
A cinque anni dal lancio, la media Cupra Born si aggiorna e diventa più grintosa fuori e pratica all’interno. Davanti cambiano i fari, ora a matrice di led e con luci diurne a forma di triangolo, la mascherina e il paraurti (più elaborato anche per ottimizzare i flussi dell’aria). Nuovi sono anche i cerchi di 20”, alcuni colori della carrozzeria e la parte posteriore, con una striscia luminosa che collega i fanali al logo illuminato di rosso e un diffusore aerodinamico più ampio.

L’abitacolo mantiene l’aspetto sportivo, con linee essenziali e pulite, ma migliora sul piano della qualità dei materiali e soprattutto della praticità, con un nuovo cruscotto digitale di 10,3” (prima era di 5,3”) e i tasti fisici nelle razze del volante (più pratici dei precedenti a sfioramento) da cui, tra l’altro, si possono cambiare le modalità di guida, che sono cinque: Range, Comfort, Performance, Individual e Cupra. Variano la risposta del motore e dello sterzo, mentre per le sospensioni (a controllo elettronico di serie nella VZ) ci sono addirittura 15 livelli di regolazione disponibili.

Piuttosto reattivo e ben configurabile lo schermo di 12,9” del sistema multimediale a sbalzo sulla plancia. I sedili sportivi, realizzati con materiali riciclati e microfibra, offrono un buon contenimento laterale in curva e lo spazio è tanto anche per chi siede dietro: il pavimento piatto lascia spazio a sufficienza anche per le gambe di chi sta al centro del divano. Non mancano le maniglie d’appiglio nel soffitto e le pratiche tasche ricavate nelle porte sono molto capienti; adesso, inoltre, sono state aggiunte le bocchette dell’aria nel mobiletto centrale.

Disponibile in tre versioni, tutte con la trazione posteriore, la Cupra Born ha potenze di 190, 231 e 326 CV e batterie agli ioni di litio da 58 e 79 kWh. Noi abbiamo provato la sportiva VZ con 326 CV, la più potente con 631 km di autonomia media omologata e uno scatto ufficiale da 0 a 100 in 5,6 secondi. I tempi di ricarica dichiarati vanno da 29 minuti per passare dal 10% all’80% collegando il cavo a una colonnina rapida a corrente continua (fino a 183 kW), a otto ore e 30 minuti da 0 al 100% con corrente alternata a 11 kW.

Agile negli spazi stretti, l’auto offre un buon comfort, grazie alle sospensioni sportive, rigide ma non scomode e all’efficace insonorizzazione; così così la visibilità, penalizzata dal lunotto piccolo. La risposta all’acceleratore è dolce e sempre pronta, ma affondando il piede sul pedale lo scatto è bruciante. Alzando il ritmo, poi, l’auto resta equilibrata, nonostante il peso non indifferente, con inserimenti in curva agili. Lo sterzo è leggero in manovra e preciso in velocità e i freni sono potenti.
Con il restyling ora è disponibile anche la guida one-pedal (che consente di rallentare l’auto fino a fermarla semplicemente alzando il piede dall’acceleratore), selezionabile con le levette al volante. C’è pure il Launch Control (esclusivo per le versioni VZ e Impulse+ con batteria da 79 kWh) che gestisce l’erogazione della potenza per ottenere la massima accelerazione da fermo.

La dotazione tecnologica della Cupra Born VZ include i fari a matrice di led, i cerchi in lega di 20”, la piastra di ricarica senza fili degli smartphone da 15 W, prese Usb-C (fino a 90 W disponibili nella parte anteriore e 45 W nella parte posteriore). Sul piano della sicurezza, il sistema di frenata di emergenza è stato migliorato, mentre la guida semiautonoma integra una nuova gestione della velocità basata sui dati cartografici e sulla segnaletica stradale, i sensori di parcheggio anteriori e posteriori, il volante e la pedaliera di tipo sportivo e il sistema di avviamento senza chiave.

La Cupra Born è già ordinabile; la vedremo nelle concessionarie italiane a partire da giugno da 38.500 euro per la versione da 190 CV e con batteria da 58 kWh. La VZ del test costa 48.000 euro. La versione Impulse+ da 190 CV con batteria da 58 kWh è disponibile anche con la formula di noleggio Cupra Drive Way, che prevede 36 rate mensili da 395 euro, con anticipo di 5.500 euro; il canone include assicurazione, manutenzione e assistenza.
| Motore | elettrico trifase |
| Potenza massima kW (CV) | 240 (326) |
| Coppia max Nm | 545 |
| Trazione | posteriore |
| Freni anteriori | dischi autoventilanti |
| Freni posteriori | tamburi |
| Batteria | ioni di litio |
| Capacità kWh | 79 |
| Tempo di ricarica | 8 ore 30 min (a 11 kW) |
| Le prestazioni dichiarate | |
| Velocità massima (km/h) | 200 |
| Accelerazione 0-100 km/h (s) | 5,6 |
| Autonomia (km) | 631 (ciclo WLTP) |
| Quanto è grande | |
| Lunghezza/larghezza/altezza cm | 434/181/154 |
| Passo cm | 277 |
| Peso in ordine di marcia kg | 1929 |
| Capacità bagagliaio litri | 385/1267 |
| Pneumatici (di serie) | 235/40 R 20 |








































































| Prezzo minimo | Prezzo medio | ||
|---|---|---|---|
| Cupra Born usate 2022 | 16.900 | 20.380 | 13 annunci |
| Cupra Born usate 2023 | 17.860 | 22.900 | 12 annunci |
| Cupra Born usate 2024 | 25.950 | 26.880 | 2 annunci |