PRIMO CONTATTO

Ferrari 849 Testarossa Spider: aperta cambia poco, ma si sente di più

La Ferrari 849 Testarossa Spider conserva le prestazioni, la precisione e la sorprendente facilità di guida della coupé. Il tetto rigido ripiegabile aggiunge però la possibilità di ascoltare ancora meglio il poderoso V8 biturbo.
Pubblicato 15 luglio 2026
  • Prezzo (al momento del test)

    € 500.000
  • Consumo medio (dichiarato)

    8,6 km/l
  • Emissioni di CO2 (dichiarate)

    214 grammi/km
  • Euro

    6e-bis
Ferrari 849 Testarossa Spider
Ferrari 849 Testarossa Spider 4.0 V8 biturbo
Praticamente identica

ferrari 849 testarossa spider 2026 07

Togliere il tetto a una supercar come questa potrebbe sembrare un’operazione capace di cambiarne profondamente il carattere. Nel caso della Ferrari 849 Testarossa Spider, invece, le differenze rispetto alla coupé sono molto meno evidenti di quanto si potrebbe pensare. La meccanica è la stessa: dietro l’abitacolo si trova il V8 4.0 biturbo da 830 CV, abbinato a un motore elettrico posteriore e ad altre due unità a corrente che muovono le ruote anteriori.

La potenza complessiva è di 1.050 CV, scaricati a terra attraverso la trazione integrale e un cambio robotizzato a doppia frizione con otto rapporti. Anche l’impostazione generale, l’abitacolo e la taratura dei sistemi elettronici ricalcano quelli della 849 Testarossa chiusa. La vera novità è quindi sopra la testa: il tetto rigido retrattile si apre o si chiude in 14 secondi e può essere azionato anche in movimento, fino a 45 km/h.

Il lunotto fa la differenza

ferrari 849 testarossa spider 2026 07 12

Una volta aperto, il tetto si ripiega dietro i sedili senza stravolgere le proporzioni della vettura. La zona posteriore assume inevitabilmente un aspetto diverso rispetto a quello della coupé, ma conserva le caratteristiche due “code” laterali ispirate alla Ferrari 512 S. L’apertura e la chiusura sono comandate da un pulsante fisico sul tunnel centrale.

Una scelta semplice, intuitiva e decisamente apprezzabile, soprattutto su una vettura in cui le funzioni a disposizione sono moltissime. Fisico è anche il comando dedicato al lunotto posteriore, che può essere abbassato indipendentemente dal tetto. Questo significa che, anche quando si viaggia con la capote chiusa, basta premere un tasto per far entrare nell’abitacolo una quantità maggiore del suono proveniente dal V8.

Una gioia per le orecchie

ferrari 849 testarossa spider 2026 07 10

Ed è proprio il motore a rappresentare il principale motivo per scegliere la Spider. A tetto abbassato il rombo del V8 arriva in modo molto più diretto: ai bassi regimi ha un timbro pieno e profondo, mentre avvicinandosi al limitatore, fissato a 8.300 giri, diventa più rabbioso e penetrante. Il sistema di scarico è stato studiato anche per rendere più evidenti le cambiate durante la guida sportiva.

Salendo di rapporto, soprattutto con il Manettino dalla posizione Race in avanti, il cambio e il motore lavorano insieme per produrre un rilascio secco e deciso, simile a quello di un’auto da corsa. Con il tetto chiuso l’abitacolo rimane sufficientemente isolato nei trasferimenti. Ma abbassando soltanto il lunotto posteriore si ottiene un buon compromesso: si resta protetti dall’aria e dalle intemperie, continuando però a percepire chiaramente il V8 alle proprie spalle.

Quattro ruote motrici, ma non sempre

ferrari 849 testarossa motore

La Ferrari 849 Testarossa Spider riprende dalla coupé l’architettura ibrida plug-in evoluta dalla precedente SF90 Spider. I tre motori elettrici sviluppano complessivamente 220 CV: uno è collocato al posteriore, tra il V8 e il cambio, mentre gli altri due muovono in modo indipendente le ruote anteriori.

Queste ultime unità costituiscono il sistema chiamato RAC-e e vengono utilizzate non soltanto per aumentare la motricità, ma anche per aiutare l’auto a inserirsi nelle curve. L’elettronica può infatti accelerare leggermente la ruota anteriore esterna, favorendo la rotazione della vettura e rendendo la risposta allo sterzo ancora più rapida.

La batteria ha una capacità di 7,45 kWh e permette di percorrere fino a 25 km in modalità completamente elettrica. Le modalità del sistema ibrido sono quattro: eDrive, Hybrid, Performance e Qualify. In quest’ultima viene sfruttata tutta l’energia disponibile per ottenere le massime prestazioni.

Un’elettronica che anticipa il pilota

ferrari 849 testarossa spider 2026 07 06

Tenere sotto controllo 1.050 CV senza rendere la guida artificiale richiede sistemi elettronici particolarmente evoluti. Sulla Ferrari 849 Testarossa Spider ci pensa il FIVE, acronimo di Ferrari Integrated Vehicle Estimator. In sostanza, il sistema crea una sorta di modello digitale della vettura e ne ricostruisce in tempo reale il comportamento.

Utilizzando i dati provenienti dai sensori, riesce a stimare con grande precisione parametri come la velocità effettiva dell’auto e il suo angolo di sbandata. Queste informazioni vengono sfruttate dal controllo di trazione, dal differenziale elettronico, dalla trazione integrale e dall’ABS.

Gli interventi sono rapidi e poco percepibili: anziché limitare bruscamente il motore, l’elettronica distribuisce la coppia tra le quattro ruote per mantenere la traiettoria e sfruttare al massimo l’aderenza disponibile.

Dentro tornano i tasti veri

ferrari 849 testarossa spider 2026 07 16

L’abitacolo è sostanzialmente quello della coupé. La posizione di guida è molto bassa e permette di sentirsi integrati nella vettura, mentre i sedili offrono un buon compromesso tra contenimento e comfort. Sul tunnel centrale si trova il selettore del cambio, disegnato per ricordare la griglia delle vecchie Ferrari manuali.

Poco più indietro sono raccolti i pulsanti fisici per il tetto e per il lunotto: si individuano immediatamente e si possono utilizzare senza entrare in alcun menu. Anche sul volante sono tornati numerosi comandi tradizionali, compreso il pulsante rosso per l’avviamento.

Ci sono poi i tasti delle frecce, il Manettino, i comandi dei tergicristalli e la manopola per il volume. La strumentazione digitale è ricca di informazioni e può essere configurata in molti modi. Da qui si interagisce anche con Apple CarPlay e Android Auto per utilizzare le principali funzioni dello smartphone: dover fare tutto attraverso il display del cruscotto e i comandi sulle razze del volante, però, è decisamente scomodo.

Sorprendentemente comoda

ferrari 849 testarossa spider 2026 07 03

Pur essendo una supersportiva da oltre mille cavalli, la Ferrari 849 Testarossa Spider non obbliga a sopportare un assetto esasperatamente rigido. Le sospensioni riescono ad assorbire bene anche le buche più nette e mantengono la carrozzeria sotto controllo quando il ritmo aumenta.

Guidando con calma e con la batteria carica, la vettura può muoversi nel silenzio della modalità elettrica. Anche quando entra in funzione il V8, a velocità autostradale il motore lavora a regimi contenuti e non invade eccessivamente l’abitacolo.

Con il tetto abbassato, il sistema studiato per gestire i flussi d’aria limita bene le turbolenze nella zona superiore dell’abitacolo. Naturalmente, aumentando la velocità l’aria si fa sentire, ma si può comunque conversare senza difficoltà nelle normali condizioni di marcia. Il rumore più evidente nei lunghi trasferimenti rimane quello prodotto dagli pneumatici: davanti misurano 265/35 R20, mentre dietro sono dei larghissimi 325/30 R20.

Su strada è rapidissima, ma non intimidisce

ferrari 849 testarossa spider 2026 07 02

Quando la strada inizia a salire, la Ferrari 849 Testarossa Spider dimostra di non aver perso la precisione della coupé. Lo sterzo è diretto e molto pronto, mentre i due motori elettrici anteriori aiutano la vettura a raggiungere rapidamente il punto di corda.

La trazione è impressionante. In uscita dalle curve il V8 spinge con una violenza difficile da descrivere, ma la distribuzione della coppia tra le quattro ruote permette di accelerare presto senza mettere continuamente in crisi il retrotreno. La risposta dell’acceleratore è immediata e il ritardo dei grandi turbocompressori è quasi impercettibile, anche grazie all’intervento dei motori elettrici.

Le prestazioni sono estreme, ma la progressività dei comandi e la raffinatezza dell’elettronica impediscono alla vettura di risultare nervosa o imprevedibile.

La Spider non chiede rinunce

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Il tetto retrattile porta inevitabilmente con sé un aumento di peso: la Ferrari dichiara 1.660 kg a secco, considerando gli optional più leggeri. Alla guida, però, la differenza rispetto alla coupé è difficile da percepire. La scocca rimane rigida, lo sterzo conserva la stessa immediatezza e l’auto continua a comunicare con precisione ciò che accade sotto le ruote. Non si ha insomma la sensazione di guidare una versione meno precisa o meno efficace della 849 Testarossa.

La Spider costa 500.000 euro, esattamente 40.000 euro in più rispetto al prezzo base dichiarato per la coupé. Una differenza consistente in termini assoluti, ma probabilmente secondaria per chi sta valutando una Ferrari di questo livello. In cambio si ottengono due auto in una: una coupé sufficientemente confortevole per viaggiare e, premendo un pulsante, una spider capace di rendere ancora più coinvolgente uno dei V8 più potenti mai costruiti dalla Ferrari.

SECONDO NOI

PERCHÉ SÌ
  • Comandi
    I tasti fisici per tetto e lunotto sono comodi, immediati e ben posizionati.
  • Guida
    È precisissima e incredibilmente veloce, ma l’elettronica la rende meno intimidatoria di quanto suggeriscano i numeri.
  • Sound
    Con il tetto aperto il V8 coinvolge ancora di più. E si può ascoltare bene anche abbassando soltanto il lunotto.
PERCHÉ NO
  • Bagagliaio
    I 74 litri del vano anteriore impongono di viaggiare con bagagli molto piccoli.
  • Visibilità
    Dietro e di tre quarti si vede poco; nelle manovre bisogna affidarsi alle telecamere.
  • Peso
    Pur non risultando impacciata, con 1.660 kg a secco non è certamente una supercar “peso piuma”.

SCHEDA TECNICA

Motore termico  
Carburante benzina
Cilindrata cm3 3990
No cilindri e disposizione 8 a V di 90°
Potenza massima kW (CV)/giri 619 (830)/7500 giri
Coppia max Nm/giri 842/6500
   
Motori elettrici (3)  
Potenza massima kW (CV) 162 (220)
Coppia max Nm n.d.
   
Potenza max complessiva kW (CV) 772 (1050)
Coppia max complessiva Nm n.d.
   
Emissione di CO2 grammi/km 212
No rapporti del cambio 8 (robotizzato a doppia frizione)
Trazione integrale
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi autoventilanti
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima km/h 330
Accelerazione 0-100 km/h 2,3 s
Consumo medio km/l (ciclo WLTP) n.d.
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 472/200/119
Passo cm 265
Peso in ordine di marcia kg 1660
Capacità bagagliaio litri 74
Pneumatici (di serie) 265/35 R 20 ant. - 325/30 R 30 post.
Ferrari 849 Testarossa Spider
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Ritratto di Volpe bianca
15 luglio 2026 - 15:14
Ha una bella linea, ma niente di più. Le migliori Ferrari sono altre e purtroppo iniziano ad essere un po' lontane nel tempo.
Ritratto di Tfmedia
16 luglio 2026 - 07:55
5
+1 @volpe
Ritratto di 1995
16 luglio 2026 - 08:33
Da profano, dopo la LUCE questa é la più brutta
Ritratto di Lapo NBA
16 luglio 2026 - 09:13
Soprattutto il posteriore non convince.
Ritratto di MXcinquista
16 luglio 2026 - 09:35
2
Dal mio punto di vista pecca gravemente nel frontale, la barra nera orizzontale non aiuta, ma andrebbe vista dal vivo per valutare bene, la 296 in foto non mi faceva impazzire, ma dal vivo e soprattutto in movimento mi son ricreduto
Ritratto di otttoz
15 luglio 2026 - 15:58
Può essere che dove la usa l'emiro che la compra non abbia davanti un puzzodiesel, una moto, uno scooter, un apecar... che costringe a chiudere il tettuccio e mettere il ricircolo
Ritratto di fastidio
15 luglio 2026 - 16:30
10
ok bravo anche qui la tua tiritera..
Ritratto di Merigo2005
15 luglio 2026 - 16:42
L'Emiro, considerato che ieri sera a Torino c'erano 37°C, nel deserto dove vive col c***o che apre il tetto. Magari a gennaio.
Ritratto di 02-0xygenerator
16 luglio 2026 - 09:56
@ ottoz vero.
Ritratto di SixWheels
16 luglio 2026 - 13:55
Gente con lo scooter che OSA starvi davanti....a voi VERI komunisti col Rolex e col portafoglio a destra!
Ritratto di Merigo2005
15 luglio 2026 - 16:39
Posso bestemmiare? Trovo la 849 brutta brutta! Quel becco d'anatra non lo comprendo, così come le pinne posteriori da V8 americane anni '50. Saranno tutti "volumi tecnici" per raffreddare il motore, creare deportanza, ecc., ma su molte Ferrari questi problemi li hanno risolti in modo pulito, senza orpelli. La F12, per dire, aveva tutto 'sto ambaradan? No: linea aggressivissima ma pulita. Boh? L'ho detto in apertura: trovarla brutta è una bestemmia ma è così. Per capirci, della Luce tanto criticata ho parlato bene, perché sembra costruita con mattoncini LEGO ma ha una linea "pulita", e lo scrivo virgolettato perché pulita non vuole dire lavata e incerata ma significa sinuosa, rotonda e filante, mentre 'sto coso da mezzo milione di Euro (+ IVA) è pure interrotta a metà da quella fascia nera verticale (ma perché?).
Ritratto di Allami guccini
16 luglio 2026 - 00:24
Entrambe pessime per me luce e questa, ma in genere tutte le Ferrari moderne salvo solo Portofino e f12 e California t.
Ritratto di shpartalloj harabela
15 luglio 2026 - 16:45
1
la appoggio pianissimo, non basta applicare il logo con il cavallino su un auto per farla diventare bella...
Ritratto di Gordo88
15 luglio 2026 - 16:55
1
Scoperta è ancora più orribile.. brutto periodo per la ferrari spero si riprendano presto
Ritratto di Quello la
15 luglio 2026 - 17:06
Tanti scrivono che le ultime Ferrari sono brutte e io, in (gran) parte, condivido. Ma mi chiedo: non è che siamo noi a diventare vecchi e, quindi a vedere le cose con gli occhi di venti, trenta, nel mio caso quarant'anni fa?
Ritratto di Ultimojedi
15 luglio 2026 - 17:30
Sì. Ma tutto il marchio è vecchio e alla maggior parte del giovani non dice gran che. Si salva giusto per la F1.
Ritratto di system_error
15 luglio 2026 - 17:42
io ho trent'anni e nah è brutta anche per me. ha un qualcosa di sgraziato e brutalista che per prodotti nipponici, teutonici o svedesi può andar bene. In Ferrari è un po' fuoriluogo
Ritratto di Quello la
15 luglio 2026 - 18:17
Brutalista, caro error? Abbiamo un architetto, signori!
Ritratto di ziobell0
15 luglio 2026 - 23:23
+10
Ritratto di Andre_a2
16 luglio 2026 - 00:13
Ferrari come azienda va a gonfie vele: le auto costano sempre di più, i margini aumentano, ma i clienti le comprano come e più di prima, quindi direi che piacciono a chi devono piacere.
Ritratto di Allami guccini
16 luglio 2026 - 00:21
Come la Panda caro Andre_a2
Ritratto di Andre_a2
16 luglio 2026 - 00:35
Esatto. A me non piacciono né l'una né le altre, ma se hanno successo vuol dire che va bene così. Mi perdoneranno se non le compro.
Ritratto di Merigo2005
16 luglio 2026 - 09:28
Probabilmente non piacciono neanche a Loro che le comprano ma, siccome 500 k € di oggi diventano 1 M domani, le comprano come si compra un lingotto d'oro: mica ti deve piacere! Oppure le comprano come la gamba dello scultore immaginario Garpez di Tre uomini e una gamba, derisa dal ricco quanto rozzo Eros Cecconi suocero di Aldo, Giovanni e Giacomo che dice chiaramente che la farebbe meglio il suo falegname per quattro soldi, ma che l'ha comprata con la speranza che Garpez muoia (come avviene durante il film) e se ne impenni la valutazione.
Ritratto di Andre_a2
16 luglio 2026 - 09:44
Le Ferrari a tiratura limitata aumentano di valore, queste generalmente no. Se guardi una SF90 o gli altri modelli con V8 centrale (serie speciali escluse) vedrai auto che si svalutano lentamente, ma si svalutano.
Ritratto di Lapo NBA
16 luglio 2026 - 09:23
Entrambe le cose. Ora i designer sono vincolati da mille cavilli progettuali (con tante grazie alla UE) e di sicurezza (ben venga). Certo che per chi ha almeno 40 anni, avere in mente capolavori anni 60-90 non aiuta.
Ritratto di AZ
15 luglio 2026 - 17:36
Non è bella, ma almeno è una Ferrari.
Ritratto di Alexspc79
15 luglio 2026 - 19:36
13
Volpe bianca, 4 stelle nella risposta
Ritratto di ziobell0
15 luglio 2026 - 23:22
Bruttissima, pure la Ferrari stanno spu77anando
Ritratto di BZ808
15 luglio 2026 - 23:40
Direi che per il poster in cameretta preferisco altre...
Ritratto di Allami guccini
16 luglio 2026 - 00:19
Togliere il nome Testa rossa perché non é una testa rossa e dirlo é una marketing - bestemmia. Pur riconoscendo indubbiamente le doti e qualità dinamiche e simili , esteticamente fa pena. Cioè pagani e Lamborghini e forse pure McLaren più belle. La linea è sgraziata e pseudo futurista. Per me. 500k lo trovo una follia ma vabbè.
Ritratto di Lapo NBA
16 luglio 2026 - 09:18
Premesso che: 1) non è Testarossa, 2) per i volumi prodotti potrebbe tranquillamente fare a meno di tutta la parte elettriciaista, 3) il posteriore è oggettivamente brutto... È comunque una vera Ferrari. Applausi per i tasti fisici.
Ritratto di mika69
16 luglio 2026 - 09:41
Una linea confusionaria, tanti pezzi messi insieme, e male. Zero emozione, zero armonia. In sostanza zero idee. Manzoni bocciatissimo.
Ritratto di Volpe bianca
16 luglio 2026 - 11:17
+1

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