PRIMO CONTATTO

GWM Ora 5: l’ibrida è vivace e silenziosa

La crossover cinese full hybrid GWM Ora 5 è pimpante e confortevole. Acquista velocità con scioltezza e il rumore del 1.5 a benzina non infastidisce. Peccato però che il baule sia un po’ piccolo e che ci siano fin troppi comandi “touch”.
Listino prezzi GWM Ora 5 non disponibile
Pubblicato 06 luglio 2026
  • Prezzo (al momento del test)

    € 30.600
  • Consumo medio (dichiarato)

    19,6 km/l
  • Emissioni di CO2 (dichiarate)

    117 grammi/km
  • Euro

    6e
GWM Ora 5
GWM Ora 5 1.5 Turbo Premium Hi2
Un’ampia offerta

gwm ora 5 2026 07 15

La GWM Ora 5 è una spaziosa crossover media cinese dall’aspetto simpatico e originale. Il marchio GWM (Great Wall Motors) ha sede a Baoding ed è presente in Italia da circa una ventina d’anni, tramite un importatore che ha commercializzato prevalentemente fuoristrada e pick-up.

Adesso, però, la casa ha deciso di “sbarcare” in prima persona in Italia e di proporre modelli meno “specialistici”: la GWM Ora 5 è la crossover di questo rilancio. Quella del test è una full hybrid, con un 1.5 quattro cilindri turbo abbinato a un motore elettrico anteriore, per una potenza combinata di 223 CV.

Volendo l’auto c’è anche solo a benzina, con un 1.5 turbo da 160 CV e un prezzo di partenza di 26.950 euro. In alternativa, a 36.000 euro, l’elettrica: ha 205 CV e un’autonomia media dichiarata di 435 km. Per tutte la garanzia è di ben 7 anni o 150.000 km.

Completa fin dalla base

gwm ora 5 2026 07 13

La GWM Ora 5 è proposta nelle versioni Origin e Premium (entrambe ben accessoriate): tutte hanno di serie la guida semiautonoma, le poltrone riscaldabili, Apple CarPlay e Android Auto wireless. La Premium aggiunge il tetto in vetro, il volante riscaldabile, i sedili (con regolazione elettrica) ventilati e l’impianto hi-fi con 9 altoparlanti (6 sulla Origin). Per entrambe l’unico optional a pagamento è la vernice della carrozzeria: di serie c’è la Blu Lago, tutte le altre costano 600 euro (1.000 euro per il Grigio Matt opaco, disponibile dal 2027).

A tutto tondo

gwm ora 5 2026 07 19

La GWM Ora 5 ha forme arrotondate, soprattutto davanti: si notano i fari full led circolari, che sembrano quasi emergere dal cofano. Più in basso spiccano invece delle feritoie che all’occorrenza si aprono per migliorare il raffreddamento.

Le fiancate sono morbide e levigate, i cerchi in lega di 18” (di serie per tutte) hanno un profilo aerodinamico e gli specchietti laterali sono ampi. Il posteriore è la parte più originale dell’auto: è bombato, ha uno spoiler pronunciato che nasconde la spazzola per detergere il lunotto. Quest’ultimo integra una striscia luminosa e i fanali (un po’ piccini), con le frecce che sono poste molto in basso (nel paraurti) e sono esposte alle “toccatine” e non molto visibili.

Pochi comandi fisici

gwm ora 5 2026 07 24

Gli interni sono realizzati in gran parte con materiali morbidi. C’è parecchia ecopelle nei sedili (riscaldabili per tutte le versioni e ventilati nell’auto del test) e nella plancia, la cui parte superiore è rivestita con materiali soffici.

L’aspetto dalla zona anteriore dell’abitacolo è semplice e lineare: a catturare l’attenzione ci pensa il grande display dell’infotainment di 14,6” (svelto, ma con tanti sottomenù che possono creare un po’ di confusione): si abbina a un cruscotto digitale di 10,25”, molto nitido, ma poco personalizzabile.

Al centro della consolle ci sono poi delle levette per accendere e spegnere il “clima” automatico bizona e per sbrinare parabrezza e lunotto. Il volume dell’impianto audio e la regolazione della temperatura in abitacolo si regolano però solo dal display “touch” a centro plancia: mentre si guida è facile distrarsi. Ampio infine il tunnel centrale a “ponte” fra le due poltrone: nel livello inferiore c’è molto spazio per i piccoli oggetti e il vano sotto il bracciolo è capiente.

Luci e ombre sul baule

gwm ora 5 2026 07 12

Abbondante lo spazio in prima fila e adeguato quello per tre adulti di media corporatura sul divano. Il terzo passeggero, per accomodarsi, deve però farsi stretto e sconta pure un tunnel (non molto alto) nel pavimento; in compenso, dietro ci sono ampie tasche nelle portiere e le utili maniglie d’appiglio nel soffitto.

Il baule ha una “bocca” d’accesso che si restringe nella zona superiore, una soglia alta da terra (abbiamo misurato 75 cm) e l’apertura motorizzata (sulla “base” Origin però non è prevista). Il vano ha pareti che rubano un po’ di spazio ai lati e una capienza di 390 litri: non certo un valore record, considerando i quasi 450 cm di lunghezza della vettura. Reclinando lo schienale del divano e caricando fino al soffitto la capacità sale a 1.088 litri. 

Una buona sinergia

gwm ora 5 2026 07 09

Sotto il cofano della GWM Ora 5 c’è un 1.5 quattro cilindri turbo a benzina da 150 CV. Questo lavora insieme a un’unità elettrica da 190 CV che è alimentata da una “pila” da 1,09 kWh (si ricarica nelle frenate tramite un generatore azionato dal motore a benzina).

La potenza combinata raggiunge i 223 CV, tutti “scaricati” sulle ruote anteriori. Il sistema ibrido si avvale di una trasmissione automatica a due velocità, dai passaggi di marcia inavvertibili. Secondo la casa l’auto percorre, in media, 19,6 km con un litro di benzina; alla fine del nostro test di circa un’ottantina di km, svoltosi (senza “correre” troppo) su strade provinciali collinari, il computer di bordo indicava un consumo di 16 km/l

Scattante e silenziosa

gwm ora 5 2026 07 02

Accelerando con decisione l’auto scatta con vigore e riprende velocità prontamente: d’altra parte la stessa casa promette uno “0-100” in soli 7,7 secondi. Il vero asso nella manica è però il comfort: infatti, pure quando si chiede potenza il rumore del quattro cilindri (che sale rapido di giri) non infastidisce e rimane ben filtrato.

C’è poi da dire che, se ci si sposta in città o se si viaggia a velocità costante, l’auto si muove quasi sempre in elettrico. Pochi anche i fruscii che filtrano dentro abitacolo e pressoché inavvertibile il passaggio dalla modalità a benzina a quella elettrica.

La Ora 5 dispone della frenata rigenerativa regolabile su tre livelli: si gestisce dall’infotainment (poco pratico) ma pure selezionando quello più intenso la decelerazione rimane blanda. Assente poi la guida monopedale (rilasciando l’acceleratore l’auto rallenta in autonomia fino al completo arresto senza che il guidatore intervenga sul freno): tornerebbe utile nel traffico, anche se è vero che sono rare le full hybrid a offrire questa possibilità (più diffusa, invece, nelle elettriche e nelle ibride plug-in).

gwm ora 5 2026 07 07

Bene il molleggio, con l’auto che passa morbida su gran parte degli avvallamenti e resta piuttosto stabile nelle curve prese con velocità. Selezionando la modalità di guida Sport lo sterzo (che in Normal è leggero) diventa più “pesante” ma rimane poco preciso. Discreta infine la visibilità: gli ampi specchi laterali consentono di monitorare bene ciò che accade alle spalle ma il lunotto è piccolo: in manovra aiutano parecchio le telecamere a 360° (di serie per tutte).

SECONDO NOI

PERCHÉ SÌ
  • Finiture
    Buona parte delle superfici interne è in materiale soffice.
  • Garanzia
    L’auto è “coperta” per 7 anni o 150.000 km. Poche rivali offrono altrettanto.
  • Sprint
    L’auto scatta bene e riprende velocità in scioltezza.
PERCHÉ NO
  • Baule
    Non è molto capiente, ha un’imboccatura un po’ ristretta e la soglia alta da terra.
  • Comandi “touch”
    Gestire (quasi) tutto dall’infotainment è scomodo e distrae.
  • Frecce posteriori
    Sono nel paraurti in posizione ribassata: poco visibili ed esposte alle “toccatine”.

SCHEDA TECNICA

Motore a benzina  
Cilindrata cm3 1499
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 110 (150)/n.d.
Coppia max Nm/giri 240/n.d.
   
Motore elettrico  
Potenza massima kW (CV)/giri 140 (190)/n.d.
Coppia max Nm/giri 236/n.d.
   
Potenza massima complessiva kW (CV) 164 (223)
   
Tipo batteria ioni di litio
Emissione di CO2 grammi/km 117
Cambio automatico a 2 marce + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 185
Accelerazione 0-100 km/h (s) 7,7
Consumo medio (km/l, ciclo WLTP) 19,6
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 447/183/164
Passo cm 272
Peso in ordine di marcia kg 1660
Capacità bagagliaio litri 390/1088
Pneumatici (di serie) 225/60 R 18
Serbatoio litri 55
GWM Ora 5
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I VOTI DEGLI UTENTI
6
1
7
7
26
VOTO MEDIO
2,0
2.021275
47
Aggiungi un commento
Ritratto di RaptorF22Stradalee
6 luglio 2026 - 09:41
Hahaha la Porsche Boxster Balena... Questo succede ad aprire le porte ai Choina
Ritratto di Euro7
6 luglio 2026 - 09:44
Dai che questa ha i pistoni che vi piacciono tanto... incontentabile
Ritratto di forfElt
6 luglio 2026 - 10:14
Questa però è atkinzon-miller turbo: un inedito assoluto; avanguardia totale
Ritratto di MXcinquista
6 luglio 2026 - 15:26
2
Non comprendo questo accanimento nel continuare ad utilizzare la definizione del ciclo Atkinson, quando sono tutti motori che usano il ciclo Miller; si crea una confusione bestiale, in quanto il ciclo Atkinson prevede dei manovellismi sull'albero motore per modificarne la corsa in determinate fasi, mentre il ciclo Miller si limita a lavorare sulla valvola, producendo un risultato analogo, ma sempre di ciclo Miller si tratta, di motori a ciclo Atkinson non ne sono mai stati montati sulle auto commercializzate, per quanto Toyota negli anni 2000 li spacciasse per tali
Ritratto di Mordecai19
6 luglio 2026 - 09:47
Non credo ci sia auto più vicina al termine "cinesata" di questa. Ma non si può proprio vietare loro di vendere auto in Europa? Tanto noi non riusciamo più a venderle in Cina, separiamo del tutto i mercati che ci evitiamo questi abomini sulla strada, fanno male agli occhi da quanto son brutte.
Ritratto di shpartalloj harabela
6 luglio 2026 - 10:42
1
è sufficiente non comprarle
Ritratto di AZ
6 luglio 2026 - 10:06
Non è per nulla originale, ma è bellina.
Ritratto di Volpe bianca
6 luglio 2026 - 10:09
È così ridicola che fa pena.
Ritratto di Santhiago
6 luglio 2026 - 13:59
Ed è anche così penosa che fa ridere
Ritratto di fabrizio GT
6 luglio 2026 - 14:07
Fa talmente ridere che mi viene il vomito....
Ritratto di Tistiro
6 luglio 2026 - 14:42
Fa cosi vomitare che è ridicola.
Ritratto di Volpe bianca
6 luglio 2026 - 19:16
:-)))
Ritratto di Quello la
6 luglio 2026 - 10:15
Ma il volante con il punto esclamativo è di serie?
Ritratto di Edo-R
6 luglio 2026 - 10:23
Da discarica.
Ritratto di ziobell0
6 luglio 2026 - 10:32
l'aspetto ridicolo nasconde alcune caratteristiche che la rendono di sicuro più vantaggiosa di tante ciofeche stellantis
Ritratto di _Fleximan_
6 luglio 2026 - 12:21
Mi fa fecare perché il frontale somiglia troppo alla porsche, ops.
Ritratto di Alexspc79
6 luglio 2026 - 13:02
13
Come ridicola Volpe Bianca, questa sembra una 500. Bellissima
Ritratto di Volpe bianca
6 luglio 2026 - 18:04
??
Ritratto di Jimgoose
6 luglio 2026 - 13:38
mi auguro sia frutto della fantasia acerba e incompleta dell'i.a., un disegnatore di un qualunque centro stile neanche da ubriaco potrebbe fare peggio, gli interni poi sembra siano stati affidati all'atelier della chicco... tra l'altro x quel che riguarda il 1.5 cinese in rete cominciano a giungere analisi forensi dei materiali e fusioni in lega che causano guasti catastrofici
Ritratto di BZ808
6 luglio 2026 - 14:00
Quel tv-color...
Ritratto di Tistiro
6 luglio 2026 - 14:41
Bocciata
Ritratto di GG64
6 luglio 2026 - 14:56
Brutta...ma brutta proprio...
Ritratto di Pintun
6 luglio 2026 - 16:30
Baule ridicolo e interni inguardabili. L'unica cosa che vedo bella in quest'auto è il colore
Ritratto di Giribildo
6 luglio 2026 - 16:56
Carina! Sembra una piccola porsche ma con un prezzo decisamente più abbordabile!
Ritratto di vroomvroom
6 luglio 2026 - 17:11
terribile. in generale tutta ma nello specifico, il posteriore è letteralmente agghiacciante
Ritratto di Ale94
6 luglio 2026 - 17:25
Esce una macchina cinese al giorno

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