NEWS

Volkswagen e Stellantis chiedono una strategia europea per salvare l’auto

Pubblicato 05 febbraio 2026

I ceo delle due principali costruttori europei chiedono incentivi per le elettriche prodotte nell’UE, per rafforzare filiere, batterie e occupazione e ridurre la dipendenza dalle importazioni.

Volkswagen e Stellantis chiedono una strategia europea per salvare l’auto

MESSAGGIO ALLA UE

Con una lettera aperta congiunta, i ceo del Gruppo Volkswagen e di Stellantis hanno chiesto all’Europa di difendere la propria industria automobilistica: quasi un sos lanciato da Oliver Blume e Antonio Filosa (nella foto qui sopra), in cui chiedono a Bruxelles incentivi intelligenti e un bonus sulla CO2 per i veicoli elettrici prodotti in Europa. Di fronte a una “nuova era di competizione geopolitica”, scrivono i due ceo, il commercio, la tecnologia e l’industria sono utilizzati “come strumenti per promuovere gli interessi del potere nazionale”.

Per questo l’Europa è chiamata a rispondere a queste sfide. Blume e Filosa ricordano la forte competizione esistente tra i due principali gruppi automobilistici del Vecchio Continente, ma assicurano di condividere la visione dell’Europa come sede industriale, sottolineando come ogni anno il settore automobilistico contribuisca all’8% del PIL europeo e impieghi 13 milioni di persone.  

POSIZIONE DI SVANTAGGIO

La concorrenza di altre aziende “che operano in condizioni normative e sociali meno rigorose rispetto alla UE”, insieme alle restrizioni sulle terre rare e alla regionalizzazione inesorabile del commercio, espone le due aziende ai rischi del commercio internazionale. I due ceo fanno l’esempio delle batterie come dilemma strategico per l’Europa.

Nonostante investimenti miliardari per la loro produzione, “dobbiamo padroneggiare e produrre noi stessi questa tecnologia fondamentale”, i clienti europei si aspettano veicoli elettrici che siano il più possibile accessibili: “ma più basso è il prezzo di un’auto, maggiore è la pressione per importare le batterie più economiche possibili”, spiegano. Ne nasce quindi un conflitto tra la pressione sui costi a breve termine, la dipendenza da altri Paesi e la resilienza strategica a lungo termine. 

ETICHETTA “MADE IN EUROPE”

Per i capi di Volkswagen e Stellantis la risposta è una strategia “Made in Europe”, basata su due principi. Prima di tutto che chiunque venda veicoli in Europa li produca in condizioni simili, in modo da garantire una concorrenza leale. Parallelamente, secondo Blume e Filosa, il denaro dei contribuenti europei dovrebbe essere utilizzato per promuovere la produzione europea e attirare investimenti nella regione. Nello specifico, il “Made in Europe” dovrebbe essere definito in quattro categorie per i veicoli elettrici: produzione di veicoli (compresa la produzione e l’assemblaggio di base, la ricerca e lo sviluppo), powertrain elettrico, celle delle batterie e alcuni componenti elettronici importanti.

Ogni veicolo che soddisfi tali criteri “dovrebbe ricevere un’etichetta e beneficiare di diversi vantaggi”, in modo da compensare i costi aggiuntivi. Le due case automobilistiche ritengono che il regolamento sulle emissioni di CO2 potrebbe essere lo strumento adatto in tal senso: “Qualsiasi veicolo elettrico Made in Europe dovrebbe ricevere un bonus CO2. E se un produttore soddisfacesse i requisiti Made in Europe per una parte consistente della sua flotta, tale bonus CO2 dovrebbe essere riconosciuto anche per tutti i suoi veicoli elettrici”.

CONCORRENZA LEALE

Così facendo, sottolineano Blume e Filosa, l’industria automobilistica potrebbe avere un incentivo a mantenere la propria produzione in Europa, investendo così miliardi di euro sul territorio invece che spenderli in sanzioni. “Questo approccio mantiene aperto il mercato europeo, con una concorrenza leale, sostenendo la crescita e l’occupazione, pur mantenendo i costi entro limiti gestibili”, scrivono i due ceo, che chiedono anche sussidi mirati alla produzione di celle per le batterie e incentivi all’acquisto di veicoli elettrici europei. L’Europa, concludono, “deve decidere con urgenza se vuole diventare un mercato per gli altri o rimanere un produttore e una potenza industriale anche in futuro”.



Aggiungi un commento
Ritratto di andrea10
5 febbraio 2026 - 12:50
Una ricetta facile facile ... vetture semplici , massimo mild hybrid e niente fari Led ( se non sostituibili) ed orpelli vari , con costi "umani" . ALmeno in Italia , o si punta a questo o la vedo dura
Ritratto di deutsch
5 febbraio 2026 - 13:27
4
Guarda che non di ragione a livello di Italia ma di Europa ed i due capi della case automobilistiche hanno chiesto incentivi per le auto elettriche
Ritratto di lucio204
5 febbraio 2026 - 13:42
Il cliente non vuole nessuna auto elettrica....
Ritratto di CinChao
5 febbraio 2026 - 13:48
Parla per te, io la voglio e che sia prodotta in EU
Ritratto di lucio204
5 febbraio 2026 - 13:53
Comprati la 500 elettrica che ci sono piazzali pieni... AHAHAHA AHAHAHA
Ritratto di CinChao
5 febbraio 2026 - 14:43
Che ridere...
Ritratto di deutsch
5 febbraio 2026 - 14:52
4
sarà come dici tu ma i principali gruppi europei chiedono aiuto proprio per le elettriche e cercare di non perdere altre quote di mercato rispetto ad altri produttori
Ritratto di andrea10
5 febbraio 2026 - 15:16
Vendo auto da 20 anni , capisco tutto ma mi chiedo ... Come possono solo pensare di competere con una super potenza che detiene il 90% delle terre rare , mano d'opera infinita a prezzi ridicoli ed uno Stato che promuove la loro diffusione ? Vorrebbero altri soldi dall'Europa?Quindi la vettura a listino ci costa meno ma a conti fatti molto di più perché i prezzi son stati calmierati grazie alle tasse? Bah , spero che abbiano idea di ciò che facciano e propongano
Ritratto di forfElt
5 febbraio 2026 - 15:39
Io l'ho già proposta, come soluzione pacifica: nuove Stelvio/Giulia su base Leap C10. Le Quadrifoglio sulla DualMotors a 45-50k€. E tutti felici
Ritratto di andrea10
5 febbraio 2026 - 16:16
Spero di chiudere gli occhi prima :-D
Ritratto di Road Runner Superbird
5 febbraio 2026 - 18:44
Il problema è che la Cina non gioca secondo le regole dell'economia di mercato. A differenza delle aziende occidentali, a loro non importano gli utili e non devono dare conto agli azionisti. Devono solo occupare fette di mercato inondandoli di prodotti saturando l'offerta. Tanto a mettere i cash è lo stato cinese, che ha interesse ad espandere le sue aziende controllate. L'unico modo per controllare l'export cinese quindi è politico e sono i dazi, come fanno gli USA.
Ritratto di deutsch
6 febbraio 2026 - 09:08
4
si certo usano i soldi del monopoly. quando c'era da acquistare le materie prime in giro per il mondo gli altri stati non erano interessati, perchè campavano di diesel.... ora si pentono. sono stati molto più lungimiranti. vuoi mettere i dazi .... non dimenticare quante cose facciamo fare la o importiamo da loro....
Ritratto di Ronbo
5 febbraio 2026 - 17:11
I fari a led, illegali perchè non montati nativamente, qui al nord li ha ormai un'auto su tre (le lampadine costano poco). Quando li incroci ti abbagliano e non ho notizie che qualcuno di questi str0n7i abbia mai preso una multa. Figuriamoci se tolgono i led dalle auto nuove, dove peraltro iniziano ad essere posizionati in modo da dare meno fastidio.
Ritratto di andrea10
5 febbraio 2026 - 18:11
Quello è un problema di controlli , le leggi ci sono ... le uniche lampadine omologate PER USO STRADALE sono le Osram al momento
Ritratto di Luxior
5 febbraio 2026 - 12:50
Basta con gli sprechi di soldi pubblici, se hanno intenzione di venuto riducessero i listini del 20%.
Ritratto di Puppamelo
5 febbraio 2026 - 17:11
facciamo anche il 30%
Ritratto di FONZIE HARTUR
5 febbraio 2026 - 12:56
Mi sembra che di soldi in questi anni ne han ricevuto fin troppi . Come diceva mi nonno : con la pancia piena si corre poco e male e chi mangia poco ed ha fame ti sorpassa e vive sano . Quindi cari industriali europei io direi : Niente per nessuno e meno tasse per tutti . Il resto lo fa il mercato
Ritratto di nialex
5 febbraio 2026 - 16:42
Il discorso lo vedo un pò più complesso. Stanno dicendo che vorrebbero correre ad armi pari. Se produrre in Europa significa avere una zavorra da portare dietro rispetto alle altre la cosa diventa insostenibile. Basterebbe tassare meno le auto prodotte in Europa tanto i soldi che perdi da li si recuperano dagli stipendi degli operai quando spendono per comprare altro. Oppure senza dazi impedire di vendere auto a chi non rispetta un minimo i diritti minimi degli operai
Ritratto di Citty75
5 febbraio 2026 - 17:07
1
tanto già non producono in Europa..... se almeno lo facessero ancora avrebbe senso, ma così vogliono i soldi sull'impegno poi di produrre in europa poi prendono i soldi ed in Europa continuano a non produrre cose viste e riviste neglu ultimi 30 anni.
Ritratto di Polselli
6 febbraio 2026 - 12:54
E come la mettiamo con le decine di aziende europee e americane (non di auto) che producono in cina, Cambogia, Nepal da anni e anni sfruttando il lavoro di poveracci a costi ridicoli e vendendo poi in Europa e USA a prezzo pieno ? Li le cose andavano bene a tutti però. E parlo di H&M, Adidas, Philiphs, Dyson, Apple, Timberlando etc, etc.
Ritratto di e-torks
5 febbraio 2026 - 12:59
Sì certo si può essere più competitivi. Dovrebbero ridurre innanzitutto i loro stipendi. Successivamente o meglio nel contempo, ridurre i dividendi che distribuiscono generosamente agli azionisti. Dovrebbero investire in ricerca come fanno i maestri cinesi, che ricevano la gloria che meritano!
Ritratto di e-torks
5 febbraio 2026 - 13:35
Sì certo si può essere più competitivi. Dovrebbero ridurre innanzitutto i loro stipendi. Successivamente o meglio nel contempo, ridurre i dividendi che distribuiscono generosamente agli azionisti. Dovrebbero investire in ricerca come fanno i maestri cinesi, che ricevano la gloria che meritano!
Ritratto di Turin25
5 febbraio 2026 - 14:48
i cinesi non pagano le materie prime perché le hanno in casa e pagano gli operai lo zero cosmico a mille ore al giorno di lavoro. non puoi fare concorrenza a chi non ha le tue stesse regole, hai già perso. i grandi imperi di basavano sulla schiavitù, vedasi romani, egizi greci, inca, maya... le piramidi gli acquedotti anfiteatri, templi fatti a 8 ore al giorno con ferie retribuite? che poi in Europa si buttino i soldi e ci sia troppa gente pagata per pensare può essere vero, ma abbiamo voluto la globalizzazione, ed ecco i risultati
Ritratto di e-torks
5 febbraio 2026 - 15:10
E quindi, li ammazziamo tutti? Ma ce l'ha ordinato qualcuno di comprarci la macchina elettrica per salvare il mondo? Dobbiamo fare noi, 4 europei, da filtro respirando l'aria inquinata che producono gli altri?
Ritratto di puccipaolo
5 febbraio 2026 - 16:12
8
La soluzione ad una delocalizzazione indiscriminata e globalizzazione che ha arricchito chi già lo era e impoveritola claase media oggi si riperquote contro chi l”ha caldeggiata. LA SOLIZIONE…..DAZI Un sostanziale retrofront che ormai soprattutto per noi europei indebitati fino al collo non è piò applicabile. L”unica cosa che li rende possibili…forse per Trump sono i suoi arsenali, che noi non abbiamo più
Ritratto di e-torks
5 febbraio 2026 - 17:16
Sì dazi, integrati comunque da una corretta politica di vendita. Che sia di elettrico/termico/ibrido ecc. I fuori mercato non vendono, che siano macchine, frigoriferi cellulari e via dicendo. Non si capisce la ragione degli incentivi alla produzione europea... se non di spremere la mucca da mungere.
Ritratto di Polselli
6 febbraio 2026 - 12:56
I cinesi non pagano le materie prime....ma vi rendete conto di quello che scrivete ? Avere una risorsa in casa significa secondo voi non pagarla ? Quindi le aziende USA non pagano il petrolio per lo stesso ragionamento giusto ?
Ritratto di zottto
5 febbraio 2026 - 13:00
Bisogna fregarsene della CO2 quando aerei, navi e industrie inquinano un’enormità rispetto alle macchine. Soprattutto adesso che il mondo si sta raffreddando.
Ritratto di Turin25
5 febbraio 2026 - 14:50
esatto, l co2 vale solo c noi acquirenti e mai per i produttori. ma soprattutto, su 8 miliardi di persone solo 1 pensa al green, come mangiare la minestra con la forchetta
Ritratto di e-torks
5 febbraio 2026 - 14:52
Esatto, e i cinesi furbacchioni, per produrre l'energia usano il carbone marcio andato a male ... e poi c'è la vendono che per non inquinare loro hanno le macchine elettriche! Ah ah ah ...
Ritratto di Graziano 18
5 febbraio 2026 - 13:02
Invece di fare auto care per guadagnare di più devono tornare a fare auto per il popolo più economiche e senza tanta inutile tecnologia, mega schermi e ruote giganti che non ci servono, la gente è sempre più orientata su auto piu vecchie e non solo per il prezzo ma ma proprio per il fatto che oggi mancano modelli che ci servono davvero per muoverci e non per esibire.
Ritratto di Turin25
5 febbraio 2026 - 14:53
giusto, innanzitutto cambio manuale che costa meno dell'automatico, meno elettronica inutile, meno m³ e quindi meno massa, e tutto quello che hai detto. sarebb un downgrade ma salvifico e migliorativo. ma la vedo dura
Ritratto di Challenger RT
5 febbraio 2026 - 13:09
Dopo aver inquinato per oltre trent’anni l’Europa con i loro lucrosi diesel, ora costretti dalle ritardatarie normative europee a cambiar rotta chiedono pure altri incentivi! Scandaloso e presuntuoso come quel sindaco che riempie la città di inutili e costose piste ciclabili quando non riesce a bloccare i vecchi diesel pensando che il dieselista convinto, vedendo il grande raccordo biciclettabile, lasci a casa l’auto per andare tutti i giorni al lavoro a 30 km di distanza in bicicletta…
Ritratto di Turin25
5 febbraio 2026 - 14:54
ma basta con sto disco rotto del diesel... si è scoperto ormai che è solo marketing pro industria e anti cittadino... basta... che noia
Ritratto di Challenger RT
5 febbraio 2026 - 16:21
È storia ormai, altro che marketing! Dopo lo scandalo del dieselgate e la presa di coscienza dell’inquinamento da diesel in Europa ci si è letteralmente buttati sull’elettrico facendo danni su danni… e si va avanti a scandalosi incentivi che qualcuno paga…
Ritratto di e-torks
5 febbraio 2026 - 14:56
Ti sbagli, i ciclisti stanno diventando sempre di più. Al lido di Venezia erano la maggioranza. Adesso a Roma ne vedo tantissimi che come me vanno a lavoro in bicicletta. Fattela pure tu! E vacci a lavorare ..
Ritratto di Challenger RT
5 febbraio 2026 - 16:16
Io vado in bicicletta da quando avevo tre anni e sempre fino si 18 dato che i miei non mi compravano il motorino. E ti parlo di vari decenni fa. Quindi mi fanno ridere i ciclisti dell’ultima ora e/o alla moda che si sono svegliati con le piste ciclabili. Non si risolve il problema del trasporto in una città come Roma con 600.000 pendolari al giorno con le piste ciclabili, le quali comunque a parte qualche rider sono usate solo la domenica mentre spesso causano traffico giornaliero per il restringimento delle carreggiate. E io a Roma ci vivo da sempre!
Ritratto di e-torks
5 febbraio 2026 - 18:39
Non condivido. Le strade di Roma non ti sarà passato inosservato le stanno restringendo. E le le piste ciclabili non c'entrano assolutamente niente. Ti parlo di via Panama via di Santa Costanza via Nomentana ecc.. Quindi ben vengano tutte le biciclette elettriche muscolari monopattini, scooter che riducano inquinamento e traffico. Caro ti dico questo perché ci sono anche le corsie preferenziali degli autobus che limitano il traffico vogliamo togliere pure quelle?
Ritratto di Challenger RT
5 febbraio 2026 - 19:21
A via di Santa Costanza effettivamente non c’entrano le piste ciclabili ma la volontà di un sindaco ideologizzato di eliminare le auto togliendo più di 90 parcheggi regolari a spina tra le carreggiate. A via Nomentana le corsie preferenziali ci sono da decenni e nessuno si è mai lamentato. Via Panama è invece il classico caso di disastro con posti auto eliminati, carreggiata ristretta al limite di legge e traffico sempre fermo quando la pista ciclabile si poteva fare 5 metri di lato all’interno del parco… e non lo dico io ma tutto il quartiere!
Ritratto di e-torks
5 febbraio 2026 - 20:24
Ci sono altre realtà dove le cose pubbliche funzionano. Un semplice esempio che ho vissuto per 7 anni. Il lido di Venezia. Battelli solo pubblicità. Velocità commissariata, beh sapevi per certo che il battello che partiva dal lido (in orario) arrivava esattamente dopo 17 minuti a piazza san marco. E mi spostavo per Venezia solo con i vapoetti. Solo eventi eccezionali facevano la differenza. Da 5 anni sono tornato a Roma dopo aver girato l'Italia. Non c'è la faremo mai ... non è che ha Venezia i privati non hanno la barca, ma per il canal grande sempre a 5 km/h devono andare. E li i radar con cui fanno le multe funzionano. Ma c'è senso civico, anche indotto certamente, forse bisognerebbe indurlo un po' dappertutto ...
Ritratto di lucio204
5 febbraio 2026 - 13:12
C'è solo un piccolo particolare che non torna... i clienti non vogliono l'auto elettrica. PUNTO. Producete SOLO full hybrid come Toyota e fregatene di multe e ban assurdi della UE.... tanto poi si calano le braghe...
Ritratto di Alexspc79
5 febbraio 2026 - 13:18
54
Xche scusa la Volkswagen ID.3 ha chiuso la fabbrica nel Dicembre 2025?
Ritratto di lucio204
5 febbraio 2026 - 13:44
Non lo sa... AHAHAHA
Ritratto di Vadocomeundiavolo
5 febbraio 2026 - 13:55
Non ha chiuso nulla Viene prodotto a Zwickau la I D. 3
Ritratto di Gordo88
5 febbraio 2026 - 19:03
1
Intendeva dire, a modo suo, che ha chiuso a Dresda
Ritratto di forfElt
5 febbraio 2026 - 13:19
Leggo tante proposte, aggiungo anche la mia: elettro-ecoincentivi tutti i mesi in tutta Europa
Ritratto di lucio204
5 febbraio 2026 - 13:45
E natale tre volte l'anno..
Ritratto di forfElt
5 febbraio 2026 - 14:01
E in ssi 3 Natali incentivi raddoppiati, allora
Ritratto di lucio204
5 febbraio 2026 - 14:07
:))
Ritratto di prof72
5 febbraio 2026 - 13:24
Basta soldi pubblici per salvare baracconi. Iniziate a fare auto da 10k o 15k euro e vedrete che venderete. Ps: basta elettrico.
Ritratto di forfElt
5 febbraio 2026 - 13:42
Vabbè, finché son soldi che ci caccia l'Europa = abbiamo solo da guadagnarci alla potenzialità di un'elettrica a metà prezzo
Ritratto di lucio204
5 febbraio 2026 - 13:52
Mai visti calare i prezzi... figuriamoci per le elettriche...
Ritratto di deutsch
5 febbraio 2026 - 17:22
4
ti invito a leggere un recente articolo sul punto www.alvolante.it/news/prezzi-auto-elettriche-italia-diminuzione-2020-2025-408311
Ritratto di Al Volant
5 febbraio 2026 - 13:25
Ecco, se qualcuno (stupido) credeva ancora che in UE ci fosse concorrenza, competizione. Questa è la dimostrazione che fanno cartello come i peggiori narcos, per riempire di soldi i suini degli azionisti.
Ritratto di lucio204
5 febbraio 2026 - 13:46
Che poi... cartello si... per produrre auto che non vuole nessuno...
Ritratto di 02-0xygenerator
5 febbraio 2026 - 13:55
Esattamente
Ritratto di Lele_1998
5 febbraio 2026 - 19:45
3
e c'è ancora chi protegge a spada tratta questo sistema ormai folle, non capendo che nessuna industria può essere realmente pensare alle prospettive a 5, 10 anni se si pensa solo a staccare cedole trimestrali.
Ritratto di Gordo88
5 febbraio 2026 - 13:28
1
Per fronteggiare una sfida impossibile si ricorre inevitabilmente al protezionismo.. certo questo si sapeva anche 5-10 anni fa ma allora certuni pensavano che la gente si sarebbe buttata a picco sulle bev, per di più europee... ahahahahaha
Ritratto di forfElt
5 febbraio 2026 - 14:02
Ma perché "piccole"? A 40k trovi un e-Suv 600CV, oramai
Ritratto di Tfmedia
5 febbraio 2026 - 13:35
5
Fallimento comune mezzo gaudio...
Ritratto di AZ
5 febbraio 2026 - 13:49
Giusto, ma quanto hanno investito queste aziende? Perché gli amministratori delegati hanno guadagnato milioni e milioni perdendo la sfida con i competitor globali? Perché non hanno progettato guardando al futuro pur conoscendo del blocco dei motori a combustione? Perché hanno delocalizzato in Cina facendoci pagare le auto come prima e non investendo in modo intelligente? Se l'UE deve pagare e progettare soluzioni per loro, questi grandi gruppi automobilistici europei vanno commissariati come quando si salva una banca. Ricordiamo che i tentativi di creare filiere, ad esempio per produrre batterie, sono falliti anche di recente per colpa loro.
Ritratto di e-torks
5 febbraio 2026 - 15:20
Bravo complimenti. Hai fatto tante belle domande ma tanto le risposte stanno già nelle domande ... Non considerando un'altra cosa. Il mercato dell'usato delle elettriche. Con il termico puoi sentire se sei un minimo competente qualche rumorino sospetto. Con l'elettrico la porti da da mio cugino che è un esperto di macchine elettroniche? Ah ah ah ... Su questo chi ne fa una questione di principio dovrebbe riflettere che cosa dà a vendere!
Ritratto di AZ
5 febbraio 2026 - 22:05
L'unico grosso problema delle elettriche è la batteria, ma ci sono strumenti per capire se è in salute. Basta analizzare i dati di bordo con un lettore OBD2.
Ritratto di Gordo88
5 febbraio 2026 - 17:10
1
Quando li hai commissariati cosa fai, li dai in mano a VDL o gente come lei che di auto capiscono sottozero.. meglio fallire subito ed evitare almeno sperpero di denaro pubblico
Ritratto di AZ
5 febbraio 2026 - 22:01
E chi paga le tasse e gli ammortizzatori sociali per le centinaia di migliaia di lavoratori licenziati?
Ritratto di dEUS
7 febbraio 2026 - 09:01
Quindi la soluzione è pagarli noi, per farli continuare a lavorare nell'automotive?! Non mi quadra
Ritratto di 02-0xygenerator
5 febbraio 2026 - 14:07
Han scritto la letterina ? Ma che bravi. Ma aspetta. Stellantis non era quella che non più di 3 anni fa, festeggiava i dividendi con gli azionisti ? E anche il fatto di guadagnare di più, per ogni auto venduta ? E adesso fa la letterina ? Ma questi cosa facevano 20 anni fa, che le loro aziende aspettavano il fallimento di Musk o parlavano a vanvera, dicendo che l’elettrico era impossibile. Adesso son qui, sempre nella stessa maniera, con le manine giunte, a chiedere grano. Come sempre d’altronde. Non basta che vanno a costruire le auto in Marocco e in Turchia. Continuano incessantemente a chiedere soldi. Se non sanno fare auto elettriche di valore. Se non riescono ad abbassare i prezzi, son fatti loro. Sono 70 anni che in Italia aiutiamo la Fiat, e abbiamo ben visto cosa ci abbiamo guadagnato. Niente. Quindi, arrangiatevi. Se le vostre aziende sono bollite e non riuscite più a stare sul mercato sono azzi vostri. Tagliate i costi, i dividendi, gli stipendi milionari dei 4 gatti che siete, e poi, ne possiamo parlare. Parlare e senza il solito ricatto dei poveri operai in strada, perché anche questo, non funziona più. Ci avete frantumato le @@. Sono stufo di aziende che si tengono i profitti e stemperano i propri problemi, su tutti i cittadini europei.
Ritratto di 02-0xygenerator
5 febbraio 2026 - 14:09
Vogliono fare qualcosa ? Si uniscano. Stellantis insegna. C’é ancora l’eco dei loro festeggiamenti.
Ritratto di Gordo88
5 febbraio 2026 - 17:12
1
Proprio stallantis insegna che unirsi alla calzo creando marchi fotocopie e con una gestione becera degli stessi non fa altro che aumentare i problemi non ridurli..
Ritratto di Gordo88
5 febbraio 2026 - 14:28
1
Il problema non sono i 4 azionisti milionari ma i 13 milioni di oersone nel settore che rischiano il posto.. so bene che ai comunistelli radical non jmporta ma questo è il vero problema.. e per inciso non esiste che si riesca a rivaleggiare coi cinesi sulle bev senza dazi ed incentivi è una partita persa sin dall' inizio ma nella vostra testolina proprio non vi entra
Ritratto di 02-0xygenerator
5 febbraio 2026 - 15:14
Ahh. Quindi é colpa delle testoline comunistelle sé queste aziende hanno nell’ordine: sperperato il loro denaro senza investire e pagato milioni di euro di multe per aver taroccato le emissioni dei loro diesel di m3rda. Diesel sui quali hanno puntato, sbagliando. Se le aziende sbagliano le loro decisioni, noi testoline comunistelle non c’entriamo un kalzo.
Ritratto di 02-0xygenerator
5 febbraio 2026 - 15:21
E da che mondo é mondo, chi sbaglia, paga. Non viene tenuto in vita artificialmente. O dobbiamo rivedere la stessa m3rda accaduta per l’ILVA, l’Alitalia, etc etc etc. Comunque i dipendenti totali di Stellantis in Europa sono 126.000. Quelli di Volks sono 400.000. Gli altri dipendenti non sono europei e sono altri 300.000. Punto. Il resto sono altre aziende che possono riorganizzarsi e fare accordi con altre case costruttrici o che comunque il lavoro l’avrebbero perso comunque con le auto elettriche.
Ritratto di 02-0xygenerator
5 febbraio 2026 - 15:28
Se oggi non si riesce a rivaleggiare con i cinesi per le auto elettriche ( kalzate perché tesla ci é riuscita benissimo per anni ) e molla solo perché sta abbandonando il settore, lo potevano fare anche le nostre aziende europee festeggianti. Invece han puntato sul diesel, che già veniva venduto solo in Europa. Hanno sbagliato strategia. Lo sapevano. Ma se ne sono sbattuti le @@. E sa perché ? Perché tanto possono sempre ricattare i rispettivi paesi e l’Europa con i poveri operai in mezzo alla strada. Hanno rotto i kogl…. E tanto anche.
Ritratto di 02-0xygenerator
5 febbraio 2026 - 15:35
Io ho due auto elettriche. Una bmw e una tesla. Auto fatte bene e che funzionano bene. Quindi si poteva fare. Non l’hanno voluto fare l’elettrico , né Stellantis né Volks con un elettrico scarso ciascuno. E comunque la responsabilità non é della Cina, non é dell’elettrico. É degli incapaci che hanno fatto le scelte in quelle aziende. Ed é così. Un’azienda che sbaglia strategia o rincorre o chiude.
Ritratto di e-torks
5 febbraio 2026 - 17:33
Assolutamente colpe ha chi non ne ha, come i cinesi, è assurdo darne. Ma in stellantis sono tutt'altro che incapaci. Stanno tentando di fare morire di morte naturale quelli che secondo loro sono rami secchi, lancia fiat commerciale. Le fabbriche in Italia le asciugano, e spingono le vendite Citroen Peugeot Jeep. In più hanno preso una cantonata con il 1,2. Ma ci sta. La cosa inspiegabile è l'accantonamento dell'ottimo 1200 4 cilindri fiat.
Ritratto di 02-0xygenerator
6 febbraio 2026 - 08:16
Per far morire i marchi italiani non é che ci voglia molto. Li han presi già in coma. I marchi italiani vendono solo in questo paese che compra solo panda e y (quella da 8.000 € ). Ci han presi già morti non ci voleva molto a staccare la spina. In Italia i dipendenti stellantis sono circa dai 27.000 ai ai 33.000 dipendenti. Non sono chiari neanche li. Non é che ci voglia poi molto a chiudere tutto.
Ritratto di Gordo88
5 febbraio 2026 - 15:54
1
Già con l' elettrificazione è prevista la perdita di metà dell' occupazione attuale se poi diventa a trazione cinese ( che si fanno tutto in casa) questa sarà del 70-80% ossia milioni di persone a casa.. cosa facciamo li mettiamo a fare gli oss come te?? Tesla è un 'unicum partita prima degli altri e come costruttore di sole bev ma ormai i cinesi l' hanno raggiunta, volenti o nolenti anche Musk ha capito che è inutile investirci ancora
Ritratto di e-torks
5 febbraio 2026 - 19:50
Sì la domanda è interessante, che faranno? Questo è un problema, ma è una proiezione che sposta o annulla le possibili soluzioni rimandando solamente. L'immediato è giusto dare incentivi per le auto elettriche all' Europa? O il problema è se non si danno gli incentivi le fabbriche chiudono? Diversificare? Sono gli obiettivi che mancano non le risorse. Mi spiego meglio. Nella via dove abito, che è sensa uscita, sono parcheggiate +/- 200 macchine compresa la mia. E sulla via da dove ci si immette altrettante auto. La prima colonnina di ricarica è a poco meno di 2 km. E tralascio quante auto ci sono fino a lì. Abito, come i miei vicini in un condominio di città e non ho box posto auto e simili ma sono comunque nella fascia verde della città. Se io e i tutti i miei vicini avessimo la possibilità di comprare un'auto elettrica avremmo un problema non indifferente per ricaricare le batterie. Sai cosa ci sarebbe da chiedersi? Come mai sventrano le strade per mettere le fibre ottiche per internet e non lo fanno per la rete elettrica di ricarica per le ipotetiche vendite che riempirebbero le città? Ovvero il loro giardino di casa? Forse anche il gestore nazionale della rete elettrica non ha le idee chiare sul futuro?
Ritratto di 02-0xygenerator
6 febbraio 2026 - 08:32
Quali milioni di persone a casa ? In tutta Europa i dipendenti Volks e stellantis non arrivano a 600.000 tra tutti. Se sperava che darmi dell’OSS fosse offensivo per me, ha proprio sbagliato a capire. Ma che non capisce un kalzo, si vede già da quello che scrive. Milioni di persone a casa dove ? Dove sono sti milioni ? Con tutto l’indotto arrivano ai 13 milioni. Ma l’indotto puó lavorare riconvertendosi. I 4 milioni di venditori, venderanno elettrico o altre marche automobilistiche. Il reparto manufatturiero, puó lavorare per altri marchi, esatta come oggi lavora per Stellantis e Volks. In Germania han lasciato a casa (48.700 dipendenti nel 2025), più di tutti gli assunti di stellantis in Italia. Allora se anche tesla ha capito che non c’é concorrenza con i cinesi, sappiamo già che é inutile chiedere denaro agli Stati europei, per mantenere sti baracconi inutili. Facciano accordi con i cinesi. Non c’é scampo. Ma lo si dice da anni. E questi traccheggiano. Costruiscono m3rda termica per continuare a straguadagnare e investimenti nell’elettrico ? Nei chip ? Quanto di quello che compravano dai cinesi, oggi fanno in casa ? Stellantis zero. Volks ? Non so.
Ritratto di e-torks
6 febbraio 2026 - 08:46
Bravo belle considerazioni. Adesso agisci come dici. Non comprarti, per adesso, una macchina né Volkswagen e ne stellantis. E e continua a fare l'oss, che qui prima o poi ne abbiamo bisogno tutti! Ah ah ah ...
Ritratto di 02-0xygenerator
6 febbraio 2026 - 11:03
Vedo che risponde ma non sa molto delle persone a cui risponde. Io ho una BMW elettrica e una tesla. Di stellantis mai avuta una, Di Volks invece anni fa ne ho prese parecchie di Audi. Ma da tre anni con l’elettrico é tutta roba che “se non costruiscono un elettrico efficiente “ per me sono aziende già come morte. Nel dimenticatoio. Anche se devo dire che l’ID Buzz era uno spettacolo e mi ha tentato parecchio. Ma troppo, troppo inefficiente.
Ritratto di Gordo88
6 febbraio 2026 - 10:00
1
Si riconvertono facendo gli OSS del resto questo è quello che dicevi tempo fa, così avrai tanti nuovi colleghi ahahahah
Ritratto di 02-0xygenerator
6 febbraio 2026 - 10:58
Rida pure. Poi voglio vedere quanto riderà una volta ricoverato e da solo, senza assistenza. E non mancano solo gli OSS. Anche gli infermieri. E anche i medici. Ma voi continuate pure a ridere sul Titanic, tanto kogli..i siete e tali rimarrete.
Ritratto di Gordo88
6 febbraio 2026 - 17:21
1
Intanto ricoverato ci finirai tu che sei parecchio più avanti con l' età.. ma non disperare la pensione da sanitario pubblico è in arrivo e poi c' è l' Australia ad attenderti, buon viaggio
Ritratto di 02-0xygenerator
9 febbraio 2026 - 08:14
Ricoverati ci finiscono tante persone. Non era un augurio. É che l’invecchiamento ( che le auguro ), porta con sé tanti piccoli acciacchi che si risolvono in ospedale. Difficilmente persone che arrivano agli 80 anni di vita, non han mai fatto un ricovero nella loro esistenza. Vedremo per la pensione, se ci saranno ancora i dané, perché qui a furia di far condoni tombali agli amici degli amici….
Ritratto di dEUS
5 febbraio 2026 - 22:42
Per gli operai ci sono gli ammortizzatori sociali, cos'hanno di speciale i dipendenti dell'automotive rispetto a tutti gli altri?! Se poi devo regalare soldi ad un azienda giusto per far lavorare i dipendenti ( e nel frattempo ingrassare i manager per qualche anno per poi vedere i dipendenti in cassa integrazione), preferisco darli all'ex lavoratore direttamente, tanto sono soldi buttati alla stessa maniera. Tra ia e robot fra 10 anni serviranno 3 gatti per mandare avanti aziende grazie coma la vw, cominciamo a preoccuparci di questo invece di far ridere i ceo.
Ritratto di Miti
5 febbraio 2026 - 23:49
Caro Oxy, cercherò il tuo post quando usando le tue parole di oggi sulle somme esagerate che i manager hanno come stipendio, sulle somme di denaro che ogni anno gli "investitori" si mettono in tasca, sui incentivi che lo stato (quindi noi) paghiamo a questa gentaglia completamente inutile... vedi i miliardi dati a Elkann al inizio del Covid a tasso zero, tu caro mio mi hai dato del comunista... come cambiano i tempi...
Ritratto di 02-0xygenerator
6 febbraio 2026 - 08:49
Io non discuto lo stipendio dei manager né i dividendi agli azionisti. Discuto il fatto che queste persone, che han fatto queste cose, poi vengano a chiedere soldi agli Stati europei. Stellantis e Volks sono liberissime di dare miliardi ai loro dirigenti e ai loro azionisti. Sono scelte loro, aziendali e come tali le rispetto. Se va bene a loro va bene a tutti. Quello che non devono assolutamente fare é scrivere una letterina congiunta dove chiedono soldi e regole per salvare il sistema che loro, hanno mandato a putta…e. E allegramente anche. Festeggiando e deridendo. E facendo scelte sbagliate. Se non possono più stare sul mercato, che affondino. Non esiste al mondo il lavoro garantito a vita. Neanche la vita é garantita. Io sono responsabile del mio lavoro e pago caro di tasca mia gli errori che commetto. Perchè queste aziende non devono pagare i loro ? Se io sbaglio in sala operatoria, pago di mio e anche attraverso l’assicurazione. Mica paga tutto l’ospedale. L’ospedale paga in parte, se lo sbaglio é suo o di un suo dipendente. Il medico paga di suo. Questi signori hanno fatto delle scelte sbagliate e scellerate. Avendo dipendenti a cui pensare. E dobbiamo pagare noi ?
Ritratto di 02-0xygenerator
6 febbraio 2026 - 08:50
Le schifezze fatte con l’Alitalia o l’ILVA e altro, le ricordo solo io ?
Ritratto di 02-0xygenerator
6 febbraio 2026 - 08:39
@ dEUS Concordo con lei. Si son fatti grasse risate fino ad ora. Festeggiato dividendi e guadagni su ogni auto, neanche 3 anni fa e ora son qui, a manine giunte ha scrivere la letterina ????? A babbo natale la scrivono la letterina.
Ritratto di Miti
6 febbraio 2026 - 10:11
Sei il solito, caro Oxy, il solito...
Ritratto di Sepofa
7 febbraio 2026 - 14:31
Inutile ribadire: purtoppo oxy ormai ha alto il livello di deformazione cognitiva, casi isolati di personaggi fuori dal comune, poverello
Ritratto di 02-0xygenerator
9 febbraio 2026 - 08:25
Quindi lei é d’accordo sullo stipendificio pubblico fatto con Alitalia, ilva, Fiat etc etc etc. É sempre un a protestare per qualsiasi cosa, e poi vuole lo stipendio pubblico per i lavoratori delle aziende cotte.
Ritratto di Sepofa
9 febbraio 2026 - 09:21
Di cotto ci sono personaggi che non meritano nemmeno di stare in un paese così penoso come lo descrivete, tutto per voi è negativo e deprimente, ma che ci state a fare: andatevene starete meglio voi e molto meglio tutti noi.
Ritratto di 02-0xygenerator
9 febbraio 2026 - 11:33
Mica ho scelto io di far fallire Alitalia. É fallita da se. Non ho scelto io di far fallire ILVA. Lo constato. Lo stesso per FIAT. Constatare la realtà, di un paese o la sua storia industriale, non é essere negativi o deprimenti. É la realtà come ci viene raccontata dagli eventi. Inutile prendersela con chi constata una realtà. Deve semmai prendersela, con tutti quelli che hanno portato ad una determinata situazioni. Quelli che questa realtà, l’han creata. Ad, manager, proprietari delle suddette aziende.
Ritratto di Sepofa
9 febbraio 2026 - 12:59
Saranno stati errori che hanno determinato certe spiacevoli fatti: ma far intendere che gli altri sono fenomeni, noi dei mbecilli e ignoranti come voi elettronauti da strapazzo ci fate passare, è da pura ignoranza. Mi spiace ma è così. Siete così furbi e figli del papi, non vi resta che migrare in altre realtà, dove vi sentirete a vs agio.
Ritratto di 02-0xygenerator
9 febbraio 2026 - 15:34
Ci sono paesi che sono migliori di noi. E altri che sono peggiori. Anche questa é una constatazione della realtà. Questo é indiscutibile e sempre responsabilità delle classi dirigenti. Cosa c’entrano gli elettronauti da strapazzo, puramemte ignoranti ? Non é colpa delle auto elettriche se in Europa siamo al 15/20 % del venduto elettrico e in Italia al 5%. Sono solo constatazioni. Se a questo aggiunge che l’Italia di media é 10 punti sotto come laureati, rispetto all’Europa, e che ha il più alto tasso europeo di abbandono scolastico ( cioé delle scuole dell’obbligo ), uno dei tassi più alti in Europa di analfabetismo di ritorno ed é il paese con la minor conoscenza di una lingua straniera, sempre rispetto all’Europa, é solo una constatazione. Un giudizio di merito lo si pone poi sommando il tutto. Siamo gli unici ? No. Ci sono ad esempio, Romania e Ungheria che in alcune voci fanno peggio di noi e meglio in altre. Sono solo constatazioni. Inoltre non personali ma sono dati accessibili a tutti. Perché prenderla sul personale ? Se anche tutti quelli che constatano una realtà di fatto, andassero via dal paese, come suggerisce lei, cosa cambierebbe ? I dati quelli rimangono.
Ritratto di 02-0xygenerator
9 febbraio 2026 - 15:41
Devo anche dirle che lavorando un po’ in giro per l’Europa ( Londra, Berlino, Barcellona ) mi sono reso conto che di italiani all’estero ve ne sono parecchi. Secondo lei perché ?
Ritratto di Sepofa
9 febbraio 2026 - 17:44
Purtroppo la quota del 5% è già di per sé una rovina, direi che gli italiani così stupidi come fine lei, non lo sono e non si sono fatti infinocchiare dalle baggianate raccontate da gentaglia come i fantasiosi elettronauti, amanti dell' involuzione e della povertà economica. Ma tanto non vi entra in zucca, essendo vuota non vi sono ragionamenti, continuate a state con gli occhi suo monitor fa davvero figo! Poveri noi che gentaglia abbiamo.
Ritratto di 02-0xygenerator
10 febbraio 2026 - 08:13
Fantastico. Lei é l’esempio perfetto di analfabetismo di ritorno. Legge uno scritto ma non lo comprende. E ritorna a bomba all’argomentino solito. L’unico che riesce a riconoscere ed esprimere, infarcito da offese. Assolutamente fantastico.
Ritratto di Sepofa
10 febbraio 2026 - 10:00
Purtroppo chi non riesce capire cosa sta succedendo sono le teste vuote degli illusi elettronauti. Mi spiace per lei se non c'è la fa.
Ritratto di e-torks
5 febbraio 2026 - 14:08
Il governo italiano non dovrebbe permettere un'iniquità simile appoggiando proposte scellerate sulle spalle del popolo. La Fiat licenza. Mio nipote un ingegnere di 31 anni che lavorava a Torino nella divisione sicurezza, a settembre e' stato licenziato. Su 70 ingegneri ne sono rimasti 20, sinergie .... E adesso la NASPI gliela pago pure io e tutti voi. Mirafiori funziona al 10%. Nel resto dell'Italia le cose non vanno meglio. Avevamo la punto, l' l'anno d'Orta perché non si poteva adeguare con le nuove normative. La Sandero che era messa peggio della punto l'anno adeguata e adesso a Roma è pieno di Sandero! Che fenomeni. Adesso chiedono gli incentivi. Mai è da chiudere la Fiat!
Ritratto di giocchan
5 febbraio 2026 - 17:28
Quello che poi rode è leggere Filosa che dice "abbiamo assunto, abbiamo assunto!!!" www.lastampa.it/torino/2025/10/20/news/stellantis_assunzioni_mirafiori_filosa-15360429/
Ritratto di e-torks
5 febbraio 2026 - 20:05
Sì carino certo che assumono ... ma nello stesso articolo non hanno scritto a Mirafiori chi hanno licenziato o quante linee sono attive e quante sono ferme. A mia nipote l'hanno assunta, infermiera per i controlli periodico agli operai, dopo 5 anni di collaborazione in cooperativa ... e agli operai con i vecchi contratti offrono sostanziosi incentivi per il prepensionamento. Anche questo non c'era scritto ...
Ritratto di 02-0xygenerator
6 febbraio 2026 - 09:16
Concordo
Ritratto di GiaZa27R
5 febbraio 2026 - 14:10
2
mi sembra assurdo che i CEO delle aziende europee debbano chiedere all'Europa di difendere i prodotti europei. Ma cosa è nata a fare l'Europa se non per questo motivo. Boh sarò io che non comprendo !!!!
Ritratto di e-torks
5 febbraio 2026 - 14:26
Sì non si capisce che piagnoni siamo diventati. Trump ci vuole dare in pasto a Putin ci considera dei scrocconi, ecco queste cose sono solo conferme ...
Ritratto di giocchan
5 febbraio 2026 - 17:27
È un'europa con confini molto sfumati: Stellantis che investe massicciamente in Leapmotors, VW in Rivian e Xpeng... e c'è chi produce in Sud Africa (Polo), o in Turchia/Algeria/Marocco... Il bonus CO2 sulle BEV fabbricate in europa contribuirà ad abbassare la CO2 emessa da VW... e varrà ANCHE per un Polo fabbricata in Sud Africa (e venduta in europa)... troppo comodo così!
Ritratto di e-torks
5 febbraio 2026 - 17:45
Certo, altro che sprovveduti o incapaci ... assolutamente basta aiuti di stato e incentivi. Ma è una chimera.
Ritratto di ilariovs
5 febbraio 2026 - 14:48
A me non dispiace se fanno i crediti fiscali come in USA fino a 7000€ per macchina se fatta tutta in UE a me conviene perché la prossima BEV è europea. Ma non cambierà molto per il resto VAG e Stellantis devono trovare il modo di essere competitivi coi cinesi perché fuori dal mercato europeo che vale 11mln di auto su 85mln, come fanno? Sperano in incentivi nel resto del mondo?
Ritratto di 02-0xygenerator
6 febbraio 2026 - 09:18
Probabilmente han scritto più letterine congiunte…..
Ritratto di deutsch
5 febbraio 2026 - 14:55
4
per la serie "l'elettrico è morto e fallimentare"....... chissà perchè gli europei chiedono incentivi proprio in quel settore invece che nel termico..... ps gli incentivi sul termico li chiedono sono alcun utenti del forum, non i produttori
Ritratto di forfElt
5 febbraio 2026 - 15:01
Perché siamo già al 20+9=30%, nell'Europa geografica !
Ritratto di deutsch
5 febbraio 2026 - 15:03
4
e comunque in crescita ogni anno sia a livello italia che europeo che mondiale, ma qui osannano tutti il diesel da 1000 km a pieno
Ritratto di forfElt
5 febbraio 2026 - 15:05
Ora ci sono già le phev da 1200km / pieno, invero (e le bev da 800km, pure)
Ritratto di forfElt
5 febbraio 2026 - 15:10
Ergo non ci sono più scuse! (te hai transizionato già?)
Ritratto di deutsch
5 febbraio 2026 - 16:13
4
al prossimo cambio ma nel frattempo ho sostato molto km dall'auto alla ebike
Ritratto di deutsch
5 febbraio 2026 - 16:14
4
spostato
Ritratto di e-torks
5 febbraio 2026 - 20:37
Ottimo!
Ritratto di Gordo88
5 febbraio 2026 - 17:14
1
Forfeit mi fai morire..:)))))
Ritratto di forfElt
6 febbraio 2026 - 05:48
:)
Ritratto di Spock66
5 febbraio 2026 - 15:10
Ovviamente i babboni elettrici guardano il dito e non vedono la Luna..questi stanno chiedendo supporto per fare una quota di auto elettriche a prezzi accettabili in modo da far crescere il bonus CO2 per continuare a poter vendere quello che la gente chiede, le auto termiche. Per cui a me puo' anche andare bene come discorso, di fatto stanno chiedendo di poter continuare a dare all'80% della clientela quello che vuole
Ritratto di 02-0xygenerator
6 febbraio 2026 - 09:27
Forse perché sarebbe stata una richiesta accettabile se fatta 15 anni fa e non oggi ? Le elettriche si vendono sempre di più, anno dopo anno. Il problema di stellantis é che il loro elettrico non lo vuole quasi nessuno perché non é valido rispetto alla concorrenza. E il problema di Volks é il fatto di non vendere più niente in Cina. E il termico ibrido va bene per l’oggi. Ma le aziende devono guardare al futuro. Il futuro prossimo é elettrico. Cosa fanno in casa di elettrico ? Attualmente auto costose e non all’altezza. Se avessero fatto questa richiesta 10/15 anni fa avrebbe avuto senso. Oggi é primo, troppo tardi, secondo un salvataggio di gente che fino a ieri festeggiava dividendi e guadagni molto alti per auto venduta. Quindi molto incoerente.
Ritratto di Sepofa
7 febbraio 2026 - 14:41
Si si continua a sognare oxy, ormai il cervello vuoto è capace di scrivere scrivere fantastiche racconti, che squallore di persona
Ritratto di 02-0xygenerator
9 febbraio 2026 - 08:27
Ehi terrapiattista, disquisire qualche volta nell’argomento ?
Ritratto di Sepofa
10 febbraio 2026 - 11:04
Mi sa che lei è molto ma molto terrapiattista di quello che vuol far credere, se vuole passare alle fantasie è sulla strada giusta: dal tronde fa parte del suo modo di esporre concetti, involuzione e deriva sociale, lo abbiamo capito.
Ritratto di Tistiro
5 febbraio 2026 - 15:19
Le auto elettriche fanno + tutti gli anni, non capisco tutti questi problemi declamati da questi signori. ...........
Ritratto di forfElt
5 febbraio 2026 - 15:33
Non sarà il classico vezzo che uno vuole concedersi quando si sta stravincendo? Hai presente quando tipo a calcio stai 7 a Zero già nel primo tempo e inizi a fare i gol di tacco o accompagnando la palla nella porta vuota allungandoti per terra e colpendo piano di testa ?
Ritratto di Quello la
5 febbraio 2026 - 16:47
:-))) che esempio... calzante, caro forfEit!
Ritratto di forfElt
6 febbraio 2026 - 05:48
:/
Ritratto di forfElt
6 febbraio 2026 - 05:49
Ops, sbagliato faccina; intendevo ;/
Ritratto di Alfiere
5 febbraio 2026 - 15:39
2
Iniziamo col fare fuori un po' di management cialtrone, la politica e gli Elkann, probabilmente se lasciamo fare al "libero mercato" è meglio di questa specie di comunismo col portafoglio di pantalone in cui i proventi sono privati e i le perdite pubbliche.
Ritratto di 02-0xygenerator
6 febbraio 2026 - 09:29
Concordo
Ritratto di Il Bavarese
5 febbraio 2026 - 15:44
Diciamo che la strategia non deve essere solo europea, come scritto nel titolo, ma anche e soprattutto loro! VW sull'elettrico tutto sommato non va malaccio, mi pare. Stellantis no comment! Tra l'altro si sono rovinati l'immagine montando motori francesi a cui, nel bene e nel male, non crede piu' nessuno su tutti i marchi del gruppo. Mettici che, per entrambi (cosi' come per tutte le altre case), ogni restyling e ogni nuovo modello portano con se' aumento di dimensioni, di elettronica e, soprattutto, di prezzo, ed ecco che la frittata e' fatta. Mi metterei ad analizzare modello per modello per vederne i difetti (la passat era un bestseller, ma da quando e' lunga 5 metri non la compra piu' nessuno, idem la superb, che in europa vendeva parecchio, ora anche lei 5 metri di macchina; la golf, che a me piace sempre, ma costa un patrimonio rispetto a una volta; il 1.2 stellantis come detto sopra si continuera' a portare i suoi problemi di immagine; ecc ecc). Il tutto, come gia' detto da qualcuno, delocalizzando a piu' non posso. E ora vorrebbero altri soldi? Ma andate a zappare la terra che e' meglio!
Ritratto di Quello la
5 febbraio 2026 - 16:46
Ahò! Cià pure ragione questo. O no?
Ritratto di 02-0xygenerator
6 febbraio 2026 - 09:30
Si ha ragione
Ritratto di Leonubi75
5 febbraio 2026 - 16:18
Ma poverini come sono teneri. Peccato però che questi 2 gruppi siano stati i primi a delocalizzare in paesi dove la mano d'opera costava meno per aumentare gli introiti. Peccato che Stellantis non abbia mai risarcito tutte le migliaia di vittime del puretech e del serbatoio adblue e che volkswagen non abbia mai risarcito nessuno in europa per la truffa diselgate. Questi si sono intascati per anno pacchi di soldi senza investire nulla e adesso piangono miseria! Facciano rientrare l'intera produzione di tutte le componenti in europa allora. Facciano riassemblare le auto suoi suoli nazionali e non in marocco, o chissà dove. Altrimenti falliscano pure! Troppo facile adesso fare le vittime!
Ritratto di giocchan
5 febbraio 2026 - 17:21
M'associo in toto. Fai finta di essere l'alfiere della UE e poi ti compri un pezzo di Leapmotor? Oltre a produrre in Turchia, Algeria, Marocco?
Ritratto di 02-0xygenerator
6 febbraio 2026 - 09:31
+ 100000000
Ritratto di Gordo88
6 febbraio 2026 - 10:34
1
Infatti se leggi l' articolo c' è la richiesta di incentivi e bonus per la sola produzione europea.. " il “Made in Europe” dovrebbe essere definito in quattro categorie per i veicoli elettrici: produzione di veicoli (compresa la produzione e l’assemblaggio di base, la ricerca e lo sviluppo), powertrain elettrico, celle delle batterie e alcuni componenti elettronici importanti."
Ritratto di Leonubi75
6 febbraio 2026 - 10:46
Questi discorsi dovrebbero partire da una base di coerenza non puoi farli solo quando ti tornano comodi, e adesso tornano comodi perchè non reggi il confronto! Prima di concorrenza leale, dovrebbero porsi nelle condizioni di lealtà verso l'acquirente che è stato preso per il naso fino a ieri da questi 2 gruppi! Diselgate Puretech e serbatoio adblue. Quanta gente ci ha rimesso soldi è non ha visto nulla?
Ritratto di Asdogale di Dogali
5 febbraio 2026 - 16:19
Ehm… Non so se sia chiaro un passaggio fondamentale… I soldi l’Europa non se li inventa: dalle tasche di qualcuno dovranno pure uscire… Oh-oh… indovinate chi è quel “qualcuno”?!? Già presto o tardi dovremo fare i conti con un debito dell’Unione che - post COVID - ha raggiunto i 1000 miliardi di euro (non una esagerazione in termini macroscopici); adesso questi ci chiedono pure i soldi per ripianare i loro errori strategici dettati dalla loro brama di dividendi?!? Meriterebbero di essere nazionalizzati tutti.
Ritratto di Quello la
5 febbraio 2026 - 16:44
Consiglio a tutti i commentatori di andarci piano con i suggerimenti, perchè potrebbero essere accolti! Ad esempio uno di noi potrebbe essere assunto CEO di Stellantis e la prima cosa che dovrebbe fare, secondo le regole dettate proprio qui dentro, sarebbe ridursi lo stipendio... e non credo ne sarebbe contento! :-)
Ritratto di lucio204
5 febbraio 2026 - 18:07
Lo faccio io! Mi riduco lo stipendio del 30%. Firmato.
Ritratto di e-torks
5 febbraio 2026 - 20:40
Ah ah ah . .
Ritratto di nialex
5 febbraio 2026 - 16:52
In Cina grazie agli aiuti statali stanno conquistando il mercato. Qua dovrebbero studiare bene la situazione. Ci potrebbero stare aiuti ma fatti bene non solo per far arricchire i soliti. Incentivi per le auto prodotte in EU. Sgravi fiscali per gli stipendi degli operai in modo che le ditte possano pagare di meno la manodopera. E iniziare a pensare seriamente come produrre energia ad un costo accettabile in Europa senza dipendere dagli altri che decidono quando possiamo essere competitivi
Ritratto di Ronbo
5 febbraio 2026 - 17:07
Vogliono gli incentivi per l'elettrico. Nel frattempo strangolano la clientela sul termico-ibrido: ho provato a comprare un Grande panda ibrida, non top di gamma... pareva costasse 18.000, ma poi il prezzo svaniva tra le rate del finanziamento, con tasso al 13%. Il montante finale raggiungeva cifre da paura. Ho detto che preferivo pagarne 18.000 in contanti, ma così il prezzo diventava magicamente quello di listino, 22.500€, per non avere nemmeno lo specchio sull'aletta parasole guida, o una luce nel bagagliaio. Gliel'ho lasciata.
Ritratto di lucio204
5 febbraio 2026 - 18:11
Hai fatto bene... anche perché sta dando un sacco di problemi... nemmeno i loro meccanici ci vogliono mettere mano... fatti un giro sui vari forum...
Ritratto di 02-0xygenerator
6 febbraio 2026 - 09:43
E ha fatto un gran bene a lasciargliela.
Ritratto di giocchan
5 febbraio 2026 - 17:19
Stellantis e VW vogliono una cosa precisa: un maggiore "Bonus CO2" per ogni BEV venduta. È una cosa che con le BEV non c'entra niente... serve a vendere più auto termiche! È una cosa che serve a loro per fare in modo che le BEV che vendono abbattano la Co2 media del venduto del marchio, con l'obiettivo di non pagare le multe a fine anno (e mettersi in regola più facilmente con la regolamentazione 2035). Se, per assurdo, oggi vendessero solo BEV come Tesla (o cmnq avessero un mix molto vantaggioso, tipo Volvo o BYD), questi discorsi nemmeno li farebbero.

VIDEO IN EVIDENZA