La Xiaomi YU7 GT, suv elettrica ad alte prestazioni del colosso cinese, ha appena segnato una pietra miliare diventando la prima auto di serie a completare un giro completo del Nürburgring in modalità totalmente autonoma, senza alcun intervento umano a bordo.
Il cronometro si è fermato a 10:29,483 minuti. Un tempo che, se confrontato con i record assoluti, potrebbe non impressionare, ma che assume un valore storico: è il primo riferimento ufficiale per un software di guida autonoma di serie testato in condizioni estreme. Per garantire la massima sicurezza durante questo "pionieristico" test, gli ingegneri hanno imposto dei limiti cautelativi: la velocità massima è stata strozzata a 140 km/h nelle sequenze di curve, mentre sul rettilineo della Döttinger Höhe il software ha permesso di toccare i 210 km/h.
Il divario con il "piede" umano resta comunque netto: la stessa vettura, guidata da un pilota professionista, ha girato in 7:22,755 (record per la categoria suv), risultando quindi più veloce di ben 3 minuti e 7 secondi rispetto all'intelligenza artificiale. Segno che, sebbene l'hardware abbia un potenziale enorme, gli algoritmi di guida preferiscono ancora mantenere ampi margini di sicurezza.
Sotto la carrozzeria della Xiaomi YU7 GT troviamo una batteria da 101 kWh che alimenta il Super Motor V8s EVO, un propulsore sviluppato internamente da Xiaomi per garantire efficienza termica e costanza di rendimento anche sotto forte stress in pista. I numeri sono da vera supercar:
Per gestire tutto questo calore, Xiaomi ha implementato un sistema di raffreddamento avanzato che previene i picchi di temperatura delle celle durante le scariche rapide di energia, fondamentali per mantenere le prestazioni costanti durante i giri lanciati. Anche la ricarica è fulminea: grazie all’architettura ad alto voltaggio, è possibile recuperare 570 km di autonomia in soli 15 minuti.
La Xiaomi YU7 GT è già una realtà commerciale in Cina, dove viene proposta con un listino che parte da 389.900 yuan (circa 50.000 euro) per la versione d'attacco, arrivando ai 429.900 yuan (circa 55.000 euro) per l'allestimento top di gamma. Nonostante una leggera flessione nelle vendite a maggio 2026 (8.736 unità consegnate rispetto alle quasi 10.000 di aprile), il modello rimane uno dei progetti più ambiziosi nel panorama delle suv elettriche ad alte prestazioni. Con questo record, Xiaomi non ha solo mostrato i muscoli della sua meccanica, ma ha lanciato una sfida tecnologica che potrebbe cambiare il modo in cui le case automobilistiche svilupperanno i software di guida autonoma del futuro.




