritratto di Spock66
6 febbraio 2025 - 16:30
Beh, e' ovvio che questa e' una posizione per permettere di salvare la faccia agli eurofanatici di Bruxelles..se apri al fatto che dal 2035 continueranno a vendersi auto a benza/diesel, crolla tutta la baracca dei boiler elettrici...che saranno comprati (giustamente) da quella nicchia del 20-30 % a cui una BEV puo' andare bene (e guarda caso saranno tutte Tesla perche' gli altri costruttori abbandoneranno di corsa gli investimenti monstre sull'elettrico per ributtarsi sul diesel-hybrid), mentre per gli altri non cambiera' nulla...alla faccia delle overdose di Maalox dei piccoli talebani da tastiera e di tutti quelli che prendevano la paghetta delle Ong "alla Timmermans"...per quelli tempi duri
Ritratto di Oxygenerator
7 febbraio 2025 - 09:29
Ahahahahaha continua comunque ad illudersi. Che capacità. Plug in e motorini per ricaricare le batterie ahahahahah . Tutto tornerà come prima dicevano. E ci credevano pure. Ahahahahahah
Ritratto di Gordo88
7 febbraio 2025 - 10:49
1
In realtà io sentivo solo che dal 35 sarebbero si sarebbero vendure solo bev e che dovevamo farcene tutyi una ragione.. forse non ci arrivi ma plug in lo puoi fare anche con jna batteria ridicola e sfruttarlo alla stregua di un full hybrid
Ritratto di Oxygenerator
7 febbraio 2025 - 13:13
Ahhh da classico italiano sta già cercando il modo di fotteree il sistema o le regole che non aggradano. Ma che bello. Ma che figata pazzesca. Ma che bel mondo che avete in testa. Magnifico.
Ritratto di Gordo88
7 febbraio 2025 - 13:42
1
Guarda che sono proprio le regole che stanno cambiando, e se a te non aggrada pazienza te ne farai una ragione.. cit
Ritratto di Oxygenerator
7 febbraio 2025 - 14:07
Personalmente, non me ne frega nulla. Io resto sull’elettrico fino a quando non verrà fuori qualcosa di meglio, se ancora sarò in vita.
Ritratto di Gordo88
7 febbraio 2025 - 16:21
1
Allora siamo apposto non vedo quale sia il problema
Ritratto di Gasolone xv
9 febbraio 2025 - 16:12
Tu da classico peraccinato ritardato non ne azzecchi una... Ad ognuno le sue...
Ritratto di Rush
7 febbraio 2025 - 09:45
Spock 700.000 euro che ha preso Timmermans la chiami paghetta?…-:)))
Ritratto di pierfra.delsignore
8 febbraio 2025 - 20:03
4
I poooveri petrolieri loro non sono lobby. Hai già fatto il processo e dato sentenza vero?
Ritratto di Rush
9 febbraio 2025 - 08:54
Fare lobby è legale. Prendere mazzette no! La sentenza c’è già stata e non hanno di certo bisogno di noi.
Ritratto di pierfra.delsignore
8 febbraio 2025 - 20:01
4
Lo capirebbe anche un mongolo che non puoi basare sul termico il futuro, che non puoi basare sull'auto la mobilità in un mondo fatto di anziani dove i giovani si concentrano nelle grandi città. Lo capirebbe chi ha letto un attimo articoli di tecnica che il futuro è elettrico e deciderà il costo delle batterie, le persone si adegueranno ed impareranno ad usare l'auto come lo smartphone o il tagliaerba elettrico, la batteria la ricarica quando non usi l'auto, batteria che avrà una autonomia reale di 800 km minimo. Poi chi avesse letto un pochino di tecnica capirebbe che non tutti i telaio sono uguali e non tutti i segmenti hanno lo stesso prezzo e che è molto più facile rimanere nei costi con una Q4 o RAV4 con batterie allo stato solido che con una Yaris e quello a cui si arriverà probabilmente, lo dico perché dipende tutto dallo sviluppo dei costi delle batterie che se costeranno poco, uccideranno anche l'ibrido, saranno ibride con trazione integrale sui segmenti A e B che saranno delle elettriche al 100% con il software che ti vieta di usare il termico e sgasare ammorbando tutti, lo farai magari dal girello in ospizio, non guidando prima l'auto, in città, perché fino a 90 km/h il termico sarà precluso come utilizzo, entrerà come nelle corse solo sopra una certa velocità, per risparmiare carburante anche, la batteria la ricarichi alla spina e se proprio come fanno già oggi, sei in ansia da colonnina, entrerà il termico a ricaricarla, ma non più dando trazione, quella te la scordi sotto i 90 km/h, ma come da prototipi Mazda in una modalità a bassissimi giri ed emissioni (500 giri) o 2 dei 4 cilindri coinvolti, probabilmente sarà entrambe le cose 500 giri e 2 cilindri, come un comune generatore di batterie di un gruppo elettrogeno.
Ritratto di Tistiro
6 febbraio 2025 - 16:09
Bene, mettiamo su un mildplugin con microbatteria ricaricabile alla spina e amici come prima.
Ritratto di endurist
6 febbraio 2025 - 16:24
Ottima idea . Mild o full con possibilità di ricaricare
Ritratto di L-anziano
6 febbraio 2025 - 19:53
Come se dice... fatta 'a legge, trovato l'inganno (as usual)
Ritratto di pierfra.delsignore
8 febbraio 2025 - 20:09
4
Come si dice il software ti vieterà l'uso del termico sotto i 90 km/h per cui le Mild sono escluse in partenza prova a leggere quanto hanno affermato i vertici Toyota e BYD sul futuro delle auto e delle batterie allo stato solido
Ritratto di pierfra.delsignore
8 febbraio 2025 - 20:07
4
Quello è che sognate voi retrogradi da tastiera, non quello che hanno in serbo le case. Mettiamo una batteria allo stato solido, divieto da software di usare il termico sotto i 90 km/h, auto che si muove praticamente sempre in elettrico quando serve e poi in autostrada usa anche il termico con trazione integrale senza la complicazione meccanica. Se proprio hai i crampi alla manina per ricaricare la colonnina la sera, il termico farà quello che serve ossia generatore di corrente per la batteria girando a 500 giri e probabilmente solo 2 cilindri quando la batteria va al 20% per staccarsi quando torna all'80%. Prova a leggerti tutte le dichiarazioni di Toyota sulle batterie allo stato solido, su come a seconda dei segmenti il costo non permetterà a tutte le tipologie di essere elettriche, idem quando detto da BYD, lo so ti sei fermato al titolo e già sognavi la dieselona sfumacchiante al centro di Milano, peccato che le case hanno un'altra idea, nel 2026 escono le BYD a stato solido, semisolido ci sono già quest'anno, 2027 Toyota, ma farci stare le batteria sul telaio di una Yaris per fare 800 km ed avere prezzi competitivi non è lo stesso che una SU7 o RAV4
Ritratto di Volpe bianca
6 febbraio 2025 - 16:12
Le elettriche sarebbero entrate in maniera naturale nel mercato e si sarebbero posizionate addirittura meglio rispetto a dove sono oggi, senza bisogno di proclami, scadenze, minacce, multe e i successivi ripensamenti. Tanto rumore per niente, più si avvicinano le ormai celebri date e più si ha il sentore che accadrà poco o nulla. Hanno scelto il modo peggiore di proporre un prodotto e gli errori prima o poi si pagano, sempre.
Ritratto di Beppe_90
6 febbraio 2025 - 16:38
Ottima analisi! 1+
Ritratto di Gordo88
6 febbraio 2025 - 16:51
1
+1000 volpe
Ritratto di Ilmarchesino
6 febbraio 2025 - 18:01
3
Standing ovation
Ritratto di Quello la
6 febbraio 2025 - 18:15
Concordo con il carissimo Volpe.
Ritratto di Sherburn
6 febbraio 2025 - 18:19
Molto d'accordo!
Ritratto di L-anziano
6 febbraio 2025 - 19:54
Già
Ritratto di forfait
7 febbraio 2025 - 06:17
Non sottovaluterei l'apporto (negativo) dei (dis)influencer da web, soprattutto da sezione commento dove per come le sparano grosse inducano le masse a tenersi a debita distanza da...
Ritratto di marcoveneto
7 febbraio 2025 - 06:50
Probabilmente si, creando però un'infrastruttura adeguata che oggi non c'è (in estate la rete nazionale non potrebbe mai sopperire a tutte le auto in carica che ci sarebbero...rischieremo di fare la fine della California on fire).
Ritratto di Volpe bianca
7 febbraio 2025 - 07:39
@marcoveneto, vero, sicuramente serve anche una sufficiente rete di infrastrutture iniziale, che poi a mio parere si sarebbe adeguata al crescente numero di elettriche e non viceversa come insisteva ad affermare qualcuno, tipo mbutu tanto per fare un esempio. Come se fosse il numero di colonnine a decretare la convinzione o meno della gente ad acquistare un'elettrica... sapendo benissimo, tuttavia, che la maggior parte delle ricariche avviene a casa e che sono altri i fattori che determinano la propensione ad acquistare un'elettrica al posto di una termica. La tanto derisa autonomia, tanto per fare un altro esempio, derisa dai soliti noti... poi a distanza di poco tempo, i guru si sono resi conto che invece è un aspetto fondamentale sul quale tutti stanno lavorando. Una delle tante retromarce alle quali stiamo assistendo ultimamente e che dà l'idea di quanti errori di valutazione siano stati commessi, anche qui nella sezione commenti..
Ritratto di Oxygenerator
7 febbraio 2025 - 09:48
La questione autonomia, riguarda una nicchia di clienti. In Italia la media è di 10/15000 km all’anno. Certo non va bene per fare la trasferta Piemonte Sicilia una volta l’anno per il ritorno a casa, ma per tutto il resto del tempo, e per l’uso, l’elettrica di oggi sarebbe hià funzionale. È che costa. Quello è il problema. Fosse costata meno delle termiche, nessuno avrebbe detto nulla al riguardo.
Ritratto di Oxygenerator
7 febbraio 2025 - 09:48
dell’autonomia.
Ritratto di Volpe bianca
7 febbraio 2025 - 09:59
Strano, perché è diventato l'aspetto principale sul quale tutti i costruttori puntano, la maggiore autonomia. Evidentemente, citycar a parte, è un aspetto fondamentale.
Ritratto di pierfra.delsignore
8 febbraio 2025 - 20:11
4
L'autonomia deve essere tale da coprire il 70-80% degli automobilisti ossia minimo un 500 km reali, dopo sei nella nicchia, il problema è che molte auto europee non rientrano in quel range di autonomia ancora, a quello ci si arriva a breve con le semisolide e stato solido, poi c'è il problema costi che è diverso.
Ritratto di marcoveneto
7 febbraio 2025 - 09:56
Volpe i sapientoni qui dento non mancano mai...se ne sono aggiunti di recenti anche altri, con la verità in tasca...Pian piano verranno smentiti. A volte mi pare di tornare indietro ai tempi del covid. Solo che oggi credono all'auto a batteria come salvatrice del mondo; ieri credevano a Draghi con "Non ti vaccini, ti ammali, muori" =)
Ritratto di pierfra.delsignore
8 febbraio 2025 - 20:12
4
Che strano che un no vax sia anche per i buoni petrolieri
Ritratto di marcoveneto
10 febbraio 2025 - 10:29
Pierfra tu sei quello che si prende la macchina a batteria per salvare il pianeta...come quando dicevi che ti facevi il vaccino per salvare te e gli altri...che comica che siete. Per fortuna tanti si sono ricreduti. C'è infatti un processo in atto per come è stata gestita la pandeminchia...Peccato che siamo in Italia e andrà come sempre tutto a tarallucci e vino.
Ritratto di Merletti Felice
8 febbraio 2025 - 20:56
@marcoveneto io non sono ne pro ne contro l'auto elettrica e possiedo solo auto a benzina. Detto questo, io abito ad Albino in Valle Seriana il paese dopo Alzano e Nembro ha presente vero? Io sono stato colpito dal covid e non nego che appena è arrivato il vaccino l'ho fatto, ho visto molte persone morire nel giro di poche settimane e sono sicuro che se lei avesse visto quello che è successo da noi il vaccino lo avrebbe fatto e di corsa anche. Buona serata
Ritratto di marcoveneto
10 febbraio 2025 - 10:33
Felice, mi spiace per la situazione che avete passato, se la pandemia fosse stata gestita in maniera seria, senza mettere terrore nella gente, con protocolli adeguati (e non tachipirina e vigile attesa), senza dover per forza far fare business alle case farmaceutiche, sicuramente le cose sarebbero andate diversamente, anche nella vostra zona. Ma finchè vi dicevano di rinchiudervi in casa, anzichè stare all'aria aperta dei monti; già da lì si capiva che qualcosa non andava...Purtroppo in tanti hanno abboccato...
Ritratto di Merletti Felice
10 febbraio 2025 - 13:56
marcoveneto Premesso che la Valle Seriana è stato l'epicentro del Covid, detto questo il primo sbaglio lo ha fatto Conte non chiudendo Alzano e Nembro, io personalmente ho visto i militari nel centro sportivo di Nembro, visto che cadevano come mosche, chi si è chiuso in casa nei primi giorni erano le persone molto anziane con patologie e problematiche di salute molto serie, poi non è vero che la gente non girava solo che non si facevano assembramenti, davanti a casa mia, essendo l'ultima prima di accedere ai sentieri del monte Rena ne passava di gente per andare nei boschi a passeggiare, certo in centro al paese non giravano nemmeno i cani e il vero problema era che scarseggiavano le mascherine. Infine si mi dice quali erano i protocolli adeguati da seguire, le sarei grato visto che non lo so ancora oggi. Mi creda, un mio amico Dott. Guido Marinoni mi disse a quei tempi che neppure loro sapevano che pesci pigliare, e questo Sig. era a quei tempi, e lo è tuttora, Presidente dell'ordine dei medici della prov di Bergamo. Buona giornata.
Ritratto di marcoveneto
11 febbraio 2025 - 11:50
Felice purtroppo credo che fin dall'inizio il protocollo fosse "tachipirina e vigile attesa". Protocollo rinnegato di recente dal fenomeno di Speranza. Pensi in che mani eravamo. Non mi stupisco che le cose siano andate peggio in Italia che in altri Paesi. Eravamo in mano a degli incapaci corrotti.
Ritratto di Merletti Felice
11 febbraio 2025 - 14:34
marcoveneto Mi sa che ha ragione, ma anche nei paesi piu avanzati ci sono state delle belle batoste, le ricordo che pure la comunità scentifica internazionale navigava alla cieca, abbiamo reagito come potevamo, ad ogni modo meglio di altri paesi, ricorda come sono sorti in modo veloce alcuni centri di ricovero per persone colpite dal Covid, io personalmente ho contribuito a costruire con gli alpini la struttura alla Fiera di Bergamo. Solo una cosa vorrei sottolineare, lei realmente sa quanti decessi ci sono stati in Cina, in Korea del Nord oppure in Russia? Le ricordo inoltre che siamo stati i primi dopo la Cina ad essere stati colpiti, quindi gli altri hanno avuto più tempo per prepararsi. Per Favore legga questa publicazione che è stata presentata su quotidianosanità.it il 25-02-2025. Lo studio più accreditato ricordato da Nature è senz’altro quello dell’Oms, risalente al 5 maggio di quest’anno e poi rivisto il 1° giugno con un ricalcolo delle stime per Germania e Svezia, che suggeriva come, durante il 2020 e il 2021, la mortalità in eccesso fosse stata circa 2,7 volte superiore al bilancio ufficiale dei morti per Covid, assestandosi tra 13,2 milioni e 16,6 milioni di morti, con il valore più probabile di 14,8 milioni. In questo studio lo ricordiamo, per l’Italia, sempre nel biennio 2020-2021, i ricercatori Oms stimavano più di 160mila morti, circa 23mila in più di quelli ufficiali Buona Giornata
Ritratto di marcoveneto
12 febbraio 2025 - 12:01
Felice, purtroppo ai numeri ci credo poco, poichè in quel periodo qualsiasi morte veniva attribuita al Covid, anche se uno aveva un tumore ed era palese non fosse mancato per il Corona Virus. Anzi, so per certo che, molte persone, pur di sbrigare le pratiche burocratiche in seguito al decesso, accettavano che fosse morto per Covid, pur di chiudere la questione il prima possibile (in caso contrario i tempi si dilatavano). Per questo i numeri sono gonfiati a dismisura.
Ritratto di Merletti Felice
12 febbraio 2025 - 14:41
marcoveneto Lei è libero di credere quello che vuole ma le statistiche non mentono, se nel mio paese nel 2020 sono morte 270 persone in più della media degli anni precedenti qualcosa di sicuro è successo. Tante persone anziane sono morte in casa (tachipirina e vigile attesa) perché per carenza di posti e di autorespiratori ricoveravano i giovani. Lei è libero di credermi oppure no, ma le assicuro che al triage i medici decidevano chi mandare in reparto e chi invece abbandonare al suo destino e questo me lo ha confermato un amico di mia figlia, vice primario di un reparto dell'ospedale di Seriate, a casa mia durante una cena. Nella via dove abito io una coppia di anziani è deceduta nello stesso giorno e un'altra coppia che ogni domenica mattina incontravamo al bar, lui è deceduto al lunedi e lei 2-3 giorni dopo, è vero che erano persone con patologie pregresse ma con le medicine adeguate diciamo "tiravano avanti", Se tu cammini sul ciglio di un burrone e arriva qualcuno che ti da un spinta e cadi di chi è la colpa; di chi ti ha spinto ovviamente, in questo caso chi ti ha spinto? Inoltre le ricordo che sono morti anche dei medici uno era amico di mia moglie aveva 60 anni ed era uno sportivo tanto è vero che io lo chiamavo Ironman perché partecipava a gare di triathlon. Non so come faccia a dire che i dati sono gonfiati, io direi al massimo presunti, oppure le mi sa dire quante persone sono morte di covid in Cina? Forse non si ricorda che hanno allontanato tutti i giornalisti è chiusi interi quartieri, l'ordine per i residenti era di portare negli androni dei palazzi i morti e non fuori visto che con i satelliti si sarebbe potuto vedere i cadaveri. Buona Giornata.
Ritratto di marcoveneto
14 febbraio 2025 - 13:33
C'è poco da dire, ognuno ha vissuto le proprie esperienze e ha un ricordo più o meno negativo di quel periodo. Sicuramente il tutto è stato gestito malissimo, ed alcuni si sono addirittura arricchiti durante quei due anni...La chiudo qui. Buona giornata.
Ritratto di Merletti Felice
14 febbraio 2025 - 13:39
marcoveneto Non vi è nessun dubbio che il tutto è stato gestito malissimo. Buona Giornata
Ritratto di Merletti Felice
8 febbraio 2025 - 20:37
Ricaricare a casa oppure alle colonnine il problema rimane, dove la prendiamo l'energia? Certo che con i pannelli FV sul tetto la storia cambia ma ci sono dei grossi ma, primo il costo dell'impianto con batterie di accumulo, secondo chi abita in condominio come fa con il FV? Si può mettere ma deve essere ad uso esclusivo per le parti comuni condominiali, e con la rete di colonnine come stiamo messi?
Ritratto di pierfra.delsignore
8 febbraio 2025 - 20:10
4
E te pareva che il populista non dava la colpa alle EV pure per gli incendi in California, dimmi una raffineria viene fatta a costo energitico zero, una fabbrica per la produzione di piattaforme petrolifere o petroliere non consuma energia nei vostri deliri vero?
Ritratto di marcoveneto
10 febbraio 2025 - 10:36
Pierfra stai delirando come al solito...Lungi da me difendere o sostenere le raffinerie...Gli incendi della CA sono ampiamente imputabili alla rete elettrica sottodimensionata per i carichi collegati (che molto spesso sono anche auto EV). Mai una volta che tu possa essere obiettivo.
Ritratto di Trattoretto
6 febbraio 2025 - 16:16
Mah potrebbero anche farlo, ma i veicoli plugin sarebbero i più costosi da produrre e, ovviamente, anche da vendere. Sicuramente non conviene ai costruttori cosiddetti generalisti.
Ritratto di Blueyes
6 febbraio 2025 - 16:24
1
ibrido full magari sì, le plugin uniscono solo i difetti di entrambe le tecnologie.
Ritratto di Newcomer
6 febbraio 2025 - 16:43
Tempo al tempo, non posso rimangiarsi tutto dall’oggi al domani ma è già decisa la retromarcia
Ritratto di Newcomer
6 febbraio 2025 - 16:43
*non possono
Ritratto di Oxygenerator
7 febbraio 2025 - 09:51
Ahhhh è solo l’inizio ? Ahahahahahah e s’illudono ancora. Il grande ritorno del naftoneeeee e del motore termico ed invece, plug in e motorini per fare corrente e s’illudono ancora. Ahahahahah.
Ritratto di L-anziano
6 febbraio 2025 - 19:55
...elettrica
Ritratto di marcoveneto
7 febbraio 2025 - 06:50
Vero...
Ritratto di pierfra.delsignore
8 febbraio 2025 - 20:13
4
Sogna newcomer tempo al tempo 2027 se sei oltre il 30% di venduto benzina+diesel+gpl è tanto. Leggiti cosa ha in mente Toyota e BYD per il futuro non penso ti piacerà ma è quello che ci sarà salvo i costi delle batterie non crollino e scordati brum brumme e sgasate, il termico ti sarà precluso inutilizzo sotto i 90 km/h
Ritratto di Merletti Felice
8 febbraio 2025 - 20:57
Blueyes ne sono convinto pure io
Ritratto di Byron59
6 febbraio 2025 - 16:32
Continua il balletto intorno al punto di non ritorno del 2035. Quando era l'italia a sollevare il problema, eravamo i soliti pazzi scriteriati, oscurantisti e retrogradi che vivono con la testa immersa nel passato. Ora lo fanno i tedeschi e quindi la faccenda diventa seria e urgente, anzi improcrastinabile. È sempre la solita storia a Brussels. Sembra che gli unici interessi da considerare nel continente siano quelli germanici. Più passa tempo e più questa europa diventa indigesta. Hanno distrutto, con la miope complicità delle nostre classi dirigenti, il modello industriale che ha fatto la ricchezza dell'italia, e noi stiamo ancora qui a pensare alla favola che dall'europa arrivi la soluzione ai nostri problemi. Questa unione è il nostro problema. Un unico grande problema. Spero che la si smetta di credere nella favoletta che l'unione permetta il nostro sviluppo, che sono le loro regole e i loro soldi a farci andare avanti. Elettriche se alla Germania piace, e fuel se ai tedeschi vanno bene, ibride dopo il 2035 se Mercedes desidera. Esisteva una volta in italia l'IRI. L'istituto nazionale per la ricostruzione industriale, il quale ha ricostruito il paese in pochi anni e ha avviato il miracolo economico degli anni Cinquanta Sessanta. L'IRI era totalmente pubblica e aveva una capacità di muoversi e progredire oggi impensabile. I Pochi giorni fa l’azienda cinese Deepseek ha rilasciato un chatbot basato sull'intelligenza artificiale generativa e sull'apprendimento automatico. Un concorrente di ChatGPT dell’americana OpenAI. Che però costa molto meno ed è open source. La ditta cinese è in attività da meno di 2 anni, ha circa 200 dipendenti e ha investito 6 milioni di dollari per sviluppare il suo prodotto. OpenAI ha investito 100 milioni di dollari per ChatGPT, esiste da quasi 10 anni e ha circa 4.500 dipendenti. Come risposta Nvidia ha perso in poche ore quasi 600 miliardi di dollari di capitalizzazione (-17%). Poco meno dell'intera capitalizzazione della Borsa di Milano. Non è andata meglio ad altre aziende tech, soprattutto nel settore dei semiconduttori: Broadcom -16,5%, Arm -10%, Amd -6%. Come si spiega lo smacco di una piccola azienda cinese ai colossi americani? Tra il 2003 e il 2007, gli Stati Uniti erano leader in 60 dei 64 settori coperti dal Critical Technology Tracker dell'ASPI. La Cina in appena 3. Nel 2023 la Cina era diventata leader in 57 settori. La Cina forma annualmente 8/15 volte (le stime variano molto tra di loro) il numero di laureati STEM (science, technology, engineering and mathematics) degli Stati Uniti nonostante abbia “solo” 4 volte gli abitanti USA (1,4 miliardi contro 335 milioni). Pochi giorni fa, il tokamak cinese (l’Experimental Advanced Superconducting Tokamak) ha battuto un nuovo record nel campo della fusione nucleare riuscendo a mantenere stabile uno stato di plasma confinato per oltre un quarto d’ora (1.066 secondi). Sono decenni che il progetto ITER, un consorzio pubblico a cui però partecipano imprese totalmente private, cerca di costruire un tokamak funzionante a Cadarache, in Francia. Finora è costato qualcosa come 30 miliardi di euro. Il reattore sperimentale di fusione magnetica è stato sviluppato dall'Hefei Institutes of Physical Science che fa parte dell'Accademia Cinese delle Scienze. Un ente pubblico. I cinesi, partiti con almeno venti anni di ritardo, sono almeno dieci anni avanti nella capacità di controllare il plasma. In meno di 20 anni, al Cina ha costruito la rete ferroviaria ad alta velocità più estesa al mondo. Dall'inaugurazione della prima linea nel 2007, la rete si è estesa fino a circa 45.000 chilometri (2023), più del doppio della lunghezza complessiva delle altre ferrovie ad alta velocità del mondo: abbastanza lunga da circondare la Terra. Alla fine del 2021, la rete copriva il 93% delle città con una popolazione superiore al mezzo milione alla fine del 2021. Il progetto è quello di estendere la rete ferroviaria ad alta velocità a 70.000 chilometri entro il 2035. Inutile dire che il trasporto ferroviario in Cina è completamente pubblico. In Cina il mercato dell'auto è controllato dalle cosiddette 5 sorelle: FAW, Dongfeng Motor Corporation, Shanghai Automotive Industry Corporation, Changan Motors e Chery Automobile. Sono tutte aziende pubbliche. La BYD che è diventata la più grande produttrice al mondo di auto elettriche ha goduto di finanziamenti pubblici per anni e la proprietà è molto vicina al Governo cinese e comunque BYD Group lavora per il governo cinese. Sono ormai numerosi gli studi (Christiansen, 2011; Banca Mondiale, 2014; OCSE, 2017; FMI, 2020; BERD, 2020, Zhang 2023) che dimostrano come le imprese statali svolgano ruoli cruciali nelle economie nazionali di tutto il mondo. Indipendentemente dalla regione geografica o dal grado di sviluppo economico e nonostante le ondate di privatizzazioni degli ultimi decenni. Rispetto all’Italia, il peso delle aziende di Stato, delle controllate e delle partecipate è molto più alto negli altri Paesi. Sia in termini di forza lavoro, sia per numero, sia in rapporto al PIL. Nel 2024 nell’elenco delle migliori imprese stilato ogni anno da Fortune (Fortune Global 500), ci sono 128 imprese cinesi, (erano 135 nel 2023). Di queste, ben 90 sono imprese statali (più del 70%). Nella sola Cina, il governo centrale possiede 51.341 imprese di Stato, valutate a 29,2 trilioni di dollari e danno lavoro a circa 20,2 milioni di persone. La Cina è il più grande Paese per numero di aziende di Stato. Seguono Ungheria (370), India (270), Brasile (134), Repubblica Ceca (133), Lituania (128), Polonia (126) e Repubblica Slovacca (113). Stando all’ultimo report OCSE, per quanto riguarda l’Europa, in Germania le aziende interamente pubbliche sono 71, in Francia 51, in Svezia 49, in Finlandia 47, in Danimarca 21. In Italia sono 20. Andando a vedere i dati di altri rapporti che hanno raccolto e aggregato i dati in maniera differente da quelli OCSE, i risultati non cambiano di molto. Molti Paesi hanno una partecipazione (parziale o totale) dello Stato superiore al 10% nelle prime 10 aziende per dimensione e importanza. Così non è per l’Italia, dove lo stato è scomparsa dall'orizzonte scientifico ed economico del paese. Anche andando a vedere il valore del patrimonio netto contabile delle grandi aziende di Stato rispetto al PIL, l’Italia si trova dietro a molti Paesi ben lontana dai primi posti. Per quanto riguarda il valore di controllate e partecipate pubbliche, l’Italia si colloca dietro a Francia, Germania e Spagna. Non stupisce quindi che guardando il rapporto tra occupazione totale e occupazione nelle imprese di Stato, controllate e partecipate, l’Italia risulti agli ultimi posti tra i Paesi OCSE con il 3%. Ai primi posti dopo la Cina troviamo la Norvegia della svolta green con una industria estrattiva totalmente pubblica (13%), la Finlandia (8%), la Francia (7,9%), la Lettonia (6,9%), l’Ungheria (5,5%), l’Estonia, la Svezia, la Repubblica Ceca, la Germania, l’Austria, la Slovacchia. Noi, dopo la sbornia da privatizzazioni siamo buoni ultimi. Se andiamo a guardare i dati di un altro settore strategico, ovvero quello bancario, si vede che l'elevata proprietà statale non è limitata alle economie in via di sviluppo. In Cina la quota di attività bancarie detenuta da banche statali è del 77,3%, in India del 67,5%, in Islanda del 65,9%, in Russia del 59,1%, in Brasile del 46,7%, in Germania del 37,1% e in Portogallo del 37% in Francia del 30%, In Italia è dello 0,0%. Il successo della Cina si basa su un modello che noi in Italia conoscevamo molto bene. Perché lo abbiamo inventato noi. È il modello dei distretti industriali dell’IRI. L’IRI è stato protagonista della ricostruzione industriale postbellica, intraprese interventi volti allo sviluppo economico delle regioni meridionali, al potenziamento della rete autostradale, del trasporto in genere e delle telecomunicazioni, al sostegno dell’occupazione, all costruzione delle dighe e dei bacini idroelettrici, delle centrali a combustibile fino alle prime centrali a fissione ormai smantellate. L’IRI è stato il motore della ricerca e dello sviluppo del miracolo economico italiano. Ad aziende pubbliche italiane si devono il polipropilene, la plastica più prodotta al mondo; la principale azienda europea di semiconduttori (STMicroelectronics); lo standard di codifica digitale MPEG (da cui deriva l’MP3); la prima centrale a concentrazione solare al mondo a immettere elettricità in una rete nazionale; il primo modello commercializzabile di auto ibrida (Alfa Romeo 33 ibrida); il sistema di pagamento dinamico più utilizzato in Europa (Telepass). Nel 1992 l’IRI contava circa 13 mila addetti alla ricerca, 114 laboratori aziendali, 7 centri specializzati (con 9 distaccamenti locali) e 9 consorzi “Città-ricerca” attivi in 16 Regioni. Oggi non esiste più. Mentre l’Italia per colpa di una classe dirigente (politica, industriale, intellettuale) succube del vincolo esterno svendeva un modello vincente, quello dell’industria pubblica e dei piani pluriennali, la Cina iniziava a costruire il suo successo proprio grazie al modello italiano del miracolo economico.
Ritratto di L-anziano
6 febbraio 2025 - 20:00
Chapeau!
Ritratto di giocchan
6 febbraio 2025 - 20:10
Grazie mille del bel post, contiene un mucchio di cose che ignoravo (come l'Alfa 33 Ibrida!!!! ruoteclassiche.quattroruote.it/elettroshock-alfa-33-ibrida-10-anni-prima-della-prius/
Ritratto di pierfra.delsignore
7 febbraio 2025 - 19:52
4
Come al solito ottime idee e visione del futuro retrograda italiana hanno bloccato questa cosa, tra l'altro il prototipo Alfa Romeo aveva la stessa tecnologia che poi è stata adottata qualche anno dopo da Toyota...
Ritratto di giocchan
24 febbraio 2025 - 18:18
Abbiamo scoperto l'acqua calda. Ora scopriremo che anche tutte le altre auto consumano più del dichiarato "in funzione anche dello stile di guida (maggiori le accelerate, inferiore la percorrenza), dell’utilizzo del “clima” o di altri dispositivi del mezzo, della temperatura estremamente alta o bassa [...] un’accelerazione rapida e una guida ad alta velocità"
Ritratto di giocchan
24 febbraio 2025 - 22:06
Il turbo diesel? Questa faceva ridere, bravo!
Ritratto di pierfra.delsignore
26 febbraio 2025 - 01:21
4
BOT Power Infatti il termico dei tuoi deliri ha gli stessi consumi se lo guidi come Verstappen o come una nonna di 80 anni pari pari
Ritratto di giocchan
26 febbraio 2025 - 17:22
Cambia nome in "PowerStupid"
Ritratto di giocchan
26 febbraio 2025 - 18:38
"narrazzzione" è con tre "z"
Ritratto di Oxygenerator
7 febbraio 2025 - 09:52
Un po’ più lungo il commento, noooo ?
Ritratto di giocchan
7 febbraio 2025 - 23:56
Però era molto, molto interessante!
Ritratto di giocchan
25 febbraio 2025 - 13:00
"anche tutte le case cinesi stanno lavorando giorno e notte sui motori turbo diesel " mamma mia quante boiate spari. Sei veramente lo scemo del villaggio.
Ritratto di Beppe_90
6 febbraio 2025 - 16:40
Tralasciando il discorso date che non rispetteranno mai e non cambierà nulla da qui al 2050… però sono furbi gli europei a puntar su alimentazioni (plug in ed elettriche ) che sono le meno vendute… da qui si capisce che è propaganda.. e come dire io da domani apro un negozio.. compro la roba a 2€ e la rivendo a 1€… stessa mentalità
Ritratto di pierfra.delsignore
7 febbraio 2025 - 20:00
4
Magari se conoscessi le dichiarazioni di Toyota e BYD se sapessi un attimo di tecnica e non fossi il classico populista che si è appassionato di motori solo per la disputa cattivoni UE contro i buoni petrolieri sapresti che Toyota al 2027 e BYD al 2026 hanno in lancio le ibride con batterie alla stato solido, di fatto funzionerà così sono elettriche al 100% fino a 90 km/h come nel WEC, tutto o quasi deriva dalle corse, dopo entra anche il motore termico ottimizzato per emissioni e consumi, quando sei in autostrada o fai un lungo viaggio, se rimani a secco di batteria e non hai una colonnina vicina, il termico non muove l'auto ma entra in modalità generatore al 20% di batteria e te la ricarica o con soli 2 cilindri o girando a 500 giri minuto con emissioni bassissime poi si spegne raggiunto l'80% tutto dipende dal costo delle batterie allo stato solido, se costeranno troppo queste ibride di VII-VIII generazione (altro spoiler trazione integrale con il termico all'anteriore e l'elettrico al posteriore) si diffonderanno, se costeranno poco allora saranno soppiantate dalle EV. Purtroppo non siete appassionati di auto, sennò si capisco lontano un miglio a cosa stanno aprendo e quali sono le case (Toyota e BYD in primis, poi in ordine: Mazda, Honda, Hyundai e Geely) che spingono per equiparare questo tipo di ibride alle elettriche. Quando tra 1-2 anni escono le ibride di VI generazioni integrali io rido e preparo i popcorn. Cosa ti pensi si riferissero i vertici di Toyota quando parlavano di neutralità tecnologica, o BYD che anche le ibride sono importanti per la salvaguardia dell'ambiente, tu pensavi al dieselone fino ibrido che manco si muove per 100 metri vero, o alla Pandina finto ibrida, quella è roba che funziona solo in Europa perché sono indietro di decenni, anzi se si va in questa direzione penso che il gap sia più incolmabile che con le elettriche, preparati a vedere milioni di Toyota e BYD
Ritratto di pierfra.delsignore
26 febbraio 2025 - 21:57
4
Immagino con il catetere incorporato. Io ci metto un mese a fare quei km alcuni utenti 6 mesi
Ritratto di pierfra.delsignore
26 febbraio 2025 - 21:58
4
Miracolo hanno scoperto che se guidi sportivo consumi di più caspita in 33 anni di patente non lo avevo mai capito ora si che ho avuto una informazione utile.
Ritratto di pierfra.delsignore
26 febbraio 2025 - 21:58
4
I turbo diesel saranno mild hybrid plus tecnica e bot populisti sono due rette parallele che mai si incontrano
Ritratto di pierfra.delsignore
26 febbraio 2025 - 21:59
4
Giragli il mio indirizzo che pago il passaggio
Ritratto di Newcomer
6 febbraio 2025 - 16:41
E questo è il primo passo, gli altri seguiranno prossimamente
Ritratto di Oxygenerator
7 febbraio 2025 - 09:52
Si si. Certo :-))))))
Ritratto di Gordo88
6 febbraio 2025 - 16:49
1
Alè adesso si è passati ai plug in, dopo le prime avvisaglie di chiusure che si stiano ravvedendo nella ue??
Ritratto di Sherburn
6 febbraio 2025 - 16:56
Timeo danaos et dona ferentes.
Ritratto di Ricci1972
6 febbraio 2025 - 22:54
3
Il cavallo di Tr0i@ era in realtà una PHEV
Ritratto di Quello Li
6 febbraio 2025 - 17:17
QUANDO CI SARÀ UNA INFRASTRUTTURA SERIA PER LE RICARICHE E LE BATTERIE PIÙ PICCOLE E LEGGERE COME SUCCESSO CON I TELEFONI CON TARIFFE DECENTI PER L'ELETTRICO CIASCUNO DI NOI POTRÀ SCEGLIERE LA MOTORIZZAZIONE ALLA PORTATA DEL PROPRIO PORTAFOGLIO. AMEN.
Ritratto di forfait
6 febbraio 2025 - 17:21
Le tappe potrebbero essere queste: 2026 Annuncio per il sì anche alle phev oltre il 2035. 2028 anche le full hybrid dentro. 2029-2030 le mild. 2031 Benzina*. 2032 Diesel. 2033 Torna pure la *Benzina Rossa :))))))))
Ritratto di giocchan
6 febbraio 2025 - 20:01
"Benzina rossa la trionferà"?
Ritratto di forfait
7 febbraio 2025 - 07:01
:) E non ho voluto azzardare ad ipotizzare anche l'introduzione del cherosene (come per gli aerei...) :)))))
Ritratto di Merletti Felice
8 febbraio 2025 - 21:08
Quello Li Esatto
Ritratto di seight_v8
6 febbraio 2025 - 17:20
non preoccupatevi. Ci sarà la guerra mondiale, e questo diventerà un problema minore. Invece di AlVolante, venderà tantissimo AllaMotozappa. Dove più il monocilindrico diesel salta, meglio è
Ritratto di Sherburn
6 febbraio 2025 - 18:18
Sì la vedo anche io questa possibilità. Tra l'altro se un fantomatico ente di reclutamento EU simil TCC ucraino ci si mette, si finisce tutti in trincea ad aspettare il drone con il proprio nome. Ricordiamoci di chi sono nipoti, i bei tomi della Commissione.
Ritratto di NITRO75
6 febbraio 2025 - 17:31
Ancora un poco ancora e torneranno a vendere anche le diesel.......
Ritratto di Luccichio
6 febbraio 2025 - 18:18
Range Extender (in cui un motore ausiliario funge da generatore per la batteria di trazione). In pratica chi odia le elettriche avrà un auto elettrica che va a benzina, e smetterà di frignare.
Ritratto di Oxygenerator
7 febbraio 2025 - 09:53
:-))))))
Ritratto di Oxygenerator
25 febbraio 2025 - 08:14
Sarà. Ma io con BMW e Tesla, le percorrenze corrispondono a grandi linee. Dipende dall’utilizzo dell’automobile. Se si va solo in autostrada a 130 km/h si. La batteria cala piú rapidamente. Ma questo già lo dicono tutte le riviste specializzate. In città ad esempio è facile farne di piú, di km. Dipende. Esattamente come le auto termiche, dove il tipo di utilizzo e il tipo di guida influiscono parecchio, sulla percorrenza.
Ritratto di NeuroToni
7 febbraio 2025 - 11:33
ed io sono felice d'averne una :-)
Ritratto di Gordo88
7 febbraio 2025 - 12:16
1
Oppure una mild con minibatteria che è anche possibile ricaricare come plug in, prova a pensarci..
Ritratto di pierfra.delsignore
8 febbraio 2025 - 20:18
4
E' l'idea di Toyota, Mazda, Honda e BYD che pensano che le batterie allo stato solido costeranno troppo e quindi per le auto a minor costo, segmento A e B avranno anche un piccolo motore termico ausiliario che fungerà da generatore, ma i retrogradi sognano il ritorno al naftone e benzina rossa, non lo hanno mica capito, basterebbe leggere le dichiarazioni di queste case su quel tipo di batterie che gli sarà precluso l'utilizzo del termico come trazione sotto i 90 km/h, se non vorranno ricaricare alla spina sentiranno il ronzio di 2 cilindri a 500 giri per qualche minuto.
Ritratto di Mirko21
6 febbraio 2025 - 18:33
CONTINUANO A FARE I FINTI TONTI...FANNO FINTA DI NON CAPIRE CHE LA MAGGIORANZA DEGLI AUTOMOBILISTI NON VUOLE L'ELETTRICO...IN QUALSIASI FORMA LO VOGLIANO PROPORRE! L'ELETTRICO DEVE SPARIRE..LE CASE AUTOMOBILISTICHE PIANGONO MA ALL'INIZIO ERANO LORO A SPINGERE SELVAGGIAMENTE SULL'ELETTRICO...CREDENDO DI FARCI I MILIONI PRESUPPONENDO CHE IL POPOLO BUE ALLA FINE AVREBBE INGURGITATO IL BOCCONE ELETTRICO E SOTTOVALUTANDO LE CAPACITÀ CINESI DI RENDERSI AUTOSUFFICIENTI SULL'ELETTRICO...SFANCULANDO GLI EUROPEI E ANZI ARRIVANDO DIVENTARE COMPETITIVI RISPETTO AI MARCHI EUROPEI SUL MERCATO NOSTRANO. LE CASE EUROPEE HANNO FALLITO SU TUTTO IL FRONTE..E ORA PIAGNUCOLANO PERCHÈ NON HANNO SAPUTO FARE LE GIUSTE PROIEZIONI INDUSTRIALI. STI BECCHI!
Ritratto di BobTheBear
6 febbraio 2025 - 21:35
Guarda, inutile che urli Ti faccio una piccola osservazione. Non è che la maggioranza non vuole le BEV. Semplicemente la maggioranza è alla finestra a guardare come si evolverà. In particolare con le nuove regole emissive, i blocchi al traffico per le termiche, i costi e tempi alti di ricarica alle colonnine pubbliche e i costi delle auto segmento A e B. Poi se i cinesi iniziano a fare concorrenza con modelli BEV che competono con le equivalenti termiche, mi sa che si inizierà a vedere qualcosa. A esempio BYD ha già una promozione sulla Dolphin Confort a 27.800€, una segmento C che costa meno della Citroen e-C3 Max (una segmento B). Dolphin con pacco batteria da 60kWh (invece dei 44 kWh della e-C3) che garantisce 300 km in autostrada a velocità codice.
Ritratto di forfait
7 febbraio 2025 - 06:22
E', relativamente alla parte finale, più o meno quello che si sentiva ai tempi della Mg4, che costa meno di una Golf ecc.ecc. Poi intanto ultimamente Golf persino nella TOPpissima EU, mentre l'altra forse nemmeno entro la 50ima posizione... O se vogliamo rimanere intraelettriche, vedasi paragone con le solite Tesla
Ritratto di forfait
7 febbraio 2025 - 06:24
Relativamente alla prima parte, imho la quasi totalità manco avrà chiesto mai (con un minimo di impegno) per una bev. Aspettano il 2035 (circa) per iniziare a valutare la cosa; sempre che intanto i diktat non caschino...
Ritratto di Merletti Felice
8 febbraio 2025 - 21:26
Prezzo valido fino al 28-02 2025. Mi sa tanto di promozione fatta per svuotare i piazzali visto che le vendite sono scarse, inoltre è in arrivo la nuova. BYD svela la Dolphin 2.0 la piccola della casa ha avuto la metamorfosi. BYD Dolphin, la versione 2025 cambia dove serve. Ora commercializzata in Cina, in Europa arriverà nel corso del 2025. I motori della Dolphin 2025 sono tre e porteranno quindi a tre diverse potenze che l’auto può esprimere. Entry-level troviamo quella da 70 kW che sprigiona 95 cavalli, a seguire la batteria da 130 kW che la porta a 177 cavalli ed infine la più potente da 150 kW che ha una potenza di 204 cavalli.
Ritratto di Misto_Collinare
6 febbraio 2025 - 19:03
Gli idioti masochisti (o venduti?) ai vertici dell’UE continuano a fare danni devastanti. Vedrete cosa combineranno con il “decreto case green”… centinaia di migliaia di unità abitative non saranno vendibili o locabili se non dopo spese di adeguamento energetico semplicemente insostenibili. Avanti tutta.
Ritratto di L-anziano
6 febbraio 2025 - 20:10
Mentre i miei vicini di casa continueranno a bruciare legname la qualunque con un paio di stufe euro zero.
Ritratto di Tistiro
6 febbraio 2025 - 21:31
Il legno però sottrae co2 dall atmosfera e come scarto la cenere è un ottimo ammendante agricolo. Invece le tonnellate di polistirolo appiccicate alle case col cappotto o gli infissi di plastica in luogo di quelli di legno sono mica tanto ecogreen a mio avviso.
Ritratto di Merletti Felice
8 febbraio 2025 - 21:27
Concordo pienamente
Ritratto di Marcorder
6 febbraio 2025 - 19:47
Una ventata di buon senso ... speriamo che non sia solo un venticello primaverile ...
Ritratto di Fortesque
6 febbraio 2025 - 19:53
Ma quale plug-in! Bastano le mild e GPL.
Ritratto di AZ
6 febbraio 2025 - 19:56
Vergogna. Il futuro è elettrico e 10 anni sono tanti. L'UE dovrebbe pensare a batterie e a energie rinnovabili.
Ritratto di giocchan
6 febbraio 2025 - 20:00
"Der Spiegel" è abbastanza di parte, sinceramente non darei a loro grande credito... è come chiedere a Toyota cosa ne pensa delle BEV, la risposta già si sa... Detto questo, si sa che gli e-fuel "giocheranno un ruolo", ma questo ruolo ancora non è stato chiarito! Per forza di cose però, vuol dire che in qualche modo ci saranno auto col motore a scoppio dopo il 2035... posto che l'e-fuel è e sarà un carburante "per ricchi" (visto che si crea impiegando un mucchio di corrente elettrica), bisogna capire a cosa servirà. Alimenterà mezzi di soccorso, auto della polizia, ecc...? Servirà alle super-sportive termiche a bassa tiratura, che potranno essere vendute anche dopo il 2035? Servirà per mandare avanti le auto a benzina rimaste (e quelle d'epoca) dopo il 2035 "fino a esaurimento scorte"?

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