
Il restyling della grintosa crossover elettrica Audi Q4 e-tron arriva a cinque anni dal lancio, portando aggiornamenti anche estetici: mascherina in tinta con la carrozzeria, paraurti e prese d’aria ridisegnati, nuove tinte, cerchi in lega inediti e luci con grafica rivista e configurabile in più modi a scelta.
Restano le due varianti di carrozzeria: la “normale”, con prezzi da 43.350 euro, e la più filante Sportback (da 52.900 euro) del nostro Primo contatto. Quest’ultima è senza versioni “base” e costa € 2.000 in più a parità di tutto il resto. Le potenze restano tre (204, 286 e 340 CV), ma ora il 4x4 è riservato alla più potente; le altre restano a trazione posteriore.

Le modifiche più profonde sono nell’abitacolo. La plancia è stata rivista, con più zone in materiale morbido. Scompare la mensola sospesa, sostituita da un tunnel centrale tradizionale, con due piastre di ricarica ventilate per gli smartphone.
Davanti al guidatore c’è un pannello ricurvo che riunisce un cruscotto digitale di 11,9”, ben leggibile, e uno schermo “touch” di 12,8”: sono più grandi di prima. Debutta il nuovo sistema multimediale, reattivo e basato su Android Automotive OS, con un assistente vocale che integra ChatGPT.

Si può avere anche un display di 12” di fronte al passeggero anteriore: costa € 850, ma nella S line va abbinato obbligatoriamente al pacchetto Tech Plus (altri € 700), che include anche le telecamere a 360°.
I comandi fisici del “clima” sono spariti e tutto passa da una scomoda barra a sfioramento nella parte bassa del monitor a centro plancia. Sul volante restano molti comandi “touch”, ma arrivano due pratiche rotelle sulle razze.

C’è molto spazio, anche per cinque, a dispetto delle linee slanciate; dietro, il pavimento è piatto. Il bagagliaio di 517 litri è capiente, ma la soglia di carico molto alta (85 cm da terra) non aiuta quando si devono sollevare bagagli pesanti.

Il motore è tutto nuovo pur mantenendo la potenza di prima: per la casa, la versione da 286 CV del test guadagna un decimo nello “0-100” e promette maggiore efficienza grazie all’elettronica di potenza con semiconduttori al carburo di silicio e al software affinato.
Sempre due le batterie: da 59 kWh per quella da 204 CV e da 77 kWh per le altre. Cambiano leggermente le modalità di ricarica: prima tutte accettavano 11 kW in corrente alternata e fino a 175 in corrente continua (tranne la Q4 più economica, ferma a 165). Ora, le “quattro” salgono a 185 kW (per Audi bastano meno di 28 minuti per passare dal 10 all’80%) mentre la “base” scende a 160 e quella con 286 CV a 165.
Debutta la ricarica bidirezionale: grazie alla funzione V2L, la Q4 e-tron può alimentare dispositivi esterni (come una bici o un monopattino elettrico) tramite una presa nel bagagliaio (2,3 kW) o tramite un adattatore collegato alla porta di ricarica, abbinabile a una presa domestica da 2,3 kW o da campeggio da 3,6 kW.

La versione performance a trazione posteriore da 286 CV è pronta, silenziosa e confortevole. Nonostante il peso superiore alle due tonnellate, è rapida nei cambi di direzione; lo sterzo è preciso e la tenuta di strada sicura. Ora c’è anche la modalità one-pedal, che consente di fermarsi semplicemente alzando il piede dall’acceleratore: nel traffico, può essere comoda.
La casa dichiara un’autonomia di 592 km (30 più di prima). Abbiamo guidato senza badare troppo al consumo di corrente; a fine test, in base ai dati del computer di bordo, avremmo superato senza problemi i 450 km: non male. La visibilità posteriore è penalizzata dai montanti molto inclinati; quanto meno, per i parcheggi, c’è la retrocamera di serie.

L’Audi Q4 Sportback e-tron performance S line del nostro test costa 64.550 euro, 1.250 in meno di prima, ma resta una cifra elevata.
La buona dotazione include i cerchi in lega di 20”, il “clima” automatico bizona, i fari a matrice di led, il portellone motorizzato, i retrovisori ripiegabili elettricamente e i vetri dietro scuri. Sorprende però dover pagare a parte la pompa di calore (€ 1.200), utile per migliorare l’autonomia nei mesi freddi. E la garanzia di serie di due anni è il minimo previsto per legge.
| Motore posteriore | elettrico trifase |
| Potenza massima kW (CV) | 210 (286) |
| Coppia max Nm | 545 |
| Tipo batteria | ioni di litio |
| Tensione - capacità | 288 V - 77 kWh |
| Potenza max di ricarica dalle colonnine | |
| In corrente alternata | 11 kW |
| In corrente continua | 165 kW |
| Tempo di ricarica | 7 ore (a 11 kW) |
| Trazione | posteriore |
| Freni anteriori | dischi autoventilanti |
| Freni posteriori | tamburi |
| Le prestazioni dichiarate | |
| Velocità massima (km/h) | 180 (autolimitata) |
| Accelerazione 0-100 km/h (s) | 6,6 |
| Autonomia (km) | 592 |
| Quanto è grande | |
| Lunghezza/larghezza/altezza cm | 460/187/163 |
| Passo cm | 277 |
| Posti | 5 |
| Peso in ordine di marcia kg | 2090 |
| Capacità bagagliaio litri | 515/1487 |
| Pneumatici (di serie) | 235/50 R 20 ant. - 255/45 R 20 post. |






























