PRIMO CONTATTO

Alfa Romeo 4C Spider: la guidi senza “filtri”

La variante aperta della berlinetta italiana diverte e regala emozioni forti, con un contatto diretto fra pilota, macchina e strada. Ma costa una fortuna.

19 maggio 2015
  • Prezzo (al momento del test)

    € 75.000
  • Consumo medio

    14,5 km/l
  • Emissioni di CO2

    161 grammi/km
  • Euro

    6
Alfa Romeo 4C Spider
Alfa Romeo 4C Spider 1750 TBi TCT
Una tela per tetto
 
La versione Spider dell’Alfa Romeo 4C resta una sportiva velocissima quanto sanguigna nelle reazioni, con il plus del piacere della guida “en plein air”. A distinguerla dalla coupé da cui deriva, sono i fari bixeno con cupolino trasparente, più classici di quelli a led inseriti in una cornice di fibra di carbonio della modello chiuso (che, ora, propone entrambi), la cornice del parabrezza con la fibra di carbonio a vista e il mini spoiler integrato nella parte superiore. Oltre, naturalmente, all’assenza del tetto: al suo posto c’è una capote in tela realizzata con cura, che in un attimo si può smontare (o rimontare) manualmente. Basta svitare due fermi all’altezza del retrovisore interno, e sbloccare due leve ai lati del tettuccio, sopra le porte, e il gioco è fatto: la leggera capote si può arrotolare e riporre in un apposito borsone nel baule. Il che dimezza la capacità, già minima, del vano, nel quale resta comunque lo spazio per un’altra borsa, quanto basta insomma per un weekend. Altra novità (prevista anche per la coupé) la presa d’aria nella fiancata sinistra, davanti alla ruota posteriore: serve per raffreddare meglio il cambio (negli USA è di serie, in Europa optional, a un prezzo 1.500 euro). Fra gli accessori che saranno resi disponibili in un secondo momento, il tettuccio rigido asportabile, l’impianto di scarico ultrasportivo con doppia uscita nel centro del paraurti e il roll-bar in fibra di carbonio.
 
Salto di prezzo
 
La raffinata struttura in fibra di carbonio e alluminio dell’Alfa Romeo 4C Spider è quella, già abbastanza rigida, della coupé, ma qui viene proposta in versione evoluta (presto anche per il modello chiuso) e più pesante di otto chilogrammi, per ottemperare a crash test sempre più severi. Viste le poche modifiche fra le due versioni dell’Alfa Romeo 4C, si fatica a capire il significativo aumento di prezzo: dai 65.000 euro della coupé ai 75.000 della Spider (già ordinabile). A maggior ragione, considerando una dotazione di serie non ricca (solo due gli airbag, frontali, altri non sono previsti).
 
Pelle a go-go
 
L’interno dell’Alfa Romeo 4C Spider resta quello già noto: spartano come si addice a un’auto corsaiola e avaro di portaoggetti, dato il prezzo e la raffinatezza della meccanica meriterebbe però meno elementi (come le manopole del climatizzatore) ripresi dalla più economica produzione Fiat, oltre a palette al volante per il cambio a doppia frizione (l’unico previsto) più grandi e magari non di plastica, ma di alluminio. Lo spazio, per due, è più che sufficiente: i sottili sedili sono comodi, mentre il volante di piccolo diametro e la pedaliera in alluminio incernierata nel pavimento favoriscono la riuscita posizione di guida. Ok anche la strumentazione concentrata nell’avveniristico cruscotto digitale: anche se affollata, è completa e di facile lettura. Sono previsti nuovi optional (anche per la coupé), con prezzi non ancora ufficializzati, fra cui il rivestimento in pelle per la plancia e le porte, oltre a particolari in fibra di carbonio, come le bocchette per l’aria e la plancetta fra i sedili per i tasti del cambio a doppia frizione.
 
Divertimento puro
 
Dotata di pneumatici maggiorati (205/40 R 18 all’avantreno e 235/35 R 19 al retrotreno, che costano da 1.400 euro) e di assetto sportivo (1.250 euro) e scarico corsaiolo (700 euro), l’Alfa Romeo 4C Spider del test elargisce generosamente sensazioni di guida uniche, straordinariamente dirette e senza nemmeno il filtro della servoassistenza per il volante (non è prevista). Fulminea e neutra nell’inserirsi nelle curve, ben bilanciata e dotata di freni potentissimi (eccellente la modulabilità del pedale), questa scoperta raggiunge velocità notevoli in brevissimo tempo e con relativa facilità. Specie nella modalità Dynamic del manettino DNA (comune a tutte le Alfa), il 1750 turbo da 241 CV (lo stesso della coupé) spinge con grinta, assecondato dal rapido cambio robotizzato a doppia frizione. 
 
Al limite, serve esperienza
 
Alle conosciute tre modalità del sistema Dna, quello dell’Alfa Romeo 4C ne aggiunge una quarta: la Race. Disabilita gli aiuti alla guida (come l’Esp): per sfruttarla a fondo, servono esperienza e… una pista. Del resto, anche se nelle altre funzioni del Dna e nell’uso stradale l’Alfa Romeo 4C Spider è guidabilissima e già molto veloce, anche tenendosi lontani dai suoi limiti di tenuta di strada, a chi si mette al volante è richiesto un po’ di mestiere: sia per la reattività del mezzo sia, come detto, per lo sterzo non servoassistito. Il comando assai sensibile va tenuto ben saldo, anche perché non “ritorna” nelle svolte e l’auto tende a copiare le imperfezioni della strada, provocando qualche scarto dalla traiettoria. Sensazioni, diciamo, un po’ d’altri tempi, che aggiungono gusto alla guida, ma a cui non tutti possono essere preparati (forse, non sarebbe male proporre come optional il servosterzo). Pur se secondario per un bolide così, il comfort non è male. Certo, l’auto è rumorosa (lo scarico sportivo emette autentici ululati in accelerazione e ringhia nelle scalate), ma non insopportabilmente rigida sulle buche. Stando al computer di bordo, i consumi risentono parecchio dello stile di guida: ad andature non troppo sportive, comunque, secondo il computer di bordo non è difficile restare nei 10 km/l di media.  
 
Secondo noi
 
Pregi
> Emozioni. Questa belva ne dispensa con generosità.
> Freni. Sono potenti e ben modulabili.
> Prestazioni. Si va “davvero forte”.
 
Difetti
> Finiture. Sono un po’ sottotono.
> Prezzo. Va bene che è un prodotto esclusivo, ma ci sembra comunque elevato. 
> Sterzo. Va maneggiato con attenzione.
SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1742
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 177 (241)/6000 giri
Coppia max Nm/giri 350/2200-4250
Emissione di CO2 grammi/km 161
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 robotizzato + retromarcia
Trazione posteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi autoventilanti
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 257
Accelerazione 0-100 km/h (s) 4,5
Consumo medio (km/l) 14,5
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 399/186/118
Passo cm 238
Peso a secco kg 940
Capacità bagagliaio litri 110
Pneumatici (di serie) 205/45 R17 ant. - 235/40 R18 post.

 

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Alfa Romeo 4C Spider 1750 TBi TCT
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I VOTI DEGLI UTENTI
44
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6
1
2
VOTO MEDIO
4,5
4.491805
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Ritratto di Racing75
19 maggio 2015 - 12:52
la migliore della sua categoria! Grande Alfa...
Ritratto di follypharma
19 maggio 2015 - 14:03
2
bellissima, affascinante e pruriginosa, impossibile non amarla o odiarla, una alfa romeo deve essere cosi'. Impudente e potente, e aggiungo che e' una auto assolutamente NON fotogenica poiche' in foto non si riescono a vedere le proporzioni da sportiva ( e' cortissima bassissima e larghissima, sembra un grosso kart coperto), ho sempre detto che se potessi permettermi una macchina da 60-70 k euro sicuramente avrei preso una cayman per gusti personali e per poterla usare tutti i giorni, ma nulla toglie alle qualita' magnifiche di questa auto.... se potessi spendere 70K euro per una auto da usare solo nel Weekend, la comprerei ad occhi chiusi..... sicuro che non solo non svalutera' ma col tempo diventera' da collezione, mentre la cayman che pur mi piace un sacco dopo 6 - 7 anni vale meno di una polo nuova...
Ritratto di Cayman_S
19 maggio 2015 - 14:54
2
Delle Lotus Exige S V6 o Porsche Boxster GTS con certe affermazione, così eviterai di farti ridere in faccia..
Ritratto di Silvio Dante
20 maggio 2015 - 13:07
...peccato che non c'entrano una c@zz0 con la 4c.
Ritratto di Cayman_S
20 maggio 2015 - 18:51
2
La 4C non può essere considerata rivale di quelle due visto che le prende sotto ogni aspetto calcolabile...
Ritratto di jodel_ricola_rulez
20 maggio 2015 - 20:47
ROFL! peccato che la tua golfetta ricarrozzata in tutte le salse sia costretta a prenderle contro qualsiasi auto seria di questo pianeta :D
Ritratto di Silvio Dante
21 maggio 2015 - 06:25
potevo capire il confronto con l'elise, non con i due modelli che hai indicato. boh, poi fai tu, la figura del peracottaio è tutta tua.
Ritratto di ypacar90
19 maggio 2015 - 12:53
...ma oltre 20 mila euro in più rispetto alla coupè proprio non li capisco!
Ritratto di NeroneLanzi
19 maggio 2015 - 13:22
In realtà la differenza oggi è di 10 k€, la redazione non ha controllato i listini attuali
Ritratto di MegaMauro
19 maggio 2015 - 13:30
di un prodotto lo fa la domanda. la produzione è fissa a 2.500 3000 modelli non riescono a farne di piu. Evidentemente si sono resi conto che a quel prezzo riescono facilmente a venderle tutte quindi sul modello "nuovo" hanno alzato il prezzo. Sicuramente vorrebbero farlo anche per la cupe ma ormai è troppo tardi.
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