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Cupra
Born

da 41.750

Lungh./Largh./Alt.(cm)

434/181/154

Posti

5

Bagagliaio (litri)

385/1267

Garanzia (anni/km)

2/illimitati

In sintesi

Prima vettura elettrica della casa spagnola, la Cupra Born è realizzata sulla piattaforma MEB: la stessa della Volkswagen ID.3 (i due marchi sono nel medesimo gruppo industriale), da cui riprende anche molti elementi della carrozzeria. Si tratta di una cinque porte dall’aspetto grintoso, con cofano corto e curvo, parabrezza molto inclinato, tetto arcuato e linea alla base dei finestrini che risale verso la coda; vistosi le minigonne e lo spoiler sul lunotto, personali i cerchi in lega aerodinamici da 18” fino a 20" (optional) con finiture color rame.

L’abitacolo della Cupra Born, spazioso e ben accessibile, ha uno stile essenziale e finiture curate. Gradevole il display tattile di 12,9” dell’infotainment, che comprende Android Auto e Apple CarPlay per usare le app degli smartphone e integra anche i comandi vocali.

Di buon livello la qualità dei materiali e soprattutto la praticità; la plancia della Cupra Born prevede ora un cruscotto digitale di 10,3” (prima del restyling era di 5,3”) e i tasti fisici nelle razze del volante (più pratici dei precedenti a sfioramento); da qui, fra l’altro, si può passare attraverso le cinque modalità di guida (Range, Comfort, Performance, Individual e Cupra) variando la risposta del motore, dello sterzo e (nella potente VZ) anche delle sospensioni a controllo elettronico. Sono scomode, invece, le superfici tattili per gestire il "clima", alla base del display centrale.

La meccanica della Cupra Born è la stessa della Volkswagen ID.3, con il motore elettrico posteriore, sotto il baule, la trazione sulle ruote dietro e la batteria agli ioni di litio da 58 kWh effettivi (o 79, in base alle versioni) sotto il pavimento. Raffinate le sospensioni posteriori multilink a cinque bracci, con taratura sportiva.

Divertente da guidare, la Cupra Born ha uno sterzo preciso e sospensioni ben tarate che limitano il coricamento laterale in curva. Il motore elettrico è dolce a bassa andatura ma non privo di grinta, in particolare nella versione VZ (sigla che deriva da Veloz, veloce in spagnolo). Buona nel complesso l’autonomia media dichiarata, superiore ai 600 km nelle versioni da 79 kWh. I tempi di ricarica ufficiali sono sotto i 30 minuti per passare dal 10% all’80% collegando l’auto a una colonnina rapida a corrente continua che dia almeno 183 kW. 

Versione consigliata

Considerando che la Cupra Born è una berlina sportiva, una VZ con i suoi 326 CV può essere una forte tentazione. Ma una versione da 231 CV (con batteria da 79 kWh se contate di usarla anche per viaggiare) costa molto meno e non è certo lenta.  

Perché sì

Abitabilità Lo spazio per i passeggeri è parecchio, sia davanti sia dietro, e l'interno è arioso. 

Comfort È una vettura ben insonorizzata e le sospensioni sono efficaci sullo sconnesso.

Guida L'auto non pesa poco, tuttavia è agile e divertente fra le curve e al semaforo scatta bene.

Perché no

Accesso al bagagliaio La soglia di carico è alta da terra e la bocca di accesso non è grande. 

Comandi Quelli tattili del “clima” posti sotto il monitor centrale sono poco pratici.

Visibilità Quella posteriore non è granché (retrocamera e sensori di parcheggio sono però di aiuto nelle manovre).

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