Versione scoperta della supercar ibrida ricaricabile di Maranello, la Ferrari 849 Testarossa Spider riprende dalla coupé l’impostazione tecnica, che prevede la sinergia tra il V8 4.0 biturbo e tre motori elettrici per una potenza complessiva di 1.050 CV. Nonostante un aumento di 90 kg del peso complessivo, dovuto ai rinforzi necessari per irrigidire la struttura in assenza del tetto, non cambiano le prestazioni dichiarate: l’accelerazione da 0 a 100 km/h viene liquidata in 2,3 secondi e la progressione si ferma solo dopo aver raggiunto i 330 km/h.
Da chiusa, la Ferrari 849 Testarossa Spider è quasi irriconoscibile dalla coupé. Bastano però 14 secondi, anche con l'auto in movimento fino a 45 km/h, per far somparire il tetto rigido retrattile in un vano dedicato dietro l’abitacolo: l'operazione si completa premendo un pulsante. Quando è scoperta, un frangivento dietro ai sedili riduce le turbolenze dell’aria e i rumori. Gli interni della Ferrari 849 Testarossa Spider sono sostanzialmente identici a quelli della versione chiusa, con i sedili avvolgenti e ben regolabili (sostituibili a richiesta con quelli con guscio in fibra di carbonio) e il volante in cui spicca il “Manettino” per la gestione della dinamica di guida. Sono penalizzati gli utenti Android: il collegamento senza fili tra lo smartphone e la vettura è disponibile solo con Apple CarPlay.













































































































