PRIMO CONTATTO

Audi A6 Avant: assai rifinita, ma con un cambio così così

Le finiture sono il vero punto di forza di questa nuova ed elegante wagon, che è anche sicura e spaziosa. Discrete le prestazioni, ma il cambio non è tra i più piacevoli da usare. E la dotazione non è completa.

25 luglio 2011
  • Prezzo (al momento del test)

    € 48.250
  • Consumo medio

    20 km/l
  • Emissioni di CO2

    132 grammi/km
  • Euro

    Euro 5
Audi A6 Avant
Audi A6 Avant 2.0 16V TDI Advanced
Molto diversa, però non lo fa vedere

Pochi mesi fa era stata presentata la A6 berlina e adesso tocca alla station wagon, che, come da tradizione, si chiama Avant. La scocca è completamente nuova e per il 20% in lega di alluminio, per contenere il peso dell’auto (che in effetti non è particolarmente elevato: 1.640 kg). Dall’esterno, però, è difficile percepire un cambiamento così radicale. Le dimensioni sono praticamente quelle del vecchio modello: solo il passo, cioè la distanza tra le ruote anteriori e posteriori, cresce in maniera significativa (7 cm). E anche le linee, eleganti e affusolate, sono decisamente simili; le maggiori differenze si notano nel frontale, dove la tipica mascherina a trapezio delle Audi si è fatta più bassa, larga e spigolosa, contribuendo ad aumentare la grinta; fanno molta scena (oltre a illuminare bene) anche i fari a led, composti da una serie di elementi luminosi circolari, sottolineati da un paio di sinuose “strisce” di luce. Peccato che costino ben 3.270 euro; di serie ci sono dei normalissimi fari alogeni, mentre i più efficaci bixeno (significa che sono allo xeno sia gli anabbaglianti sia gli abbaglianti) costano 1.400 euro.

Spaziosa, e fatta davvero bene

Il luminoso abitacolo è spazioso per quattro, e dietro ci si può sedere in tre senza doversi “strizzare” troppo. Valido anche il posto guida: si sta piuttosto distesi, appezzando il fatto che volante, sedile e pedaliera siano ben allineati. Inoltre, non c’è il rischio di “litigare” con il gomito del passeggero anteriore: il tunnel centrale è alto, e molto largo. Dietro e a fianco della leva del cambio sono presenti i comandi (non molto funzionali, perché obbligano ad abbassare lo sguardo per trovare quello giusto) che controllano la radio e il navigatore; lo schermo di quest’ultimo, nella versione più raffinata (1.165 euro) è grande (8 pollici), ha una risoluzione molto buona e fuoriesce scenograficamente dalla plancia quando sia avvia il motore. Davvero notevole la cura delle finiture: i materiali hanno un aspetto solido, gli accoppiamenti sono precisi, le lavorazioni senza difetti. Certo, per avere dei rivestimenti in materiale pregiato (che non sono necessari, ma danno più “tono” all’abitacolo) occorre pagare parecchio: i sedili in pelle costano da 2.290 euro in su, mentre per gli inserti in legno su plancia e portiere servono da 560 a 1.150 euro.

Il portellone si apre… a piede

Il baule è valido in senso assoluto, ma, per una wagon lunga ben 493 centimetri, non sorprende né per capienza, né per praticità. La capacità (565/1680 litri) è cambiata poco: ci sono 20 litri in più, ma solo a divano reclinato. Per abbassare gli schienali si utilizzano due comode levette laterali vicine all’apertura, e non mancano ganci appendiborsa e cinghie elastiche, per evitare che i bagagli vadano “a spasso”. La soglia di carico a 64 cm da terra è discretamente comoda per una wagon, mentre va pagata a parte (240 euro, inclusa la sacca per non sporcare l’abitacolo) la botola passante che consente di caricare sci e snowboard pur viaggiando in quattro. Si tratta di un dispositivo utile, ma altri modelli adottano una soluzione più pratica: invece di un foro nello schienale, si abbassa tutta la fetta centrale di quest’ultimo, e così ci stanno anche oggetti molto più alti (come una tavola da surf). Interessante l’apertura automatica del portellone, che si ottiene passando un piede davanti a una fotocellula posta sotto il paraurti posteriore; quando si hanno le mani impegnate è molto comoda, ma non a buon mercato: costa ben 1.545 euro (inclusa la chiave elettronica per l’apertura automatica delle porte).

Il “2000” spinge bene, e la guida è sicura

I motori sono gli stessi della berlina, e il 2.0 turbodiesel della A6 Avant che abbiamo guidato è il meno potente (ha 177 CV) e l’unico con quattro cilindri (gli altri ne hanno sei). Le prestazioni, comunque, a patto di stare sopra i 2000 giri, sono più che sufficienti: i 9 secondi dichiarati dalla casa per passare da 0 a 100 km/h ci sono sembrati realistici, malgrado la manovrabilità un po’ ostica del cambio (non sarebbe una cattiva idea scegliere la versione multitronic con l’automatico a variazione continua, che, però, costa 2.350 euro in più). I consumi, poi, dovrebbero essere molto contenuti; grazie anche al sistema Start&Stop di serie, la casa dichiara in media 20 km con un litro di gasolio. Di buon livello la guidabilità, con un comportamento che predilige la sicurezza (la stabilità è notevole, la maneggevolezza un po’ meno), e del comfort non ci si può lamentare: in autostrada si viaggia nel silenzio, ma sulle strade sconnesse le sospensioni non sempre rispondono in modo vellutato.

Serve un super-portafogli

Non si può dire che la A6 Avant 2.0 TDI Advanced sia un’auto spoglia, ma è anche vero che il listino degli optional è molto salato, e che parecchie vetture che costano la metà sono meglio equipaggiate. Di serie, questa Audi monta il “clima” bizona, i cerchi in lega di 17 pollici, la radio e il navigatore “base”, oltre all’utile sistema che avvisa quando si cambia involontariamente corsia. Ma, per esempio, i sensori di parcheggio davanti e dietro (molto utili su un macchinone del genere) costano 925 euro. E, a meno di scegliere i colori bianco o nero, servono altri 1.130 euro per la verniciatura metallizzata o perlata; non che le concorrenti siano più a buon mercato, ma si tratta pur sempre di un supplemento difficile da giustificare. Se, poi, ci si fa “tentare”, il conto sale rapidamente: l’hi-fi Bose (600 watt) costa 1.130 euro, e il “non-plus-ultra” Bang & Olufsen, con 1200 watt e 15 altoparlanti, viene proposto a 7.135 euro. Interessante anche il sistema Bluetooth per il telefonino che include il collegamento a internet e la navigazione con le immagini di Google Earth (1.055 euro).

Secondo noi

PREGI
> Finiture. Tutti i materiali sono di qualità e gli assemblaggi decisamente curati.
> Sicurezza. La stabilità è molto buona a ogni velocità, il comportamento sempre “facile” da gestire.

DIFETTI
> Cambio. Gli innesti sono duri e poco “fluidi”.
> Dotazione. Dato il prezzo, potrebbe essere più ricca.

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1.968
No cilindri e disposizione 4
Potenza massima kW (CV)/giri 130 (176.75)/4200
Coppia max Nm/giri 380/1750-2500
Emissione di CO2 grammi/km 132
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 (manuale) + retromarcia
Trazione Anteriore
Freni anteriori Dischi autoventilanti
Freni posteriori Dischi autoventilanti
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 493/187/146
Passo cm 291
Peso in ordine di marcia kg 1640
Capacità bagagliaio litri 565/1680
Pneumatici (di serie) 225/60 R 16
 
Versione Prezzo Alim cm3 CV/kW km/h 0-100 km/l CO2 kg
2.8 FSI 45.300 benzina 2.773 204/150 232 8,1 13,0 177 -
2.8 FSI multitronic 47.650 benzina 2.773 204/150 230 7,9 13,5 172 -
2.8 FSI Ambiente 48.750 benzina 2.773 204/150 232 8,1 13,0 177 -
2.8 FSI Advanced 48.750 benzina 2.773 204/150 232 8,1 13,0 177 -
2.8 FSI S tronic quattro 50.800 benzina 2.773 204/150 230 8,3 12,5 187 -
2.8 FSI Ambiente multitronic 51.100 benzina 2.773 204/150 230 7,9 13,5 172 -
2.8 FSI Advanced multitronic 51.100 benzina 2.773 204/150 230 7,9 13,5 172 -
2.8 FSI Ambiente S tronic quattro 54.250 benzina 2.773 204/150 230 8,3 12,5 187 -
2.8 FSI Advanced S tronic quattro 54.250 benzina 2.773 204/150 230 8,3 12,5 187 -
3.0 TFSI S tronic quattro 57.000 benzina 2.995 299/220 250 5,6 12,2 190 -
3.0 TFSI Ambiente S tronic quattro 60.450 benzina 2.995 299/220 250 5,6 12,2 190 -
3.0 TFSI Advanced S tronic quattro 60.450 benzina 2.995 299/220 250 5,6 12,2 190 -
2.0 TDI 44.300 gasolio 1.968 177/130 222 9,0 20,0 132 -
2.0 TDI multitronic 46.650 gasolio 1.968 177/130 216 8,5 19,6 135 -
2.0 TDI Ambiente 48.250 gasolio 1.968 177/130 222 9,0 20,0 132 -
2.0 TDI Advanced 48.250 gasolio 1.968 177/130 222 9,0 20,0 132 -
2.0 TDI Advanced multitronic 50.600 gasolio 1.968 177/130 216 8,5 19,6 135 -
2.0 TDI Ambiente multitronic 50.600 gasolio 1.968 177/130 216 8,5 19,6 135 -
3.0 TDI 204 CV 48.800 gasolio 2.967 204/150 232 7,9 18,9 139 -
3.0 TDI 204 CV multitronic 51.150 gasolio 2.967 204/150 230 7,4 19,2 136 -
3.0 TDI 204 CV Advanced 52.250 gasolio 2.967 204/150 232 7,9 18,9 139 -
3.0 TDI 204 CV Ambiente 52.250 gasolio 2.967 204/150 232 7,9 18,9 139 -
3.0 TDI 204 CV S tronic quattro 54.300 gasolio 2.967 204/150 230 7,2 17,2 152 -
3.0 TDI 204 CV Ambiente multitronic 54.600 gasolio 2.967 204/150 230 7,4 19,2 136 -
3.0 TDI 204 CV Advanced multitronic 54.600 gasolio 2.967 204/150 230 7,4 19,2 136 -
3.0 TDI 204 CV Ambiente S tronic quattro 57.750 gasolio 2.967 204/150 230 7,2 17,2 152 -
3.0 TDI 204 CV Advanced S tronic quattro 57.750 gasolio 2.967 204/150 230 7,2 17,2 152 -
3.0 TDI 245 CV S tronic quattro 55.300 gasolio 2.967 245/180 243 6,3 16,9 156 -
3.0 TDI 245 CV Ambiente S tronic quattro 58.750 gasolio 2.967 245/180 243 6,3 16,9 156 -
3.0 TDI 245 CV Advanced S tronic quattro 58.750 gasolio 2.967 245/180 243 6,3 16,9 156 -
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Ritratto di gig
25 luglio 2011 - 16:24
Non ci sono altre parole per definire un' auto così!!!
Ritratto di akabuster
27 luglio 2011 - 14:29
L'auto dei flinstones, piu'primitiva di questa la vuoi? Al prezzo base ti danno a malapena le ruote e il volante. Poi per farla avanzare devi lavorare di gambe come Fred & Wilma! Ma quanto sono patetiche le audi,lol.
Ritratto di luca orru
25 luglio 2011 - 16:34
auto stupenda ( come tutte le audi ) nulla da dire, forse il prezzo un po altino, pero se guardiamo le rivali ( serie 5 , classe E ) il prezzo e sicuramente concorrenzziale
Ritratto di mattias93
25 luglio 2011 - 17:03
non è concorrenziale.
Ritratto di juvefc87
26 luglio 2011 - 12:39
e mercedes che scarterei a priori
Ritratto di mattias93
26 luglio 2011 - 13:02
Perché? io prenderei sicuramente mercedes... poi bmw poi dacia e lada poi audi.
Ritratto di akabuster
27 luglio 2011 - 14:31
Se vuoi un auto fatta realmente bene (e non con la qualita'di facciata dell'audi) basta che ti prendi una LEXUS. Tra l'altro anche nel 2011 si sono riconfermate prime nel rapporto affidabilita' e audi....vediamo, ah ecco, 22 esima.
Ritratto di bubu
25 luglio 2011 - 17:35
stupendamente meravigliosa!!!! ritornando con i piedi per terra... il suo punto migliore non è certo l'originalità bisogna ammatterlo.. ma va assolutamente bene così... è elegante, lussuosa raffinata e molto molto altro... non c'è nemmeno bisogno di dirlo perchè è scontato e sottointeso... un'auto davvero massima... bellissima!!!
Ritratto di akabuster
27 luglio 2011 - 14:34
Io nelle audi ci vedo un po'di VW,di Skoda, e in qualcuna anche di Seat (la q3) ma sinceramente di lussuoso non ci vedo nulla. Se per te bastano un po'di legno e plastichette di finta qualita' (perche'le ho viste bene le audi con gli anni e i km come diventano poi quelle famose plastiche) allora t'accontenti proprio di poco.
Ritratto di bubu
27 luglio 2011 - 17:16
se avere una audi A6 di questo genere è accontentarsi di poco molto probabilmente è così!! non so allora a cosa aspiri tu... alla seat, alla skoda, alla vw che con tutto il rispetto hanno dei modelli abbastanza validi...se sono lo stesso gruppo è logico che condividono elementi no???
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