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Il gruppo Volkswagen annuncia due nuovi motori

27 aprile 2018

Al Vienna Motor Symposium sono stati presentati il 1.5 TGI Evo a metano e il 2.0 TDI Evo a gasolio, insieme al sistema micro ibrido a 48 V.

Il gruppo Volkswagen annuncia due nuovi motori

OBIETTIVO CALO EMISSIONI - Il gruppo Volkswagen pianifica il proprio futuro puntando su diverse tecnologie. Oltre allo sviluppo dei sistemi elettrici (qui per saperne di più) il gruppo di Wolfsburg punta a ottimizzare i motori tradizionali per renderli più sobri nei consumi e a minore impatto ambientale al fine di raggiungere l’obiettivo imposto dall’Unione europea per il 2020 di emissioni medie di CO2 di 95 grammi/km. Tre soluzioni in tale direzione sono state presentate al recente Vienna Motor Symposium: la prima è il sistema micro ibrido destinato alle Golf 8 a benzina del quale potete trovare qui tutte le informazioni, mentre le altre due riguardano le unità a metano e a gasolio.  

PIÙ EFFICIENZA PER IL METANO - Da tempo impegnato nel promuovere il gas naturale come carburante alternativo, il gruppo Volkswagen ha svelato il nuovo motore a metano che dovrebbe entrare in produzione entro il 2018. Si tratta del 1.5 TGI Evo (siglato EA211 Evo, foto qui sotto), un’unità a iniezione diretta dotata di induzione forzata VTG, i turbocompressori di ultima generazione con geometria variabile della turbina, nonché del processo di combustione Miller TSI che incrementa l’efficienza fino al 10%. Derivato dal 1.5 TSI ACT BlueMotion, ha una potenza di 130 CV, 20 in più dell’attuale 1.4 TGI in dotazione sulla Golf e su altri modelli a gas del gruppo Volkswagen. A rimanere invariato è il dato di 200 Nm della coppia massima, ma disponibile in una fascia di regime più ampia, ossia tra i 1.400 e i 4.500 giri. Inalterato dovrebbe essere anche il consumo medio di 3,5 kg/100 km previsto per la Golf con cambio a doppia frizione DSG. Qualche sorpresa potrebbe arrivare dalle capacità dei serbatoi visto che le autonomie dichiarate per la Golf sono di 490 km per il metano e di 190 per la benzina contro i 400 e 900 dell’attuale modello. Fattore che farebbe presupporre l’adozione di un serbatoio della benzina inferiore ai 15 litri che renderebbe la Golf TGI Evo una monovalente in grado di sfruttare le agevolazioni previste per questo tipo di vetture, come l’esenzione del bollo in alcune Regioni.

MICRO IBRIDO PER IL DIESEL - La novità tra le unità a gasolio è il nuovo 2.0 TDI Evo (siglato EA 288 Evo) con potenze comprese tra 136 e 204 CV. Per la prima volta un quattro cilindri TDI viene abbinato a un sistema micro ibrido combinato con una piccola batteria agli ioni di litio. A cambiare, però, sono molti elementi. Il processo di combustione è stato ridisegnato per incrementare l’efficienza, la risposta del turbocompressore migliorata e si è intervenuto per ridurre il peso, l’attrito e le perdite di calore. Innovazioni riguardano anche le componenti per il post trattamento delle emissioni allo scarico, come filtro antiparticolato (DPF) e il catalizzatore SCR per ridurre gli ossidi di azoto, ridimensionati e resi più efficaci e durevoli. Secondo i tecnici tedeschi l’insieme degli accorgimenti consentirebbe di tagliare le emissioni di 10 g/km rispetto agli attuali TDI e di fare rientrare il rilascio di CO2 e di inquinanti entro i futuri parametri previsti dai test Wltp/Rde. Altri benefici sarebbero il calo dei consumi e l’incremento fino al 9% dei valori di potenza e coppia. Le nuove unità 2.0 TDI saranno inizialmente adottate sulle Audi per poi essere estese ai modelli degli altri marchi del Gruppo.



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Ritratto di isi76
27 aprile 2018 - 18:02
Diesel? non ne hanno avuto abbastanza?
Ritratto di Rikolas
27 aprile 2018 - 22:58
Parole SANTE!
Ritratto di Giulk
28 aprile 2018 - 08:53
Evidentemente ce ancora forte richiesto e del resto chi fa tanti chilometri l’anno non e che ha molte alternative eh
Ritratto di Gordo88
27 aprile 2018 - 18:22
Interessante soprattutto il 1.5 tsi a metano che con l' adozione di bombole maggiorate fanno aumentare la percorrenza ( visto che il consumo per km è lo stesso ) e ridurre i costi grazie all' impiego di un serbatoio della benzina inferiore ai 15L. In più la turbina a geometria variabile e i 20 cv supplemetari dovrebbero aumentare le prestazioni. Bravi.
Ritratto di Leonal1980
27 aprile 2018 - 19:24
3
Concordo, molto interessante. Sia a livello fiscale, che di mantenimento se fai tanti km, come 50k annui, con un risparmio oltre 2000€ annui, anche se hai 400€ dopo 4 anni per la revisione , che si ammortizzano anche con solo con 2500 km annui e 5000 da sesto anno.
Ritratto di Agl75
29 aprile 2018 - 07:25
Tutto bello, bisogna poi studiare l’auto in modo che le bombole non si portino via troppo spazio o nell’abitacolo e nel bagagliaio
Ritratto di Leonal1980
30 aprile 2018 - 21:14
3
Sono praticamente invisibili, perdi solo ruota di scorta e doppio fondo, il bagagliaio è identico come piano.
Ritratto di Leonal1980
27 aprile 2018 - 19:25
3
Forse per te, ma fortunatamente non la pensano tutti cosi, e guadagnano abbastanza per regalarci chicche come la Nuova A6 ed altro...
Ritratto di Leonal1980
27 aprile 2018 - 22:12
3
Non è rallegrarsi per un A6, ma è che tutti quelli che usano un diesel allora fanno quello che dici tu, poi che all'interno di una multinazionale della gente abbia rubato sono d'accordo con te, ma non vuol dire che i nuovi lo faranno, anzi... faran meglio degli altri in ecologia, il futuro parlerà.
Ritratto di Walkyria1234
28 aprile 2018 - 02:31
Fai un salto qui in Germania e poi ne riparliamo della credibilità.........
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