PRIMO CONTATTO

Ford Focus: sportiva, ma perde in praticità

Nuova da cima a fondo, la Ford Focus sfoggia un aspetto grintoso, che viene confermato su strada: con questo 1.6 a benzina da 182 cavalli, le prestazioni sono elevate. Interessanti anche gli optional che riguardano la sicurezza, ma lo sterzo non è il massimo. E lo spazio è inferiore a prima.

14 gennaio 2011
  • Prezzo (al momento del test)

    23000  circa
  • Consumo medio

    16,7 km/l
  • Emissioni di CO2

    139 grammi/km
  • Euro

    5
Ford Focus
Ford Focus 1.6 Ecoboost 180 CV Individual
Si è abbassata di due centimetri

Le forme generali, con il tetto ad arco, i tre finestrini laterali e i passaruota molto evidenti, non sono cambiate poi molto. E lo stesso si può dire per le misure: ci sono giusto un paio di centimetri in più in lunghezza, e due in meno in altezza e larghezza. Ciò non toglie che la nuova Ford Focus (in vendita dal 5 marzo) sia completamente diversa dal modello attuale, che era stato presentato nel 2004 e aggiornato tre anni dopo.

Il pianale e le sospensioni sono quelli della monovolume C-Max, presentata pochi mesi fa, mentre per quanto riguarda la linea si è cercata una maggiore grinta, soprattutto nel frontale. Le tre enormi griglie sul paraurti raggiungono lo scopo, ma ci sono sembrate fin troppo vistose per una berlina da famiglia, mentre la vista laterale e la coda sono più eleganti e classiche; l’elemento di maggiore originalità sono i fanali, che si “prolungano” sulla fiancata. Diversamente da oggi, non ci sarà una Ford Focus a tre porte, mentre non mancherà la station wagon (arriverà a maggio).

Passi avanti nella sicurezza

Per questa nuova Focus, la Ford ha fatto “il pieno” di accessori elettronici che aiutano la sicurezza; tutti assieme non si erano mai visti in una vettura di questa categoria. Citiamo i sistemi che ci avvisano se stiamo uscendo inavvertitamente di corsia, se c’è un veicolo che ci sta per sorpassare, se ci stiamo assopendo alla guida o se c’è rischio di tamponare la vettura che ci precede. Oppure, ancora, il cruise control attivo (tramite un radar, varia automaticamente la velocità in base all’andamento del traffico davanti alla nostra auto) e il dispositivo che legge i segnali stradali (limiti di velocità e divieto di sorpasso) e li riporta sul cruscotto. Sull’utilità di questi sistemi non si discute, ma vanno pagati a parte. Non si sa quanto, perché dei listini non c’è ancora traccia, ma di certo non saranno bruscolini.

L’abitacolo ti colpisce. Anche sul gomito

Gli interni della nuova Ford Focus sono moderni, con la plancia caratterizzata da linee molto decise: è indubbiamente originale, ma anche un po’ vistosa e “complicata”. Contribuiscono a questa sensazione la sovrabbondanza di tasti nella consolle centrale in nero a specchio e sul volante; richiedono un lungo apprendistato per essere trovati al primo colpo. Le finiture sono di buon livello, con assemblaggi precisi e materiali apprezzabili; si nota qualche piccola economia solo nelle zone meno in vista (come all’interno dei portaoggetti o nel baule).

Il posto guida ha un’impostazione sportiva (volante di piccolo diametro rivestito in pelle, sedile avvolgente, seduta bassa) e si può regolare a piacere. Attenzione, però, alla levetta che sblocca il volante: è una dolorosa “trappola” per le dita; per fortuna non la si usa spesso. Semmai, a disturbare davvero è il bracciolo centrale, rialzato e fisso, che ostacola il braccio ogni volta che si cambia marcia.

La strumentazione ha una grafica moderna, con un piccolo schermo centrale azzurrino che fornisce molte informazioni; c’è poi un display in mezzo alla plancia, che serve per la radio e l’eventuale navigatore (optional, da circa 750 euro). “Simpatici” i piccoli led sul padiglione, sulle portiere e sul tunnel centrale: creano una soffusa e rilassante illuminazione quando si viaggia al buio; tramite comandi vicini al retrovisore interno, se ne può variare l’intensità e il colore (ce ne sono sette tra cui scegliere).

Sul divano e nel baule, meno spazio di prima

L’abito quasi sportivo ha influito negativamente sullo spazio della nuova Ford Focus. Il divano, per quanto ben imbottito anche nella zona centrale, è piuttosto stretto; e chi è alto 185 cm tocca il soffitto con la testa. Stesso discorso per il bagagliaio: la capacità (363/1148 litri) è inferiore rispetto a quella della precedente Focus (era 396/1258). E anche la praticità non è un granché: mancano vani supplementari degni di questo nome, reclinando il divano resta un gradino di 6 cm, scomodo quando si carica, e manca una botola passante per gli sci.

Brillante e comoda, ma lo sterzo non convince

Una volta partiti, si capisce subito che la Ford Focus ha un bel caratterino. Si apprezzano immeditaamente le doti del “1600” turbo, che, pur avendo 182 cavalli, è regolarissimo e ha un ritardo di risposta trascurabile, anche a regimi molto bassi. La spinta è abbondante, anche perché affondando sull’acceleratore l’overboost innalza la coppia massima da 240 a 270 Nm per una quindicina di secondi; inoltre, il quattro cilindri è silenzioso a velocità costante, e in accelerazione viene fuori un rombo piacevole e poco invadente. Il rapido scatto da 0 a 100 km/h dichiarato (7,9 secondi) non ci è sembrato lontano dalla realtà, ma la verifica (insieme a quella dei 222 orari della velocità massima) è rimandata a una prossima prova sulla rivista, con le rilevazioni strumentali.

Bene anche la frenata e la tenuta di strada, anche per il lavoro puntuale ma non troppo invadente dell’Esp e del controllo di trazione (che si può disinserire): la Ford Focus curva restando decisamente “piatta”, e non allarga troppo con il muso, nemmeno nei tornanti presi con piglio deciso. Non è il massimo, invece, lo sterzo: sempre leggero e non molto progressivo, richiede attenzione per riuscire a impostare con precisione le traiettorie. Forse per il maggior peso del motore che grava sulle ruote davanti (circa 130 kg) ci è sembrato migliore quello della turbodiesel, che avevamo guidato il giorno precedente; mentre il cambio, dai rapporti piuttosto lunghi, è preciso e morbido negli inserimenti delle sei marce. Buono il comfort, ma quel poggiabraccia così sporgente è un bel fastidio.

Tre a benzina e due diesel, da meno di 20.000 euro

È ancora presto per parlare con precisione di prezzi e accessori, ma si sa che gli allestimenti saranno due: Plus (quello base) e Titanium (che dovrebbe avere in più, tra l’altro, i cerchi in lega, il “clima” automatico bizona invece che manuale, i fendinebbia, le luci interne “d’ambiente” e l’avviamento del motore a pulsante). Per quanto riguarda i motori, quelli a benzina saranno tutti 1.6: aspirato da 125 cavalli (possiamo ipotizzare che la Plus costerà circa 18.500 euro) e turbo da 150 o da 182 cavalli (quello dell’auto che abbiamo guidato). Due, invece, i turbodiesel: 1.6 da 115 CV (circa 20.000 euro per la Plus) e 2.0 da 163, quest’ultimo anche con il rapido cambio a doppia frizione Powershift (1.500 euro in più).

Secondo noi

PREGI
> Motore. Pronto ai bassi regimi e potente agli alti, è silenzioso in autostrada e romba piacevolmente quando si “tira”.
> Sistemi di sicurezza. La Focus può montare sistemi elettronici molto interessanti. Anche se a pagamento.
> Tenuta di strada. L’aderenza è notevole, l’Esp lavora bene e il rollio in curva è limitato.

DIFETTI
> Abitabilità posteriore. Lo spazio è adeguato solo per due persone di statura non troppo alta.
> Bagagliaio. Decisamente inferiore a prima quanto a capacità, e non è dei più pratici.
> Sterzo. Date le prestazioni della vettura, l’avremmo voluto più “pesante” e progressivo.

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3

1596

No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri

134(182)/5700

Coppia max Nm/giri 240 (270)/1600
Emissione di CO2 grammi/km 139
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 436/182/149
Passo cm 265
Peso in ordine di marcia kg 1333
Capacità bagagliaio litri 363/1148
Pneumatici (di serie) 215/55 R 16
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Ritratto di follypharma
14 gennaio 2011 - 10:24
2
esteticamente non mi piacciono le luci ne' anteriori ne' (soprattutto )posteriori... Il motore e' fin troppo potente, mi chiedo dove vogliamo arrivare con normali auto di famiglia...prenderei la versione intermedia io.. Anche gli interni non mi convincono...molto elaborati... Da un punto di vista qualitativo invece sembra ben fatta...anche se non mi piace. Lodevole la possibilita' di avere quei dispositivi di sicurezza, e riguardo al commento dell'articolo che dice che sono optional ...beh...vorrei ben vedere, le tedesche fanno pagare anche il bracciolo anteriore...vorrei vedere che la ford si mette a regalare disposiviti del genere !
Ritratto di gsalmy
14 gennaio 2011 - 19:49
credo di non aver mai visto un'auto così poco aggraziata. I fanali posteriori sembrano quasi "colati" sulle fiancate, una cosa indecente! Neppure le coreane peggiori dei periodi più infausti osavano uno scempio del genere
Ritratto di Dareios
15 gennaio 2011 - 13:31
beh... il posteriore non convince molto neanche me, l'anteriore non lo butterei via anche se non ce lo vedo molto coi motori poco potenti... riguardo il fatto di definirla auto di famiglia... non ne sono molto convinto, per la famiglia hanno fatto lac-max e la c-max7, la focus la vedo appunto come auto intermedia per giovani single o giovani coppie, stile alfa romeo giulietta per capirci.
Ritratto di P206xs
14 gennaio 2011 - 10:48
Esteticamente non mi piace e pure la strumentazione del guidatore non mi piace.....ma sono più che convinto che venderà ...un po' come la versione attuale che nonostante non sia bellissima ed un po' sproporzionata nella coda ..vende parecchio!!
Ritratto di armyfolly
14 gennaio 2011 - 11:52
sarà sicuramente l'auto piu' venduta in europa della sua categoria...
Ritratto di Dany_M
14 gennaio 2011 - 11:57
...che riesca a battere la Golf!
Ritratto di armyfolly
14 gennaio 2011 - 13:54
MA NEL 2000 E NEL 2001 E' STATA L'AUTO PIU' VENDUTA DEL MONDO E IN ITALIA NEGLI STESSI ANNI ERA LA PIU' VENDUTA...NE POSSIEDO UNA PROPRIO DEL FEBBRAIO 2002 E' UNA MACCHINA RIUSCITA...
Ritratto di perché no
14 gennaio 2011 - 16:03
Forse non batterà la Golf (come tutte le altre che ci provano, del resto), ma venderà tanto...anche perché, pur essendo la Golf un' auto splendida, il distacco con le concorrenti non c'é quasi più...questa nuova Focus, la C4, 308, Megane, Astra sono auto di enorme qualità
Ritratto di armyfolly
14 gennaio 2011 - 16:21
E LA LINEA INNOVATIVA ALL'EPOCA...
Ritratto di perché no
14 gennaio 2011 - 17:00
Ti dirò, questo nuovo modello, secondo me, é azzeccato anche come linea...tiene fede a quelli che sono i dettami stilistici delle due generazioni precedenti...non avrebbe avuto senso stravolgere il tutto ;)
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