NEWS

La VW negli Usa potrebbe riacquistare le auto del Dieselgate

29 gennaio 2016

Un legale della casa tedesca ha ammesso che per qualche modello gli interventi previsti potrebbero non essere sufficienti.

La VW negli Usa potrebbe riacquistare le auto del Dieselgate
IN TRIBUNALE - A quanto risulta da una dichiarazione fatta davanti ai giudici, potrebbero essere insufficienti gli interventi previsti dalla Volkswagen per sistemare le auto con motori turbodiesel EA189 che utilizzano il software illegale che altera le emissioni di NOx, come la Golf 6 della foto sopra. La cosa è stata presentata come ipotesi. A dire che gli interventi previsti possono essere insufficienti per alcune auto, è infatti stato Robert Giuffra, avvocato che patrocina la Volkswagen durante un’audizione a cui è stato chiamato dalla corte di San Francisco che si sta occupando di una causa di class action promossa da clienti della casa tedesca per la vicenda del Dieselgate.
 
SOLUZIONI INADEGUATE - Affermare che le modifiche dei richiami possano non dare gli esiti desiderati sulle emissioni, viene interpretato da alcuni come l’ammissione che per certi modelli la casa costruttrice non è in grado di risolvere il problema negli Stati Uniti, dove le regole sulle emissioni dei diesel sono più severe. Quanto meno senza incidere sensibilmente sulle prestazioni e sui consumi.
 
IPOTESI BUY BACK - Il legale della Volkswagen ha detto che la casa sta lavorando per trovare una soluzione, ma i tempi potrebbero essere lunghi. Quali potrebbero essere le conseguenze di una tale evenienza lo ha indicato lo stesso avvocato, peraltro rifacendosi a una ipotesi già fatta nelle settimane scorse da rappresentanti della Volkswagen: la necessità per la casa costruttrice di ricomprare le auto in questione. Ricordiamo che, invece, in Europa è già stato annunciato un richiamo per le auto interessate dal problema per il quale sono state trovate delle soluzioni tecniche (qui per saperne di più) approvate dalle autorità tedesche.
Aggiungi un commento
Ritratto di SINISTRO
29 gennaio 2016 - 10:19
3
Certo, come comprare azioni proprie... Come direbbe il buon Emilio Fede "Che figura di m....."
Ritratto di Vrooooom
29 gennaio 2016 - 10:29
Ma no dai, almeno negli stati uniti è una pratica frequente, spesso facente parte anche di accordi fra l'autorità locale/federale in base a certi requisiti ( per evitare varie sanzioni) .
Ritratto di SINISTRO
29 gennaio 2016 - 10:32
3
Quindi Muller, a parte il suo esordio al salone di Detroit, s'è fatto solo una bella vacanza?
Ritratto di Vrooooom
29 gennaio 2016 - 10:37
No no l, fdm resta perché hanno dimostrato di aver barato e di non aver saputo rimediare facendo quello che fanno BENE gli altri, ovvero motori in regola con le normative. Il discorso del buyback è leggermente diverso IMHO, tutto qui.
Ritratto di mario22
29 gennaio 2016 - 10:34
Facendole funzionare a pedali, regalando del borotalco per far si che la puzza dei piedi non faccia alzare i livelli del inquinamento. Però questo è gas naturale
Ritratto di IloveDR
29 gennaio 2016 - 11:02
4
in Italia, addirittura, c'è un'azienda che si ricompra le vecchie astronavi, purché ancora targate, pur di piazzare le proprie auto, altrimenti desolatamente accantonate su enormi piazzali per mesi e mesi
Ritratto di SINISTRO
29 gennaio 2016 - 11:22
3
Eccolo, con le sue teorie strampalate.... L'unica differenza è che i tuoi amici rottamano il nuovo!
Ritratto di MegaMauro
29 gennaio 2016 - 11:24
che persona triste che sei
Ritratto di SINISTRO
29 gennaio 2016 - 11:37
3
Sarà dispiaciuto perché non gli hanno offerto € 1.000?
Ritratto di SINISTRO
29 gennaio 2016 - 12:25
3
http://www.affaritaliani.it/motori/un-volume-da-collezione-per-festeggiare-i-60-anni-di-quattroruote-404141_mm_527584_mmc_1.html
Pagine