PRIMO CONTATTO

Dacia Duster: a gas, senza fretta

Anche in questa versione a Gpl, la Dacia Duster si conferma facile da guidare, spaziosa e con un prezzo allettante. Il 1.6, però, manca di grinta.

31 ottobre 2018
  • Prezzo (al momento del test)

    € 16.050
  • Consumo medio

    13*
  • Emissioni di CO2

    141* grammi/km
  • Euro

    6
Dacia Duster
Dacia Duster 1.6 SCe 115 CV GPL Prestige 4X2

*A Gpl

Molto ecologica

Per la suv media Dacia Duster arriva una nuova versione, spinta da un 1.6 che può funzionare sia a benzina sia a Gpl; la potenza è, rispettivamente, di 115 o 109 cavalli. Già in regola con la severa normativa sulle emissioni Euro 6d-TEMP, il quattro cilindri è stato modificato per adeguarlo all’utilizzo del Gpl (le sedici valvole e le loro sedi adottano materiali più robusti).  L’impianto a gas, realizzato dall’italiana LandiRenzo, è installato nella fabbrica Dacia in Romania e prevede una capacità utile di 33,6 litri per il serbatoio, che è posto sotto il fondo del baule (la cui buona capienza resta quelle delle altre Dacia Duster). Gli intervalli di manutenzione rimangono quelli del modello solo a benzina, con l’aggiunta della registrazione del gioco delle valvole ogni 60.000 km. Nulla cambia nel gradevole aspetto della vettura, caratterizzato dai parafanghi bombati, che trasmettono una sensazione di solidità. 

Da 13.500 euro

Già ordinabile, la Dacia Duster 1.6 SCe S&S Gpl ha prezzi superiori di soli 500 euro rispetto alle corrispondenti versioni solo a benzina, e quindi decisamente allettanti. Si va dai 13.500 euro per la Essential (la radio è di serie, il climatizzatore manuale costa 500 euro) ai 16.050 per la Prestige del test (sono inclusi il climatizzatore automatico, il cruise control, il monitoraggio dell’angolo cieco nei retrovisori, il navigatore e la retrocamera). Per tutte le versioni, la garanzia è di tre anni o 100.000 km.

Spazio ok

Rifinito con plastiche rigide, ma tutt’altro che sgradevole, l’abitacolo della Dacia Duster è ben accessibile e piuttosto spazioso. Non mancano ricercatezze, come le tre manopole del climatizzatore automatico: inglobano i display (di facile lettura) relativi alla temperatura impostata, alla direzione dei flussi e alla velocità della ventola. Da rivedere, però, i portaoggetti sopra la consolle e davanti al passeggero anteriore: non sono profondi abbastanza per trattenere il contenuto che, alla prima curva affrontata con un minimo di brio, cade sul pavimento. Scomodo anche il tasto che rende possibile l’uso del cruise control: in posizione arretrata nel tunnel fra i sedili, è fuori dal campo visivo del guidatore. Quest’ultimo dispone di un sedile morbido, avvolgente e regolabile anche in altezza (per il volante la registrazione è pure in profondità). La strumentazione è nitida, ma i dati mostrati dallo schermo del computer di bordo sono pochi: manca, per esempio, quello sul consumo di carburante. Inoltre, il tasto per passare manualmente dalla benzina al Gpl e viceversa, e l’indicazione (tramite led) della quantità di gas nel serbatoio sono in una placchetta circolare sul lato sinistro del cruscotto; una soluzione un po’ “artigianale”.

Senza fretta

Sia viaggiando a benzina sia usando il Gpl, il 1.6 della Dacia Duster è regolare nel funzionamento e poco rumoroso, ma ha poca verve. La prima impressione è che i 12,6 secondi dichiarati nello “0-100” siano ottimistici, mentre i 169 km/h di punta paiono più vicini al vero. La spinta è modesta soprattutto nelle riprese dai bassi regimi, dove si scontano i rapporti lunghi del cambio (adottati per contenere consumi e rumorosità). Passare alla marcia inferiore quando necessario è comunque facile, perché la leva è precisa negli inserimenti, e la frizione leggera da azionare. A fine test (svolto in autostrada e su strade extraurbane) abbiamo potuto fare il pieno di Gpl, ottenendo così un valore approssimato del consumo: circa 9 km/l. Il che si traduce in un’autonomia di almeno 300 km (da sommare a quella garantita dal serbatoio della benzina: 835 km stando ai dati dichiarati), per una spesa di circa 24 euro (calcolando il prezzo medio di 0,71 euro per un litro di gas). Quanto al resto, la Dacia Duster conferma le caratteristiche delle altre versioni, con uno sterzo leggero, ma piuttosto preciso, e una buona agilità. Quest’ultima è favorita dalla taratura solida degli ammortizzatori: limita il rollio, senza far “soffrire” troppo sulle buche. 

Secondo noi

Pregi. 
> Prezzo. Per una suv a gas e con una buona dotazione, è basso.
> Sterzo. Alla leggerezza unisce una precisione soddisfacente.
> Spazio. Abitacolo e baule sono grandi.

Difetti.
> Comando del cruise control. La posizione è scomoda.
> Portaoggetti. I vani sulla plancia sono poco utilizzabili.
> Prestazioni. Specie in ripresa, la spinta del motore lascia a desiderare.

SCHEDA TECNICA
Carburante Benzina/Gpl
Cilindrata cm3 1598
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 84-80* (115-109*)/5500 giri
Coppia max Nm/giri 156-144*
Emissione di CO2 grammi/km 156-141*
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 5 + retromarcia
Trazione anteriore 
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori tamburi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 172-169*
Accelerazione 0-100 km/h (s) 12,2-12,6*
Consumo medio (km/l) 16,7-13,0*
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 434/180/168
Passo cm 267
Peso in ordine di marcia kg 1240
Capacità bagagliaio litri 478/1623
Pneumatici (di serie) 215/60 R17

 

*A Gpl

Dacia Duster
TI PIACE QUEST'AUTO?
I VOTI DEGLI UTENTI
60
39
35
23
21
VOTO MEDIO
3,5
3.52809
178
Aggiungi un commento
Ritratto di ziobell0
31 ottobre 2018 - 12:20
per me è un'ottima seconda auto da maltrattare senza troppi pensieri (vacanze, figli, tempo libero ecc). Una specie di maxi-panda. Ne venderanno una marea in questa versione GPL.
Ritratto di flavio84
31 ottobre 2018 - 14:51
Scusa se con la seconda auto ci fai vacanze figli e tempo libero, con la prima cosa ci fai?
Ritratto di ziobell0
31 ottobre 2018 - 16:42
La prima auto la uso per andare in ufficio e dai clienti. La seconda auto per il tempo libero/ figli, caricando spesso una MTB piena di fango. Per le vacanze dipende dalla destinazione, se vai in corsica o sardegna è facile dover fare sterrati in mezzo a cespugli dove una macchina del genere andrebbe proprio bene, è d'accordo con me?
Ritratto di flavio84
31 ottobre 2018 - 17:19
Certamente, apparte la sardegna che ormai è sputtanata, per il resto concordo appieno
Ritratto di otttoz
31 ottobre 2018 - 13:56
da quando le riviste specializzate hanno denunciato che anche i gas inquinano rimane solo l'elettrico o idrogeno...
Ritratto di MAXTONE
31 ottobre 2018 - 16:14
Hai letto male: Solo il metano è stato messo sotto accusa (per quanto io mi dissoci nel modo più assoluto dai risultati di quella ricerca ma la mia opinione non conta nulla vabbe') mentre del GPL è stata confermata completamente la sua più totale ecocompatibilita'.
Ritratto di andrea999
8 novembre 2018 - 04:21
Si voleva colpire essenzialmente il trasporto del metano fossile proveniente dalla Russia. Il metano emette meno CO2 della benzina e rispetto al diesel, emette il 95% di particolato in meno. Il Metano può essere prodotto anche come biogas tagliando anche la catena di trasporto. Inoltre i motori e le auto prodotte sono semplicemente adattate al metano e non progettate per il metano ed hanno come unico obiettivo quello di tagliare i costi di esercizio, ne performance ne emissioni.
Ritratto di WRG
5 novembre 2018 - 18:56
Quali sono le riviste che hanno detto che i carburanti gassosi inquinano? E' vero che il metano se lasciato andare libero in atmosfera produce effetto serra, ma è anche vero che la combustione del metano non produce nessun tipo di inquinante, altrimenti a casa tua come potresti avere un fornello a metano che brucia in atmosfera? Senza contare che il metano si può produrre dagli scarti alimenti e agricoli. Perchè poi l'idrogeno da dove lo produci? attualmente lo si ricava dal petrolio, mentre l'elettrico da centrali a carbone soprattutto......
Ritratto di palazzello
31 ottobre 2018 - 14:05
Per me ci coleva il 1.3 della renault scenic con 130 cv abbinato al gpl o al metano e l'avrei comprata anche con un aggravio di prezzo. 115 cv sono pochi a mio parere ma giustamente la politica del low cost prevede un passo indietro riguardo ai motori rispetto a tutto il gruppo Renault.
Ritratto di FiestaLory
31 ottobre 2018 - 14:21
Considerando i tempi che corrono per i diesel, questa versione GPL per le sue doti di risparmio potrebbe soppiantare il 1.5 dci come versione più diffusa. Questa Duster mk2 ha fatto notevoli passi in avanti sotto ogni aspetto, specie nella sicurezza che era la sua lacuna più grave. Insomma, si evolve ma mantiene le prerogative della prima: un'onesta crossover Low cost.
Pagine