Volkswagen e-Up!, piccola ed elettrica

10 settembre 2013

La Volkswagen e-Up! promette un’autonomia tra i 120 e i 160 km con costi di esercizio estremamente contenuti.

Volkswagen e-Up!, piccola ed elettrica
A LEI L’ONORE E L’ONERE - Non solo Golf. Anche la piccola di casa Volkswagen, la Up!, guadagna una “e” con tutto il carico di novità che ne consegue. Anzi, se per incrociare in strada la e-Golf dovremmo attendere la prossima primavera, già dalla metà del mese di ottobre entrerà in listino la nuova e-Up! che si guadagna, così, il  primato come primo veicolo elettrico del colosso di Wolfsburg. 
 
 
FRENATA A SCELTA - La e-Up! è spinta da un compatto motore elettrico da 82 CV e 210 Nm di coppia massima che riceve energia da una batteria agli ioni di litio da 18,7 kWh integrata nel pavimento, composta da 204 celle e che grava sul peso della vettura per 230 kg. L’autonomia dichiarata è compresa tra i 120 e i 160 km a fronte di prestazioni dichiarate tutto sommato soddisfacenti per il genere di vettura: 0-100 km/h in 12,4 secondi e una velocità massima limitata a 130 km/h.  Come sulla e-Golf,  sono diverse le modalità di gestione della frenata rigenerativa (D, D1, D2, D3, B) e non mancano le modalità di guida Eco (potenza massima 50 kWh, velocità massima  115 km/h) ed Eco+ (40 kWh, 90 km/h) volte a risparmiare energia. Il tempo di ricarica varia dalle sei ore necessarie se si utilizza la WallBox domestica alle nove ore collegandosi ad una normale presa da 230V. Il sistema di ricarica veloce invece garantisce l’80% del livello di carica in soli 30 minuti. 
 
 
S’ILLUMINA DI PIÙ - La variante elettrica della Up! si distingue per le luci diurne a Led riprese, nella forma, dalle luci supplementari posteriori, per i cerchi in lega dedicati e la strumentazione specifica. Aerodinamica e resistenza al rotolamento sono stati ottimizzati (il cx è di 0,308). Di serie il navigatore satellitare portatile arricchito di inedite funzioni volte a facilitare la gestione e il controllo del livello di carica della batteria. 

 

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Ritratto di MatteFonta92
10 settembre 2013 - 16:57
3
L'auto, di per sé, la trovo anche piuttosto carina. Ma continuo a rimanere estremamente scettico sulle elettriche: oggi molte case sfornano modelli simili, più che altro per dimostrare la loro competenza nel settore, ma non credo che il futuro dell'automobile sia nell'elettrico.
Ritratto di querelle61
11 settembre 2013 - 10:09
ai prezzi improponibili cui vengono proposte (scommettiamo che questo "scatolino" costerà perlomeno 30.000 Euro? :D) e con quelle autonomie, le elettriche sono e resteranno un prodotto "estremamente di nicchia". Per adesso, direi che le soluzioni potrebbero essere l'ibrido sempre più spinto (cioè oltre i 25 km in modalità elettrica della Prius) oppure "l'elettrico esteso" delle Ampera/Volt, venduto però a prezzi "civili". Ora come ora, queste auto non sono assolutamente convenienti (a parte la Prius che, a detta dei tassisti, consuma molto poco in ogni circostanza) e rimangono più che altro un gingillo da "radical-chic-snob". Col prezzo di una Volt/Ampera, acquisto 2 Cruze 2.0 diesel o, meglio ancora, una Cruze 2.0 diesel e l'equivalente costo del gasolio per percorrere quasi 200.000 km, per fare un esempio. occorre un robusto taglio dei prezzi. E, sulle elettriche "pure", un deciso salto di qualità nella durata degli accumulatori.
Ritratto di MatteFonta92
11 settembre 2013 - 12:40
3
È vero, la maggior parte dei tassisti che ha acquistato una Prius per il loro lavoro ha dichiarato che non tornerebbe indietro per nessuna ragione al mondo; in effetti, per l'uso in città l'ibrido è una delle migliori soluzioni per risparmiare sul carburante, e poi la proverbiale affidabilità Toyota incentiva ancora di più all'acquisto di una Prius. Però penso che per quanto riguarda i privati, specialmente quelli che non vivono sempre in città, la soluzione migliore per risparmiare sia senza dubbio il GPL o il metano. E parlo per esperienza diretta: in famiglia abbiamo due auto a GPL e ne siamo immensamente soddisfatti. Un pieno costa sì e no 20 € e ci fai 400 km circa.
Ritratto di poyel38
12 settembre 2013 - 08:57
Nessuno pensa a quanto carburante si potrebbe acquistare con la differenza di prezzo??? Una UP normale costa nel modello di punta 15K Euro questa E-UP ne costerà almeno 30 per stare in linea con le concorrenti.Ora la domanda è semplice:ma con 15K euro di carburante quanto andrei avanti girando in città come con la E-UP??? Credo che l'unico motivo che ne definirebbe l'acquisto sia quello ecologico!Allora siamo d'accordo altrimenti queste auto sono un vero furto!
Ritratto di MatteFonta92
12 settembre 2013 - 11:40
3
Che le auto elettriche siano un furto non è una novità... a cominciare dal trio C-Zero/iOn/i-Miev, citycar da 30.000 € l'una. E credo anch'io che questa e-up! non si discosterà molto da questa fascia di prezzo. E credo che ben poche persone abbiano uno spirito ecologico talmente forte da far spendere loro questa cifra per un'auto con neanche 200 km di autonomia e che impiega 8 ore per una ricarica.
Ritratto di Raffaelorenz
11 settembre 2013 - 11:23
Inizio col dire che se i signori giornalisti vogliono divulgare informazioni sulle auto elettriche è bene che ripassino l'ABC sulla energia elettrica, tipo: potenza si misura in kW ed energia si misura in KWh (se poi non conoscano la differenza in fisica tra potenza ed energia pazienza ma che almeno scrivano le unità di misura giuste). Nel calcolo dei costi al chilometro viene inserito il costo degli accumulatori che solitamente vanno sostituiti entro 5 anni al massimo o prima (se non si vuol continuare con una autonomia di poche decine di chilometri ovviamente), o se non del costo del noleggio. L'ibrida con una autonomia di 10 km per muoversi nelle zone ZTL mi sembra la scelta migliore. A livello di equilibrio tra prestazioni, autonomia, costi, sicurezza ed inquinamento la scelta del metano mi sembra migliore di quella solo elettrica che ribadisco, al momento è ottima solo per le bici a pedalata assistita e per... le automobiline per i bambini (oltre naturalmente a far scena negli autosaloni e per abbassare l'emissione media di gamma del marchio).
Ritratto di Porsche
11 settembre 2013 - 16:26
se consideriamo l'oggi hai ragione al 100%. Anche io penso che i prezzi sono troppo alti è c'è di meglio (come tecnologia). Non possiamo però considerare una cosa molto importante, affinchè i prezzi degli accumulatori, della sicurezza e tutto il resto si allinei e siano più competitivi, da qualche parte si dovrà pur iniziare.
Ritratto di poyel38
12 settembre 2013 - 09:00
E da uno studio fatto sembra che per produrre queste vetture definite ecologiche le aziende inquinino molto di più che per produrre le vetture "normali".
Ritratto di Davidect91
11 settembre 2013 - 15:32
Quello che mi sorprende è il motore con una coppia molto alta...utilissima per risparmiare sui consumi...permettendo di raggiungere le stesse velocità con un minor regime di motore...queste sono soluzioni intelligenti...peccato per il prezzo che sarà sicuramente salato...di certo non 30 mila euro come diceva un'utente..non esageriamo ora...sarà sui 20 mila e qualcosa al max...
Ritratto di cinzia072
11 settembre 2013 - 22:23
111km al giorno con un utilitaria li può fare solamente il personale di un'azienda che utilizza l'auto per lavoro, ma un normale utente no. Lasciamo da parte il costo per un momento, per il resto è una normalissima auto che nella gestione impone un modo di vita diverso dalle vetture tradizionali, bisogna solo ricordarsi di collegarla alla presa di corrente prima di andare a dormire (più comodo che al distributore). Ma non dimentichiamoci che similmente anche le vetture a GPL o metano impongono dei limiti, se giri sempre a gas c'è un certo risparmio, altrimenti c'è solo da rimetterci, ma per fare il pieno di gas specie il metano, bisogna programmare il rifornimento, altrimenti si fa più strada alla ricerca del distributore che di percorrenza utile. Essendo appassionato automodellismo radiocomandato, trovo addirittura strano che VW proponga gli ultimi modelli elettrici con batterie Liion, quando, a pari pericolosità, esistano in commercio celle LiPo a nano-tecnologie più performanti e leggere. Personalmente utilizzo le LiPo già da 5-6anni e sicuramente le mie celle sono più stressate e portate al limite della loro capacità, che non quelle gestite dall'elettronica complessa di un'autovettura del genere. Ed anche trovo anche strano il concentrare buona parte della differenza di costo sulle batterie. Sei anni fà quando acquistai la prima Lipo costava 100€ adesso la stessa uguale identica si trova anche a 25€, e pesa il 20% in meno.
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