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Alfa Romeo Stelvio: sempre appagante e “speciale”

L’allestimento a tiratura limitata GT Junior dell’Alfa Romeo Stelvio è ricercato e, col 2.2 diesel da 209 CV, le prestazioni sono elevate. La dotazione, però, ha delle lacune.
Pubblicato 14 ottobre 2021
  • Prezzo (al momento del test)

    € 72.750
  • Consumo medio (dichiarato)

    16,1 km/l
  • Emissioni di CO2 (dichiarate)

    161 grammi/km
  • Euro

    6d
Alfa Romeo Stelvio
Alfa Romeo Stelvio 2.2 Turbo 209 CV GT Junior Q4 AT8
Omaggio a delle icone

Per la suv Alfa Romeo Stelvio arrivano due edizioni speciali che si distinguono per le finiture di lusso e per i colori della carrozzeria, ispirati a celebri Alfa del passato. Si tratta delle Alfa Romeo Stelvio 6C Villa d’Este (leggi qui la news) e GT Junior (leggi qui la news). Quest’ultima, protagonista del test, si distingue per la brillante e vistosa tinta Ocra Lipari simile al colore di lancio della sportiva GT Junior del 1966: è una delle più apprezzate versioni della coupé derivata dalla Giulia degli anni 60 e mossa dal 4 cilindri bialbero 1.3 con 89 CV. Una tinta, poi, utilizzata anche nelle corse dalle 1750 e 2000 GT Am preparate dall’Autodelta (il reparto sportivo dell’Alfa Romeo) che, con il pilota olandese Toine Hezemans, nel biennio 1970/71 vinsero il Campionato Europeo Turismo. Richiami storici a parte, questa tinta sottolinea l’aspetto grintoso dell’Alfa Romeo Stelvio e colora anche dettagli di solito neri nelle altre versioni, come il bordo dei passaruota. Peccato che, con l’occasione, non si è provveduto a integrare meglio i due piccoli tubi di scarico nei larghi alloggiamenti circolari del paraurti.

Un solo motore

L’ Alfa Romeo Stelvio GT Junior  è disponibile solo con il più potente dei 2.2 turbodiesel, quello da 209 CV, abbinato al cambio automatico a otto rapporti e alla trazione integrale. Già in vendita a 72.750 euro questo allestimento ha di serie i rivestimenti in pelle anche per la plancia, su cui è ricamata scritta GT Junior e la sagoma della celebre coupé. Il nome è riportato pure sui poggiatesta. Il prezzo include anche i cerchi in lega neri di ben 21”, l’impianto multimediale con Android Auto, Apple CarPlay, il navigatore e la piastra di ricarica wireless per il telefono, oltre ai sistemi di guida semiautonoma che possono permettere all’auto di viaggiare da sola gestendo acceleratore, sterzo e freni (mantenendo le mani sul volante).

Restano, tuttavia, alcune lacune nella dotazione comuni a tutte le Alfa Romeo Stelvio: i fari sono solo bixeno (non previsti i full led) e nell’abitacolo il pur valido impianto d’infotainment ha uno schermo non particolarmente ampio (8,8”), mancano il cruscotto digitale (è analogico e, comunque, completo) e le soffuse luci ambientali (ad eccezione degli spot che illuminano le tasche nelle porte), quali strisce luminose inserite nella plancia e nelle porte, oggi sempre più diffuse. Va detto che non si tratta di accessori così indispensabili, ma in un’auto di questa categoria è lecito aspettarseli almeno come optional. Tutte lacune, ipotizziamo, probabilmente colmante con l’aggiornamento che dovrebbe arrivare per la seconda metà del 2022.

Tanto spazio

L’abitacolo dell’Alfa Romeo Stelvio GT Junior si conferma accogliente. I rivestimenti in pelle nera e gli inseriti in alluminio per la plancia e le porte lo rendono più raffinato e sportivo. A proposito di sportività, i sedili sono nella versione più avvolgente, con i fianchetti maggiormente pronunciati e completi di regolazioni elettriche (anche lombare): risultano comodi e anche nelle curve affrontate a forte velocità sostengono adeguatamente il corpo. Pratici i comandi, come le manopole nella consolle per la climatizzazione e i servizi secondari gestibili dal rotore nel tunnel o direttamente dallo schermo tattile al centro della plancia. Monitor che è personalizzabile e organizzato in comodi widget (icone animate che attivano le singole funzioni, come la radio e il navigatore). Una finezza, poi, le lunghe leve d’alluminio incernierate al piantone del volante per la selezione manuale delle otto marce. Quanto al baule, è capiente, ben rifinito e dotato di portellone ad apertura elettrica.

Buon divertimento

Nella guida l’Alfa Romeo Stelvio 2.2 Turbo Diesel GT Junior ribadisce la note qualità in fatto di prontezza nei cambi di direzione e di precisione dello sterzo (diretto, non troppo pesante ma dal diametro di svolta piuttosto ampio). In più, l’auto del test dotata di sospensioni a controllo elettronico ha un rollio contenuto (impostata la modalità di guida Dynamic, delle tre disponibili) e, nonostante i pneumatici 255/40 R 21, scelta la modalità Natural con la manopola nel tunnel garantiscono un convincente assorbimento delle buche.

I 209 cavalli del 2.2 a gasolio dell'Alfa Romeo Stelvio GT Junior hanno un bel tiro fin dai bassi regimi e spingono sempre con decisione (senza risultare eccessivamente rumorosi). Vista la generosa “gommatura” e la trazione sulle quattro ruote (con la finezza dell’albero di trasmissione in fibra di carbonio) il grip risulta sempre elevato, anche con una guida “sporca” con forti accelerazioni a ruote sterzate e repentini cambi di traiettoria. Si apprezzano anche i freni potenti e con un corsa piuttosto breve per il pedale. Ben accordato al motore il cambio, un classico automatico con convertitore di coppia, che risponde con fluidità e, specie in Dynamic, prontezza. Quanto al consumo, nel corso del test affrontato con brio su strade extraurbane e in autostrada il computer di bordo ha indicato circa 12 km/l.

Secondo noi

> Comfort. Pur sportiva, questa suv assorbe con efficacia le sconnessioni della strada, è spaziosa e non rumorosa.
> Guida. Agile, sicura e veloce l’auto è divertente.
> Personalizzazione. La tinta brillante della carrozzeria e i pregiati rivestimenti in pelle rendono più sportiva e ricercata la vettura.

Difetti.
> Diametro di sterzo. Risulta piuttosto elevato, ne va tenuto conto nella manovre in spazi ristretti.
> Dotazione. Mancano accessori ormai comuni anche per auto meno costose, come i fari full led e il cruscotto digitale.
> Terminali di scarico. Potrebbero essere meglio integrati nel paraurti.

SCHEDA TECNICA

Carburante gasolio
Cilindrata cm3 2143
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 154 (209)/3750 giri
Coppia max Nm/giri 470/1750
Emissione di CO2 grammi/km 161
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 8 (automatico) + retromarcia
Trazione integrale
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi autoventilanti
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima km/h 215
Accelerazione 0-100 km/h 6,6 s
Consumo medio km/l 16,1
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 469/190/167
Passo cm 282
Peso in ordine di marcia kg 1745
Capacità bagagliaio litri 525/n.d.
Pneumatici (di serie) 255/40 R 21
Alfa Romeo Stelvio
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Ritratto di BZ808
14 ottobre 2021 - 16:57
Il classico festival delle edizioni speciali in pieno stile FCA! Ma non era diventata Stellantis?
Ritratto di Ferrari4ever
14 ottobre 2021 - 18:24
Non è che in 10 mesi possano fare un modello nuovo.
Ritratto di marcoveneto
14 ottobre 2021 - 18:45
Un restyling però ci vorrebbe...
Ritratto di Ferrari4ever
15 ottobre 2021 - 19:35
@marcovento, dovrebbe arrivare il prossimo anno.
Ritratto di marcoveneto
16 ottobre 2021 - 00:31
Speriamo.. Qui si rischia che un ottimo progetto faccia la fine di Giulietta e mito, morte senza un restyling e mai più sostituite.
Ritratto di Oxygenerator
18 ottobre 2021 - 14:46
Speriamo di no, e’ gia bruttina adesso……
Ritratto di BZ808
14 ottobre 2021 - 20:33
Non so se hai notato che stavo perculando il modus operandi di FCA: un nome nuovo, un colore diverso, un tessuto diverso, due ninnoli, una partnership ed ecco la "nuova" vettura!
Ritratto di Flavio8484
14 ottobre 2021 - 16:57
Immagino i commenti....alfa, diesel, no fari fotonici, é sempre la stessa auto, non é elettrica...che noia
Ritratto di Check_mate
14 ottobre 2021 - 19:54
Flavio, per me non dovresti prenderla male. La soluzione alla tua voglia di auto dei vecchi tempi è presto detta: vai di auto d'epoca e sarai sempre felice. Che tu non trovi nulla di interessante nell'elettrico per me è più che lecito, ci mancherebbe. Ma anche le ultime auto, credo di capire, prendano direzioni divergenti dai tuoi interessi. E allora l'auto d'epoca sarà sempre lì ad accendere la tua reale passione, non ci sarà elettrico o restrizione politica che tenga.
Ritratto di Flavio8484
14 ottobre 2021 - 19:57
Che c entra con il mio commento sulla stelvio che tra l altro non mi piace?
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